Scritto da: Alessandrox
> Pandemia: "per aver salva la vita (tutela della salute) occorre rinunciare a pezzi di libertà e democrazia".
Erano misure emergenziali e temporanee. Il discorso se mai era "Sacrifichiamoci per un po' di tempo così torneremo a essere liberi come prima".
Il tuo discorso non tiene conto del fatto che non esistono solo i diritti negativi, ma anche quelli positivi.
Se si parte dal presupposto che ci sia il diritto positivo ad avere accesso alle cure mediche, allora lo stato deve tutelarlo.
Se i diritti negativi (scegliere se vaccinarsi oppure no e più in generale fare quello che si vuole) confliggono con i diritti positivi (perché gli ospedali intasati non riescono a darti le cure mediche) allora occorre scegliere tra i due.
Non accetto quindi il discorso che i paesi occidentali abbiano soppresso i diritti degli individui. Hanno semplicemente scelto di favorire i diritti positivi (se avessero scelto di favorire i diritti negativi avrebbero violato i diritti positivi... non esisteva una soluzione che non comportasse la violazione di diritti).
Cosa c'entra la limitazione temporanea della libertà in una situazione emergenziale al fine di salvaguardare determinati diritti positivi con un regime che sopprime libertà personali in maniera permanente e senza motivo?
Quale sarebbe il diritto positivo che viene salvaguardato dalla repressione dell'omosessualità in Russia?
Se conoscessi la filosofia liberale sapresti che nella teoria si separa la dimensione pubblica da quella privata e si dice che solo la dimensione pubblica necessita di essere regolamentata collettivamente.
La dimensione pubblica è quella che riguarda la popolazione e non l'individuo.
Secondo te una pandemia appartiene alla sfera privata (e quindi una di quelle cose sulle quali lo stato non deve intervenire perché se la gestisce il singolo individuo) oppure a quella pubblica?
Poi, cosa c'entrano le motivate limitazioni della libertà nelle dimensione pubblica con uno stato che invade la sfera privata, come la Russia entra nella camera da letto?
> Conflitto Ucraina-Russia: "per tutelare la libertà e la democrazia occorre essere disposti a sacrificare la salute e la vita".
La libertà e la democrazia sono alla base della tutela della salute e della vita.
Infatti le dittature ammazzano la gente (Putin ammazza i giornalisti, Hitler ha ammazzato milioni di persone, Pinochet buttava la gente dagli elicotteri, i vari dittatori arabi/africani anche fanno cose simili) e logorano la salute psicologica e/o fisica della popolazione.
Senza contare che in uno stato NON democratico non viene fatto l'interesse della popolazione e quindi vengono a mancare anche i diritti sociali. Perché negli stati liberaldemocratici ci sono i migliori sistemi sanitari universali? Perché il popolo e l'individuo hanno un valore.
In quanto all'Ucraina, cosa pensi che sarebbe successo se la Russia fosse riuscita a prendersela? Tanto per iniziare, c'erano dei battaglioni che erano alla caccia di Zelensky.
Quindi, obbiettivo numero 1: ammazzare Zelensky e con esso la sovranità del popolo ucraino che lo ha scelto come presidente.
Poi, siccome la popolazione ucraina è filo-occidentale, la Russia avrebbe dovuto esercitare un potere oppressivo sulla popolazione. Cioè, sarebbe stato usato il manganello sui civili.
Quelli che non ci sarebbero stati a queste cose avrebbero compiuto atti terroristici.
Verosimilmente ci sarebbe una guerra civile di durata indeterminata tra il governo fantoccio e i ribelli.
Concludo: dal mio punto di vista comunque nessuno può essere obbligato a sacrificarsi per la nazione. Il punto è: se qualcuno lo VUOLE fare, perché tu non dovresti aiutarlo?
Quella di combattere per la propria nazione in un mondo giusto dovrebbe essere una scelta individuale. Quale scelta individuale potrebbe invece compiere uno che ha bisogno di cure mediche e si trova l'ospedale intasato? Non ha nessun scelta. È una cosa che subisce passivamente.
Mia sorella che è medico e ai tempi del COVID lavorava in ospedale mi ha detto che c'erano pazienti che ci hanno lasciato le penne perché non erano in grado di ricoverarli.
**Modificato dall'autore il 20.05.2022 15:30**