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    il 2021-09-02 20:30:00.0 alle 2021-09-02 20:30:00.0
    Trollate totali: 9887
    Le scuole private devono essere vietate e quelle pubbliche militarizzate
    https://forum.termometropolitico.it/822997-scuole-...

    Non solo rigetto quelle cazzate di Friedman secondo cui lo stato dovrebbe finanziare le scuole private, ma vado oltre: le scuole private vanno proprio vietate, anche se pagate con i tuoi soldi.

    Infatti la scuola obbligatoria non è un servizio: non è il botteghino dei panini. La scuola obbligatoria è un'istituzione dello stato che serve a formarti ed educarti, anche contro la tua volontà: è la versione soft di un campo di concentramento. La differenza è che a scuola non vieni obbligato a lavorare ma a studiare e frequentare lezioni e ovviamente non vieni menato perché lo scopo non è quello di farti del male ma di formarti, però il concetto è quello.

    Visto che la scuola obbligatoria serve a educarti come cittadino il compito non può essere delegato a nessun privato, tanto meno a suore e preti che ti riempiono la testa di cazzate. Infatti lo scopo della scuola pubblica è quello di bocciarti finché non capisci che la teoria dell'evoluzione non è una barzelletta come il creazionismo.
    Si sa che lo scopo delle scuole private invece è farti passare in cambio di soldi, per questo che gli asini che vengono bocciati nella scuola pubblica spesso si spostano in quella privata, che vende licenze. La scuola pubblica non vede licenze: ti obbliga a imparare delle cose e resti lì finché non hai capito tutto a un livello sufficiente.

    Il privato se vuole guadagnare che offra corsi di cucito, ma giù le mani dalla scuola! Può anche offrire corsi parauniversitari o professionali, ma la vera università deve essere solo pubblica: solo lei deve poter rilasciare lauree riconosciute ufficialmente dallo stato.


    Bisogna poi discutere del ruolo della scuola pubblica. Se l'università ha solo uno scopo formativo, la scuola obbligatoria invece va vista come educativa: deve andare oltre il nozionismo. Deve essere anche visto come il luogo in cui bambini e ragazzi imparano la disciplina e l'amor patrio, quindi il crocifisso va tolto e sostituito con la bandiera italiana (che simboleggia il lavoro di squadra, il "lavorare per la patria") e l'impostazione della scuole deve essere militare.
    Militare non nel senso che i docenti devono fare i buffoni come gli ufficiali dell'esercito e a far fare a tutti le flessioni, ma nel senso che se fai il cretino nel week end pulisci i pavimenti della scuola. Poi vedi che ti passa la voglia di comportarti da coglione nei confronti di compagni e docenti.

    Trovo anche buona di principio l'idea del DDL Zan di usare la scuola per fare educazione civica, anche se io la imposterei in maniera diversa, tipo portare i ragazzi a vistare le carceri a vedere gli omofobi che puliscono la loro cella con lo spazzolino.
    L'idea della sinistra di far riflettere con le belle parole è una cazzata, perché gli stupidi non sono in grado di riflettere: capiscono solo le punizioni. Chi è intelligente ci arriva da solo a riflettere sulle cose.
    Quindi gli intelligenti capiranno perché gli omofobi sono in cella e non c'è bisogno di spiegarglielo, mentre gli stupidi che non ci arrivano capiranno semplicemente quali sono le conseguenze di fare certe cose.


    **Modificato dall'autore il 02.09.2021 20:32**
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      Non Autenticato
      il 2021-09-02 22:01:12.0 alle 2021-09-02 22:01:12.0
      Re: Le scuole private devono essere vietate e quelle pubbliche militarizzate
      Scritto da: Mattia
      > https://forum.termometropolitico.it/822997-scuole-...
      >
      > Non solo rigetto quelle cazzate di Friedman secondo cui lo stato dovrebbe finanziare le scuole private, ma vado oltre: le scuole private vanno proprio vietate, anche se pagate con i tuoi soldi.
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      > Infatti la scuola obbligatoria non è un servizio: non è il botteghino dei panini. La scuola obbligatoria è un'istituzione dello stato che serve a formarti ed educarti, anche contro la tua volontà: è la versione soft di un campo di concentramento. La differenza è che a scuola non vieni obbligato a lavorare ma a studiare e frequentare lezioni e ovviamente non vieni menato perché lo scopo non è quello di farti del male ma di formarti, però il concetto è quello.
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      > Visto che la scuola obbligatoria serve a educarti come cittadino il compito non può essere delegato a nessun privato, tanto meno a suore e preti che ti riempiono la testa di cazzate. Infatti lo scopo della scuola pubblica è quello di bocciarti finché non capisci che la teoria dell'evoluzione non è una barzelletta come il creazionismo.
      > Si sa che lo scopo delle scuole private invece è farti passare in cambio di soldi, per questo che gli asini che vengono bocciati nella scuola pubblica spesso si spostano in quella privata, che vende licenze. La scuola pubblica non vede licenze: ti obbliga a imparare delle cose e resti lì finché non hai capito tutto a un livello sufficiente.
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      > Il privato se vuole guadagnare che offra corsi di cucito, ma giù le mani dalla scuola! Può anche offrire corsi parauniversitari o professionali, ma la vera università deve essere solo pubblica: solo lei deve poter rilasciare lauree riconosciute ufficialmente dallo stato.
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      > Bisogna poi discutere del ruolo della scuola pubblica. Se l'università ha solo uno scopo formativo, la scuola obbligatoria invece va vista come educativa: deve andare oltre il nozionismo. Deve essere anche visto come il luogo in cui bambini e ragazzi imparano la disciplina e l'amor patrio, quindi il crocifisso va tolto e sostituito con la bandiera italiana (che simboleggia il lavoro di squadra, il "lavorare per la patria") e l'impostazione della scuole deve essere militare.
      > Militare non nel senso che i docenti devono fare i buffoni come gli ufficiali dell'esercito e a far fare a tutti le flessioni, ma nel senso che se fai il cretino nel week end pulisci i pavimenti della scuola. Poi vedi che ti passa la voglia di comportarti da coglione nei confronti di compagni e docenti.
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      > Trovo anche buona di principio l'idea del DDL Zan di usare la scuola per fare educazione civica, anche se io la imposterei in maniera diversa, tipo portare i ragazzi a vistare le carceri a vedere gli omofobi che puliscono la loro cella con lo spazzolino.
      > L'idea della sinistra di far riflettere con le belle parole è una cazzata, perché gli stupidi non sono in grado di riflettere: capiscono solo le punizioni. Chi è intelligente ci arriva da solo a riflettere sulle cose.
      > Quindi gli intelligenti capiranno perché gli omofobi sono in cella e non c'è bisogno di spiegarglielo, mentre gli stupidi che non ci arrivano capiranno semplicemente quali sono le conseguenze di fare certe cose.
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      > **Modificato dall'autore il 02.09.2021 20:32**

      Quella sul creazionismo ricorda molto la WAKKA.E pure quella sull'omofobia.

      Ma scusa.Prima non eri omofobo contro i " froci babbuini"?
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        il 2021-09-03 03:48:36.0 alle 2021-09-03 03:48:36.0
        Trollate totali: 9887
        Re: Le scuole private devono essere vietate e quelle pubbliche militarizzate
        Scritto da:
        > Scritto da: Mattia
        > > https://forum.termometropolitico.it/822997-scuole-...
        > >
        > > Non solo rigetto quelle cazzate di Friedman secondo cui lo stato dovrebbe finanziare le scuole private, ma vado oltre: le scuole private vanno proprio vietate, anche se pagate con i tuoi soldi.
        > >
        > > Infatti la scuola obbligatoria non è un servizio: non è il botteghino dei panini. La scuola obbligatoria è un'istituzione dello stato che serve a formarti ed educarti, anche contro la tua volontà: è la versione soft di un campo di concentramento. La differenza è che a scuola non vieni obbligato a lavorare ma a studiare e frequentare lezioni e ovviamente non vieni menato perché lo scopo non è quello di farti del male ma di formarti, però il concetto è quello.
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        > > Visto che la scuola obbligatoria serve a educarti come cittadino il compito non può essere delegato a nessun privato, tanto meno a suore e preti che ti riempiono la testa di cazzate. Infatti lo scopo della scuola pubblica è quello di bocciarti finché non capisci che la teoria dell'evoluzione non è una barzelletta come il creazionismo.
        > > Si sa che lo scopo delle scuole private invece è farti passare in cambio di soldi, per questo che gli asini che vengono bocciati nella scuola pubblica spesso si spostano in quella privata, che vende licenze. La scuola pubblica non vede licenze: ti obbliga a imparare delle cose e resti lì finché non hai capito tutto a un livello sufficiente.
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        > > Il privato se vuole guadagnare che offra corsi di cucito, ma giù le mani dalla scuola! Può anche offrire corsi parauniversitari o professionali, ma la vera università deve essere solo pubblica: solo lei deve poter rilasciare lauree riconosciute ufficialmente dallo stato.
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        > > Bisogna poi discutere del ruolo della scuola pubblica. Se l'università ha solo uno scopo formativo, la scuola obbligatoria invece va vista come educativa: deve andare oltre il nozionismo. Deve essere anche visto come il luogo in cui bambini e ragazzi imparano la disciplina e l'amor patrio, quindi il crocifisso va tolto e sostituito con la bandiera italiana (che simboleggia il lavoro di squadra, il "lavorare per la patria") e l'impostazione della scuole deve essere militare.
        > > Militare non nel senso che i docenti devono fare i buffoni come gli ufficiali dell'esercito e a far fare a tutti le flessioni, ma nel senso che se fai il cretino nel week end pulisci i pavimenti della scuola. Poi vedi che ti passa la voglia di comportarti da coglione nei confronti di compagni e docenti.
        > >
        > > Trovo anche buona di principio l'idea del DDL Zan di usare la scuola per fare educazione civica, anche se io la imposterei in maniera diversa, tipo portare i ragazzi a vistare le carceri a vedere gli omofobi che puliscono la loro cella con lo spazzolino.
        > > L'idea della sinistra di far riflettere con le belle parole è una cazzata, perché gli stupidi non sono in grado di riflettere: capiscono solo le punizioni. Chi è intelligente ci arriva da solo a riflettere sulle cose.
        > > Quindi gli intelligenti capiranno perché gli omofobi sono in cella e non c'è bisogno di spiegarglielo, mentre gli stupidi che non ci arrivano capiranno semplicemente quali sono le conseguenze di fare certe cose.
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        > > **Modificato dall'autore il 02.09.2021 20:32**
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        > Quella sul creazionismo ricorda molto la WAKKA.E pure quella sull'omofobia.
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        > Ma scusa.Prima non eri omofobo contro i " froci babbuini"?

        Sono sempre omofobo, nel senso che non mi piace l'omosessualità.
        Un conto però è avere rigetto dell'omosessualità, un altro odiare le persone omosessuali. Un altro conto ancora è insultare o aggredire fisicamente gli individui omosessuali.

        Prima di tutto io sono dell'idea che chi insulta o aggredisce gratuitamente le persone debba essere adeguatamente sanzionato, poi ritengo comunque il sentimento omofobico irrazionale seppur non criminale.
        Perché se a me fa schifo mangiare lumache non significa che devo odiare chi le mangia: avere fobia per il mangiare le lumache non significa dover avere una fobia nei confronti di chi le mangia, nella testa di una persona razionale.

        Poi certo che ce l'ho PERSONALMENTE con i "froci babbuini", ma non perché sono omosessuali, ma perché sono LGBT rincoglioniti.

        **Modificato dall'autore il 03.09.2021 03:55**
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