Scritto da: Alessandrox
> In parlamento abbiamo gente che invece di lavorare seriamente mette in legge cretinate, prendendo per i fondelli il popolo italiano.
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> https://www.agimeg.it/tirreno-biliardino-equiparat... 
Solite cazzate, l'imposta sugli intrattenimenti c'è già dal 1999, basta aprire wikipedia.
Sono soggette a questa imposta, oltre al versamento dell'IVA, le attività di esecuzione di musica non dal vivo, l'utilizzo di apparecchi da gioco o intrattenimento (come biliardi e biliardini, utilizzo di strumenti multimediali a fini ludici; bowling; noleggio dei go-kart) e l'ingresso in sale da gioco o scommesse.
https://it.wikipedia.org/wiki/Imposta_sugli_intrat... 
Il tuo articolo probabilmente riporta semplicemente il piagnisteo dei gestori delle spiagge che si sono improvvisamente accorti di essere uguali agli altri perché Draghi sta mettendo a posto un paio di cose in quel settore.
Saranno stati quindi fatti dei controlli e le autorità avranno detto "Voi avete il biliardino. Perché non pagate l'imposta sull'intrattenimento come tutti gli altri?".
Fine dei privilegi e inizio dei piagnistei degli ex privilegiati.
Poi per carità, l'imposta speciale potrà anche essere stupida, perché in fondo basterebbe mettere le entrate dall'intrattenimento insieme a tutte le altre e quindi caricarle sul reddito imponibile, rendendo il sistema fiscale più semplice.
Probabilmente c'è l'imposta speciale perché per il biliardino si paga in cash senza scontrino e quindi non c'è tracciabilità.
Comunque questo polemicone non riguarda la legge risalente al 1999, ma il rosikamento dei balneari che perdono i loro privilegi.
Se vogliamo dirla tutta, le spiagge dovrebbero essere libere e i servizi balneari dovrebbero essere statali, essendo le spiagge demanio pubblico, quindi quegli imprenditori non dovrebbero nemmeno esistere.
Dare le spiagge ai privati è come dare le autostrade ai privati... anzi, peggio!
**Modificato dall'autore il 21.06.2022 13:41**