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TELEFONO AMICO PER PEDOFILI....Proc di Catania"Un telefono amico per pedofili in Belgio: "Così evitiamo gli abusi sessuali"
Un telefono amico per aiutare i pedofili a non cedere alle loro "fantasie sessuali devianti". E' l'iniziativa SéOS, lanciata in Belgio, per la precisione a Bruxelles e nella regione della Vallonia, per offrire una linea di assistenza dedicata alle persone che, consapevoli dei propri disturbi legati alla sessualità, cercano un aiuto che spesso non trovano.
Per il Belgio, Paese che ha vissuto lo scandalo dell'affaire Dutroux, non si tratta di una novità assoluta: dal 2017 esiste già una iniziativa simile nelle Fiandre. Che a sua volta ha preso spunto dal telefono amico istituito in Germania 10 anni fa e che finora ha consentito a circa 10.000 persone di essere aiutate e, in metà dei casi, di venire indirizzate a cure specialistiche.
La difficoltà a essere aiutati
Tuttavia, se queste persone sentono di aver bisogno di supervisione, non sempre sanno a chi rivolgersi: “Alcuni, tra quelli che incontriamo all'UPPL (il centro vallone di riferimento per l'assistenza agli autori di reati sessuali che si occuperà di SéOS, ndr), ci raccontano che hanno consultato dei medici in precedenza, ma che non sono stati ascoltati perché molti, tra professionisti senza esperienza in materia, hanno difficoltà a trattare con la sessualità deviante”, dice Marie-Hélène Plaete, psicologa dell'l'UPPL. Evocare un'attrazione sessuale di fronte agli altri è più difficile rispetto che parlare al telefono, senza essere identificati, senza essere giudicati. La linea di assistenza SéOS partià il 28 giugno e sarà rivolta non solo ai potenziali pedofili, ma anche ai loro famigliari. Inoltre, gli psicologi dell'UPPL lanciano un appello alla collaborazione con altri colleghi o medici di base.
https://europa.today.it/attualita/telefono-amico-p...
Io mi chiedo: perche' in Italia non esiste un Telefono Amico per il pedofilo? Da noi non esiste nulla che possa fornire un supporto psicologico ai pedofili che vivono male la loro passione sessuale per i bambini.
Così come non esistono comunità di accoglienza per un sostegno psicoterapeutico. Non esistono neppure gruppi di mutuo-auto-aiuto. NULLA! Praticamente un pedone che ha difficoltà a gestire le sue pulsioni e i suoi desideri sessuali verso i bambini non trova nessuno disposto ad ascoltarlo. Che strano: in Italia esistono decine di gruppi di auto-aiuto per chi ha subito abusi (veri o falsi che siano) da bambini ma non esiste un solo gruppo per chi sarebbe l'abusatore (vero o presunto che sia). Esistono comunità terapeutiche per chi ha problemi nella sfera sessuale ma non per pedofili. Insomma: un deserto!!!! Allora, se si lasciano i pedofili allo sbaraglio, come avviene attualmente, non ci si lamenti poi che accadono veri episodi di violenza sessuale su minori....Se non si previene poi non serve scandalizzarsi delle inevitabili conseguenze..