-
Super Mario - Koji Kondo - Concerto liveMusicaI primi due sono altri bei pezzi di Koji Kondo per i videogiochi super mario.
Anche questi altri non sono male.
Sono estratti di questo concerto.
-
Re: Super Mario - Koji Kondo - Concerto liveMusicaScritto daNon Autenticatoil 2021-06-12 23:21:05.0 alle 2021-06-12 23:21:05.0
-
Re: Super Mario - Koji Kondo - Concerto liveMusicaScritto da:
>
Perché rispondere con un video, quando si può rispondere con le parole? Ora mi trovo a dover interpretare la risposta seguendo varie possibili piste.
Pista 1) I pezzi suonati da Tom sono del compositore Franz Liszt, il quale è considerato un compositore e musicista serio. I brani vengono però suonati da due buffoni, cioè Tom&Jerry.
In base a questa interpretazione gli esecutori del concerto che ho postato sarebbero dei buffoni e mi sfugge il perché, visto che a me sembra che siano assolutamente capaci a suonare.
Pista 2) Il paragone è tra la composizione di Koji Kondo e il cartone Tom&Jerry. Tom&Jerry è un cartone leggero, senza profondità e così anche la compsizione di Koji Kondo per i videogiochi di Super Mario.
Credo che Koji Kondo non si offenderebbe per il paragone, perché infatti Super Mario è un videogioco leggero esattamente come Tom&Jerry è un cartone leggero e l'artista deve adattare le sue composizioni all'opera.
Infatti ho letto che Koji Kondo si è già trovato a dover scrivere dei pezzi per videogiochi o per parti di videogiochi che non erano ancora stati realizzati e che una volta che i programmatori hanno buttato giù i primi prototipi del gioco lui si ê trovato a dover ripartire da capo cestinando tutto il suo lavoro perché quello che aveva prodotto non era adatto.
Questa è una cosa fondamentale da capire: un artista non deve produrre semplicemente cose belle, ma cose ADATTE alle emozioni che devono essere trasmesse.
I videogiochi di Super Mario sono allegri, vivaci, colorati e quindi le musiche devono adattarsi. Le uniche parti un po' cupe dei videogiochi di Super Mario sono i livelli finali in cui Super Mario deve affrontare il boss.
Quindi Koji Kondo ha prodotto il brano che abbiamo visto nell'altra discussione per la battaglia con il boss finale, ma ha dovuto produrre dei brani più leggeri e più allegri per tutto il resto del gioco.
Osservare che le "colonne sonore" di Super Mario sono tendenzialmente poco profonde, vivaci e "giocherellone" significa constatare l'ovvietà che il videogioco stesso ha queste caratteristiche.
Detto questo, se si intende considerare le opere leggere e vivaci come artisticamente inferiori rispetto a quelle più profonde con me si sfonda una porta aperta, perché sono io il primo ad avere questo bias: infatti tendenzialmente classifico i bei film thriller come "opere cinematografiche", mentre le belle commedie le considero solo "intrattenimento ben riuscito".
Però il punto è questo: o si classifica tutto quello che è leggero e vivace come spazzatura (e quindi anche molti pezzi della musica classica), oppure si ammette che c'è dell'arte anche in quello, nella misura in cui si producono banalmente delle belle melodie.
Morale della favola: questo pezzo è leggero, ma è bello, molto orecchiabile.
**Modificato dall'autore il 13.06.2021 04:06**-
Re: Super Mario - Koji Kondo - Concerto liveMusicaScritto daNon Autenticatoil 2021-06-13 03:56:10.0 alle 2021-06-13 03:56:10.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> >
>
> Perché rispondere con un video, quando si può rispondere con le parole? Ora mi trovo a dover interpretare la risposta seguendo varie possibili piste.
>
> Pista 1) I pezzi suonati di Tom sono del compositore Franz Liszt, il quale è considerato un compositore e musicista serio. I brani vengono però suonati da due buffoni, cioè Tom&Jerry.
>
> In base a questa interpretazione gli esecutori del concerto che ho postato sarebbero dei buffoni e mi sfugge il perché, visto che a me sembra che siano assolutamente capaci a suonare.
>
>
> Pista 2) Il paragone è tra la composizione di Koji Kondo e il cartone Tom&Jerry. Tom&Jerry è un cartone leggero, senza profondità e così anche la compsizione di Koji Kondo per i videogiochi di Super Mario.
> Credo che Koji Kondo non si offenderebbe per il paragone, perché infatti Super Mario è un videogioco leggero esattamente come Tom&Jerry è un cartone leggero e l'artista deve adattare le sue composizioni all'opera.
>
> Infatti ho letto che Koji Kondo si è già trovato a dover scrivere dei pezzi per videogiochi o per pezzi di videogiochi che non erano ancora stati realizzati e che una volta che i programmatori hanno buttato giù i primi prototipi del gioco lui si ê trovato a dover ripartire da capo cestinando tutto il suo lavoro perché quello che aveva prodotto non era adatto.
>
> Questa è una cosa fondamentale da capire: un artista non deve produrre semplicemente cose belle, ma cose ADATTE alle emozioni che devono essere trasmesse.
>
> I videogiochi di Super Mario sono allegri, vivaci, colorati e quindi le musiche devono adattarsi. Le uniche parti un po' cupe dei videogiochi di Super Mario sono i livelli finali in cui Super Mario deve affrontare il boss.
>
> Quindi Koji Kondo ha prodotto il brano che abbiamo visto nell'altra discussione per la battaglia con il boss finale, ma ha dovuto produrre dei brani più leggeri e più allegri per tutto il resto del gioco.
>
>
> Osservare che le "colonne sonore" di Super Mario sono tendenzialmente poco profonde, vivaci e "giocherellone" significa constatare l'ovvietà che il videogioco stesso ha queste caratteristiche.
>
> Detto questo, se si intende considerare le opere leggere e vivaci come artisticamente inferiori rispetto a quelle più profonde con me si sfonda una porta aperta, perché sono io il primo ad avere questo bias: infatti tendenzialmente classifico i bei film thriller come "opere cinematografiche", mentre le belle commedie le considero solo "intrattenimento ben riuscito".
>
> Però il punto è questo: o si classifica tutto quello che è leggero e vivace come spazzatura (e quindi anche molti pezzi della musica classica), oppure si ammette che c'è dell'arte anche in quello, nella misura in cui si producono banalmente delle belle melodie.
>
> Morale della favola: questo pezzo è leggero, ma è bello.
>
>
Quante elucubrazioni, l'ho solo postato perché mi faceva ridere, e come esempio di animazione in cui la musica corrisponde ai movimenti dei personaggi.
In merito a Kondo: vedo che è tenuto in gran reputazione perché compone per dei videogiochi colonne sonore da film, infatti i brani che hai postato non sono inferiori alle musiche di Guerre Stellari. Vedo che non copia sistematicamente Bach, lo ha fatto solo in quel brano, e sentire Bach rifatto in stile ottocento ci ha commosso le budella. Per quel che mi riguarda è un po' troppo eclettico, ma è una questione di gusto personale e le musiche da film comunque spesso lo sono.
-
Re: Super Mario - Koji Kondo - Concerto liveMusicaScritto daNon Autenticatoil 2021-06-13 12:58:51.0 alle 2021-06-13 12:58:51.0Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> >
> > Perché rispondere con un video, quando si può rispondere con le parole? Ora mi trovo a dover interpretare la risposta seguendo varie possibili piste.
> >
> > Pista 1) I pezzi suonati di Tom sono del compositore Franz Liszt, il quale è considerato un compositore e musicista serio. I brani vengono però suonati da due buffoni, cioè Tom&Jerry.
> >
> > In base a questa interpretazione gli esecutori del concerto che ho postato sarebbero dei buffoni e mi sfugge il perché, visto che a me sembra che siano assolutamente capaci a suonare.
> >
> >
> > Pista 2) Il paragone è tra la composizione di Koji Kondo e il cartone Tom&Jerry. Tom&Jerry è un cartone leggero, senza profondità e così anche la compsizione di Koji Kondo per i videogiochi di Super Mario.
> > Credo che Koji Kondo non si offenderebbe per il paragone, perché infatti Super Mario è un videogioco leggero esattamente come Tom&Jerry è un cartone leggero e l'artista deve adattare le sue composizioni all'opera.
> >
> > Infatti ho letto che Koji Kondo si è già trovato a dover scrivere dei pezzi per videogiochi o per pezzi di videogiochi che non erano ancora stati realizzati e che una volta che i programmatori hanno buttato giù i primi prototipi del gioco lui si ê trovato a dover ripartire da capo cestinando tutto il suo lavoro perché quello che aveva prodotto non era adatto.
> >
> > Questa è una cosa fondamentale da capire: un artista non deve produrre semplicemente cose belle, ma cose ADATTE alle emozioni che devono essere trasmesse.
> >
> > I videogiochi di Super Mario sono allegri, vivaci, colorati e quindi le musiche devono adattarsi. Le uniche parti un po' cupe dei videogiochi di Super Mario sono i livelli finali in cui Super Mario deve affrontare il boss.
> >
> > Quindi Koji Kondo ha prodotto il brano che abbiamo visto nell'altra discussione per la battaglia con il boss finale, ma ha dovuto produrre dei brani più leggeri e più allegri per tutto il resto del gioco.
> >
> >
> > Osservare che le "colonne sonore" di Super Mario sono tendenzialmente poco profonde, vivaci e "giocherellone" significa constatare l'ovvietà che il videogioco stesso ha queste caratteristiche.
> >
> > Detto questo, se si intende considerare le opere leggere e vivaci come artisticamente inferiori rispetto a quelle più profonde con me si sfonda una porta aperta, perché sono io il primo ad avere questo bias: infatti tendenzialmente classifico i bei film thriller come "opere cinematografiche", mentre le belle commedie le considero solo "intrattenimento ben riuscito".
> >
> > Però il punto è questo: o si classifica tutto quello che è leggero e vivace come spazzatura (e quindi anche molti pezzi della musica classica), oppure si ammette che c'è dell'arte anche in quello, nella misura in cui si producono banalmente delle belle melodie.
> >
> > Morale della favola: questo pezzo è leggero, ma è bello.
> >
> >
>
> Quante elucubrazioni, l'ho solo postato perché mi faceva ridere, e come esempio di animazione in cui la musica corrisponde ai movimenti dei personaggi.
>
> In merito a Kondo: vedo che è tenuto in gran reputazione perché compone per dei videogiochi colonne sonore da film, infatti i brani che hai postato non sono inferiori alle musiche di Guerre Stellari. Vedo che non copia sistematicamente Bach, lo ha fatto solo in quel brano, e sentire Bach rifatto in stile ottocento ci ha commosso le budella. Per quel che mi riguarda è un po' troppo eclettico, ma è una questione di gusto personale e le musiche da film comunque spesso lo sono.
>
La gente necessita delle celebrità anche a discapito di tutto il resto, quindi reputazione e popolarità non servono a valutare quasi niente. Scommetto che il tizio cadrebbe subito nella damnatio memoriae se venisse fuori qualche scheletro dall'amardio.
-
Re: Super Mario - Koji Kondo - Concerto liveMusicaScritto daNon Autenticatoil 2021-06-13 14:36:52.0 alle 2021-06-13 14:36:52.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > >
> > >
> > > Perché rispondere con un video, quando si può rispondere con le parole? Ora mi trovo a dover interpretare la risposta seguendo varie possibili piste.
> > >
> > > Pista 1) I pezzi suonati di Tom sono del compositore Franz Liszt, il quale è considerato un compositore e musicista serio. I brani vengono però suonati da due buffoni, cioè Tom&Jerry.
> > >
> > > In base a questa interpretazione gli esecutori del concerto che ho postato sarebbero dei buffoni e mi sfugge il perché, visto che a me sembra che siano assolutamente capaci a suonare.
> > >
> > >
> > > Pista 2) Il paragone è tra la composizione di Koji Kondo e il cartone Tom&Jerry. Tom&Jerry è un cartone leggero, senza profondità e così anche la compsizione di Koji Kondo per i videogiochi di Super Mario.
> > > Credo che Koji Kondo non si offenderebbe per il paragone, perché infatti Super Mario è un videogioco leggero esattamente come Tom&Jerry è un cartone leggero e l'artista deve adattare le sue composizioni all'opera.
> > >
> > > Infatti ho letto che Koji Kondo si è già trovato a dover scrivere dei pezzi per videogiochi o per pezzi di videogiochi che non erano ancora stati realizzati e che una volta che i programmatori hanno buttato giù i primi prototipi del gioco lui si ê trovato a dover ripartire da capo cestinando tutto il suo lavoro perché quello che aveva prodotto non era adatto.
> > >
> > > Questa è una cosa fondamentale da capire: un artista non deve produrre semplicemente cose belle, ma cose ADATTE alle emozioni che devono essere trasmesse.
> > >
> > > I videogiochi di Super Mario sono allegri, vivaci, colorati e quindi le musiche devono adattarsi. Le uniche parti un po' cupe dei videogiochi di Super Mario sono i livelli finali in cui Super Mario deve affrontare il boss.
> > >
> > > Quindi Koji Kondo ha prodotto il brano che abbiamo visto nell'altra discussione per la battaglia con il boss finale, ma ha dovuto produrre dei brani più leggeri e più allegri per tutto il resto del gioco.
> > >
> > >
> > > Osservare che le "colonne sonore" di Super Mario sono tendenzialmente poco profonde, vivaci e "giocherellone" significa constatare l'ovvietà che il videogioco stesso ha queste caratteristiche.
> > >
> > > Detto questo, se si intende considerare le opere leggere e vivaci come artisticamente inferiori rispetto a quelle più profonde con me si sfonda una porta aperta, perché sono io il primo ad avere questo bias: infatti tendenzialmente classifico i bei film thriller come "opere cinematografiche", mentre le belle commedie le considero solo "intrattenimento ben riuscito".
> > >
> > > Però il punto è questo: o si classifica tutto quello che è leggero e vivace come spazzatura (e quindi anche molti pezzi della musica classica), oppure si ammette che c'è dell'arte anche in quello, nella misura in cui si producono banalmente delle belle melodie.
> > >
> > > Morale della favola: questo pezzo è leggero, ma è bello.
> > >
> > >
> >
> > Quante elucubrazioni, l'ho solo postato perché mi faceva ridere, e come esempio di animazione in cui la musica corrisponde ai movimenti dei personaggi.
> >
> > In merito a Kondo: vedo che è tenuto in gran reputazione perché compone per dei videogiochi colonne sonore da film, infatti i brani che hai postato non sono inferiori alle musiche di Guerre Stellari. Vedo che non copia sistematicamente Bach, lo ha fatto solo in quel brano, e sentire Bach rifatto in stile ottocento ci ha commosso le budella. Per quel che mi riguarda è un po' troppo eclettico, ma è una questione di gusto personale e le musiche da film comunque spesso lo sono.
> >
>
> La gente necessita delle celebrità anche a discapito di tutto il resto, quindi reputazione e popolarità non servono a valutare quasi niente. Scommetto che il tizio cadrebbe subito nella damnatio memoriae se venisse fuori qualche scheletro dall'amardio.
uno stupro
-
-
-
-
-