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    Non Autenticato
    il 2021-08-08 16:56:02.0 alle 2021-08-08 16:56:02.0
    welfare bismark o beveridge
    interessante classificazione


    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Modello_Bismarck

    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Modello_Beveridge



    poi vi sarebbe l assenza di un ssn. a libero mercato

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      Non Autenticato
      il 2021-08-08 17:20:57.0 alle 2021-08-08 17:20:57.0
      Re: welfare bismark o beveridge
      bello questo


      https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&ur...


      indice di defamilizzazione

      interessante
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        ☺
        Scritto da
        il 2021-08-08 18:03:27.0 alle 2021-08-08 18:03:27.0
        Trollate totali: 9897
        Re: welfare bismark o beveridge
        Scritto da:
        > bello questo
        >
        >
        > https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&ur...
        >
        >
        > indice di defamilizzazione
        >
        > interessante

        Te l'avevo detto che il welfare universale è un modello socialdemocratico.

        Quel tipo di welfare che aiuta solo i poveri è quello liberale classico. Uno stato che aiuta solo i poveri ha imposte più basse rispetto a un altro che aiuta tutti.

        **Modificato dall'autore il 08.08.2021 18:04**
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2021-08-08 18:36:31.0 alle 2021-08-08 18:36:31.0
          Re: welfare bismark o beveridge
          Ed esiste un welfare universale in sistemi socialdittatoriali?

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            ☺
            Scritto da
            il 2021-08-09 01:41:00.0 alle 2021-08-09 01:41:00.0
            Trollate totali: 9897
            Re: welfare bismark o beveridge
            Scritto da:
            > Ed esiste un welfare universale in sistemi socialdittatoriali?

            Cosa significa "socialdittatoriali"?

            Se intendi dire i cosiddetti "paesi comunisti", sono semplicemente tutti paesi fascisti e si sa che il fascismo fa solo danni a causa del suo carattere oscurantista.

            Infatti lo stalinismo è solo un'altra versione del fascismo. Marx era contrario all'autoritarismo: diceva che il liberalismo (classico) aveva portato progresso ma che non era sufficiente, perché si occupava solo dell'uguaglianza formale ma non di quella sostanziale.


            Detto questo, nei paesi fascisti (questo è il nome corretto) il cittadino non ha nessun diritto, deve solo obbedire allo stato. C'è un'elite che sta molto bene (quella vicina allo stato) e tantissimi poveri tra i comuni mortali. Poveri non solo a livello di reddito, ma a livello di servizi statali, perché lo stato non provvede nemmeno a dare loro servizi che invece negli stati liberali vengono forniti.

            In quanto invece al marxismo, che non è mai stato applicato, esso non prevede lo stato sociale (per lo meno non uno stato sociale superiore al minimo essenziale) perché lo scopo è quello di fare in modo che l'economia metta denaro in tasca a chi lavora ed evitare che chi non lavora faccia parassitismo su chi lavora.

            I filosofi liberali classici giustificavano la proprietà privata dicendo che siccome il tuo corpo appartiene a te (self-ownership) allora quello che produci con gli sforzi del tuo corpo appartiene anche a te.
            Tuttavia nelle conclusioni sono incoerenti, perché nel sistema da essi teorizzato quello che un lavoratore produce appartiene all'azienda e non al lavoratore.

            Il marxismo è un'applicazione coerente di questo principio, quindi si oppone a ogni forma di parassitismo a danno di chi lavora.


            Boldrin dice che lo stato sociale non c'entra niente con il marxismo: è una cosa liberale e socialdemocratica. Tra questi due ultimi sistemi la differenza sta nella dimensione dello stato sociale, ovvero nella quantità di soldi che lo stato redistribuisce. Nel liberalismo classico la redistribuzione è il minimo essenziale (quanto basta per non fare morire di fame i più poveri), mentre nella socialdemocrazia è massiccia e ha lo scopo di ridurre le disuguaglianze in generale.

            Il marxismo parte dal presupposto che chi lavora guadagna il giusto in base a quello che produce e che lavorare è un dovere.



            Detto tutto questo, a Cuba c'è il reddito di cittadinanza: una busta di alimentari al mese. Ci fai un paio di pasti e nulla di più. Per averla devi fare una fila kilometrica.
            In Cina c'è il reddito minimo garantito (così come c'è pure in Svizzera, cioè uno stato ben lontano dal comunismo), ma il lavoro è schiavitù nel vero senso della parola: a parte la scarsa attenzione nei confronti dei diritti dei lavoratori, pare che ci siano campi di lavoro in cui vengono messe persone antipatiche al governo.
            Pare anche che le aziende occidentali facciano uso di questi schiavi, ma hanno provato a smarcarsi dicendo: "Noi non sapevamo niente".

            **Modificato dall'autore il 09.08.2021 02:05**
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2021-08-09 01:49:34.0 alle 2021-08-09 01:49:34.0
              Re: welfare bismark o beveridge
              Beh che c entra.

              In urss, nella germania nazista, nella rsi c era welfare o no?

              credo di si
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                ☺
                Scritto da
                il 2021-08-09 02:17:32.0 alle 2021-08-09 02:17:32.0
                Trollate totali: 9897
                Re: welfare bismark o beveridge
                Scritto da:
                > Beh che c entra.
                >
                > In urss, nella germania nazista, nella rsi c era welfare o no?
                >
                > credo di si

                Penso di si, ma poca roba anche perché erano stati poveri. Gli stati liberali moderni hanno uno stato sociale migliore e possono permetterselo perché sono più ricchi.

                Diciamo che il nazicomunismo non è che sia proprio una bella cosa: a uno può anche non importare dei diritti civili, ma quegli stati sono stati un disastro anche dal punto di vista economico.

                Poi i cubanisti ti verranno a dire che lo stato cubano ti dà questo, quello e quell'altro, peccato però che anche gli stati liberali ti diano questo, quello e quell'altro e che siccome sono più ricchi ti danno roba di migliore qualità.
                Inoltre nei paesi liberali lavorando puoi avere ben di più rispetto a solo "questo, quello e quell'altro", mentre a Cuba ti fermi praticamente a "questo, quello e quell'altro" e poco più, se sei un comune mortale.

                Sono sistemi per far star bene solo l'elite dello stato, semplicemente.


                **Modificato dall'autore il 09.08.2021 02:25**
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