https://forum.termometropolitico.it/828150-imprend... 
In questo forum (e non solo) ho spesso letto cose tipo "Non dovete rompere i coglioni agli imprenditori, perché sono loro che creano PIL e posti di lavoro, finanziando anche i servizi pubblici e più in generale lo stato".
Vediamo di smontare questa cazzata una volta per tutte: a produrre beni, servizi e quindi PIL sono i lavoratori. Quello che fanno gli imprenditori, molto semplicemente, è intercettare una domanda che esiste indipendentemente da loro.
Per esempio, la gente necessita di mezzi per muoversi velocemente. L'imprenditore capisce che esiste questa domanda (una domanda che preesiste rispetto all'imprenditore) e dice "ok, allora se esiste la domanda io ci metto i soldi e creo l'offerta".
I posti di lavoro quindi non è che li crei l'imprenditore, ma la domanda: esiste una domanda di automobili, di conseguenza c'è lavoro per chi sa progettare e costruire e automobili.
A realizzare le automobili, generando PIL, sono poi i lavoratori.
Detto questo, non è che noi vogliamo rompere i coglioni agli imprenditori, è che siamo coscienti che coloro che producono PIL sono i lavoratori, quindi riteniamo che in campo economico vanno difesi prima di tutto i diritti dei lavoratori.
Per esempio, si possono far pagare meno imposte ai lavoratori prendendo più soldi dai reddito da capitale, come hanno proposto i socialisti svizzeri con un'iniziativa.