https://forum.termometropolitico.it/832559-fact-ch... 
Il capo del Partito mi ha ordinato di scrivere e pubblicare un fact-checking delle motivazioni che vengono date per giustificare la guerra in Ucraina e io obbedisco e scodinzolo come un cagnolino.
L'ho spezzettato in capitoli e ho deciso di postare un capitolo per volta, perché se metto tutto insieme viene fuori un post lunghissimo.
Oggi iniziamo dal primo capitolo, segnato in grassetto nel sommario.
Il sommario:
- L'Ucraina è una minaccia per la Russia perché stava entrando nella NATO:
https://forum.termometropolitico.it/832405-fact-ch...
- L'Ucraina è un paese nazista e quindi occorre denazificarlo- È una guerra contro gli USA e quindi contro il liberismo
- Il popolo ucraino è etnicamente russo, quindi la Russia giustamente se lo riprende
- Le vere motivazioni della guerra
L'Ucraina è un paese nazista e quindi occorre denazificarloNel 2014, il primo partito ucraino era "European Solidarity", un partito democristiano di centro-destra.
Dal 2019, il primo partito ucraino è "Servant of the People", un partito liberal di centro.
https://en.wikipedia.org/wiki/Political_parties_in... 
Ora, sono sicuro che anche in Ucraina ci saranno delle teste di cazzo come da noi, ma certo non si può far passare il messaggio che il parlamento ucraino venga dominato dai nazisti. Ergo, probabilmente la maggior parte degli ucraini non sono nazisti.
Bisogna radere al suolo il paese per via di una minoranza di minorati mentali che innegabilmente esiste?
Ok... e allora cosa bisogna fare con l'Italia, un paese dove il finto centro-destra (che in realtà, sappiamo tutti, è ormai estrema destra) fa le seghe a gruppi nazisti? Ovviamente sarete favorevoli anche a radere al suolo l'Italia, dico bene?
Quello che è vero è che il sistema militare ucraino permette a gruppi civili di partecipare alle azioni militari, dunque l'esercito ucraino ufficiale non ha il monopolio.
Tra i gruppi di militari civili, c'è un gruppo chiamato "battaglione Azov" che in effetti si fa guidare da ideali di estrema destra e che ha compiuto azioni efferate. Ciononostante, il governo ucraino non l'ha disconosciuto.
Se Putin avesse messo i militari russi nel Donbass dicendo "Dobbiamo proteggere la popolazione dal battaglione Azov" probabilmente saremmo dalla sua parte.
Non è questo però quello che sta facendo Putin: lui vuole radere al suolo l'Ucraina perché lo vede come un paese vassallo, che deve ubbidire alla Russia a testa bassa.
Il Partito non è contro la guerra a prescindere, ma la guerra deve essere una cosa che ha costi e benefici.
I benefici devono essere i diritti civili e sociali: alla fine della guerra, il popolo deve stare meglio di prima, cosicché da bilanciare i costi della guerra.
La guerra di Putin all'Ucraina, se dovesse vincere la Russia, non porterà più diritti per il popolo ucraino: infatti come può un fascistoide come Putin migliorare i diritti di un popolo? Quindi alla fine della guerra sulla bilancia ci saranno solo costi (tantissimo morti) e zero benefici.
Il popolo ucraino non sarà più libero sotto il controllo russo.
È vero invece che con la guerra in Italia gli italiani si sono liberati dal fascismo e che con la rivoluzione francese i francesi si sono liberati dalla monarchia. Quindi quelle guerre un senso ce l'avevano, mentre questa no. Serve solo a far accrescere il potere di Putin.