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Premesso che un'attività commerciale privata basata sul profitto è intrinsecamente colpevole, nel capitalismo non c'è nulla di più criminale rispetto alle assicurazioni.
Sapete perché? Perché se io vado in un negozio a comprare qualcosa PRIMA guardo il prodotto, lo tocco, lo odoro, lo lecco, lo provo, POI se mi convince vado alla cassa e lo pago. In questo tipo di attività lo spazio per la truffa è limitato: non è che non ci sia, solo che viene fatta sulle qualità non (immediatamente) visibili dei prodotti. Però almeno le qualità visibili ci devono essere. Quindi le scarpe devono essere scarpe, poi però magari ti viene nascosto che costano poco perché vengono fatte da bambini sfruttati nei paesi del terzo mondo. Il cibo deve essere cibo, deve avere un buon sapore, ma magari ti viene nascosto che ci sono dentro sostanze cancerogene.
Le assicurazioni invece sono un'altra storia, perché PRIMA paghi, POI vedi. Quando arriva il momento di vedere sei tipicamente in una brutta situazione e non di rado succede che il povero sfortunato, oltre all'evento sfortunato, si becca anche un'inculata dall'assicurazione, che trova una scusa per non pagare.
Quindi tu hai magari pagato l'assicurazione per tutta la vita, le hai dato migliaia di euro... e solo dopo ti accorgi che è stato tutto inutile.
Di queste cose si possono leggere/sentire svariate testimonianze, magari le avete vissute sulla vostra pelle, ma poi arrivano i liberisti a sparare le loro minchiate e la gente ignorante cade nella loro retorica, perdendo di vista il mondo reale, l'esperienza empirica.
Basta basarsi sull'esperienza empirica come fa il Partito e smetterla di leggere teorie che funzionano solo sulla carta.
La soluzione quindi è fare in modo che i principali rischi che un po' tutti noi corriamo potenzialmente nel corso della nostra vita siano automaticamente coperti dallo stato.
Fortunatamente molti stati già coprono i rischi sanitari (e ci mancherebbe... senza questo sarebbe il terzo mondo!), ma si può e si deve fare di più.
Per esempio, se l'auto mi va in panne in mezzo al nulla che faccio? Chiamo un ente di soccorso statale, che viene ad assistermi ovunque io sia.
Se arriva un forte temporale che mi distrugge il tetto della casa che faccio? Chiamo lo stato e lui me lo ripara.
Faccio un incidente in auto e distruggo la macchina di qualcuno? Se ero al volante ubriaco o ho commesso gravi infrazioni del codice stradale vado in galera, ma in ogni caso ci pensa lo stato a risarcire il danno.
Il vantaggio, oltre a togliere il business dalle mani delle assicurazioni criminali, è che lo stato redistribuisce. Cioè, se in un'assicurazione privata il premio è uguale per tutti indipendente dal reddito, invece le assicurazioni pubbliche verranno finanziate come tutti gli altri servizi statali, dove chi è ricco paga tanto e chi è povero paga poco (essendo le imposte commisurate al reddito).
**Modificato dall'autore il 24.02.2022 17:03**