Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Politica
    Scritto da
    il 2022-11-27 16:00:48.0 alle 2022-11-27 16:00:48.0
    Trollate totali: 9885
    Da Talkclassical
    And there are systematic methods by a handful of elites to subvert all meaning to reduce everyone to a homogenous mass of laborers and slave workers. There are valid reasons to oppose such insidious brainwashing, fed by the same media that sexualizes children in fashion ads by posing them with inappropriate teddy bears. Balenciaga, Epstein, Wokeism, all manufactured by elite globalist.


    E ci sono metodi sistematici da parte di una manciata di élite per sovvertire ogni significato per ridurre tutti a una massa omogenea di lavoratori e lavoratori schiavi. Ci sono valide ragioni per opporsi a questo insidioso lavaggio del cervello, alimentato dagli stessi media che sessualizzano i bambini nelle pubblicità di moda posandoli con orsacchiotti inappropriati. Balenciaga, Epstein, Wokeismo, tutti prodotti da élite globalista.


    https://www.talkclassical.com/threads/the-bubbles-...


    In qualche post più sopra, la stessa utentessa ha scritto questo riguardo all'arte moderna.

    ------------------------------

    "Falsificare, deridere, dimostrare qualsiasi cosa illusoria e ingiusta... aveva il valore di ideale, portando tendenziosamente in primo piano tutto ciò che il sensuale, inferiore, sporco e bestiale si nasconde, o resiste, nella natura umana. Infangare ogni sacralità, far oscillare ogni punto di stabilità e ogni certezza, instillare un senso di sgomento spirituale tale da favorire l'abbandono alle forze inferiori" Questo è l'ultimo scopo segreto dell'arte e della letteratura "d'avanguardia", progressista, modernista. La fonte della citazione è tratta dal Mito del sangue di Julius Evola, e idee simili sono riprese da Hans-Jurgen Syberberg sull'"arte" nella Germania del dopoguerra, su come glorifica "tutto ciò che è brutto" e depravato.

    Il problema con l'arte moderna, e le sciocchezze d'avanguardia, è che non solo cerca di desacralizzare e demoralizzare il mondo occidentale, ma c'è eretta intorno alla sua presenza una "immunità intellettuale" per cui chiunque osi criticare o esporre la sua falsità viene gasato nell'essere "incolto, idiota, semplice, analfabeta, plebeo" per non essere in grado di apprezzare o comprendere la presunta "sublime raffinatezza" (cioè sofismi lucidi) del rumore casuale, o macchie su una tela.

    L'arte moderna e post-moderna è priva di significato, o il "significato" non è mai compreso senza qualche spiegazione o saggio di fantasia ... il che significa che è cattiva arte perché non può parlare da sola! Lo scopo dell'Arte, che emerge in un lontano passato dall'espressione simbolica puramente religiosa, è quello di comunicare qualcosa di specifico, un'idea, o servire come un dispositivo mnemonico il cui impatto immediato subconscio e conscio è più efficace di altre forme di comunicazione - in altre parole, l'Arte è Comunicazione, una trasmissione di saggezza o conoscenza come il mezzo più "efficace" per quel messaggio in questione ... Se un'opera d'arte rimane "imperscrutabile" con riferimento a se stessa, allora fallisce nel suo fine ultimo. Perché preoccuparsi di creare qualcosa che dipende dal suo significato proveniente da altrove? Basta mettere a fuoco l'"altrove" e farla finita!

    Non c'è bisogno di essere uno storico o un professore di studi religiosi per apprezzare e godere del Ciclo dell'Anello di Wagner - Wagner ha impregnato l'opera di profondità, bellezza e significato autosufficienti in modo che gli elementi di derivazione mitica raggiungano una vita propria nella sua opera monumentale. Allo stesso modo, opere classiche come L'Iliade, Cime tempestose e Anna Karenina sono apprezzate in generale, universalmente, e non richiedono uno studio specializzato del mito greco o delle usanze vittoriane, perché il loro significato essenziale è di per sé senza tempo.

    Tra i sostenitori dell'odierno movimento delle "assurdità sociali", prendendo in prestito i metodi critici di "illusione" di Francoforte, è incoraggiato a fare a pezzi le opere classiche per il solo motivo che forse Mozart era leggermente misogino, o che qualche tizio era "razzista" (nonostante tutti gli altri condividessero sentimenti simili in quel momento, che erano socialmente accettabili allora e quindi promossi)... Mentre è assolutamente vietato criticare qualsiasi opera degenerata di oggi, perché sarai bollato come "fascista" per averlo fatto, e possibilmente annullato per aver semplicemente istigato un dibattito su ciò che è, spesso, "sentimenti" infondati di identità con qualcosa che un organismo biologico non può assolutamente essere.

    L'arte moderna favorisce il caos senza senso, il declino culturale e la "confusione" generale la cui espressione trova una casa migliore seduta sul divano di uno psichiatra che esposta in una galleria d'arte o eseguita su un palcoscenico musicale.


    **Modificato dall'autore il 27.11.2022 16:02**
    • Avatar
      Politica
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2022-11-28 01:52:07.0 alle 2022-11-28 01:52:07.0
      Re: Da Talkclassical
      Allo stesso modo, opere classiche come L'Iliade, Cime tempestose e Anna Karenina sono apprezzate in generale, universalmente, e non richiedono uno studio specializzato del mito greco o delle usanze vittoriane, perché il loro significato essenziale è di per sé senza tempo.

      Su questo non sono d'accordo, con rammarico. Le opere citate sono apprezzate da chi ha l'educazione per apprezzarle. Non è richiesto uno studio del mito greco ma una forma mentis compatibile sì: è necessario che uno sia stato educato a pensare a se stesso come a un erede di una lunga tradizione culturale che affonda le radici fin nell'antichità. Questo è sempre più raro nelle giovani generazioni, che sembrano ragionare come se fossero i primi abitatori del mondo e tutto quel che c'è prima di loro fosse privo di valore, sbagliato e razzista, appunto perché la scuola non dà più quell'educazione.
      • Avatar
        ☺
        Politica
        Scritto da
        il 2022-11-28 13:15:41.0 alle 2022-11-28 13:15:41.0
        Trollate totali: 9885
        Re: Da Talkclassical
        Scritto da:
        > Allo stesso modo, opere classiche come L'Iliade, Cime tempestose e Anna Karenina sono apprezzate in generale, universalmente, e non richiedono uno studio specializzato del mito greco o delle usanze vittoriane, perché il loro significato essenziale è di per sé senza tempo.
        >
        > Su questo non sono d'accordo, con rammarico. Le opere citate sono apprezzate da chi ha l'educazione per apprezzarle. Non è richiesto uno studio del mito greco ma una forma mentis compatibile sì: è necessario che uno sia stato educato a pensare a se stesso come a un erede di una lunga tradizione culturale che affonda le radici fin nell'antichità.

        In quella discussione di Talkclassical che ho linkato il post di apertura racconta di un esperimento fatto da un compositore: ha messo un bambino senza nessuna educazione musicale a giocare con il piano e ha registrato le note.

        Dopodiché ha detto che quella era musica d'avanguardia, ha inserito il pezzo in qualche concorso musicale e i giudici l'hanno valutato positivamente.


        https://www.talkclassical.com/threads/the-bubbles-...


        La sua tesi è abbastanza semplice: chiunque può comporre musica d'avanguardia perché nessuno riesce a capire la differenza tra una buona opera e una cattiva opera dentro quel genere, mentre un bambino senza nessuna educazione musicale non riuscirebbe mai a comporre musica che può essere spacciata per un pezzo di Bach, Mozart o Beethoven.

        In realtà non è che non ci sia una logica nella musica d'avanguardia, solo che si può sostenere che essa non produca nessun senso per il cervello umano, quindi puoi anche mettere note a caso e non fa nessuna differenza.

        Molto semplicemente per capire che nella musica di Bach, Mozart e Beethoven c'è una struttura logica non devi leggere gli spartiti: è autoevidente, perché le note sono messe insieme in maniera tale da creare melodie, armonia e sentimento. Suoni che il cervello umano riesce a elaborare.

        È questo quello che intende dire il testo: non bisogna essere in grado di leggere gli spartiti per apprezzare la musica di Mozart.
        Classicamente, gli artisti non avevano una concezione snob dell'arte: non pensavano che fosse una cosa negativa che chiunque potesse riuscire a cogliere il valore e la bellezza di un'opera d'arta, ma anzi, era una cosa positiva.

        Il mondo della musica classica di oggi è snob e contorto. Molti utenti di Talkclassical sembrano mezzi matti.
        Se tu produci un pezzo di musica classica BELLO oggi, certi matti arrivano a sostenere che fa cagare perché è BELLO. Claro, perché se è BELLO arriva alle masse e quindi non possono sentirsi superiori apprezzandolo.

        Il testo sopra mi puzza perché ha odore di nazi-fascismo in alcuni passaggi, ma non importa, perché anche un orologio rotto bla bla bla... quindi anche i nazi-fascisti dicono cose giuste. Credo che quel mondo di matti che è diventato la musica classica venga descritto bene. Non so se la descrizione valga anche per gli altri campi dell'arte.



        Detto questo, io in quella discussione sto sostenendo che tra i miei coetanei non c'è praticamente nessuno che ascolta musica classica e che invece di dire che la mia generazione è idiota (con quell'atteggiamento snob che critico sopra) sarebbe meglio che il mondo della musica classica si facesse un'esame di coscienza.

        Ovvero, da un lato c'è l'industria musicale che parla ai giovani. Non solo non li snobba, ma crea una connessione diretta con loro.
        Dall'altro invece c'è il mondo della musica classica che è diventato un mondo di matti e di snob che pensano che la musica debba essere una cosa che rompe i timpani.
        Indovina quale dei due mondi tira dentro i giovani?


        > Questo è sempre più raro nelle giovani generazioni, che sembrano ragionare come se fossero i primi abitatori del mondo e tutto quel che c'è prima di loro fosse privo di valore, sbagliato e razzista, appunto perché la scuola non dà più quell'educazione.

        Ed ecco il punto. È colpa dei giovani (la mia generazione) se i loro genitori/nonni hanno distrutto tutto? Al limite si possono accusare di essere dei mezzi addormentati per il fatto che non dicono ai loro genitori/nonni che hanno fatto una marea di cazzate e accettano passivamente il mondo che gli è stato lasciato in eredità.

        Vediamo di arrivare al punto: per apprezzare il valore storico delle cose ci deve essere una continuità tra il passato e il presente, ma il 900 è stato decostruzionista, quindi ha distrutto le connessioni con il passato.

        Sia l'industria musicale che la musica classica moderna sono decostruzioniste, solo che la prima non è snob e quindi riesce a catturare più persone.


        Però c'è anche qualcuno che si salva: i compositori di colonne sonore. Loro sono gli unici oggi che cercano di creare quella continuità storica di cui ho appena parlato. Costruiscono dei ponti sopra le macerie.

        Infatti quello che fanno loro è creare musica che stabilisce un contatto tra il passato e il presente, senza ignorare il presente.
        Quando un giovane va a un concerto di John Williams si sente parte di qualcosa di più grande: una cultura millenaria che ha portato fino a qui.
        Una volta che si sente un occidentale, non più un occidentale degli anni 90, non ci sono più barriere: può tornare indietro fino alla musica barocca, o addirittura medievale, perché si sente connesso con tutto.

        Questo possono farlo invece la musica classica moderna e l'industria musicale, il cui atteggiamento consiste nel decostruire, tagliando la linea che collega il passato col presente?



        La mia idea di "musica classica" è quella di "musica senza tempo" ("timeless", come dicono gli inglesi).
        In pratica la colla che tiene insieme tutto, dal medioevo fino a oggi. Qualcosa che celebra la civiltà europea, non una moda temporanea che rappresenta solo un piccolo punto dello spazio-tempo.

        Ogni segmento della storia della musica classica dovrebbe aggiungere qualcosa per lasciare l'impronta digitale di quel tempo, ma senza rompere le connessioni con il passato. Un po' come un bigliettino che viene creato nel medioevo e passato avanti di generazione in generazione e ognuno ci mette la sua firma, tipo "io ero qui nel 1990". Prendendo in mano il bigliettino noterai che ci sono dei cambiamenti lineari nella calligrafia, nella lingua, nell'inchiostro e tutto il resto, ma il bigliettino tiene insieme tutto.

        I compositori di colonne sonore hanno fatto esattamente questo: hanno preso la musica del 800 e ci hanno messo l'impronta digitale del 900 (ribadisco che le colonne sonore non sono semplicemente pastiche della musica romantica: hanno introdotto cose nuove).

        La musica classica moderna e l'industria musicale invece cestinano il passato per creare un mondo completamente nuovo (secondo me orribile: ideologico, artificiale e che ignora l'antropologia), sono due facce della stessa medaglia.
        In sintesi, la continuazione del progetto "musica timeless" è stato preso in carico dall'industria cinematografica e videoludica e ci tengo a precisare che l'hanno fatto senza probabilmente prendere sussidi pubblici, differentemente dalle istituzioni della musica classica che verosimilmente sono parassite: prendono soldi dallo stato per decostruire.


        Per quanto riguarda l'architettura: anche lì ci dovrebbe essere un'arte "timeless", però secondo me sbagli a fissarti troppo con l'architettura barocca, perché come nella musica ogni era tenderà ad aggiungere la propria impronta digitale.
        Comunque la più alta delle arti visive secondo me è la natura, forse è per questo che non mi interesso più di tanto ad architettura e pittura. Preferisco fare un'incursione nella natura che rinchiudermi nel Louvre a guardare quadri.

        Comunque lo vedo quello che dici tu: l'architettura barocca è maestosa, mentre l'industria del cemento produce banalità e roba esteticamente poco raffinata come l'industria musicale. Non c'è un legame col passato perché la cultura del cemento è roba soltanto nostra, ed è roba industriale, non arte.
        Un tempo lo stato tendeva a creare, per le proprie attività amministrative, dei palazzoni eleganti, mentre adesso capita che lo stato stesso crei dei cubi di cemento.
        Riguardo a questo, mi viene in mente la differenza tra il Municipio di Lugano e il palazzone della disoccupazione che credo sia stato eretto in tempi recenti: il secondo è un cubo di cemento, non l'hanno nemmeno pitturato.

        Il Municipio di Lugano non è che sia una cattedrale, ma rappresenta quel tentativo di creare qualcosa di vagamente elegante e artistico.

        Immagine postata dall'utente


        Quest'altro invece è il palazzone della disoccupazione di cui parlo. Il centro-destra sarà soddisfatto dell'opera perché sarà costata poco.

        Immagine postata dall'utente


        **Modificato dall'autore il 28.11.2022 14:21**
        • Avatar
          Politica
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2022-11-28 15:45:04.0 alle 2022-11-28 15:45:04.0
          Re: Da Talkclassical
          bla bla bla

          che due coglioni! Annoiato

          cosa avrebbero fatto mozart bach beethoven di così straordinario?

          cosa dimostra che la nuova musica è inferiore a quella vecchia?

          • Avatar
            ☺
            Politica
            Scritto da
            il 2022-11-28 16:34:16.0 alle 2022-11-28 16:34:16.0
            Trollate totali: 9885
            Re: Da Talkclassical
            Scritto da:
            > bla bla bla
            >
            > che due coglioni! Annoiato
            >
            > cosa avrebbero fatto mozart bach beethoven di così straordinario?

            Mozart ha cominciato a comporre minuetti per il piano a 5 anni, sonate per piano e violino a 6-7 anni, sinfonie a 8 anni e opere a 11 anni.

            La musica classica è roba che impari a comporre facendo l'università, quindi Mozart aveva una cultura universitaria da bambino. Era un bambino prodigio.
            A 14 anni ha assistito a una performance del Miserere di Gregorio Allegri e siccome non poteva avere una copia degli spartiti (in quanto era vietato portare gli spartiti fuori dalla Chiesa) ha memorizzato l'intera melodia e l'ha trascritta sugli spartiti a casa.

            Vista la complessità del brano, già solo memorizzarlo è un bel problema, figurati ricostruirlo. Come cazzo fai a fare una roba del genere, soprattutto a 14 anni quando non hai ancora un'esperienza professionale decennale?

            Ti sfido a memorizzare tutta sta roba polifonica ascoltandola una sola volta. Dimmi quando ci sei.




            A parte la questione prettamente tecnica, già le melodie che Mozart scriveva da bambino erano memorabili e distintive, quindi aveva anche una spiccata intelligenza artistica, non solo prettamente tecnica.

            La sinfonia no. 6 per esempio ha melodie memorabili.





            Beethoven ha composto la sinfonia no. 9 dopo che aveva perso l'udito a causa dei suoi problemi di salute.
            Quello che è importante da capire è che l'opinione comune non è "è così così ma glielo perdoniamo perché era sordo", ma è più tipo "la sinfonia no. 9 è una delle più grandi opere musicali della storia", quindi che Beethoven l'abbia composta da sordo è un miracolo.



            Questi sono gli aspetti tecnici e quindi più oggettivi.
            Quelli più soggettivi sono i seguenti.

            Mozart è considerato un genio della melodia (perché le sue melodie sono sia belle che elaborate/sofisticate e riusciva a tirare fuori un motivo improvvisando), Beethoven un genio dello sviluppo e Bach un genio nel combinare musica e matematica.

            L'Arte della Fuga di Bach, piaccia o non piaccia, sta alla musica come la Divina Commedia sta alla letteratura.
            L'intera opera si basa su un semplice motivo che viene girato e rigirato in mille modi come una frittata, quindi è come se Bach volesse dimostrare quante cose diverse si possono comporre partendo da un solo motivo.

            A me non fa impazzire (preferisco altre cose di Bach), ma ha un valore didattico oggettivo.

            > cosa dimostra che la nuova musica è inferiore a quella vecchia?

            Non è questo quello che ho scritto.

            Ho scritto sostanzialmente che nell'arte c'è un'evoluzione millenaria come nella scienza e che non puoi fare cose nuove di valore senza ripartire da quello che è stato sviluppato in millenni e a cui svariate persone geniali nel corso della storia hanno dato il loro contributo.


            Il mondo scientifico non ha buttato via Newton, mentre persone idiote come te pensano di poter buttare nello sciacquone Bach, Mozart e Beethoven.

            John Williams ha studiato composizione in una delle migliori università americane e ha imparato come componevano i suddetti compositori, poi ha prodotto nuova musica partendo da lì. Nelle colonne sonore di Star Wars, per fare un esempio, quelle tecniche vengono fuori.

            Per i progressisti dalla musica sbattersi sullo studio e quindi capire Mozart, Bach e Beethoven non è necessario, come non è necessario comprendere la tecnica vocale e tutto il resto.
            Prendi una chitarra, la strimpelli, ci canti sopra malamente ed è fatta.

            Non è che questo sia un problema di per sé. Il problema è quando uno si convince che si possa fare arte elevata ignorando le conoscenze tecniche e l'estetica sviluppate nel corso di tantissimi anni.
            Non può che venir fuori una cosa dozzinale.

            L'estetica sarà anche soggettiva, ma dei valori estetici che si sono formati su lunghissimi archi storici hanno un valore antropologico. Cioè, in altre parole, sono cose che funzionano.


            Adesso tocca a te spiegare che cosa ci sarebbe di così geniale in Luis Fonsi e Despacito e in che modo sta roba sarebbe paragonabile a Mozart, Bach e Beethoven.
            Io ho argomentato abbastanza.


            Poi ci sono quelli come il mio amico che dice che bisognerebbe buttare giù i castelli di Bellinzona. Lui è uno di quelli che capisce la genialità e il valore della scienza ma non le conquiste e la genialità in campo artistico.
            Lui dice che la musica classica fa cagare e quindi ovviamente non ha valore.


            **Modificato dall'autore il 28.11.2022 17:26**
<softv>

Pagina generata in 976 millisecondi

Utenti attivi: 15 nell'ultimo minuto, 32 negli ultimi cinque minuti, 67 negli ultimi 15 minuti