Nel mondo sono nate diverse associazioni i cui membri si pongono come obbiettivo quello di non comprare più niente nei supermercati.
La giornalista della RSI (televisione ticinese) ha provato a fare l'esperimento per un mese e l'ha documentato.
È anche andata a conoscere alcuni membri di quelle associazioni.
Una tipa di un'associazione italiana di quel tipo è stata invitata nella trasmissione.
Trasmissione in streaming:
https://www.rsi.ch/play/tv/patti-chiari/video/la-m... 
A un certo punto nello studio ci si chiede cosa succederebbe se tutti boicottassero i supermercati: si brucerebbero posti di lavoro?
Uno potrebbe pensare di no, perché se i supermercati riducono gli utili poi lasciano più spazio alle botteghe concorrenti e quindi si verrebbero a creare più posti di lavoro in queste.
Un'esperta di marketing in trasmissione invece sostiene di si, in quanto - dice lei - le persone nei supermercati comprano più cose di quante ne comprerebbero nelle botteghe perché ci sono tantissimi prodotti tutti messi insieme.
I supermercati quindi permetterebbero anche a molti piccoli fornitori di vendere i loro prodotti in grande quantità, prodotti che senza i supermercati perderebbero visibilità.
Michele Boldrin aveva fatto una riflessione simile su Amazon: non è vero secondo lui che un'azienda come questa brucia posti di lavoro, perché dà a molti liberi professionisti la possibilità di fare business sfruttando un canale molto potente.
**Modificato dall'autore il 23.10.2021 21:21**