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Sta arrivando la guerra?Scritto daNon Autenticatoil 2022-01-24 00:21:18.0 alle 2022-01-24 00:21:18.0Qui un'opinione pessimista:
https://keinpfusch.net/e-sta-arrivando-la-guerra/
Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.-
Re: Sta arrivando la guerra?Scritto daNon Autenticatoil 2022-01-24 02:11:18.0 alle 2022-01-24 02:11:18.0> Qui un'opinione pessimista:
>
> https://keinpfusch.net/e-sta-arrivando-la-guerra/
>
> Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
Allora però perché Putin non lo propone? Se gli occidentali rifiutano li mette in cattiva luce, se accettano lo vince facilmente e incassa una vittoria politica interna. In Ucraina di regioni russofone c'è il Donbass, ma anche la zona di Odessa.
Non capisco
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Re: Sta arrivando la guerra?Scritto daNon Autenticatoil 2022-01-25 22:32:35.0 alle 2022-01-25 22:32:35.0> > Qui un'opinione pessimista:
> >
> > https://keinpfusch.net/e-sta-arrivando-la-guerra/
> >
> > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
>
> Allora però perché Putin non lo propone? Se gli occidentali rifiutano li mette in cattiva luce, se accettano lo vince facilmente e incassa una vittoria politica interna. In Ucraina di regioni russofone c'è il Donbass, ma anche la zona di Odessa.
>
> Non capisco
KEIN FUCK sostiene che sia gli occidentali che Putin hanno interessi a una guerra in Europa.
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Re: Sta arrivando la guerra?Scritto da:
> Qui un'opinione pessimista:
>
> https://keinpfusch.net/e-sta-arrivando-la-guerra/
>
> Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
"Quando dico che avevo appoggiato la campagna di Trump contro Hillary perche'"
Non è difficile capire il perché: perché è di destra e non un astenuto. Tipicamente i destroidi utilizzano l'argomento della politica estera degli USA per dare contro ai democratici sebbene i repubblicani abbiano la stessa visione, quindi non ci vuole molto a capire che il punto sta in realtà nella politica interna.
Ovvero, parlando di politica interna, il csx è più orientato verso i diritti umani (cioè un mix tra diritti civili e sociali, in parte estesi all'intera umanità e non solo ai cittadini), mentre il cdx liberale non vuole i diritti sociali e il cdx fascistoide nemmeno quelli civili.
La politica estera dei dem americani è solo una scusa, perché uno non può dimenticare quello che hanno fatto i repubblicani a questo livello, a meno di non avere la memoria di un pesce rosso. Secondo me questo se lo metti in un paese neutrale come la Svizzera vota comunque il cdx illiberale, perché sebbene si vergogni magari un po' ad ammetterlo (perché sappiamo tutti che il cdx illiberale ha collegamenti con il nazifascismo), alla fine è questa cosa qui che gli piace.
Gli anarchici infatti o sono nel bacino degli astenuti o sostengono un partitello libertario di cdx o csx.
**Modificato dall'autore il 26.01.2022 01:49**-
Re: Sta arrivando la guerra?Scritto daNon Autenticatoil 2022-01-27 01:11:47.0 alle 2022-01-27 01:11:47.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Qui un'opinione pessimista:
> >
> > https://keinpfusch.net/e-sta-arrivando-la-guerra/
> >
> > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
>
> Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
> Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
(non saprei se la collocazione delle basi sia quella, ma la situazione sì).
Approfittando della crisi dell'Unione Sovietica, ed esaltati dall'ideologia della Fine della Storia, gli americani hanno sfilato alla Russia tutto il possibile. Adesso (dopo un tentativo di rivoluzione colorata) stanno arrivando all'Ucraina, che condivide con la Russia profonde radici storiche ma per qualche motivo oggi coltiva odio verso di essa, probabilmente per fatti accaduti al tempo dell'Unione Sovietica - forse russificazione?
> "Quando dico che avevo appoggiato la campagna di Trump contro Hillary perche'"
>
> Non è difficile capire il perché: perché è di destra e non un astenuto.
Non so se sia di destra, di certo detesta la sinistra. Non ha comunque detto di appoggiare i repubblicani, ha detto di aver appoggiato la campagna di Trump. La politica guerrafondaia dei democratici continua quella dei repubblicani nell'era Bush, per cui esprime uno schieramento trasversale a cui Trump però è parso estraneo, e forse per questo tanto osteggiato sui media.
> Tipicamente i destroidi utilizzano l'argomento della politica estera degli USA per dare contro ai democratici sebbene i repubblicani abbiano la stessa visione, quindi non ci vuole molto a capire che il punto sta in realtà nella politica interna.
> Ovvero, parlando di politica interna, il csx è più orientato verso i diritti umani (cioè un mix tra diritti civili e sociali, in parte estesi all'intera umanità e non solo ai cittadini), mentre il cdx liberale non vuole i diritti sociali e il cdx fascistoide nemmeno quelli civili.
>
> La politica estera dei dem americani è solo una scusa, perché uno non può dimenticare quello che hanno fatto i repubblicani a questo livello, a meno di non avere la memoria di un pesce rosso. Secondo me questo se lo metti in un paese neutrale come la Svizzera vota comunque il cdx illiberale, perché sebbene si vergogni magari un po' ad ammetterlo (perché sappiamo tutti che il cdx illiberale ha collegamenti con il nazifascismo), alla fine è questa cosa qui che gli piace.
>
> Gli anarchici infatti o sono nel bacino degli astenuti o sostengono un partitello libertario di cdx o csx.
Probabilmente un fondo anarchico ce l'ha. Lo leggo per le idee originali. Per esempio nell'ultimo post demolisce l'Hyperloop con critiche fondate.-
Re: Sta arrivando la guerra?Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Qui un'opinione pessimista:
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> > > https://keinpfusch.net/e-sta-arrivando-la-guerra/
> > >
> > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
> >
> > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
>
> Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
> > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
>
> I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
>
>
Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
In quanto alla politica estera americana, ci saranno cose giuste e cose sbagliate, ma non ho nessun problema a dire che le truppe per ammazzare Bin Laden le avrei mandate anche io.
Chi dice che non si dovevano inviare truppe in medio oriente per me spara un mucchio di cazzate.
Una persona con un minimo di sale in zucca mette in discussione le modalità e non gli intenti.
Se uno dice che ammazzare dei civili con i droni e nascondere tutto sotto il tappeto non è una bella cosa ha ragione, ma la discussione razionale per me si ferma qui.
Infine, le persone che si lamentano del fatto che la NATO (cioè NOI) abbia il dominio militare le guardo con sospetto, perché sembra quasi che preferirebbero che il dominio militare ce l'abbiano i nostri nemici... cioè i nemici del mondo libero, come russi, arabi e cazzoni vari.
> Probabilmente un fondo anarchico ce l'ha. Lo leggo per le idee originali. Per esempio nell'ultimo post demolisce l'Hyperloop con critiche fondate.
Anarchico conservatore è un ossimoro, soprattutto se appoggi il più estremista dei conservatori.
Tra l'altro va ricordato che gli anarchici sono di estrema sinistra e che il nome giusto per i cazzari che ritengono giusto poter pagare un lavoratore 1 dollaro al mese è "anarcocapitalisti".
Infatti gli anarchici sono contro i "poteri forti" e ce l'hanno tanto con lo stato quanto con le grandi aziende. I ricchi per gli anarchici sono una minaccia.
È un pensiero completamente diverso da quello degli anarcocapitalisti.-
Re: Sta arrivando la guerra?Scritto daNon Autenticatoil 2022-01-27 21:31:33.0 alle 2022-01-27 21:31:33.0Scritto da: Mattia
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> > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
> > >
> > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
> >
> > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
>
> Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
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> > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
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> > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
> >
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> Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
>
> Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
> In quanto alla politica estera americana, ci saranno cose giuste e cose sbagliate, ma non ho nessun problema a dire che le truppe per ammazzare Bin Laden le avrei mandate anche io.
> Chi dice che non si dovevano inviare truppe in medio oriente per me spara un mucchio di cazzate.
>
> Una persona con un minimo di sale in zucca mette in discussione le modalità e non gli intenti.
> Se uno dice che ammazzare dei civili con i droni e nascondere tutto sotto il tappeto non è una bella cosa ha ragione, ma la discussione razionale per me si ferma qui.
>
>
> Infine, le persone che si lamentano del fatto che la NATO (cioè NOI) abbia il dominio militare le guardo con sospetto, perché sembra quasi che preferirebbero che il dominio militare ce l'abbiano i nostri nemici... cioè i nemici del mondo libero, come russi, arabi e cazzoni vari.
>
> > Probabilmente un fondo anarchico ce l'ha. Lo leggo per le idee originali. Per esempio nell'ultimo post demolisce l'Hyperloop con critiche fondate.
>
> Anarchico conservatore è un ossimoro, soprattutto se appoggi il più estremista dei conservatori.
>
> Tra l'altro va ricordato che gli anarchici sono di estrema sinistra e che il nome giusto per i cazzari che ritengono giusto poter pagare un lavoratore 1 dollaro al mese è "anarcocapitalisti".
>
> Infatti gli anarchici sono contro i "poteri forti" e ce l'hanno tanto con lo stato quanto con le grandi aziende. I ricchi per gli anarchici sono una minaccia.
> È un pensiero completamente diverso da quello degli anarcocapitalisti.
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Re: Sta arrivando la guerra?Scritto da:
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> > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
> > > >
> > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
> > >
> > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
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> > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
> >
> > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
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> > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
> > >
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> > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
> >
> > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
>
>
Quale delle due visioni è quella giusta?-
Re: Sta arrivando la guerra?Scritto daNon Autenticatoil 2022-01-28 22:37:56.0 alle 2022-01-28 22:37:56.0Scritto da: Mattia
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> > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
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> > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
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> > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
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> > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
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> > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
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> > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
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> > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
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> > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
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> Quale delle due visioni è quella giusta?
Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.-
Re: Sta arrivando la guerra?Scritto da:
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> > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
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> > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
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> > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
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> > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
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> > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
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> > > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
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> > > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
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> > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
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> > Quale delle due visioni è quella giusta?
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> Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
>
> Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
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> Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.-
Re: Sta arrivando la guerra?Scritto daNon Autenticatoil 2022-01-29 21:05:38.0 alle 2022-01-29 21:05:38.0Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
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> > > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
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> > > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
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> > > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
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> > > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
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> > > > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
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> > > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
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> > > Quale delle due visioni è quella giusta?
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> > Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> > Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
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> > Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
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> > Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
>
> Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
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> Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
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> Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.
Il problema è che gli europei dell'est ragionano in modo molto diverso da noi. Me ne accorgo da quelli che conosco. Essendo nati e cresciuti non sotto Stalin, ma nell'epoca del disordine successivo al crollo dell'Unione Sovietica, sono abituati a un mondo in cui vige la regola "non metterti contro il governo e fai cosa vuoi" che tradotto in pratica è "Putin mi va benissimo, garantisce un ordine sotto il quale faccio come voglio". Non capiscono molto di democrazia, libertà, separazione dei poteri e questioni simili. In pratica il loro è una specie di anarcocapitalismo che accetta il governo finché ti lascia in pace, sembra non si rendano conto che il governo può anche non lasciarti in pace, decretare degli obblighi, venirti a cercare. Dal canto suo Putin adotta il programma "ti lascio in pace e tu mi lasci governare".
Un esempio di questo tipo di regime è che sulla spiaggia di Mosca, in riva al fiume, parecchia gente fa il bagno nuda e nessuno dice niente. In Italia subito qualcuno chiama i carabinieri, anzi succede anche se una donna sta in topless,* benché la corte di cassazione abbia sentenziato più volte che è legale (cioè: è legale, ma qualcuno chiama i carabinieri, che ti dicono di rivestirti, identificarti, eccetera. Se è legale, perché? Se è legale dovrebbero farlo notare a chi li ha chiamati e finirla lì). Noi abbiamo una democrazia (in una versione sempre più inutile e puramente formale) che impone limitazioni a numerose libertà, mentre in Russia hanno numerose libertà senza democrazia.
* Cosa che a me piace, ma non so se riuscirei a fare l'indifferente invece di fissare col la lingua in fuori tipo cane assetato.-
Re: Sta arrivando la guerra?Scritto da:
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> > > > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
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> > > > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
> > > > > > >
> > > > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
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> > > > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
> > > > > >
> > > > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
> > > > > > >
> > > > > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
> > > > > >
> > > > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > >
> > > > Quale delle due visioni è quella giusta?
> > >
> > > Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> > > Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
> > >
> > > Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
> > >
> > > Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
> >
> > Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
> >
> > Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
> >
> > Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.
>
> Il problema è che gli europei dell'est ragionano in modo molto diverso da noi. Me ne accorgo da quelli che conosco. Essendo nati e cresciuti non sotto Stalin, ma nell'epoca del disordine successivo al crollo dell'Unione Sovietica, sono abituati a un mondo in cui vige la regola "non metterti contro il governo e fai cosa vuoi" che tradotto in pratica è "Putin mi va benissimo, garantisce un ordine sotto il quale faccio come voglio". Non capiscono molto di democrazia, libertà, separazione dei poteri e questioni simili. In pratica il loro è una specie di anarcocapitalismo che accetta il governo finché ti lascia in pace, sembra non si rendano conto che il governo può anche non lasciarti in pace, decretare degli obblighi, venirti a cercare. Dal canto suo Putin adotta il programma "ti lascio in pace e tu mi lasci governare".
>
> Un esempio di questo tipo di regime è che sulla spiaggia di Mosca, in riva al fiume, parecchia gente fa il bagno nuda e nessuno dice niente. In Italia subito qualcuno chiama i carabinieri, anzi succede anche se una donna sta in topless,* benché la corte di cassazione abbia sentenziato più volte che è legale (cioè: è legale, ma qualcuno chiama i carabinieri, che ti dicono di rivestirti, identificarti, eccetera. Se è legale, perché? Se è legale dovrebbero farlo notare a chi li ha chiamati e finirla lì). Noi abbiamo una democrazia (in una versione sempre più inutile e puramente formale) che impone limitazioni a numerose libertà, mentre in Russia hanno numerose libertà senza democrazia.
>
> * Cosa che a me piace, ma non so se riuscirei a fare l'indifferente invece di fissare col la lingua in fuori tipo cane assetato.
Ma come fai a dire che la Russia tende all'anarcocapitalismo, con un public sector size del 40.6%?https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by...

Significa che il 40.6% dei lavoratori sono sotto lo stato.
Per fare un confronto, il public sector size dell'Italia è del 16% e quello della socialdemocratica Svezia del 29%.
Stando a quello che dice Boldrin, il restante 60% dell'economia russa privata è in mano agli oligarchi.
Liberale? Hai preso come esempio il nudismo... hai altri esempi di grandi libertà della Russia? Se si prende una singola libertà tutti gli stati sono liberali, anche l'Arabia Saudita probabilmente.
**Modificato dall'autore il 30.01.2022 02:29**-
Re: Sta arrivando la guerra?Scritto daNon Autenticatoil 2022-01-30 21:30:38.0 alle 2022-01-30 21:30:38.0Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > > > Qui un'opinione pessimista:
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > https://keinpfusch.net/e-sta-arrivando-la-guerra/
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
> > > > > > >
> > > > > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
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> > > > > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
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> > > > > > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
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> > > > > > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
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> > > > > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
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> > > > > Quale delle due visioni è quella giusta?
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> > > > Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> > > > Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
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> > > > Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
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> > > > Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
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> > > Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
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> > > Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
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> > > Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.
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> > Il problema è che gli europei dell'est ragionano in modo molto diverso da noi. Me ne accorgo da quelli che conosco. Essendo nati e cresciuti non sotto Stalin, ma nell'epoca del disordine successivo al crollo dell'Unione Sovietica, sono abituati a un mondo in cui vige la regola "non metterti contro il governo e fai cosa vuoi" che tradotto in pratica è "Putin mi va benissimo, garantisce un ordine sotto il quale faccio come voglio". Non capiscono molto di democrazia, libertà, separazione dei poteri e questioni simili. In pratica il loro è una specie di anarcocapitalismo che accetta il governo finché ti lascia in pace, sembra non si rendano conto che il governo può anche non lasciarti in pace, decretare degli obblighi, venirti a cercare. Dal canto suo Putin adotta il programma "ti lascio in pace e tu mi lasci governare".
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> > Un esempio di questo tipo di regime è che sulla spiaggia di Mosca, in riva al fiume, parecchia gente fa il bagno nuda e nessuno dice niente. In Italia subito qualcuno chiama i carabinieri, anzi succede anche se una donna sta in topless,* benché la corte di cassazione abbia sentenziato più volte che è legale (cioè: è legale, ma qualcuno chiama i carabinieri, che ti dicono di rivestirti, identificarti, eccetera. Se è legale, perché? Se è legale dovrebbero farlo notare a chi li ha chiamati e finirla lì). Noi abbiamo una democrazia (in una versione sempre più inutile e puramente formale) che impone limitazioni a numerose libertà, mentre in Russia hanno numerose libertà senza democrazia.
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> > * Cosa che a me piace, ma non so se riuscirei a fare l'indifferente invece di fissare col la lingua in fuori tipo cane assetato.
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> Ma come fai a dire che la Russia tende all'anarcocapitalismo, con un public sector size del 40.6%?
Non ho detto che la Russia tende all'anarcocapitalismo, ma che quella è la mentalità dei russi. Ad esempio hai un terreno in campagna e vuoi costruire una casa? Fai un disegno di come la vuoi e lo dai a un muratore, niente geometri, architetti e professionisti da pagare. Ovviamente non sto affatto sostenendo che ciò sia un bene, questo modo di fare attecchisce dove non c'è autocontrollo sociale.-
Re: Sta arrivando la guerra?Scritto da:
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> > > > > > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
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> > > > > > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
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> > > > > > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
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> > > > > > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
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> > > > > > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
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> > > > > > > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
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> > > > > > > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
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> > > > > > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
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> > > > > > Quale delle due visioni è quella giusta?
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> > > > > Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> > > > > Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
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> > > > > Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
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> > > > > Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
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> > > > Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
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> > > > Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
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> > > > Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.
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> > > Il problema è che gli europei dell'est ragionano in modo molto diverso da noi. Me ne accorgo da quelli che conosco. Essendo nati e cresciuti non sotto Stalin, ma nell'epoca del disordine successivo al crollo dell'Unione Sovietica, sono abituati a un mondo in cui vige la regola "non metterti contro il governo e fai cosa vuoi" che tradotto in pratica è "Putin mi va benissimo, garantisce un ordine sotto il quale faccio come voglio". Non capiscono molto di democrazia, libertà, separazione dei poteri e questioni simili. In pratica il loro è una specie di anarcocapitalismo che accetta il governo finché ti lascia in pace, sembra non si rendano conto che il governo può anche non lasciarti in pace, decretare degli obblighi, venirti a cercare. Dal canto suo Putin adotta il programma "ti lascio in pace e tu mi lasci governare".
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> > > Un esempio di questo tipo di regime è che sulla spiaggia di Mosca, in riva al fiume, parecchia gente fa il bagno nuda e nessuno dice niente. In Italia subito qualcuno chiama i carabinieri, anzi succede anche se una donna sta in topless,* benché la corte di cassazione abbia sentenziato più volte che è legale (cioè: è legale, ma qualcuno chiama i carabinieri, che ti dicono di rivestirti, identificarti, eccetera. Se è legale, perché? Se è legale dovrebbero farlo notare a chi li ha chiamati e finirla lì). Noi abbiamo una democrazia (in una versione sempre più inutile e puramente formale) che impone limitazioni a numerose libertà, mentre in Russia hanno numerose libertà senza democrazia.
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> > > * Cosa che a me piace, ma non so se riuscirei a fare l'indifferente invece di fissare col la lingua in fuori tipo cane assetato.
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> > Ma come fai a dire che la Russia tende all'anarcocapitalismo, con un public sector size del 40.6%?
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> Non ho detto che la Russia tende all'anarcocapitalismo, ma che quella è la mentalità dei russi. Ad esempio hai un terreno in campagna e vuoi costruire una casa? Fai un disegno di come la vuoi e lo dai a un muratore, niente geometri, architetti e professionisti da pagare. Ovviamente non sto affatto sostenendo che ciò sia un bene, questo modo di fare attecchisce dove non c'è autocontrollo sociale.
Non so se quella sia o meno la mentalità dei russi, ma hanno alternative più liberali rispetto a Putin, però votano comunque Putin.
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Re: Sta arrivando la guerra?Scritto daNon Autenticatoil 2022-02-01 18:00:01.0 alle 2022-02-01 18:00:01.0Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
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> > > > > > > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
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> > > > > > > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
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> > > > > > > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
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> > > > > > > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
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> > > > > > > > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
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> > > > > > > > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
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> > > > > > > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
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> > > > > > > Quale delle due visioni è quella giusta?
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> > > > > > Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> > > > > > Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
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> > > > > > Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
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> > > > > > Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
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> > > > > Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
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> > > > > Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
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> > > > > Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.
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> > > > Il problema è che gli europei dell'est ragionano in modo molto diverso da noi. Me ne accorgo da quelli che conosco. Essendo nati e cresciuti non sotto Stalin, ma nell'epoca del disordine successivo al crollo dell'Unione Sovietica, sono abituati a un mondo in cui vige la regola "non metterti contro il governo e fai cosa vuoi" che tradotto in pratica è "Putin mi va benissimo, garantisce un ordine sotto il quale faccio come voglio". Non capiscono molto di democrazia, libertà, separazione dei poteri e questioni simili. In pratica il loro è una specie di anarcocapitalismo che accetta il governo finché ti lascia in pace, sembra non si rendano conto che il governo può anche non lasciarti in pace, decretare degli obblighi, venirti a cercare. Dal canto suo Putin adotta il programma "ti lascio in pace e tu mi lasci governare".
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> > > > Un esempio di questo tipo di regime è che sulla spiaggia di Mosca, in riva al fiume, parecchia gente fa il bagno nuda e nessuno dice niente. In Italia subito qualcuno chiama i carabinieri, anzi succede anche se una donna sta in topless,* benché la corte di cassazione abbia sentenziato più volte che è legale (cioè: è legale, ma qualcuno chiama i carabinieri, che ti dicono di rivestirti, identificarti, eccetera. Se è legale, perché? Se è legale dovrebbero farlo notare a chi li ha chiamati e finirla lì). Noi abbiamo una democrazia (in una versione sempre più inutile e puramente formale) che impone limitazioni a numerose libertà, mentre in Russia hanno numerose libertà senza democrazia.
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> > > > * Cosa che a me piace, ma non so se riuscirei a fare l'indifferente invece di fissare col la lingua in fuori tipo cane assetato.
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> > > Ma come fai a dire che la Russia tende all'anarcocapitalismo, con un public sector size del 40.6%?
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> > Non ho detto che la Russia tende all'anarcocapitalismo, ma che quella è la mentalità dei russi. Ad esempio hai un terreno in campagna e vuoi costruire una casa? Fai un disegno di come la vuoi e lo dai a un muratore, niente geometri, architetti e professionisti da pagare. Ovviamente non sto affatto sostenendo che ciò sia un bene, questo modo di fare attecchisce dove non c'è autocontrollo sociale.
>
> Non so se quella sia o meno la mentalità dei russi, ma hanno alternative più liberali rispetto a Putin, però votano comunque Putin.
Perché ritengono che le alternative liberali porterebbero instabilità, com'è successo con Gorbaciov e Eltsin. Mentre noi apprezziamo Gorbaciov per le sue riforme, i russi pongono l'attenzione all'instabilità e alla miseria che ne sono seguite.-
Re: Sta arrivando la guerra?Scritto da:
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> > > > > > > > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
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> > > > > > > > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
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> > > > > > > > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
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> > > > > > > > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
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> > > > > > > > > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
> > > > > > > > > > >
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> > > > > > > > > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
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> > > > > > > > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
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> > > > > > > > Quale delle due visioni è quella giusta?
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> > > > > > > Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> > > > > > > Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
> > > > > > >
> > > > > > > Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
> > > > > > >
> > > > > > > Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
> > > > > >
> > > > > > Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
> > > > > >
> > > > > > Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
> > > > > >
> > > > > > Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.
> > > > >
> > > > > Il problema è che gli europei dell'est ragionano in modo molto diverso da noi. Me ne accorgo da quelli che conosco. Essendo nati e cresciuti non sotto Stalin, ma nell'epoca del disordine successivo al crollo dell'Unione Sovietica, sono abituati a un mondo in cui vige la regola "non metterti contro il governo e fai cosa vuoi" che tradotto in pratica è "Putin mi va benissimo, garantisce un ordine sotto il quale faccio come voglio". Non capiscono molto di democrazia, libertà, separazione dei poteri e questioni simili. In pratica il loro è una specie di anarcocapitalismo che accetta il governo finché ti lascia in pace, sembra non si rendano conto che il governo può anche non lasciarti in pace, decretare degli obblighi, venirti a cercare. Dal canto suo Putin adotta il programma "ti lascio in pace e tu mi lasci governare".
> > > > >
> > > > > Un esempio di questo tipo di regime è che sulla spiaggia di Mosca, in riva al fiume, parecchia gente fa il bagno nuda e nessuno dice niente. In Italia subito qualcuno chiama i carabinieri, anzi succede anche se una donna sta in topless,* benché la corte di cassazione abbia sentenziato più volte che è legale (cioè: è legale, ma qualcuno chiama i carabinieri, che ti dicono di rivestirti, identificarti, eccetera. Se è legale, perché? Se è legale dovrebbero farlo notare a chi li ha chiamati e finirla lì). Noi abbiamo una democrazia (in una versione sempre più inutile e puramente formale) che impone limitazioni a numerose libertà, mentre in Russia hanno numerose libertà senza democrazia.
> > > > >
> > > > > * Cosa che a me piace, ma non so se riuscirei a fare l'indifferente invece di fissare col la lingua in fuori tipo cane assetato.
> > > >
> > > >
> > > > Ma come fai a dire che la Russia tende all'anarcocapitalismo, con un public sector size del 40.6%?
> > >
> > > Non ho detto che la Russia tende all'anarcocapitalismo, ma che quella è la mentalità dei russi. Ad esempio hai un terreno in campagna e vuoi costruire una casa? Fai un disegno di come la vuoi e lo dai a un muratore, niente geometri, architetti e professionisti da pagare. Ovviamente non sto affatto sostenendo che ciò sia un bene, questo modo di fare attecchisce dove non c'è autocontrollo sociale.
> >
> > Non so se quella sia o meno la mentalità dei russi, ma hanno alternative più liberali rispetto a Putin, però votano comunque Putin.
>
> Perché ritengono che le alternative liberali porterebbero instabilità, com'è successo con Gorbaciov e Eltsin. Mentre noi apprezziamo Gorbaciov per le sue riforme, i russi pongono l'attenzione all'instabilità e alla miseria che ne sono seguite.
Guarda che il PIL pro capite dell'URSS era basso, la metà di quello italiano.-
Re: Sta arrivando la guerra?Scritto daNon Autenticatoil 2022-02-01 18:54:46.0 alle 2022-02-01 18:54:46.0Scritto da: Mattia
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> > Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > > > > > > Qui un'opinione pessimista:
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > https://keinpfusch.net/e-sta-arrivando-la-guerra/
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
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> > > > > > > > > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
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> > > > > > > > > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
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> > > > > > > > > > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
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> > > > > > > > > > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
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> > > > > > > > > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
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> > > > > > > > > Quale delle due visioni è quella giusta?
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> > > > > > > > Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> > > > > > > > Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
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> > > > > > > > Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
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> > > > > > > > Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
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> > > > > > > Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
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> > > > > > > Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
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> > > > > > > Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.
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> > > > > > Il problema è che gli europei dell'est ragionano in modo molto diverso da noi. Me ne accorgo da quelli che conosco. Essendo nati e cresciuti non sotto Stalin, ma nell'epoca del disordine successivo al crollo dell'Unione Sovietica, sono abituati a un mondo in cui vige la regola "non metterti contro il governo e fai cosa vuoi" che tradotto in pratica è "Putin mi va benissimo, garantisce un ordine sotto il quale faccio come voglio". Non capiscono molto di democrazia, libertà, separazione dei poteri e questioni simili. In pratica il loro è una specie di anarcocapitalismo che accetta il governo finché ti lascia in pace, sembra non si rendano conto che il governo può anche non lasciarti in pace, decretare degli obblighi, venirti a cercare. Dal canto suo Putin adotta il programma "ti lascio in pace e tu mi lasci governare".
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> > > > > > Un esempio di questo tipo di regime è che sulla spiaggia di Mosca, in riva al fiume, parecchia gente fa il bagno nuda e nessuno dice niente. In Italia subito qualcuno chiama i carabinieri, anzi succede anche se una donna sta in topless,* benché la corte di cassazione abbia sentenziato più volte che è legale (cioè: è legale, ma qualcuno chiama i carabinieri, che ti dicono di rivestirti, identificarti, eccetera. Se è legale, perché? Se è legale dovrebbero farlo notare a chi li ha chiamati e finirla lì). Noi abbiamo una democrazia (in una versione sempre più inutile e puramente formale) che impone limitazioni a numerose libertà, mentre in Russia hanno numerose libertà senza democrazia.
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> > > > > > * Cosa che a me piace, ma non so se riuscirei a fare l'indifferente invece di fissare col la lingua in fuori tipo cane assetato.
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> > > > > Ma come fai a dire che la Russia tende all'anarcocapitalismo, con un public sector size del 40.6%?
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> > > > Non ho detto che la Russia tende all'anarcocapitalismo, ma che quella è la mentalità dei russi. Ad esempio hai un terreno in campagna e vuoi costruire una casa? Fai un disegno di come la vuoi e lo dai a un muratore, niente geometri, architetti e professionisti da pagare. Ovviamente non sto affatto sostenendo che ciò sia un bene, questo modo di fare attecchisce dove non c'è autocontrollo sociale.
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> > > Non so se quella sia o meno la mentalità dei russi, ma hanno alternative più liberali rispetto a Putin, però votano comunque Putin.
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> > Perché ritengono che le alternative liberali porterebbero instabilità, com'è successo con Gorbaciov e Eltsin. Mentre noi apprezziamo Gorbaciov per le sue riforme, i russi pongono l'attenzione all'instabilità e alla miseria che ne sono seguite.
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> Guarda che il PIL pro capite dell'URSS era basso, la metà di quello italiano.
Evidentemente dopo è diventato peggio. Dei moldavi mi hanno detto che lavoravano in un kolkhoz, a curare ettari di vigne producendo tonnellate di materiale tagliato che poi d'inverno bruciavano per scaldarsi, lo stato gli dava la casa e stavano benissimo.
Non ho ancora capito chi mente riguardo alle condizioni di vita nell'URSS: a scuola studiavamo che si stava al massimo appena bene, ma mai come in occidente; i documentari in televisione dicono che si stava male, ma non ho mai trovato uno di quelle zone che non racconti che stavano bene. Tutte eccezioni?
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