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Le Democrature (pseudo) liberaliPoliticaScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2022-05-06 15:58:58.0 alle 2022-05-06 15:58:58.0Trollate totali: 11553Washington. Appena nominata dall’amico Biden direttrice del Disinformation Governance Board del Dipartimento per la sicurezza interna Usa, una sorta di Ministero della Verità, Nina Jankowicz dichiara: “La derisione online di Kamala Harris è una minaccia per la sicurezza nazionale”. Chiunque prenda in giro sul web con battute, meme e sberleffi la vicepresidente Usa è un terrorista.
Kiev. Dopo aver messo fuorilegge 11 partiti di opposizione, imposto alle tv ucraine di trasmettere a reti unificate come un solo canale filogovernativo e postato su Instagram la foto in manette di Viktor Medvedchuk, capo del partito Piattaforma di Opposizione per la Vita arrestato dalla sua intelligence, il presidente Volodymyr Zelensky ha sguinzagliato il suo Servizio di sicurezza (Sbu) a rastrellare casa per casa gli ucraini che postano sui social frasi pro Russia: grazie a un emendamento alla legge marziale, essi possono essere arrestati per 30 giorni per collaborazionismo su semplici sospetti, senza neppure un mandato del giudice (solo a Kharkiv è capitato a 400 persone in due mesi). Se poi vengono accusati pure di terrorismo (merce tutt’altro che rara, in tempo di guerra e di propaganda), il loro avvocato difensore può essere tenuto all’oscuro di tutto.
Madrid. La polizia spagnola ha arrestato il giornalista investigativo, blogger e dissidente ucraino Anatoly Shariy, l’“Assange di Kiev”, su richiesta degli 007 di Zelensky, con le accuse di tradimento, odio, attentato alla sicurezza nazionale e intelligenza con forze straniere. Pluripremiato all’estero per le sue inchieste sulla corruzione e la povertà in Ucraina, dov’è da anni perseguitato con querele temerarie e minacce di morte, Shariy aveva ottenuto asilo politico dall’Ue e viveva in Olanda. Ora potrà essere estradato a Kiev, dove fonti governative commentano: “Il suo arresto è un’altra prova che i traditori presto o tardi saranno puniti”.
Roma. Mentre la commissione di Vigilanza e persino il Copasir diventano tribunali politici per vietare le tv a chi non la pensa come Biden&Johnson, dunque come Draghi&Letta, la Stampa spiega in un’intera pagina che il docente universitario Alessandro Orsini “non ha titoli accademici per parlare del conflitto” in Ucraina perché ha la cattedra di Sociologia e non di Guerrologia e Ucrainologia e perché tre o quattro colleghi rosiconi non sopportano che vada in tv e loro no. Invece il direttore Giannini e tutti gli editorialisti della Stampa (tipo Nathalie Tocci, che insegna ai benzinai e ai trivellatori dell’Eni) discettano di guerra in Ucraina senza una cattedra né uno sgabello, neppure di Agraria.
Dalle democrazie liberali per ora è tutto, linea alle dittature.
di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano
_____________________________________
PS
Shariy in Ucraina aveva anche fondato un partito, ovviamente è tra quelli messi fuorilegge. Partito che il Corriere della sera con grande accuratezza giornalistica ha tradotto nelle sue infografiche con "Sharia Party".
Il trattamento democratico x i partiti di opposizionehttps://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/03/2...

https://www.ticinolive.ch/2022/04/20/dal-2014-in-u...
Anche per le TV una bella stretta liberalehttps://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/ucraina-zele...

**Modificato dall'autore il 06.05.2022 16:12**Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Le Democrature (pseudo) liberaliPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2022-05-06 16:19:55.0 alle 2022-05-06 16:19:55.0Scritto da: Alessandrox
> Washington. Appena nominata dall’amico Biden direttrice del Disinformation Governance Board del Dipartimento per la sicurezza interna Usa, una sorta di Ministero della Verità, Nina Jankowicz dichiara: “La derisione online di Kamala Harris è una minaccia per la sicurezza nazionale”. Chiunque prenda in giro sul web con battute, meme e sberleffi la vicepresidente Usa è un terrorista.
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> Kiev. Dopo aver messo fuorilegge 11 partiti di opposizione, imposto alle tv ucraine di trasmettere a reti unificate come un solo canale filogovernativo e postato su Instagram la foto in manette di Viktor Medvedchuk, capo del partito Piattaforma di Opposizione per la Vita arrestato dalla sua intelligence, il presidente Volodymyr Zelensky ha sguinzagliato il suo Servizio di sicurezza (Sbu) a rastrellare casa per casa gli ucraini che postano sui social frasi pro Russia: grazie a un emendamento alla legge marziale, essi possono essere arrestati per 30 giorni per collaborazionismo su semplici sospetti, senza neppure un mandato del giudice (solo a Kharkiv è capitato a 400 persone in due mesi). Se poi vengono accusati pure di terrorismo (merce tutt’altro che rara, in tempo di guerra e di propaganda), il loro avvocato difensore può essere tenuto all’oscuro di tutto.
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> Madrid. La polizia spagnola ha arrestato il giornalista investigativo, blogger e dissidente ucraino Anatoly Shariy, l’“Assange di Kiev”, su richiesta degli 007 di Zelensky, con le accuse di tradimento, odio, attentato alla sicurezza nazionale e intelligenza con forze straniere. Pluripremiato all’estero per le sue inchieste sulla corruzione e la povertà in Ucraina, dov’è da anni perseguitato con querele temerarie e minacce di morte, Shariy aveva ottenuto asilo politico dall’Ue e viveva in Olanda. Ora potrà essere estradato a Kiev, dove fonti governative commentano: “Il suo arresto è un’altra prova che i traditori presto o tardi saranno puniti”.
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> Roma. Mentre la commissione di Vigilanza e persino il Copasir diventano tribunali politici per vietare le tv a chi non la pensa come Biden&Johnson, dunque come Draghi&Letta, la Stampa spiega in un’intera pagina che il docente universitario Alessandro Orsini “non ha titoli accademici per parlare del conflitto” in Ucraina perché ha la cattedra di Sociologia e non di Guerrologia e Ucrainologia e perché tre o quattro colleghi rosiconi non sopportano che vada in tv e loro no. Invece il direttore Giannini e tutti gli editorialisti della Stampa (tipo Nathalie Tocci, che insegna ai benzinai e ai trivellatori dell’Eni) discettano di guerra in Ucraina senza una cattedra né uno sgabello, neppure di Agraria.
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> di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano
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> Shariy in Ucraina aveva anche fondato un partito, ovviamente è tra quelli messi fuorilegge. Partito che il Corriere della sera con grande accuratezza giornalistica ha tradotto nelle sue infografiche con "Sharia Party".
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> Il trattamento democratico x i partiti di opposizione
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> Anche per le TV una bella stretta liberale
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C'est la guerre.
La guerra ridipinge tutto di bianco e nero e obbliga a scegliere un colore.
Meno male che Travaglio c'è, o sentiremmo solo sempre la stessa campana.
E peccato che non ci sia più il movimento 5 stelle. Perché non c'è più, inutile negarlo, e andrebbe rifondato da capo.
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Re: Le Democrature (pseudo) liberaliPoliticaScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2022-05-06 16:32:18.0 alle 2022-05-06 16:32:18.0Trollate totali: 11553Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Washington. Appena nominata dall’amico Biden direttrice del Disinformation Governance Board del Dipartimento per la sicurezza interna Usa, una sorta di Ministero della Verità, Nina Jankowicz dichiara: “La derisione online di Kamala Harris è una minaccia per la sicurezza nazionale”. Chiunque prenda in giro sul web con battute, meme e sberleffi la vicepresidente Usa è un terrorista.
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> > Kiev. Dopo aver messo fuorilegge 11 partiti di opposizione, imposto alle tv ucraine di trasmettere a reti unificate come un solo canale filogovernativo e postato su Instagram la foto in manette di Viktor Medvedchuk, capo del partito Piattaforma di Opposizione per la Vita arrestato dalla sua intelligence, il presidente Volodymyr Zelensky ha sguinzagliato il suo Servizio di sicurezza (Sbu) a rastrellare casa per casa gli ucraini che postano sui social frasi pro Russia: grazie a un emendamento alla legge marziale, essi possono essere arrestati per 30 giorni per collaborazionismo su semplici sospetti, senza neppure un mandato del giudice (solo a Kharkiv è capitato a 400 persone in due mesi). Se poi vengono accusati pure di terrorismo (merce tutt’altro che rara, in tempo di guerra e di propaganda), il loro avvocato difensore può essere tenuto all’oscuro di tutto.
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> > Madrid. La polizia spagnola ha arrestato il giornalista investigativo, blogger e dissidente ucraino Anatoly Shariy, l’“Assange di Kiev”, su richiesta degli 007 di Zelensky, con le accuse di tradimento, odio, attentato alla sicurezza nazionale e intelligenza con forze straniere. Pluripremiato all’estero per le sue inchieste sulla corruzione e la povertà in Ucraina, dov’è da anni perseguitato con querele temerarie e minacce di morte, Shariy aveva ottenuto asilo politico dall’Ue e viveva in Olanda. Ora potrà essere estradato a Kiev, dove fonti governative commentano: “Il suo arresto è un’altra prova che i traditori presto o tardi saranno puniti”.
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> > Roma. Mentre la commissione di Vigilanza e persino il Copasir diventano tribunali politici per vietare le tv a chi non la pensa come Biden&Johnson, dunque come Draghi&Letta, la Stampa spiega in un’intera pagina che il docente universitario Alessandro Orsini “non ha titoli accademici per parlare del conflitto” in Ucraina perché ha la cattedra di Sociologia e non di Guerrologia e Ucrainologia e perché tre o quattro colleghi rosiconi non sopportano che vada in tv e loro no. Invece il direttore Giannini e tutti gli editorialisti della Stampa (tipo Nathalie Tocci, che insegna ai benzinai e ai trivellatori dell’Eni) discettano di guerra in Ucraina senza una cattedra né uno sgabello, neppure di Agraria.
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> > Dalle democrazie liberali per ora è tutto, linea alle dittature.
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> > Shariy in Ucraina aveva anche fondato un partito, ovviamente è tra quelli messi fuorilegge. Partito che il Corriere della sera con grande accuratezza giornalistica ha tradotto nelle sue infografiche con "Sharia Party".
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> C'est la guerre.
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> La guerra ridipinge tutto di bianco e nero e obbliga a scegliere un colore.
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Vero però media, giornalai, intellettualisti, opinionari, geopoliticanti, circo dei nani e ballerine, continuano ripeterci che siamo diversi dal regime di Putin.Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Le Democrature (pseudo) liberaliPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2022-05-06 16:46:38.0 alle 2022-05-06 16:46:38.0Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Washington. Appena nominata dall’amico Biden direttrice del Disinformation Governance Board del Dipartimento per la sicurezza interna Usa, una sorta di Ministero della Verità, Nina Jankowicz dichiara: “La derisione online di Kamala Harris è una minaccia per la sicurezza nazionale”. Chiunque prenda in giro sul web con battute, meme e sberleffi la vicepresidente Usa è un terrorista.
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> > > Kiev. Dopo aver messo fuorilegge 11 partiti di opposizione, imposto alle tv ucraine di trasmettere a reti unificate come un solo canale filogovernativo e postato su Instagram la foto in manette di Viktor Medvedchuk, capo del partito Piattaforma di Opposizione per la Vita arrestato dalla sua intelligence, il presidente Volodymyr Zelensky ha sguinzagliato il suo Servizio di sicurezza (Sbu) a rastrellare casa per casa gli ucraini che postano sui social frasi pro Russia: grazie a un emendamento alla legge marziale, essi possono essere arrestati per 30 giorni per collaborazionismo su semplici sospetti, senza neppure un mandato del giudice (solo a Kharkiv è capitato a 400 persone in due mesi). Se poi vengono accusati pure di terrorismo (merce tutt’altro che rara, in tempo di guerra e di propaganda), il loro avvocato difensore può essere tenuto all’oscuro di tutto.
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> > > Madrid. La polizia spagnola ha arrestato il giornalista investigativo, blogger e dissidente ucraino Anatoly Shariy, l’“Assange di Kiev”, su richiesta degli 007 di Zelensky, con le accuse di tradimento, odio, attentato alla sicurezza nazionale e intelligenza con forze straniere. Pluripremiato all’estero per le sue inchieste sulla corruzione e la povertà in Ucraina, dov’è da anni perseguitato con querele temerarie e minacce di morte, Shariy aveva ottenuto asilo politico dall’Ue e viveva in Olanda. Ora potrà essere estradato a Kiev, dove fonti governative commentano: “Il suo arresto è un’altra prova che i traditori presto o tardi saranno puniti”.
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> > > Roma. Mentre la commissione di Vigilanza e persino il Copasir diventano tribunali politici per vietare le tv a chi non la pensa come Biden&Johnson, dunque come Draghi&Letta, la Stampa spiega in un’intera pagina che il docente universitario Alessandro Orsini “non ha titoli accademici per parlare del conflitto” in Ucraina perché ha la cattedra di Sociologia e non di Guerrologia e Ucrainologia e perché tre o quattro colleghi rosiconi non sopportano che vada in tv e loro no. Invece il direttore Giannini e tutti gli editorialisti della Stampa (tipo Nathalie Tocci, che insegna ai benzinai e ai trivellatori dell’Eni) discettano di guerra in Ucraina senza una cattedra né uno sgabello, neppure di Agraria.
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> > > Dalle democrazie liberali per ora è tutto, linea alle dittature.
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> > > di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano
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> > > Shariy in Ucraina aveva anche fondato un partito, ovviamente è tra quelli messi fuorilegge. Partito che il Corriere della sera con grande accuratezza giornalistica ha tradotto nelle sue infografiche con "Sharia Party".
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> > > Il trattamento democratico x i partiti di opposizione
> > >https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/03/2...

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> > > https://www.ticinolive.ch/2022/04/20/dal-2014-in-u...
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> > > Anche per le TV una bella stretta liberale
> > >https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/ucraina-zele...

> >
> > C'est la guerre.
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> > La guerra ridipinge tutto di bianco e nero e obbliga a scegliere un colore.
> >
>
> Vero però media, giornalai, intellettualisti, opinionari, geopoliticanti, circo dei nani e ballerine, continuano ripeterci che siamo diversi dal regime di Putin.
Un po' diversi lo siamo, ma non abbastanza. Ormai più nella quantità che nella qualità, ma presto anche le ultime differenze potrebbero annullarsi.-
Re: Le Democrature (pseudo) liberaliPoliticaScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2022-05-07 06:13:46.0 alle 2022-05-07 06:13:46.0Trollate totali: 11553Scritto da:
>
> Un po' diversi lo siamo, ma non abbastanza. Ormai più nella quantità che nella qualità, ma presto anche le ultime differenze potrebbero annullarsi.
Si ma vorrei l'opinione di Mattia, come si fa a richiedere l'intervento di un utente?
**Modificato dall'autore il 07.05.2022 06:17**Ma smettila di secernere cazzate!
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Re: Le Democrature (pseudo) liberaliPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2022-05-06 16:45:13.0 alle 2022-05-06 16:45:13.0Il testo che hai riportato è integrale? Vorrei copiarmelo ma non ho l'abbonamento.
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Re: Le Democrature (pseudo) liberaliPoliticaScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2022-05-06 17:07:26.0 alle 2022-05-06 17:07:26.0Trollate totali: 11553Scritto da:
> Il testo che hai riportato è integrale? Vorrei copiarmelo ma non ho l'abbonamento.
L'ho ripreso da quihttps://www.facebook.com/100045501137868/posts/543...

Purtroppo fb non permette il c-i del testo, a meno forse di non sopprimere javascript, altrimenti, da telefono, usi una app che bypassa tale limitazione, come
https://play.google.com/store/apps/details?id=com....
Non ne ho trovate altre capaci di questo
Ma smettila di secernere cazzate!
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Re: Le Democrature (pseudo) liberaliPoliticaHai chiesto la mia opinione e io te la do (per rispondere alla tua domanda, c'è il bottone Notifica per richiamare l'attenzione di un utente).
La mia opinione è che in questo momento storico serva una "dittatura liberale", cioè un sistema che metta al guinzaglio i nemici della liberaldemocrazia.
L'estrema destra ha usato la troppa tolleranza per ritornare in auge. In questi anni mi sono accorto di un semplice fatto: che la pubblicità e il marketing funzionano anche con gli adulti. Non ci avrei scommesso troppo su questo, ma ho dovuto ricredermi: ci sono un sacco di adulti che sono più manipolabili e influenzabili dei bambini.
L'estrema destra ha saputo creare dei forti messaggi pubblicitari per tutta una grande massa di persone adulte con un cervello infantile e così facendo è riuscita a tornare a galla.
Boldrin dice di non definirsi liberale (sebbene tutti lo vedano come tale) perché sostiene che i filosofi liberali abbiano capito poco di come funzionano gli esseri umani.
Loro pensavano che gli umani, in una società liberale, sarebbe stati persuasi dalle idee razionali e che la massa non avrebbe mai voluto tornare indietro ai tempi bui in cui lo stato usava il bastone.
Questa previsione è fallita: la libertà data dalla società libera ha permesso a degli scarti umani di fare un'incessante propaganda che ha convinto una marea di asini che la libertà è una brutta cosa.
Quindi nei punti in cui il liberalismo si è dimostrato fallimentare vanno apportate correzioni. I modelli si devono aggiornare man mano che falliscono, altrimenti diventano solo bieche ideologie staccate dalla realtà e che mancano di pragmatismo.
> Washington. Appena nominata dall’amico Biden direttrice del Disinformation Governance Board del Dipartimento per la sicurezza interna Usa, una sorta di Ministero della Verità, Nina Jankowicz dichiara: “La derisione online di Kamala Harris è una minaccia per la sicurezza nazionale”. Chiunque prenda in giro sul web con battute, meme e sberleffi la vicepresidente Usa è un terrorista.
Non so di che cazzo parli Travaglio (Disinformation Governance Board??), ma se vuole essere un giornalista e non un pagliaccio dovrebbe evitare di parlare in questa maniera.
Leggendo certe cose mi viene da dire che ho fatto bene a votare NO al finanziamento pubblico dei media svizzeri, perché vedendo quanti giornalisti usano la loro professione per fare becero opinionismo e anche in maniera propagandistica è facile giungere alle conclusione che i media non fanno servizio pubblico, come dicevano i sostenitori della legge in Svizzera.
Ora, dire che gli attacchi alla Harris siano terrorismo è un po' esagerato e non so nemmeno di quali attacchi si parli nello specifico, ma il livello me lo posso immaginare.
Prendersi dello stupido o del criminale in politica fa probabilmente parte del gioco, ma ho letto gente online che chiama troia la Boldrini e la Clinton. Posso immaginare che sulla Harris siano state dette cose simili, in aggiunta a cose razziste.
Io comunque non lo vedo tanto come un problema di "ordine pubblico", ma come un problema privato, nel senso se io fossi il loro figlio/fratello/marito e mi capitasse tra le mani uno di questi elementi lo appenderei a testa in giù e ci giocherei alla pignatta finché non gli resta nemmeno un dente in bocca.
Quello che voglio dire è che la Harris ha diritto, come qualsiasi altro cittadino, a querelare per ingiuria e io per l'ingiuria vorrei anche pene un minimo severe.
Non metterei i politici su un piano superiore rispetto ai comuni cittadini.
> Kiev. Dopo aver messo fuorilegge 11 partiti di opposizione, imposto alle tv ucraine di trasmettere a reti unificate come un solo canale filogovernativo e postato su Instagram la foto in manette di Viktor Medvedchuk, capo del partito Piattaforma di Opposizione per la Vita arrestato dalla sua intelligence, il presidente Volodymyr Zelensky ha sguinzagliato il suo Servizio di sicurezza (Sbu) a rastrellare casa per casa gli ucraini che postano sui social frasi pro Russia: grazie a un emendamento alla legge marziale, essi possono essere arrestati per 30 giorni per collaborazionismo su semplici sospetti, senza neppure un mandato del giudice (solo a Kharkiv è capitato a 400 persone in due mesi). Se poi vengono accusati pure di terrorismo (merce tutt’altro che rara, in tempo di guerra e di propaganda), il loro avvocato difensore può essere tenuto all’oscuro di tutto.
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> Madrid. La polizia spagnola ha arrestato il giornalista investigativo, blogger e dissidente ucraino Anatoly Shariy, l’“Assange di Kiev”, su richiesta degli 007 di Zelensky, con le accuse di tradimento, odio, attentato alla sicurezza nazionale e intelligenza con forze straniere. Pluripremiato all’estero per le sue inchieste sulla corruzione e la povertà in Ucraina, dov’è da anni perseguitato con querele temerarie e minacce di morte, Shariy aveva ottenuto asilo politico dall’Ue e viveva in Olanda. Ora potrà essere estradato a Kiev, dove fonti governative commentano: “Il suo arresto è un’altra prova che i traditori presto o tardi saranno puniti”.
Sia te che Travaglio vi guardate bene dallo spiegare che questa inclinazione liberticida in Ucraina è sorta a seguito dell'invasione.
In parte le cose sono iniziate dopo il 2014, ma si sono inasprite adesso con l'invasione.
Il punto è che una ragazza che parla di nobili ideali di pace nel momento in cui viene stuprata magari afferra tutti gli oggetti contundenti che le passano per le mani e ammazza l'aggressore.
Cioè, l'Ucraina è stata rasa al suolo (Hai visto le mappe che mostrano il livello di distruzione delle città?) e tutto quello che sapete fare tu e Travaglio dall'interno della vostra comoda pace è analizzare la situazione con gli occhiali rosa, come se gli ucraini stessero attraversando una normalissima fase della loro vita.
Vi do una notizia: gli ucraini non sono in una fase normale della loro vita, quindi gli occhiali che indossano sono neri con macchie di sangue.
Comunque, veniamo al punto. Il dissidente Anatoly Shariv può cambiare qualcosa all'esito del conflitto? Dubito.
Tuttavia, gli ucraini sono entrati in "killer mode", quindi tutto quello che fanno non è razionale: è guidato dalla rabbia, dalla collera, dalla voglia di vendetta.
È una cosa diversa da quella che dico io sopra, perché la dittatura liberale non è un'idea che è guidata dalla rabbia, ma una cosa che potrebbe modificare nel concreto il destino dell'occidente.
Invece gli ucraini fanno le cose che fanno per una comprensibile rabbia.
Ciò detto, attenzione, che l'Ucraina non è il massimo modello di democrazia liberale (nessun paese slavo lo è), ma le cose di cui parla Travaglio sono cose di ADESSO.
Se vuoi capire quanto è liberaldemocratico un paese devi capire come funzionano le cose in normali tempi di pace, non mentre viene raso al suolo.
A cosa serve comunque osservare che l'Ucraina non è il massimo esempio di democrazia liberale nemmeno in tempo di pace? Perché continuare a martellare su questo punto proprio mentre è in corso un invasione armata da parte di un altro paese? È evidente che, sotto sotto, questi continui attacchi all'Ucraina PROPRIO IN QUESTO MOMENTO hanno lo scopo di giustificare la Russia.
Quindi Travaglio mi fa schifo, sebbene avessi una certa simpatia per lui prima di questa guerra.
> Roma. Mentre la commissione di Vigilanza e persino il Copasir diventano tribunali politici per vietare le tv a chi non la pensa come Biden&Johnson, dunque come Draghi&Letta, la Stampa spiega in un’intera pagina che il docente universitario Alessandro Orsini “non ha titoli accademici per parlare del conflitto” in Ucraina perché ha la cattedra di Sociologia e non di Guerrologia e Ucrainologia e perché tre o quattro colleghi rosiconi non sopportano che vada in tv e loro no. Invece il direttore Giannini e tutti gli editorialisti della Stampa (tipo Nathalie Tocci, che insegna ai benzinai e ai trivellatori dell’Eni) discettano di guerra in Ucraina senza una cattedra né uno sgabello, neppure di Agraria.
Cito Boldrin: l'idea che la televisione debba dare voce a tutti quanti è una stronzata, perché in Italia ci sono 60 milioni di cittadini e non puoi ospitarli tutti nei talkshow.
Quindi in uno spazio ristretto come quello televisivo dovresti concentrare tutte le risorse per ospitare solo persone estremamente competenti e visto che anche i politici sono ignoranti e bugiardi non dovrebbero andare nemmeno loro nei talkshow.
Boldrin dice che in altri paesi, di norma, i politici non vanno nei talkshow: ci vanno persone con titoli e esperienza notevoli nei campi di discussione.
In Italia mandate in televisione ignoranti come Cruciani, Vissani e Povia a parlare del più e del meno: ma quali qualifiche hanno questi qui per parlare di tutti gli argomenti, dal veganismo alla guerra? Servono solo a rimbecillire il popolo!
In sostanza, le televisioni dovrebbero rendersi conto di avere una responsabilità sociale e che quindi dovrebbe creare dibattiti tra persone di un centro calibro culturale e smetterla di fare il circo.
Molto banalmente il motivo per cui la gente se la prende con Orsini è che è sostanzialmente un Cruciani con un titolo accademico. Infatti spara una marea di cazzate e lo fa spesso senza un contraddittorio.
Quello che infastidisce molti non è tanto la presenza di Orsini in tutte le trasmissioni, ma il fatto che questo può praticamente sparare stronzate a ruota libera perché non gli viene messa contro nessuna persona competente che spiega al pubblico a casa che stanno sentendo le parole di un asino.
**Modificato dall'autore il 07.05.2022 18:34**-
Re: Le Democrature (pseudo) liberaliPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2022-05-07 19:15:28.0 alle 2022-05-07 19:15:28.0> Loro pensavano che gli umani, in una società liberale, sarebbe stati persuasi dalle idee razionali e che la massa non avrebbe mai voluto tornare indietro ai tempi bui in cui lo stato usava il bastone.
>
> Questa previsione è fallita: la libertà data dalla società libera ha permesso a degli scarti umani di fare un'incessante propaganda che ha convinto una marea di asini che la libertà è una brutta cosa.
Questo perché troppe persone non hanno ricevuto un'istruzione adeguata. Del resto, dato che la scuola è stata colonizzata dalla sinistra per indottrinare le masse, come stupirsene?
> Non so di che cazzo parli Travaglio (Disinformation Governance Board??), ma se vuole essere un giornalista e non un pagliaccio dovrebbe evitare di parlare in questa maniera.
Perché Travaglio non parli di certe pagliacciate occorrerebbe che altri non le facessero:https://en.wikipedia.org/wiki/Disinformation_Gover...
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Re: Le Democrature (pseudo) liberaliPoliticaScritto da:
> > Loro pensavano che gli umani, in una società liberale, sarebbe stati persuasi dalle idee razionali e che la massa non avrebbe mai voluto tornare indietro ai tempi bui in cui lo stato usava il bastone.
> >
> > Questa previsione è fallita: la libertà data dalla società libera ha permesso a degli scarti umani di fare un'incessante propaganda che ha convinto una marea di asini che la libertà è una brutta cosa.
>
> Questo perché troppe persone non hanno ricevuto un'istruzione adeguata. Del resto, dato che la scuola è stata colonizzata dalla sinistra per indottrinare le masse, come stupirsene?
Niente affatto, perché in base alla mia esperienza è proprio a scuola che tutti ricevono un'educazione che dovrebbe condurre a capire certe cose.
Quando ero in quarta media, infatti, tutte le classi di quarta sono state radunate in aula magna per guardare Schindler's List.
A seguito della visione del film, siamo poi stati radunati tutti in aula magna in un'altra occasione per ascoltare la testimonianza di Nedo Fiano, un sopravvissuto di Auschwitz.
È stata in quell'occasione che ho capito quanto fosse pericoloso non limitare l'autorità degli stati.
Dal mio personale punto di vista quindi "missione compiuta": se vuoi far capire a qualcuno perché la troppa autorità dello stato è pericolosa, devi mostrargli le conseguenze più estreme a cui questa può portare.
E al mio ultimo anno di scuola obbligatoria questo insegnamento mi è stato dato.
La scuola è di sinistra? Allora brava sinistra! La scuola è di destra (quella sana di mente)? Allora brava destra!
Non mi importa se sia di destra o di sinistra, dal mio punto di vista la scuola fa quello che può: è quando esci dal guscio che vieni esposto a messaggi negativi.
Però io non ritengo che la scuola svizzera sia di destra o di sinistra. È un'istituzione dello stato e lo stato è controllato da partiti di csx e di cdx tutti più o meno liberali, quindi non dai nazisti.
Poi se tu mi dici che in Italia la scuola è controllata dalla sinistra e si viene educati al nazismo allora ovviamente non posso che concordare sul fatto che sia la scuola che la sinistra italiana siano un cancro, ma c'è qualche piccolo elemento che mi suggerisce che si tratti un po' di una distorsione della realtà, in quanto la scuola italiana educherebbe al nazismo se fosse in mano alla destra e dubito che una scuola di sinistra dia una simile educazione.
**Modificato dall'autore il 08.05.2022 01:11**
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Re: Le Democrature (pseudo) liberaliPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2022-05-07 19:30:53.0 alle 2022-05-07 19:30:53.0> Prendersi dello stupido o del criminale in politica fa probabilmente parte del gioco, ma ho letto gente online che chiama troia la Boldrini e la Clinton. Posso immaginare che sulla Harris siano state dette cose simili, in aggiunta a cose razziste.
Il fatto che si chiami Kamala non aiuta, a me fa venire in mente qualcosa di porno
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