Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Cinema
    Scritto da
    il 2022-09-20 15:14:38.0 alle 2022-09-20 15:14:38.0
    Trollate totali: 9885
    Film: Nannerl, la sorella di Mozart
    Tutti conoscono Wolfgang Amadeus Mozart, ma molti si dimenticano che Leopold stava coltivando due bambini prodigio, non solo uno.

    Quella alla destra di Wolfgang è Maria Anna Mozart (per gli amici "Nannerl"), la sorella maggiore (5 anni in più) dimenticata dalla storia.


    Immagine postata dall'utente


    Cosa sappiamo di Nannerl? Sappiamo che Leopold la portava a suonare in tour insieme al fratello e che i due suonavano magari il piano a quattro mani, oppure duettavano con violino e piano.

    Sappiamo che Nannerl ha composto musica, ma dei suoi spartiti non è rimasto nulla, quindi non possiamo valutare la sua bravura nel comporre. Sappiamo però che a Mozart piaceva la musica della sorella e infatti in una lettera le scrisse: "Sono stupefatto! Non sapevo fossi in grado di comporre in modo così grazioso. In una parola, il tuo Lied è bello. Ti prego, cerca di fare più spesso queste cose."


    C'è però un dubbio riguardo a una sonata per piano di Mozart.
    Da quello che ho capito i musicologi attribuiscono con certezza a questo o quell'altro compositore gli spartiti autografati e inseriti in qualche elenco ufficiale, ma poi si trovano, nella mani del compositore, degli spartiti non autografati e non inseriti in nessun elenco ufficiale e allora bisogna capire di chi sono: li ha scritti il compositore, oppure ce li aveva solo in mano ma li ha scritti qualcun'altro?

    In questi casi occorre analizzare gli spartiti e confrontarli con gli altri dello stesso compositore per capire se sono nel suo stile.

    Arriviamo al punto: la sonata per piano KV 19d, secondo i musicologi, è stata probabilmente scritta dal Wolfgang 9enne (la wikipedia italiana dice MOLTO probabilmente), ma nello spiraglio di incertezza che esiste sulla sua attribuzione esiste la teoria che l'abbia in realtà scritta la Nannerl 14enne.

    Volendo considerare quell'ipotesi, questa sarebbe forse l'unica cosa che possiamo ascoltare della Nannerl 14enne, mentre volendo considerare la teoria mainstream, staremmo ascoltando un altro bel pezzo del bambino prodigio (lo devo aggiungere al meglio dell'età prepuberale).





    Comunque, è stato fatto un film su Nannerl, il quale però viene accusato di fare revisionismo storico (nonostante il trailer dica "la vera storia della sorella di Mozart").

    Il trailer (da notare che hanno usato la musica di Bach per il montaggio).



    Il film dipinge lo scenario di una ragazza che sogna di diventare una grande compositrice ma che viene frenata dal padre e dalla società solo perché femmina.
    Il padre non solo investe tutto sul figlio maschio dicendo alla sorella che comporre e suonare non è un lavoro da femmine, ma addirittura prende gli spartiti da lei scritti e attribuisce il merito al fratello.

    Insomma, il film ci vuole dire che molta della musica di Mozart è stata in realtà composta dalla sorella, che il vero genio era lei ma che è stata messa nell'ombra del fratello solo perché femmina.

    Al maschilismo del padre si aggiunge quello della società (vedi scena del trailer in cui lei vuole iscriversi a una scuola di musica e le dicono che non è per femmine).

    Io il film non l'ho visto perché non riesco a trovarlo, ma è così che lo descrive chi l'ha visto. Sicuramente piacerà alle femministe, ma non piace a chi ha studiato storia e musica.
    Infatti la critica che viene fatta al film è che in realtà il padre Leopold ha investito energie su entrambi i figli e l'unica cosa vera è che ha rigettato diversi maschi che piacevano a lei mentre l'ha ammaritata con un uomo che aveva molti più anni di lei. Una volta diventata madre e casalinga non poteva più investire molto tempo nella musica come il fratello.

    Può anche essere vero che i compositori di sesso femminile erano poco considerati per via di un pregiudizio, ma può anche essere che i suoi spartiti siano finiti nell'oblio insieme a quelli di tanti uomini perché non avevano nulla di speciale.

    Infine, ultimo dettaglio storico, nonostante i due fratelli fossero molto legati da piccoli, da adulti hanno perso i contatti perché Nannerl era gravemente allergica ai gatti.

    Immagine postata dall'utente


    Inoltre aveva paura del cigno.

    Immagine postata dall'utente

    Al di là del revisionismo storico, però potrebbe essere un bel film sulla musica, quindi mi piacerebbe guardarlo se solo riuscissi a trovarlo.
    Quindi se trovate qualcosa (anche noleggio online a pagamento) fate sapere.


    **Modificato dall'autore il 20.09.2022 15:46**
    • Avatar
      Cinema
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2022-09-20 22:33:39.0 alle 2022-09-20 22:33:39.0
      Re: Film: Nannerl, la sorella di Mozart
      > Immagine postata dall'utente

      Che inquietanti sti gatti! Licchione

      Esiste anche una teoria secondo cui le sinfonie di Mozart da piccolo sarebbero state composte dal padre.
      • Avatar
        ☺
        Cinema
        Scritto da
        il 2022-09-21 03:57:27.0 alle 2022-09-21 03:57:27.0
        Trollate totali: 9885
        Re: Film: Nannerl, la sorella di Mozart
        Scritto da:
        > > Immagine postata dall'utente
        >
        > Che inquietanti sti gatti! Licchione

        Si, ma sono più inquietanti i gatti o l'uomo?

        > Esiste anche una teoria secondo cui le sinfonie di Mozart da piccolo sarebbero state composte dal padre.

        Si, ma sono cose che si dicono nei corridoi. I musicologi per adesso attribuiscono quelle sinfonie a Wolfgang. Chiediti perché diverse sinfonie di Mozart sono finite nella lista dei lavori spuri o di dubbia autenticità mentre la sinfonia 1, la sinfonia 4, la sinfonia 5 e la sinfonia 6 invece no.

        Chiediti anche come avrebbe fatto Mozart a comporre quello che ha composto da giovane adulto senza aver fatto nessuna esperienza prima e come avrebbe fatto a comporre quello che ha composto da adolescente senza aver fatto esperienza in età prepuberale.

        Non è che il know how gli sia caduto dal cielo a 20 anni.


        Magari noi ci sorprendiamo anche perché non conosciamo, oggi, la natura e la potenza di un insegnamento privato e intensivo di stampo aristocratico, che può portare i bambini particolarmente svegli a un livello assurdo in breve tempo.

        Boldrin e Rick Du Fer in una live dicevano che la verticalità formativa su pochi produceva più geni ma meno diritti per le masse rispetto all'odierna orizzontalità formativa su tutti.

        **Modificato dall'autore il 21.09.2022 04:11**
        • Avatar
          ☺
          Cinema
          Scritto da
          il 2022-09-22 17:47:18.0 alle 2022-09-22 17:47:18.0
          Trollate totali: 9885
          Re: Film: Nannerl, la sorella di Mozart
          Scritto da: Mattia
          > Scritto da:
          > > > Immagine postata dall'utente
          > >
          > > Che inquietanti sti gatti! Licchione
          >
          > Si, ma sono più inquietanti i gatti o l'uomo?
          >
          > > Esiste anche una teoria secondo cui le sinfonie di Mozart da piccolo sarebbero state composte dal padre.
          >
          > Si, ma sono cose che si dicono nei corridoi. I musicologi per adesso attribuiscono quelle sinfonie a Wolfgang. Chiediti perché diverse sinfonie di Mozart sono finite nella lista dei lavori spuri o di dubbia autenticità mentre la sinfonia 1, la sinfonia 4, la sinfonia 5 e la sinfonia 6 invece no.
          >
          > Chiediti anche come avrebbe fatto Mozart a comporre quello che ha composto da giovane adulto senza aver fatto nessuna esperienza prima e come avrebbe fatto a comporre quello che ha composto da adolescente senza aver fatto esperienza in età prepuberale.
          >
          > Non è che il know how gli sia caduto dal cielo a 20 anni.
          >
          >
          > Magari noi ci sorprendiamo anche perché non conosciamo, oggi, la natura e la potenza di un insegnamento privato e intensivo di stampo aristocratico, che può portare i bambini particolarmente svegli a un livello assurdo in breve tempo.
          >
          > Boldrin e Rick Du Fer in una live dicevano che la verticalità formativa su pochi produceva più geni ma meno diritti per le masse rispetto all'odierna orizzontalità formativa su tutti.
          >

          Aggiungo: avevo letto che siccome anche le persone del tempo erano un po' scettiche, il piccolo Mozart fu testato: lo misero a comporre da solo e superò il test, in quanto cominciò a produrre spartiti a nastro (per fare indignare ancora un po' Alessandrox dirò che magari in quell'occasione venne testato anche analmente).


          Per quanto riguarda la prima sinfonia, Mozart la scrisse all'interno di questo edificio di Londra, nell'appartamento 180.

          https://www.google.ch/maps/@51.4914094,-0.1524095,...

          Da notare che sull'edificio c'è una targhetta che non si riesce a leggere bene nell'immagine. Eccola qui sotto.

          Immagine postata dall'utente

          La famiglia Mozart soggiornava lì perché stavo facendo il Grand Tour dell'Europa .

          Per sapere cosa sia successo lì dentro dovremmo avere la macchina del tempo e gli strumenti della CIA, ma come viene fatto giustamente notare nei commenti la prima sinfonia è abbastanza rudimentale rispetto a cose che ha scritto più tardi.

          Quello che riesco a notare io è che il primo movimento non ha nessuna vera sezione di sviluppo: non fa altro che ripetere continuamente l'esposizione. Alla terza e alla quarta ripetizione non fa altro che cambiare la tonalità dei temi.

          Chi poi riesce ad analizzare più a fondo la musica fa notare che l'armonia è semplice.

          Il secondo e il terzo movimento sono chiaramente rudimentali e ripetitivi anche all'orecchio di chi non sa analizzare a fondo la musica.

          Infine, è una semplice sinfonia per sei strumenti, una cosa ben lontana dal livello di complessità delle sinfonie di Beethoven che utilizzano orchestre enormi e che fanno acrobazie tecniche.




          Però...

          ...il livello compositivo di Mozart era notevole rispetto a quello di un normale bambino di 8 anni, così come il suo livello compositivo da adulto era superiore a quello di un normale adulto.

          Il punto è che la learning curve si vede e la vedono soprattutto quello che riescono ad analizzare la musica: gli strumenti compositivi del Mozart bambino erano limitati e non paragonabili a quelli che possedeva da adulto.


          Per concludere, un altro aneddoto interessante.
          Il piccolo Mozart assistette a un concerto musicale non so più dove e chiese se poteva avere gli spartiti, ma non glieli darono.
          Tornato a casa trascrisse il tutto a memoria.


          **Modificato dall'autore il 22.09.2022 17:50**
<softv>

Pagina generata in 521 millisecondi

Utenti attivi: 9 nell'ultimo minuto, 39 negli ultimi cinque minuti, 94 negli ultimi 15 minuti