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A proposito di censuraScritto daNon Autenticatoil 2021-04-10 03:30:22.0 alle 2021-04-10 03:30:22.0dokumen.pub dall'Italia non si raggiunge, ma tramite proxy da Germania, Inghilterra, Stati Uniti sì.
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Re: A proposito di censuraScritto da:
> dokumen.pub dall'Italia non si raggiunge, ma tramite proxy da Germania, Inghilterra, Stati Uniti sì.
Libri gratuiti?-
Re: A proposito di censuraScritto daNon Autenticatoil 2021-04-10 23:20:19.0 alle 2021-04-10 23:20:19.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > dokumen.pub dall'Italia non si raggiunge, ma tramite proxy da Germania, Inghilterra, Stati Uniti sì.
>
> Libri gratuiti?
Ci ho trovato bellissimi libri, ben digitalizzati. Gratuiti nel senso di digitalizzati senza il consenso degli autori
ed è per questo che il sito è oscurato. Quello che non capisco però è perché l'Italia oscura, o almeno Postemobile, mentre gli altri paesi no. Un mucchio di siti non si raggiungono dall'Italia.
Tu lo vedi?-
Re: A proposito di censuraScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > dokumen.pub dall'Italia non si raggiunge, ma tramite proxy da Germania, Inghilterra, Stati Uniti sì.
> >
> > Libri gratuiti?
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> Ci ho trovato bellissimi libri, ben digitalizzati. Gratuiti nel senso di digitalizzati senza il consenso degli autori
ed è per questo che il sito è oscurato. Quello che non capisco però è perché l'Italia oscura, o almeno Postemobile, mentre gli altri paesi no. Un mucchio di siti non si raggiungono dall'Italia.
>
> Tu lo vedi?
Si, io lo vedo. Guarda che in teoria è giusto oscurare questi siti, bisogna tutelare i diritti di proprietà.
Io mi guardo i film su altadefinizione, ma sono consapevole che in teoria sarebbe giusto farlo sparire quel sito.-
Re: A proposito di censuraScritto daNon Autenticatoil 2021-04-11 16:58:51.0 alle 2021-04-11 16:58:51.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > dokumen.pub dall'Italia non si raggiunge, ma tramite proxy da Germania, Inghilterra, Stati Uniti sì.
> > >
> > > Libri gratuiti?
> >
> > Ci ho trovato bellissimi libri, ben digitalizzati. Gratuiti nel senso di digitalizzati senza il consenso degli autori
ed è per questo che il sito è oscurato. Quello che non capisco però è perché l'Italia oscura, o almeno Postemobile, mentre gli altri paesi no. Un mucchio di siti non si raggiungono dall'Italia.
> >
> > Tu lo vedi?
>
> Si, io lo vedo. Guarda che in teoria è giusto oscurare questi siti, bisogna tutelare i diritti di proprietà.
>
> Io mi guardo i film su altadefinizione, ma sono consapevole che in teoria sarebbe giusto farlo sparire quel sito.
Io invece no. Quando faccio qualcosa di illegale che fanno anche molte altre persone, tipo passare con la bici nelle terre dei Thaon de Revel, mi chiedo se averlo reso illegale, e i modi un cui è stato fatto, non siano eccessivi.
C'è chi ha i soldi per comprare i libri e i film e chi no, questi secondi non li comprerebbero comunque. Ho comprato bluray a manetta per alcuni anni (devo ancora guardarne la metà) per poi accorgermi, quando mi è schiattato Windows, che non è possibile vederli in Linux senza decrittarli con appositi programmi. Questo mi ha reso sensibile a un problema di cui non ero a conoscenza, e cioè che le protezioni impiegate, ancorché inutili nei confronti di chi pirata, vanno troppo oltre nei confronti di chi non pirata. Puoi perder del tempo a decrittare e il film diventa pienamente tuo, anche se non lo hai comprato, oppure puoi non decrittare e il film non sarà mai tuo, anche se l'hai comprato.
Io ho sempre sostenuto che la soluzione è vendere musica e film su supporti stabili e duraturi a prezzi tra i due e i quattro euro. In tali condizioni chi si sbatterebbe a piratare?-
Re: A proposito di censuraScritto da:
> Io invece no. Quando faccio qualcosa di illegale che fanno anche molte altre persone, tipo passare con la bici nelle terre dei Thaon de Revel, mi chiedo se averlo reso illegale, e i modi un cui è stato fatto, non siano eccessivi.
Le persone fanno quello che a loro conviene personalmente e guardare film gratuitamente conviene, ma chi gira un film spende tanti soldi per farlo, quindi perché dovrebbe volerlo regalare?
Rubare conviene, ma solo al ladro, non alla vittima del furto. Se sei sempre dalla parte di chi ruba a te può anche convenire, ma se un giorno scrivessi tu un libro ti converrebbe che i diritti di proprietà siano rispettati.
> C'è chi ha i soldi per comprare i libri e i film e chi no, questi secondi non li comprerebbero comunque.
Questo sì, ma per esempio il Ticino ha una biblioteca pubblica (chiamata "Biblioteca Cantonale") con sede in tutte le principali città ticinesi dove puoi prendere in prestito gratuitamente film e libri.
In questo modo autori di film e libri vengono giustamente pagati (dallo stato che compra i loro prodotti) e allo stesso tempo i cittadini possono averli gratuitamente.
Se si vuole che la cultura sia un servizio universale come la sanità si può fare.
> Io ho sempre sostenuto che la soluzione è vendere musica e film su supporti stabili e duraturi a prezzi tra i due e i quattro euro. In tali condizioni chi si sbatterebbe a piratare?
Adesso c'è Netflix, quindi puoi pagare un abbonamento annuale e guardare un sacco di film e serie. Se lo prendi da solo non è così economico, ma per esempio i miei amici l'hanno preso in quattro e si dividono i costi.
Quindi adesso gli stati potrebbero dire "Vuoi i film in streaming? Fatti Neflix!". Non hai soldi per farlo? Allora si fanno dei voucher per la cultura tipo il bonus cultura in Italia, oppure si fa un Netflix statale.
**Modificato dall'autore il 11.04.2021 17:18**-
Re: A proposito di censuraScritto daNon Autenticatoil 2021-04-11 17:41:21.0 alle 2021-04-11 17:41:21.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Io invece no. Quando faccio qualcosa di illegale che fanno anche molte altre persone, tipo passare con la bici nelle terre dei Thaon de Revel, mi chiedo se averlo reso illegale, e i modi un cui è stato fatto, non siano eccessivi.
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> Le persone fanno quello che a loro conviene personalmente e guardare film gratuitamente conviene, ma chi gira un film spende tanti soldi per farlo, quindi perché dovrebbe volerlo regalare?
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> Rubare conviene, ma solo al ladro, non alla vittima del furto. Se sei sempre dalla parte di chi ruba a te può anche convenire, ma se un giorno scrivessi tu un libro ti converrebbe che i diritti di proprietà siano rispettati.
Infatti se scrivessi un libro lo venderei solo su carta, niente edizioni elettroniche.
> > C'è chi ha i soldi per comprare i libri e i film e chi no, questi secondi non li comprerebbero comunque.
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> Questo sì, ma per esempio il Ticino ha una biblioteca pubblica (chiamata "Biblioteca Cantonale") con sede in tutte le principali città ticinesi dove puoi prendere in prestito gratuitamente film e libri.
E non è la stessa cosa di un sito che li dà da scaricare? Non è una forma di pirateria legalizzata dallo stato?
> In questo modo autori di film e libri vengono giustamente pagati (dallo stato che compra i loro prodotti) e allo stesso tempo i cittadini possono averli gratuitamente.
Anche del film piratato ne è stata originariamente comprata una copia, se no come facevano a copiarlo?
> Se si vuole che la cultura sia un servizio universale come la sanità si può fare.
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> > Io ho sempre sostenuto che la soluzione è vendere musica e film su supporti stabili e duraturi a prezzi tra i due e i quattro euro. In tali condizioni chi si sbatterebbe a piratare?
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> Adesso c'è Netflix, quindi puoi pagare un abbonamento annuale e guardare un sacco di film e serie. Se lo prendi da solo non è così economico, ma per esempio i miei amici l'hanno preso in quattro e si dividono i costi.
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> Quindi adesso gli stati potrebbero dire "Vuoi i film in streaming? Fatti Neflix!". Non hai soldi per farlo? Allora si fanno dei voucher per la cultura tipo il bonus cultura in Italia, oppure si fa un Netflix statale.
Io voglio immagini di buona qualità su un supporto stabile e duraturo, non una visione effimera di immagini impastate dagli algoritmi di compressione.
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