Chi si accontenta di una breve presentazione del gioco può fermarsi al video che metto appena sotto e magari leggere il capitolo "Introduzione" (vedi sommario del post).
Tuttavia, trattandosi di uno dei videogiochi migliori che siano mai stati fatti (fonte: Guinness World Record), perché ha uno spessore artistico, merita di essere approfondito, quindi consiglio di guardare prima di tutto il video (che contiene un montaggio con estratti del gioco) ma poi andare oltre e leggere tutto il testo di questo post fino alla fine.
Il video ha una durata di circa 5 minuti ed è così strutturato:
- Breve introduzione di 40 secondi (che mostra il villaggio dei Kokiri)
- Da 00:40 a 2:25 una spiegazione spannometrica della storia del gioco
- Da 2:25 via un montaggio con varie scene del gioco e animazioni in rapida successione
Assicurarsi che sia selezionata la massima risoluzione (1080p) e che sia attivato l'audio. Mettere il video a schermo intero.
Il testo che segue è suddiviso in cinque capitoli.
Il sommario:
- Introduzione
- Com'è strutturato il gioco e quali sono gli elementi che lo caratterizzano
- Approfondimento della storia
- Interpretazione filosofica della storia: il gioco promuove l'ambientalismo?
- Come giocare gratuitamente al gioco
IntroduzioneTi piacerebbe essere un bambino biondo di 9 anni, di nome Link, che vive nella foresta e a cui i pedoni non toccherebbero il sedere nemmeno per scherzo per paura di essere fatti a fette come un arrosto?
Sei stato cresciuto per essere il protettore della pace del regno di Hyrule e adesso, a soli 9 anni, il tuo momento è arrivato, perché Ganondorf, il ré di una popolazione che vive nel deserto, sta tramando di conquistare il regno depredando i suoi popoli e distruggendo i suoi ecosistemi.
Il gioco è suddiviso in due capitoli.
Nel primo capitolo del gioco Link è ancora un bambino (9 anni), mentre nel secondo capitolo è adulto (in realtà ha 16 anni, ma nel gioco viene definito "adulto").
Qui di seguito vi metto un'immagine artistica con Link bambino insieme a Link adulto.


Con 99 punti su 100 sul sito metacritic.com, il gioco "The Legend of Zelda: Ocarina Of Time" ha ricevuto nel 2016 la certificazione del Guinness World Record come "gioco più apprezzato dalla critica" e vinse il premio "videogioco dell'anno" alla sua uscita.
Uscito nel 1998 per la console Nintendo 64, il gioco è stato recentemente ripubblicato per la console Nintendo 3DS con una grafica più moderna: io ho appena finito la versione 3DS.
Il genere è "fantasy medievale", un po' come il Signore degli Anelli (per fare un paragone).
Quando uscì il gioco fece scalpore, perché tradizionalmente i videogiochi erano (e sono) concepiti per essere divertenti, mentre Zelda è stato concepito per essere BELLO, nel senso più profondo del termine: è arte interattiva, cioè arte su cui è stato tessuto sopra un videogioco. È indubbio che questo spieghi il perché del punteggio raggiunto su metacritic.
Non è per sminuire i videogiochi di puro intrattenimento, perché anche nell'intrattenimento ci può essere genialità, ma per esempio il gioco di Star Wars che ho recensito nell'ultimo thread della sezione è divertente, però non ha uno spessore artistico come Zelda.
Com'è strutturato il gioco e quali sono gli elementi che lo caratterizzanoGrazie al gioco, possiamo apprendere quali sono gli ingredienti essenziali per creare un giocone in grado di sfondare nei punteggi della critica:
- Non partire dal presupposto di dover creare un videogioco, ma fingi di dover scrivere un libro. Dopo aver scritto il libro crea un videogioco per far vivere il libro che hai scritto.
- Mettici dei paesaggi naturali incantevoli.
- Crea una colonna sonora che faccia quasi sembrare una cagata quella dei filmoni. Ricordati che la porta principale delle emozioni degli esseri umani sono le orecchie.
- Metti delle scene che restano impresse, dotate di un impatto motivo.
Sono questi gli elementi che caratterizzano il gioco "The Legend of Zelda: Ocarina Of Time".
Il gioco non è strutturato in livelli come molti videogiochi: il giocatore si può muovere liberamente all'interno di un vasto mondo fatto di laghi, fiumi, praterie, grotte, città e villaggi medievali, castelli e chiese.
Ti vengono dati suggerimenti su dove andare di volta in volta per proseguire la missione, ma non sei obbligato ad andare lì: puoi anche farti semplicemente una passeggiata nella prateria o andare nelle "sale giochi" della città tra le mura del castello, piuttosto che andare al Lon Lon Ranch a fare gare coi cavalli.
Approfondimento della storiaUna leggenda, nota come "la leggenda di Zelda", narra che in qualche tempo e in qualche luogo sia esistita una civiltà umana nota come "il regno di Hyrule": a regnare su questa civiltà era la famiglia Zelda.
Il regno di Hyrule era composto da quattro etnie:
- Gli Hylian: essi costituivano la maggioranza della popolazione del regno ed erano una sottospecie dell'essere umano diversa dalla nostra. La famiglia Zelda apparteneva a questa etnia. Gli Hylian vivevano prevalentemente in città.


- I Kokiri: anch'essi una sottospecie dell'essere umano, vivevano nella foresta e avevano la peculiare caratteristica di avere fattezze fisiche da bambini per tutta la vita.


- I Goron: erano una specie intelligente non umana che viveva nelle caverne.


- Gli Zora: erano una specie intelligente non umana che viveva nell'acqua.


Si dice che a un certo punto della storia ci fu una guerra civile nel regno di Hyrule e che a causa di essa un bambino Hylian perse entrambi i genitori: venne adottato e allevato dai Kokiri.
Il nome di questo bambino era Link e venne selezionato come "protettore della pace" (un ruolo speciale che veniva periodicamente assegnato e riassegnato a colui che veniva visto come "il prescelto"), quindi cresciuto come un guerriero.
Giunto all'età di 9 anni, il suo momento arrivò: il Grande Albero Deku, un albero di grande importanza per i Kokiri, venne ucciso.
Link allora venne inviato al castello di Hyrule per indagare sull'attacco subito dai Kokiri: qui incontrò la principessa Zelda, che dalla finestra del cortile gli mostrò un uomo di nome Ganondorf che era in visita al castello proprio in quel momento. Si trattava del ré dei Gerudo, una popolazione non umana che viveva nel deserto e che campava uccidendo e saccheggiando le altre popolazioni.
Zelda disse a Link che Ganondorf aveva giurato fedeltà a suo padre, il ré di Hyrule, ma che lei era sicura che stava tramando qualcosa.
Gli spiegò che quando le tre dee (Din, Nayru e Farore) crearono il mondo vi lasciarono al suo interno una reliquia nota come la "Triforza".


Essa era il punto in cui il mondo degli dei si congiungeva con quello dei viventi: chi entrava in possesso di essa poteva acquisire poteri divini.
I saggi allora costruirono il tempio che sorgeva proprio accanto al castello di Hyrule e sigillarono al suo interno la Triforza per proteggerla.
Il tempio era pubblicamente accessibile, ma per entrare nel luogo in cui era custodita la Triforza erano necessarie quattro chiavi:
- La prima era in possesso dei Kokiri
- La seconda era in possesso dei Goron
- La terza era in possesso degli Zora
La quarta chiave era l'Ocarina del Tempo ed era nelle mani della famiglia Zelda.
Nessuno quindi possedeva tutte le chiavi per accedere alla Triforza: l'aver distribuito le chiavi alle varie tribù aveva reso difficile entrare in possesso di tutte.
Ecco quindi spiegata la ragione dell'attacco ai Kokiri: Ganondorf stava sicuramente cercando di destabilizzare e depredare tutte le tribù per entrare in possesso delle chiavi così da accedere alla Triforza e quindi usare i poteri divini per schiacciare il regno di Hyrule.
La principessa Zelda assegnò a Link la missione di recarsi dai Goron e dagli Zora per farsi consegnare le chiavi. La famiglia Zelda gli avrebbe poi consegnato l'Ocarina del Tempo, così lui avrebbe potuto accedere alla Triforza prima di Ganondorf e proteggere il regno di Hyrule.
Armato di spada e scudo, Link abbandonò la sua casa nella foresta e partì per una lunga battaglia.
Purtroppo il piccolo Link venne battuto da Ganondorf grazie a un astuto raggiro.
Il primo capitolo della leggenda si chiude qui.
Il secondo capitolo della leggenda di Zelda si apre 7 anni dopo dagli eventi appena narrati: Link ha ormai 16 anni, è quasi un uomo (perché essendo in realtà un Hylian e non un Kokiri differentemente dai suoi compagni diventa uomo) e il mondo di Hyrule è molto diverso da quello di 7 anni prima:
- Il castello è stato completamente distrutto
- La città che sorgeva tra le mura del castello è diventata una città fantasma
- I Kokiri hanno paura di uscire da casa perché la foresta è diventata invivibile
- Il pozzo degli Zora è congelato e il lago Hyilia è prosciugato. Gli Zora sono spariti perché il loro habitat naturale (l'acqua) è stato distrutto.
- I Goron sono stati tutti imprigionati da Ganondorf
- Il Lon Lon Ranch è stato espropriato a Talon e dato a un leccapiedi di Ganondorf
Ora Link è abbastanza grande per impugnare la Master Sword, una spada che viene custodita nel tempio, quindi provare a sconfiggere nuovamente Ganondorf.
La sua missione è liberare e riunire i sette saggi (che sono stati imprigionati), affinché essi lo sostengano nella battaglia finale con Ganondorf. Il destino di Hyrule è nelle sue mani.
Interpretazione filosofica della storia: il gioco promuove l'ambientalismo?Avevo letto un articolo che dava un'interpretazione filosofica alla storia del gioco analizzando il background culturale di Shigeru Myamoto, a cui viene attribuita la scrittura della storia e del concetto.
Secondo l'articolo, Myamoto apparterrebbe a una fede religiosa animista la cui divinità sarebbe la natura: i buoni rispettano la natura e vivono in simbiosi con essa, mentre i cattivi la distruggono.
Alcuni elementi della storia sarebbero stati presi palesemente della religione e l'articolo sosteneva che l'intero gioco ne trasmetta la morale.
L'eroe del gioco infatti è Link, che appartiene alla tribù dei Kokiri, la quale vive nella foresta ed è in perfetta simbiosi con essa.
Il cattivo è Ganondorf, la cui presenza distrugge l'ambiente naturale.
Infatti nel secondo capitolo del gioco, cioè quello in cui Ganondorf ha preso il potere, il pozzo degli Zora è ghiacciato e il lago Hylia è quasi completamente prosciugato. Gli Zora, una specie non umana che viveva nell'acqua, sono spariti.
Ganondorf usa la violenza fisica solo in maniera marginale: le sue azioni sono più che altro mirate a distruggere il mondo in cui vivono le varie tribù.
Ganondorf rappresenterebbe quindi allegoricamente l'uomo distruttore della natura, da cui segue che l'uomo distruttore della natura è il cattivo, nonché l'invasore.
Come giocare gratuitamente al giocoSe avete un computer abbastanza potente vi consiglio di scaricare Citra (emulatore della Nintendo 3DS) e la ROM del gioco per l'emulatore.
Così facendo giocherete alla versione più moderna del gioco (con una grafica decisamente migliore rispetto all'originale).
Scaricare Citra:
https://citra-emu.org/ 
Scaricare la ROM del gioco:
https://romspure.com/download/the-legend-of-zelda-... 
Se invece avete un computer non abbastanza potente da far girare Citra allora scaricate Project 64 (emulatore del Nintendo 64) e quindi scaricate la ROM del gioco originale del 1998.
Scaricare Project64:
https://www.pj64-emu.com/¨ 
Scaricare la ROM del gioco originale:
https://wowroms.com/en/roms/nintendo-64/the-legend...
**Modificato dall'autore il 21.07.2021 01:24**