https://forum.termometropolitico.it/832030-guerra-... 
In questo post @Halberdier fa un'osservazione sensata:
https://forum.termometropolitico.it/831104-svizzer... 
Ovvero, fa notare che in altre guerre non c'è stata una reazione così compatta da parte dei paesi occidentali.
In questo thread cercheremo di capire il perché.
Prima di tutto però voglio sottolineare la prima parte del titolo, ovvero "È una guerra tra Ucraina e Russia". Sembra una banalità, ma non lo è, perché ci sono tutta una serie di scienziati che analizzano la questione dicendo "E allora gli USA?" (cosa che ricorda molto il "E allora il PD?").
Quindi, per prima cosa, bisogna ricordare che i russi stanno distruggendo (anche se non con poche difficoltà) l'Ucraina e non gli USA, quindi quei poveri dementi che continuano a parlare degli USA farebbero meglio a zittirsi e tenere le loro posizioni antiamericane per altre discussioni, perché fare stupide polemiche è una mancanza di rispetto verso i milioni di civili ucraini che stanno lasciando il loro paese e che quando torneranno troveranno le loro città ridotte in macerie, senza contare le vedove e gli orfani di padre.
È anche vera però la seconda parte del titolo: in senso lato, è una guerra tra socialdemocratici e fascisti.
Infatti tutto è iniziato perché l'Ucraina non vuole più stare insieme alla Russia fascista e ha teso la mano ai paesi occidentali, che hanno invece una forte trazione socialdemocratica. Questo vale soprattutto per i paesi scandinavi, ma anche gli altri paesi dell'Europa occidentale tendono alla socialdemocrazia.
Parliamoci chiaro: un po' tutte le guerre sollevano proteste. La bandiera della PACE è stata sventolata parecchie volte, anche per la guerra in Afghanistan e Iraq. Però è vero che questa guerra è più polarizzante e questo è dovuto al fatto che i socialdemocratici occidentali vedono Putin come "un fascista che ce l'ha fatta", mentre i fascisti occidentali sperano che Putin distrugga i socialdemocratici.
Questa reazione così forte e cosi compatta da parte dei paesi occidentali è quindi facilmente spiegabile: questa volta non proviamo semplicemente compassione per i civili che scappano dal loro paese, ma a questo si aggiunge il fatto che vediamo il potere di Putin come un tumore in metastasi.
Prima era un tumore localizzato, chiuso dentro la Russia, adesso invece sta uscendo.
Le sanzioni sono la cura antitumorale. La nostra strategia è affamare il tumore così da indebolirlo e permettere agli ucraini di distruggere più facilmente la metastasi. I russi poi stanno cominciando a patire la fame, quindi è anche possibile che inizierà una terapia antitumorale, da parte dei russi, contro il tumore principale.
Infine, ci sono i comunisti, che a quanto pare preferiscono i fascisti ai socialdemocratici. Il Partito non avrebbe mai scommesso sul fatto che i comunisti si sarebbero buttati dalla parte dei fascisti (avremmo se mai scommesso sul fatto che dovendo scegliere si sarebbero tenuti amici i socialdemocratici), ma a quanto pare è corretta la teoria del ferro di cavallo.
Comunque, noi ribadiamo che stiamo dalla parte dell'occidente socialdemocratico... e non perché è un sistema perfetto, ma perché è quello migliore. Il socialismo per noi si deve costruire a partire dalla socialdemocrazia.

**Modificato dall'autore il 16.03.2022 16:42**