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    il 2022-02-10 18:54:44.0 alle 2022-02-10 18:54:44.0
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    Se Marco, Lisa e Gianfranco approdano su un'isola deserta, di chi è il cocco?
    https://forum.termometropolitico.it/829992-marco-l...

    Marco, Lisa e Gianfranco hanno venduto la torta che hanno prodotto nell'ultima puntata . Hanno realizzato un profitto di 100'000 euro e giustamente se li sono spartiti in tre (la risposta giusta alla domanda era questa, in linea di massima).

    Decidono allora di farsi una vacanza insieme con i loro 333'333.3(periodico) euro.
    L'aereo su cui volano ha un'avaria a entrambi i motori mentre attraversa l'oceano pacifico e il capitano Sully deve prendere una decisione rapida su cosa fare.
    Sulla cartina vede che c'è un'isola deserta nei paraggi e decide allora di tentare un atterraggio di fortuna lì.

    Le possibilità di successo sono poche, ma fortunatamente il Leone Altruista, il Leone Libertario e il Leone Lavoratore (cioè, i tre dei) hanno finito di guardare sia Lost che Cast Away. Ci sarebbe l'isola dei famosi, ma è una cagata pazzesca come "La corazzata Potëmkin". Per provare nuove emozioni decidono quindi di salvare l'aereo con le loro fortissime zampe e di posarlo delicatamente sull'isole deserta, per poi osservare i passeggeri dall'alto.

    Superato lo shock post-miracolo, i passeggeri ritornano alla realtà e si ricordano che devono mangiare.

    Dopo aver analizzato la situazione, concludono che l'unica fonte di approvvigionamento sono le palme da cocco.


    A questo punto sorge un problema: loro sono in 100, l'isola è piccola e quindi il cocco è una risorsa scarsa. Come bisogna procedere quindi nella distribuzione del cocco? Di chi è il cocco?

    Secondo i liberisti, il cocco non è di nessuno e quindi se uno di questi 100 passeggeri si prende tutto il cocco e si abbuffa fino a scoppiare, lasciando morire tutti gli altri per inedia, non fa niente di male.
    Questo è il motivo per cui il Partito sostiene che il liberismo sia un'ideologia antiliberale: infatti il principio cardine del liberalismo e del libertarismo è il NAP (principio di non aggressione) e prendersi tutto senza lasciare niente agli altri è un palese violazione del NAP.

    Il vero liberale/libertario è di sinistra e comprende che per rispettare il NAP c'è un solo modo: distribuire il cocco a tutti i passeggeri in parti uguali.


    Naturalmente a un certo punto i passeggeri capiranno che è il caso di organizzarsi per aumentare la produzione del cocco, facendolo così diventare una risorsa meno scarsa.
    Grazie al lavoro, la produzione del cocco potrebbe aumentare, ma il problema della scarsità a quel punto si sposta altrove: il terreno per coltivare palme da cocco è scarso, quindi come si fa stabilire di chi è un pezzo di terreno?
    Anche qui, per non violare il NAP c'è un solo modo: o si distribuisce il terreno coltivabile in parti uguali tra i 100 passeggeri, oppure si lavora tutti insieme su un unico terreno che è di tutti e si spartisce il cocco in parti uguali.

    La visione liberista è invece antilibertaria, contro il NAP. Infatti secondo i liberisti non c'è nulla di male se uno dei 100 passeggeri privatizza l'intera isola e poi costringe gli altri 99 a succhiargli il cazzo per avere qualche piccola razione di cocco.
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      il 2022-02-10 23:09:19.0 alle 2022-02-10 23:09:19.0
      Re: Se Marco, Lisa e Gianfranco approdano su un'isola deserta, di chi è il cocco
      > distribuire il cocco a tutti i passeggeri in parti uguali.

      Il problema è che chi è piccolo di corporatura sarà più soddisfatto di chi è grosso. Chi ha meno fame di chi ha più fame.
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        il 2022-02-11 01:43:35.0 alle 2022-02-11 01:43:35.0
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        Re: Se Marco, Lisa e Gianfranco approdano su un'isola deserta, di chi è il cocco
        Scritto da:
        > > distribuire il cocco a tutti i passeggeri in parti uguali.
        >
        > Il problema è che chi è piccolo di corporatura sarà più soddisfatto di chi è grosso. Chi ha meno fame di chi ha più fame.

        Non è una cosa che si può calcolare matematicamente. Il principio matematico è l'equa distribuzione, poi se qualcuno si sazia con poco regalerà la sua parte a chi ha più fame.
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          Non Autenticato
          il 2022-02-11 13:23:29.0 alle 2022-02-11 13:23:29.0
          Re: Se Marco, Lisa e Gianfranco approdano su un'isola deserta, di chi è il cocco
          Scritto da: Mattia
          > Scritto da:
          > > > distribuire il cocco a tutti i passeggeri in parti uguali.
          > >
          > > Il problema è che chi è piccolo di corporatura sarà più soddisfatto di chi è grosso. Chi ha meno fame di chi ha più fame.
          >
          > Non è una cosa che si può calcolare matematicamente.

          Infatti non si può, per questo i liberali / liberisti teorizzano di lasciar fare al mercato.

          È la teoria degli yogurt, che ho imparato da bambino. A me e a mio fratello veniva dato uno yogurt a testa. Io ripulivo accuratamente il vasetto senza lasciar tracce, mio fratello l lasciava mezzo sporco di yogurt. Segno che io avevo più fame / bisogno di yogurt di mio fratello.
          Anche adesso, al ristorante davanti a un pesce o a delle costine io lascio le ossa perfettamente spolpate, poi guardo nel piatto degli altri e vedo ignobili macelli dove parte del cibo viene sprecato. Ergo, io ho più fame.

          Di qui ho capito già da bambino che l'equa distribuzione è qualcosa di non ben definito tra lo spartire in parti uguali e l'arraffare più che si può. Nessuno dei due estremi è una giusta distribuzione, che sta in qualche punto in mezzo difficile da definire.

          Vedo i gatti del gatterreno. Ognuno cerca di arraffare più che può, e infatti se c'è un boccone particolarmente pregiato il gatto se lo prende da parte, ma se un altro gatto è più affamato, e lo si vede dal'insistenza, cede il posto, anche se il territorio è il suo.

          > Il principio matematico è l'equa distribuzione, poi se qualcuno si sazia con poco regalerà la sua parte a chi ha più fame.

          Non è che qualcuno si sazi con poco. Qualcuno sarà sazio con la razione regolamentare di cocco, ma diffcilmente così sazio da donarne ad altri. Forse venderne.
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            il 2022-02-12 18:47:25.0 alle 2022-02-12 18:47:25.0
            Trollate totali: 9886
            Re: Se Marco, Lisa e Gianfranco approdano su un'isola deserta, di chi è il cocco
            Scritto da:
            > Scritto da: Mattia
            > > Scritto da:
            > > > > distribuire il cocco a tutti i passeggeri in parti uguali.
            > > >
            > > > Il problema è che chi è piccolo di corporatura sarà più soddisfatto di chi è grosso. Chi ha meno fame di chi ha più fame.
            > >
            > > Non è una cosa che si può calcolare matematicamente.
            >
            > Infatti non si può, per questo i liberali / liberisti teorizzano di lasciar fare al mercato.
            >
            > È la teoria degli yogurt, che ho imparato da bambino. A me e a mio fratello veniva dato uno yogurt a testa. Io ripulivo accuratamente il vasetto senza lasciar tracce, mio fratello l lasciava mezzo sporco di yogurt. Segno che io avevo più fame / bisogno di yogurt di mio fratello.
            > Anche adesso, al ristorante davanti a un pesce o a delle costine io lascio le ossa perfettamente spolpate, poi guardo nel piatto degli altri e vedo ignobili macelli dove parte del cibo viene sprecato. Ergo, io ho più fame.
            >
            > Di qui ho capito già da bambino che l'equa distribuzione è qualcosa di non ben definito tra lo spartire in parti uguali e l'arraffare più che si può. Nessuno dei due estremi è una giusta distribuzione, che sta in qualche punto in mezzo difficile da definire.
            >
            > Vedo i gatti del gatterreno. Ognuno cerca di arraffare più che può, e infatti se c'è un boccone particolarmente pregiato il gatto se lo prende da parte, ma se un altro gatto è più affamato, e lo si vede dal'insistenza, cede il posto, anche se il territorio è il suo.

            Tuo fratello non è che non sia affamato: è solo pigro. Non vede la necessità di pulire il vasetto di yogurt perché quello che ricaverebbe facendolo sarebbe solo un cucchiaio in più di yogurt.

            Lo stesso vale per la carne: tanta fatica per un pezzettino in più di carne che non è nemmeno buono (perché la carne attaccata all'osso non è buona).


            Per il resto, evidentemente l'equa distribuzione è in denaro e non in yogurt. Uno col denaro ci compra quello che vuole. Tu mangi più di tuo fratello, ma lui vuole l'abbonamento Netflix mentre tu no.

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              il 2022-02-12 20:23:19.0 alle 2022-02-12 20:23:19.0
              Re: Se Marco, Lisa e Gianfranco approdano su un'isola deserta, di chi è il cocco
              Scritto da: Mattia
              > Scritto da:
              > > Scritto da: Mattia
              > > > Scritto da:
              > > > > > distribuire il cocco a tutti i passeggeri in parti uguali.
              > > > >
              > > > > Il problema è che chi è piccolo di corporatura sarà più soddisfatto di chi è grosso. Chi ha meno fame di chi ha più fame.
              > > >
              > > > Non è una cosa che si può calcolare matematicamente.
              > >
              > > Infatti non si può, per questo i liberali / liberisti teorizzano di lasciar fare al mercato.
              > >
              > > È la teoria degli yogurt, che ho imparato da bambino. A me e a mio fratello veniva dato uno yogurt a testa. Io ripulivo accuratamente il vasetto senza lasciar tracce, mio fratello l lasciava mezzo sporco di yogurt. Segno che io avevo più fame / bisogno di yogurt di mio fratello.
              > > Anche adesso, al ristorante davanti a un pesce o a delle costine io lascio le ossa perfettamente spolpate, poi guardo nel piatto degli altri e vedo ignobili macelli dove parte del cibo viene sprecato. Ergo, io ho più fame.
              > >
              > > Di qui ho capito già da bambino che l'equa distribuzione è qualcosa di non ben definito tra lo spartire in parti uguali e l'arraffare più che si può. Nessuno dei due estremi è una giusta distribuzione, che sta in qualche punto in mezzo difficile da definire.
              > >
              > > Vedo i gatti del gatterreno. Ognuno cerca di arraffare più che può, e infatti se c'è un boccone particolarmente pregiato il gatto se lo prende da parte, ma se un altro gatto è più affamato, e lo si vede dal'insistenza, cede il posto, anche se il territorio è il suo.
              >
              > Tuo fratello non è che non sia affamato: è solo pigro. Non vede la necessità di pulire il vasetto di yogurt perché quello che ricaverebbe facendolo sarebbe solo un cucchiaio in più di yogurt.

              Io invece sono affamato, sempre affamato, per un cucchiaio in più di yogurt potrei uccidere, a maggior ragione darmi da fare a pulire il vasetto accuratamente.

              > Lo stesso vale per la carne: tanta fatica per un pezzettino in più di carne che non è nemmeno buono (perché la carne attaccata all'osso non è buona).

              ERESIA!!! Arrabbiato

              > Per il resto, evidentemente l'equa distribuzione è in denaro e non in yogurt. Uno col denaro ci compra quello che vuole. Tu mangi più di tuo fratello, ma lui vuole l'abbonamento Netflix mentre tu no.

              Esatto, spreca i soldi in cazzate invece di investirli in cibo Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
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