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    il 2021-07-17 14:28:43.0 alle 2021-07-17 14:28:43.0
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    Liberismo Vs oligarchia: discussione
    Booyah

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    "Putin che diminuisce le tasse ai suoi amici oligarchi é una cosa che ha a che fare con la libertà di impresa?

    (Il tizio critica quelli che definiscono Putin "liberista")

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    Boeing 737 aka Mattia
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    Semplciemente chi è di sinistra percepisce come liberista ogni sistema che calpesta i poveri per favorire i ricchi... la flat tax di Putin fa esattamente questo.


    Massimo Reho a Boeing 737
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    "percepisce" sbagliando


    Salvatore Muscarella a Boeing 737
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    bastava dire che chi è di sinistra è un idiota, non c'era bisogno di allungare il sugo❤️


    Boeing 737 a Salvatore Muscarella
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    no, basta guardare i dati di pewresearch: più sei istruito e più tendi a essere "liberal" (cioè, "social liberal": il liberalismo sociale è un misto tra liberalismo classico e socialdemocrazia, cioè in pratica significa difendere i diritti civili ma anche l'intervento dello stato nell'economia).
    Il gruppo di persone che hanno come titolo di studio un master o superiore è quello con la maggior percentuale di liberal, cioè la maggior parte delle persone del gruppo sono di sinistra, scienziati compresi.

    Chiaramente una persona istruita sa (o per lo meno dovrebbe sapere) che la teoria liberista non prevede l'intervento statale a favore dei ricchi, ma semplicemente un intervento statale ridotto (liberalismo classico) o addirittura nullo (miniarchismo, anarcocapitalismo), ma capisce anche che con l'assenza di intervento statale i ricchi vengono favoriti, quindi è per questo che chi è di sinistra nella sostanza non vede una grande differenza tra vero liberismo e stato oligarchico: cambia la forma, ma gli effetti sono gli stessi.

    La spiegazione sul perché il liberismo favorisce i ricchi è molto semplice e qualunque persona razionale e con un livello di matematica sufficiente (chi ha il master di solito ha queste qualità) la capisce al volo.
    Poniamo che il premio di una determinata assicurazione sanitaria sia pari a 300 euro.
    Marco guadagna 1'000 euro al mese, mentre Luca ha un'entrata di 15'000 euro al mese.
    Il premio assicurativo sul reddito di Marco ha un peso del 30%, mentre sul reddito di Luca soltanto del 2%.

    In pratica nel liberismo c'è una progressività al contrario: mentre nei servizi pagati tramite imposte viene preso proporzionalmente di più a chi è ricco, invece beni e servizi del libero mercato prendono proporzionalmente di più a chi è povero.

    È per questo che quando nel 1994 in Svizzera fu introdotta l'assicurazione sanitaria obbligatoria (LAMAL) il Partito Socialista cercò invano di inserire nella legge la proporzionalità dei premi rispetto al reddito (non la progressività, ma la PROPORZIONALITÀ), cioè di fare in modo che i premi non fossero assoluti (per esempio, 500 franchi al mese) ma relativi (per esempio l'8% del reddito).
    I prezzi relativi sono il sistema che mette ricchi e poveri sullo stesso piano senza avvantaggiare né gli uni né gli altri.

    Le imposte progressive avvantaggiano i poveri mentre il liberismo avendo prezzi assoluti avvantaggia i ricchi.

    Questi sono fatti matematici incontestabili e il liberismo va attaccato su questo piano: non c'è necessità di scomodare tutto il resto delle cose. Volendo potremmo anche dire che in Svizzera negli ultimi decenni hanno chiuso praticamente tutti i piccoli distributori di alimentari, che sono stati rimpiazzati dai grossi supermercati. In altre parole, differentemente dalle previsioni liberiste, il libero mercato non ha portato a un aumento della concorrenza ma all'effetto contrario, cioè a diminuire la concorrenza fino a creare un oligopolio.
    Prendo la Svizzera come esempio perché se avessi preso l'Italia i liberisti avrebbero detto che è colpa del socialismo.

    Morale della favola, negli anni '50 per entrare nel mercato degli alimentari non dovevi essere ricco: risparmiavi un po' e aprivi il tuo negozietto. Adesso puoi anche provare ad aprirlo, ma non so quanto ti dura.
    Per fare concorrenza ai grossi supermercati devi aprire anche tu un supermercato, quindi devi essere ricco. Quindi i poveri sono destinati a diventare tutti lavoratori dipendenti.

    Su questo argomento poi si può anche discutere, ma sul fatto matematico esposto sopra (prezzi assoluti Vs prezzi relativi) no perché la matematica non è un'opinione e il liberismo è prima di tutto sbagliato per quel motivo.
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      il 2021-07-17 16:44:05.0 alle 2021-07-17 16:44:05.0
      Re: Liberismo Vs oligarchia: discussione
      > più sei istruito e più tendi a essere "liberal" (cioè, "social liberal"

      Eccecredo, gli istruiti ambiscono a impieghi statali vari.

      > Morale della favola, negli anni '50 per entrare nel mercato degli alimentari non dovevi essere ricco: risparmiavi un po' e aprivi il tuo negozietto. Adesso puoi anche provare ad aprirlo, ma non so quanto ti dura.
      > Per fare concorrenza ai grossi supermercati devi aprire anche tu un supermercato, quindi devi essere ricco. Quindi i poveri sono destinati a diventare tutti lavoratori dipendenti.

      Peccato che gli istruiti non lo capiscano perché gli impieghi statali cui ambiscono sono posti da dipendente Cylon
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        il 2021-07-18 21:17:51.0 alle 2021-07-18 21:17:51.0
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        Re: Liberismo Vs oligarchia: discussione
        Scritto da:
        > > più sei istruito e più tendi a essere "liberal" (cioè, "social liberal"
        >
        > Eccecredo, gli istruiti ambiscono a impieghi statali vari.

        Chi è di sinistra non pensa solo al proprio tornaconto (questo è il modo di ragionare dei liberisti), perché per l'etica di sinistra l'individualismo è sbagliato: bisogna pensare più in grande.

        Un sinistro non è che parta dall'idea che vuole avere un impiego statale, ma dall'idea che l'economia, il profitto e l'avidità trasformino gli esseri umani in maiali schifosi e che quindi nelle aziende private ci sia merda che scorre a fiumi.
        A subire i fiumi di merda sono in particolare i lavoratori.

        Premesso che la scelta di non lavorare è legittima, se ti piacciono gli argomenti ad hominem allora possiamo anche dire che tu non lavorando non capisci cosa passano i lavoratori e per questo non comprendi il punto di vista di sinistra.

        > > Morale della favola, negli anni '50 per entrare nel mercato degli alimentari non dovevi essere ricco: risparmiavi un po' e aprivi il tuo negozietto. Adesso puoi anche provare ad aprirlo, ma non so quanto ti dura.
        > > Per fare concorrenza ai grossi supermercati devi aprire anche tu un supermercato, quindi devi essere ricco. Quindi i poveri sono destinati a diventare tutti lavoratori dipendenti.
        >
        > Peccato che gli istruiti non lo capiscano perché gli impieghi statali cui ambiscono sono posti da dipendente Cylon

        Sono posti da dipendente perché ci vogliono troppi soldi per mettere in piedi l'infrastruttura che serve per fare certi lavori.
        Una persona normale può aprirsi un ristorante o una panetteria e una persona non fa un master scientifico per poi andare a vendere il pane.


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          Non Autenticato
          il 2021-07-18 23:08:47.0 alle 2021-07-18 23:08:47.0
          Re: Liberismo Vs oligarchia: discussione
          Scritto da: Mattia
          > Scritto da:
          > > > più sei istruito e più tendi a essere "liberal" (cioè, "social liberal"
          > >
          > > Eccecredo, gli istruiti ambiscono a impieghi statali vari.
          >
          > Chi è di sinistra non pensa solo al proprio tornaconto (questo è il modo di ragionare dei liberisti), perché per l'etica di sinistra l'individualismo è sbagliato: bisogna pensare più in grande.
          >
          > Un sinistro non è che parta dall'idea che vuole avere un impiego statale, ma dall'idea che l'economia, il profitto e l'avidità trasformino gli esseri umani in maiali schifosi e che quindi nelle aziende private ci sia merda che scorre a fiumi.
          > A subire i fiumi di merda sono in particolare i lavoratori.

          Mio nonno una volta disse che ognuno ha l'idea che gli conviene, allora mi arrabbiai ma per la maggior parte degli uomini ora convengo che è proprio così.

          > Premesso che la scelta di non lavorare è legittima, se ti piacciono gli argomenti ad hominem allora possiamo anche dire che tu non lavorando non capisci cosa passano i lavoratori e per questo non comprendi il punto di vista di sinistra.

          Per qualche tempo l'ho fatto, posso immaginare.

          > > > Morale della favola, negli anni '50 per entrare nel mercato degli alimentari non dovevi essere ricco: risparmiavi un po' e aprivi il tuo negozietto. Adesso puoi anche provare ad aprirlo, ma non so quanto ti dura.
          > > > Per fare concorrenza ai grossi supermercati devi aprire anche tu un supermercato, quindi devi essere ricco. Quindi i poveri sono destinati a diventare tutti lavoratori dipendenti.
          > >
          > > Peccato che gli istruiti non lo capiscano perché gli impieghi statali cui ambiscono sono posti da dipendente Cylon
          >
          > Sono posti da dipendente perché ci vogliono troppi soldi per mettere in piedi l'infrastruttura che serve per fare certi lavori.
          > Una persona normale può aprirsi un ristorante o una panetteria e una persona non fa un master scientifico per poi andare a vendere il pane.

          Ma l'istruito che ottiene un posto da dipendente, o aspira a farlo, è anche particolarmente ottuso nel capire le ragioni di chi ha la dittarella. Un'ottusità che non cessa di sorprendere in persone istruite, finché non ti rendi conto che istruito non è neessariamente sinonimo di intelligente. C'è una correlazione perché se sei intelligente trovi più facile istruirti, ma ci sono animali accademici che sembrano intelligenti perché hanno assimilato l'intelligenza insita nelle materie che hanno studiato a pappagallo, ma al di fuori di esse mostrano la loro vera intelligenza e a volte può essere anche piuttosto modesta.
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            Scritto da
            il 2021-07-19 01:58:55.0 alle 2021-07-19 01:58:55.0
            Trollate totali: 9887
            Re: Liberismo Vs oligarchia: discussione
            Scritto da:
            > Scritto da: Mattia
            > > Scritto da:
            > > > > più sei istruito e più tendi a essere "liberal" (cioè, "social liberal"
            > > >
            > > > Eccecredo, gli istruiti ambiscono a impieghi statali vari.
            > >
            > > Chi è di sinistra non pensa solo al proprio tornaconto (questo è il modo di ragionare dei liberisti), perché per l'etica di sinistra l'individualismo è sbagliato: bisogna pensare più in grande.
            > >
            > > Un sinistro non è che parta dall'idea che vuole avere un impiego statale, ma dall'idea che l'economia, il profitto e l'avidità trasformino gli esseri umani in maiali schifosi e che quindi nelle aziende private ci sia merda che scorre a fiumi.
            > > A subire i fiumi di merda sono in particolare i lavoratori.
            >
            > Mio nonno una volta disse che ognuno ha l'idea che gli conviene, allora mi arrabbiai ma per la maggior parte degli uomini ora convengo che è proprio così.

            Non è proprio così: è così per molte persone ma non per tutte.

            Però, a parte questo, il punto è che i lavoratori e le persone che non navigano nell'oro sono la maggioranza, quindi perché lo stato dovrebbe dare più peso alla ristretta minoranza di ricchi imprenditori anziché alla maggioranza della popolazione?
            Voglio dire, se l'argomento che si debba fare l'interesse della maggioranza delle persone può essere criticato, ancora di più può essere criticata l'idea che si debba fare l'interesse della minoranza delle persone: tra le due si sceglie l'opzione più sensata.

            A questo punto il liberista coglione di turno direbbe "Perché mai? Il ricco imprenditore ha sudato per arrivare dov'è", che è una della tante fette di salame sugli occhi che annebbiano chi segue questa ideologia scema.

            Infatti un libero professionista suda per arrivare al massimo guadagno possibile, poi oltre quel guadagno non riesce ad andare e quindi deve cominciare ad assumere persone sotto di sé per aumentare i profitti.
            Da come parlano i liberisti sembra che Bezos sia un libero professionista che gestisce Amazon da solo e che Bill Gates abbia scritto da solo il codice di Windows 10.

            Finché sei un libero professionista puoi dire tutto quello che vuoi, ma quando nella tua attività cominciano a essere coinvolte altre persone quell'attività smette di essere un tuo affare personale e assume una rilevanza collettiva. Tutte le aziende messe insieme formano l'economia nazionale.

            L'idea che l'economia nazionale sia un affare privato è proprio ritardata.
            In conclusione posso capire il punto di vista di chi dice "io faccio solo i miei interessi", basta che non dica che non esista "l'interesse collettivo" nell'economia, perché una simile idea non ha nessun senso logico e chi la sostiene viene facilmente tappettizzato su Andromeda.


            > > Sono posti da dipendente perché ci vogliono troppi soldi per mettere in piedi l'infrastruttura che serve per fare certi lavori.
            > > Una persona normale può aprirsi un ristorante o una panetteria e una persona non fa un master scientifico per poi andare a vendere il pane.
            >
            > Ma l'istruito che ottiene un posto da dipendente, o aspira a farlo, è anche particolarmente ottuso nel capire le ragioni di chi ha la dittarella.

            A me sembra che chi è di sinistra non se la prenda tendenzialmente con le piccole aziende, ma con le grandi aziende. Infatti persino nei paesi comunisti hanno concesso qualche libertà di impresa per le piccole aziende.

            In termometropolitico ho appreso che essere di estrema sinistra può significare voler creare un'economia di microimprese in cui una singola persona fisica può possedere un limite massimo di microimprese, in maniera tale che il potere economico sia suddiviso in piccoli pezzettini e che nessuno possa controllare tutta l'economia.
            In pratica realizzare gli effetti desiderati dalla teoria liberista, che nel mondo reale non si sono verificati perché i mercati liberi in realtrà tendono spesso a creare oligopoli.

            **Modificato dall'autore il 19.07.2021 02:05**
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