Scritto da
Non Autenticato
il 2023-01-22 01:42:10.0 alle 2023-01-22 01:42:10.0
Secondo voi
il sesso sotto l'effetto di alcool è sempre stupro?
Ieri sera discutevo con una mia amica, perchè dicono che ci sarebbe stato un caso in una discoteca.
Io appena leggo le notizie capisco subito le dinamiche.Nessuna è stata veramente aggredita. Si tratta sempre di ragazzi che da ambo le parti bevono e fanno sesso.
Nessuno forza il dissenso di nessuno. Ma l'assenso è considerato invalido.
Non tanto perchè sotto l'effetto di alcool, entro certi limiti si diventi incapaci di dissentire, ma per il solo che fatto che vi sia una superioritá fisica o psichica.
Questa impostazione mi sembra errata.
Potrebbe esservi una superioritá fisixa o psichica, ma non è detto che venga usata per piegarne la volontá.
Il discrimine dovrebbe essere l'incapacitá di esprimere un dissenso.Ma appunto bisognerebbe essere quasi snevuti dall'alcool, non bere due drink.
Poi l'uomo che non fa bere la donna, ma se gli si presenta giá bevuta..come fa a sapere se ha bevuto e quanto ha bevuto..
e se ne fosse ignaro?
Per commettere un crimine si necessita della volontarietá. Se è ignaro di ciò come può sussistere la volontarietá?
E se invece entrambe le parti, uomo e donna avessero bevuto, perchè dovrebbe essere l'uomo a commettere il crimine?Se entrambi incapaci o parzialmente tali si presume che la parte con superioritá fisica sia prevaricatrice? Anche senza darne prova?
Allora nel sesso tra un bambino e una bambina il maschietto dovrebbe sempre essere considerato criminale.
Poi un uomo che va con una donna assenziente non sapendo che abbia bevuto potrebbe essere anche in buona fede, commettere un atto illecito, ma essendo in buona fede non credo ci si possa accanire su di lui come vorrebbe la cultura attuale.
Poi si sa che lá fuori ci sono donne bevute che si offrono sessualmente agli uomini.
E come dicevo.. un soggetto che si offre sessualmente è giá sufficientemente cosciente.
Invece ci sono donne che bevono da sole,potrebbero anche non informare il partner di ciò, poigli si offrono sessualmente e alla fine denunciano gli uomini per ottenere i risarcimenti, o perfarsi pubblicitá ( vedi la moda del metoo) o per vendetta.
A me queste qua non mi beccano.
Ma quando leggo notizie capisco subito più o meno la dinamica.
Le aggressioni, cioè dove la donna viene costretta, viene violato il suo dissenso sono pochissime.Sono odiose e oggettive.
Il resto sono situazioni ambigue, indeterminabili, indefinite dove lo stato soggettivamente attribuisce una connotazione criminale, perchè purchè assenzienti, lo.stato presume che tale assenso non sia valido per via
della presenza di alcool ( si ma quale sarebbe il limite?)
del sesso di gruppo, per cui la donna viene considerata in inferioritá fisica, anche se non vi sia prova di coercizione
dell'etá troppo giovane
Se la donna presenta una denuncia può giá essere un indizio, ma non una proca di coercizione.
Se sono i genitori di una ragazza giovane allora si è giá molto più lontani dall'ipotizzare una coercizione.
Se è la donna stessa a presentare denuncia si potrebbe anche pensare che l'abbia fatto per denaro, per farsi pubblicitá o per vendetta.
Se fossero i genitori semplicemente perchè si siano sentiti scavalcati nella loro autoritá.O anche per denaro.
La cosa più inquietante sarebbe trovare una giovane che ti si offre, che non ha bevuto, ma i genitori poi le fanno dire di aver bevuto per rinforzare la loro posizione e ottenere ciò che vogliono.
In quel caso sarebbe veramente arduo potersi difendere. Altro che aoc. Anche se non violi l'aoc, ma i genitori si inventassero una balla simile. Fa venire i brividi.