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L'IPOCRISIA DEL GAY PRIDENel mese di giugno e anche in luglio impazza il Gay Pride in cui tutte le comunità di gay, lesbiche,trans, bisex etc parteciperanno.
Gli organizzatori sfilano nelle piazze a sostenere i diritti dei "diversi", di chi ha un orientamento sessuale diverso, contro tutte le discriminazioni che queste categorie di persone subiscono quotidianamente. Sembrerebbe tutto ok; lottiamo per i diritti di tutti i diversi, di tutti quelli discriminati. ma, a guardare bene, c'è una pecca: nell'elenco dei LGSBTC etc, non c'è la P di pedofili. Ma guarda! Si lotta contro "tutte" le discriminazioni per il diritto di "tutte" le diversità" sessuali ma poi si dimenticano di includere anche i pedofili? Forse non sarebbe "politically correct" includere anche loro visto che sono considerati dei "violentatori" di bambini. Ma non sono anch'essi discriminati? Non hanno anche loro una preferenza sessuale diversa? Non sono anche loro oggetto di caccia alle streghe? Io non ho partecipato al Gay Pride a Bologna il 3 luglio perché non amo l'ipocrisia. O si lotta per tutelare TUTTE le diversità (incluso la pedofilia) oppure non ha senso fare queste manifestazioni. Non ci sono "diversi" migliori, o "diversi" peggiori. E così, come un gay, una lesbica o un trans non sceglie la sua diversità, così è anche per il pedofilo. Solo che i gay hanno paura che includere anche la pedofilia nella lotta contro la discriminazione sia dannoso per la loro immagine. In sintesi: pensano solo al loro orticello. Ma così facendo delegittimano in pratica l'ideologia del GAY PRIDE.
https://wearegaylyplanet.com/italia/gay-pride-ital...
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Re: L'IPOCRISIA DEL GAY PRIDEScritto da: NUOVO SAMURAI
> Nel mese di giugno e anche in luglio impazza il Gay Pride in cui tutte le comunità di gay, lesbiche,trans, bisex etc parteciperanno.
> Gli organizzatori sfilano nelle piazze a sostenere i diritti dei "diversi", di chi ha un orientamento sessuale diverso, contro tutte le discriminazioni che queste categorie di persone subiscono quotidianamente. Sembrerebbe tutto ok; lottiamo per i diritti di tutti i diversi, di tutti quelli discriminati. ma, a guardare bene, c'è una pecca: nell'elenco dei LGSBTC etc, non c'è la P di pedofili. Ma guarda! Si lotta contro "tutte" le discriminazioni per il diritto di "tutte" le diversità" sessuali ma poi si dimenticano di includere anche i pedofili? Forse non sarebbe "politically correct" includere anche loro visto che sono considerati dei "violentatori" di bambini. Ma non sono anch'essi discriminati? Non hanno anche loro una preferenza sessuale diversa? Non sono anche loro oggetto di caccia alle streghe? Io non ho partecipato al Gay Pride a Bologna il 3 luglio perché non amo l'ipocrisia. O si lotta per tutelare TUTTE le diversità (incluso la pedofilia) oppure non ha senso fare queste manifestazioni. Non ci sono "diversi" migliori, o "diversi" peggiori. E così, come un gay, una lesbica o un trans non sceglie la sua diversità, così è anche per il pedofilo. Solo che i gay hanno paura che includere anche la pedofilia nella lotta contro la discriminazione sia dannoso per la loro immagine. In sintesi: pensano solo al loro orticello. Ma così facendo delegittimano in pratica l'ideologia del GAY PRIDE.
> https://wearegaylyplanet.com/italia/gay-pride-ital...
Cose già dette parecchie volte, ma non fa mai male ripeterle.-
Re: L'IPOCRISIA DEL GAY PRIDELa gente tende a dimenticare e l'ipocrisia domina. Sarebbe stato giusto scrivere una mail agli organizzatori del gay Pride così:
"Scusate, chi vi scrive è un pedofilo discriminato che non ha scelto di essere tale ma che viene fatto oggetto di odio e pedofobia da tutti. Non capisco come mai nel vostro GayPride non abbiate incluso anche noi. Paura di fare brutta figura? Paura che gli altri pensino che voi sostenete i pedofili-violentatori-abusatori? Non includendo i pedofili nel Gay Pride anche voi, in fondo in fondo, discriminate. Siete uguali a chi vi discrimina e quindi non potete lamentarvi. Saluti. Un pedofilo qualunque."
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