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    Alessandrox
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    il 2023-02-27 18:40:54.0 alle 2023-02-27 18:40:54.0
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    Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
    https://tg.la7.it/esteri/zelensky-la-crimea-%C3%A8...

    Molti dicono " eh basta guardare le MAPPE"

    Le mappe diffuse qui in Europa ovviamente rispecchiano la visione geopolitica dominante ma non necessariamente sono la fotografia della realtà dei fatti storici.

    Ad esempio non rispondono ai seguenti quesiti:

    Se l'Ucraina è territorio russo,

    1) in base a quali trattati, documenti o riferimenti storici lo è
    2) Strano che la popolazione di un territorio che dovrebbe essere ucraino non abbia mai partecipato alla elezione dei parlamenti e dei governi ucraini ma abbia un proprio parlamento e governo, ergo a che titolo la Crimea sarebbe territorio ucraino?
    3) Se un territorio ha un proprio parlamento e governo, secondo il principio della autodeterminazione dei popoli, riconosciuto da tutti i paesi NATO e dell'UE, dovrebbe decidere autonomamente da che parte stare, esattamente come lo "riconosciamo" alla Ucraina.

    Nel caso si faccia riferimento alla cessione della Crimea alla Ucraina voluta da Kruscev, questa negli stessi documenti di tale trattato, è valida soltanto e unicamente nell'ambito e sotto i principi dell'URSS, che però non esiste più dal 1991, ergo la validità di quel trattato è decaduta insieme ad essa.

    Non esistono altri appigli, se non quello farlocco della "consuetudine".


    **Modificato dall'autore il 27.02.2023 19:31**
    Ma smettila di secernere cazzate!
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      il 2023-02-28 08:46:02.0 alle 2023-02-28 08:46:02.0
      Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
      Scritto da: Alessandrox
      > https://tg.la7.it/esteri/zelensky-la-crimea-%C3%A8...
      >
      > Molti dicono " eh basta guardare le MAPPE"
      >
      > Le mappe diffuse qui in Europa ovviamente rispecchiano la visione geopolitica dominante ma non necessariamente sono la fotografia della realtà dei fatti storici.
      >
      > Ad esempio non rispondono ai seguenti quesiti:
      >
      > Se l'Ucraina è territorio russo,
      >
      > 1) in base a quali trattati, documenti o riferimenti storici lo è
      > 2) Strano che la popolazione di un territorio che dovrebbe essere ucraino non abbia mai partecipato alla elezione dei parlamenti e dei governi ucraini ma abbia un proprio parlamento e governo, ergo a che titolo la Crimea sarebbe territorio ucraino?
      > 3) Se un territorio ha un proprio parlamento e governo, secondo il principio della autodeterminazione dei popoli, riconosciuto da tutti i paesi NATO e dell'UE, dovrebbe decidere autonomamente da che parte stare, esattamente come lo "riconosciamo" alla Ucraina.
      >
      > Nel caso si faccia riferimento alla cessione della Crimea alla Ucraina voluta da Kruscev, questa negli stessi documenti di tale trattato, è valida soltanto e unicamente nell'ambito e sotto i principi dell'URSS, che però non esiste più dal 1991, ergo la validità di quel trattato è decaduta insieme ad essa.
      >
      > Non esistono altri appigli, se non quello farlocco della "consuetudine".
      >
      >
      > **Modificato dall'autore il 27.02.2023 19:31**

      Speriamo che l'Austria non usi le stesse tue argomentazioni per riavere veneto trentino e alto adige..
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        Alessandrox
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        il 2023-02-28 17:52:04.0 alle 2023-02-28 17:52:04.0
        Trollate totali: 11553
        Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
        Scritto da:
        > Scritto da: Alessandrox
        > > https://tg.la7.it/esteri/zelensky-la-crimea-%C3%A8...
        > >
        > > Molti dicono " eh basta guardare le MAPPE"
        > >
        > > Le mappe diffuse qui in Europa ovviamente rispecchiano la visione geopolitica dominante ma non necessariamente sono la fotografia della realtà dei fatti storici.
        > >
        > > Ad esempio non rispondono ai seguenti quesiti:
        > >
        > > Se l'Ucraina è territorio russo,
        > >
        > > 1) in base a quali trattati, documenti o riferimenti storici lo è
        > > 2) Strano che la popolazione di un territorio che dovrebbe essere ucraino non abbia mai partecipato alla elezione dei parlamenti e dei governi ucraini ma abbia un proprio parlamento e governo, ergo a che titolo la Crimea sarebbe territorio ucraino?
        > > 3) Se un territorio ha un proprio parlamento e governo, secondo il principio della autodeterminazione dei popoli, riconosciuto da tutti i paesi NATO e dell'UE, dovrebbe decidere autonomamente da che parte stare, esattamente come lo "riconosciamo" alla Ucraina.
        > >
        > > Nel caso si faccia riferimento alla cessione della Crimea alla Ucraina voluta da Kruscev, questa negli stessi documenti di tale trattato, è valida soltanto e unicamente nell'ambito e sotto i principi dell'URSS, che però non esiste più dal 1991, ergo la validità di quel trattato è decaduta insieme ad essa.
        > >
        > > Non esistono altri appigli, se non quello farlocco della "consuetudine".
        > >
        > >
        > > **Modificato dall'autore il 27.02.2023 19:31**
        >
        > Speriamo che l'Austria non usi le stesse tue argomentazioni per riavere veneto trentino e alto adige

        Magari! Almeno ci sarebbe qualche documento credibile

        Ti sfugge questo

        https://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_di_Saint-Ge...

        situazione assai diversa da quella Ucraina.

        Se vai dietro a Malattia diventi malato
        Se sei Malattia sei ahimè senza speranza...


        **Modificato dall'autore il 28.02.2023 18:10**
        Ma smettila di secernere cazzate!
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2023-03-01 08:45:25.0 alle 2023-03-01 08:45:25.0
          Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
          Scritto da: Alessandrox
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Alessandrox
          > > > https://tg.la7.it/esteri/zelensky-la-crimea-%C3%A8...
          > > >
          > > > Molti dicono " eh basta guardare le MAPPE"
          > > >
          > > > Le mappe diffuse qui in Europa ovviamente rispecchiano la visione geopolitica dominante ma non necessariamente sono la fotografia della realtà dei fatti storici.
          > > >
          > > > Ad esempio non rispondono ai seguenti quesiti:
          > > >
          > > > Se l'Ucraina è territorio russo,
          > > >
          > > > 1) in base a quali trattati, documenti o riferimenti storici lo è
          > > > 2) Strano che la popolazione di un territorio che dovrebbe essere ucraino non abbia mai partecipato alla elezione dei parlamenti e dei governi ucraini ma abbia un proprio parlamento e governo, ergo a che titolo la Crimea sarebbe territorio ucraino?
          > > > 3) Se un territorio ha un proprio parlamento e governo, secondo il principio della autodeterminazione dei popoli, riconosciuto da tutti i paesi NATO e dell'UE, dovrebbe decidere autonomamente da che parte stare, esattamente come lo "riconosciamo" alla Ucraina.
          > > >
          > > > Nel caso si faccia riferimento alla cessione della Crimea alla Ucraina voluta da Kruscev, questa negli stessi documenti di tale trattato, è valida soltanto e unicamente nell'ambito e sotto i principi dell'URSS, che però non esiste più dal 1991, ergo la validità di quel trattato è decaduta insieme ad essa.
          > > >
          > > > Non esistono altri appigli, se non quello farlocco della "consuetudine".
          > > >
          > > >
          > > > **Modificato dall'autore il 27.02.2023 19:31**
          > >
          > > Speriamo che l'Austria non usi le stesse tue argomentazioni per riavere veneto trentino e alto adige
          >
          > Magari! Almeno ci sarebbe qualche documento credibile
          >
          > Ti sfugge questo
          >
          > https://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_di_Saint-Ge...
          >
          > situazione assai diversa da quella Ucraina.
          >
          > Se vai dietro a Malattia diventi malato
          > Se sei Malattia sei ahimè senza speranza...
          >
          >
          > **Modificato dall'autore il 28.02.2023 18:10**

          Dimentico sempre che sei tu a decidere cosa è credibile e cosa no.
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            Scritto da
            Alessandrox
            (XYZ)Troll
            il 2023-03-01 09:11:51.0 alle 2023-03-01 09:11:51.0
            Trollate totali: 11553
            Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
            Scritto da:
            > Scritto da: Alessandrox
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: Alessandrox
            > > > > https://tg.la7.it/esteri/zelensky-la-crimea-%C3%A8...
            > > > >
            > > > > Molti dicono " eh basta guardare le MAPPE"
            > > > >
            > > > > Le mappe diffuse qui in Europa ovviamente rispecchiano la visione geopolitica dominante ma non necessariamente sono la fotografia della realtà dei fatti storici.
            > > > >
            > > > > Ad esempio non rispondono ai seguenti quesiti:
            > > > >
            > > > > Se l'Ucraina è territorio russo,
            > > > >
            > > > > 1) in base a quali trattati, documenti o riferimenti storici lo è
            > > > > 2) Strano che la popolazione di un territorio che dovrebbe essere ucraino non abbia mai partecipato alla elezione dei parlamenti e dei governi ucraini ma abbia un proprio parlamento e governo, ergo a che titolo la Crimea sarebbe territorio ucraino?
            > > > > 3) Se un territorio ha un proprio parlamento e governo, secondo il principio della autodeterminazione dei popoli, riconosciuto da tutti i paesi NATO e dell'UE, dovrebbe decidere autonomamente da che parte stare, esattamente come lo "riconosciamo" alla Ucraina.
            > > > >
            > > > > Nel caso si faccia riferimento alla cessione della Crimea alla Ucraina voluta da Kruscev, questa negli stessi documenti di tale trattato, è valida soltanto e unicamente nell'ambito e sotto i principi dell'URSS, che però non esiste più dal 1991, ergo la validità di quel trattato è decaduta insieme ad essa.
            > > > >
            > > > > Non esistono altri appigli, se non quello farlocco della "consuetudine".
            > > > >
            > > > >
            > > > > **Modificato dall'autore il 27.02.2023 19:31**
            > > >
            > > > Speriamo che l'Austria non usi le stesse tue argomentazioni per riavere veneto trentino e alto adige
            > >
            > > Magari! Almeno ci sarebbe qualche documento credibile
            > >
            > > Ti sfugge questo
            > >
            > > https://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_di_Saint-Ge...
            > >
            > > situazione assai diversa da quella Ucraina.
            > >
            > > Se vai dietro a Malattia diventi malato
            > > Se sei Malattia sei ahimè senza speranza...
            > >
            > >
            > > **Modificato dall'autore il 28.02.2023 18:10**
            >
            > Dimentico sempre che sei tu a decidere cosa è credibile e cosa no.

            No io ho semplicemente chiesto cosa oggettivamente provi una determinata affermazione

            Tu sei liberissimo di avere delle opinioni personali

            Minimamente Credibile è ciò che almeno può essere verificato. A prescindere dalla mia opinione.
            Ma smettila di secernere cazzate!
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      Scritto da
      il 2023-02-28 16:55:45.0 alle 2023-02-28 16:55:45.0
      Trollate totali: 9885
      Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
      Scritto da: Alessandrox
      > https://tg.la7.it/esteri/zelensky-la-crimea-%C3%A8...
      >
      > Molti dicono " eh basta guardare le MAPPE"
      >
      > Le mappe diffuse qui in Europa ovviamente rispecchiano la visione geopolitica dominante ma non necessariamente sono la fotografia della realtà dei fatti storici.
      >
      > Ad esempio non rispondono ai seguenti quesiti:
      >
      > Se l'Ucraina è territorio russo,
      >
      > 1) in base a quali trattati, documenti o riferimenti storici lo è
      > 2) Strano che la popolazione di un territorio che dovrebbe essere ucraino non abbia mai partecipato alla elezione dei parlamenti e dei governi ucraini ma abbia un proprio parlamento e governo, ergo a che titolo la Crimea sarebbe territorio ucraino?
      > 3) Se un territorio ha un proprio parlamento e governo, secondo il principio della autodeterminazione dei popoli, riconosciuto da tutti i paesi NATO e dell'UE, dovrebbe decidere autonomamente da che parte stare, esattamente come lo "riconosciamo" alla Ucraina.
      >
      > Nel caso si faccia riferimento alla cessione della Crimea alla Ucraina voluta da Kruscev, questa negli stessi documenti di tale trattato, è valida soltanto e unicamente nell'ambito e sotto i principi dell'URSS, che però non esiste più dal 1991, ergo la validità di quel trattato è decaduta insieme ad essa.
      >
      > Non esistono altri appigli, se non quello farlocco della "consuetudine".
      >
      >
      > **Modificato dall'autore il 27.02.2023 19:31**


      I confini sono leggi. Nient'altro che leggi!
      È stupido chiedersi perché un territorio sia di proprietà di un determinato stato, come se ci dovesse essere qualche legge naturale o divina a giustificarlo.
      I confini sono così perché sono così, punto!

      Se i confini sono semplicemente leggi, allora si possono cambiare, come qualsiasi legge? Ovviamente si. Quello che non si può fare è cambiare le leggi utilizzando la violenza.

      Ed ecco perché la tua domanda è una buffonata. Invece di chiederti se i confini siano assoluti e se si possano cambiare, dovresti chiederti se si possa farlo con le armi, uccidendo gente, come fanno i russi.



      Il punto è che la mentalità del "dobbiamo prenderci altri territori" è una mentalità tribale. Putin e i suoi compagnucci hanno una mentalità tribale.

      Personalmente vedo ogni guerra a scopo espansionistico come una puttanata criminale. Il suo contrario invece, cioè le guerre a scopo secessionistico, sono state spesso motivate dal fatto che una popolazione non sopportava un determinato potere. In sintesi, si tratta spesso di guerre per la libertà, quindi una cosa diversa dalle guerre espansionistiche.

      Se non erro, gli ucraini (come molti popoli) non sopportavano l'Unione Sovietica (per comprensibilissime ragioni) e nel momento in cui un russo un po' più liberale è andato al potere ha concesso a determinati popoli che non si trovavano bene nell'URSS di staccarsi. Tra questi, gli ucraini.

      Gli stessi motivi per cui gli ucraini non sopportavano Mosca ai tempi che furono sono fondamentalmente ancora lì, visto che Putin è un ex agente del KGB, il membro di una famiglia di fanatici servitori dell'URSS e che mostra chiaramente la sua formazione autoritaria.


      Quindi, se posso permettermi di interpretare il punto di vista degli ucraini, non è che loro vogliano semplicemente mantenere i loro confini.
      È che, ancora di più, non vogliono finire sotto il dominio di un figlio di puttana bastardo.

      Io non solo supporto gli ucraini al 100% in questo (meglio morti che sotto il dominio di Putin), ma ritengo anche che sia nel nostro interesse fare in modo che quel tumore del potere politico russo non si espanda oltre.




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        Scritto da
        Alessandrox
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        il 2023-02-28 23:15:58.0 alle 2023-02-28 23:15:58.0
        Trollate totali: 11553
        Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
        I confini sono stabiliti da LEGGI: è esattamente quello che ho detto io

        Poi però chiedo: chi ha stabilito la legge che la Crimea appartiene alla Ucraina?
        Come dire: entro nel giardino di un altro, ne delimito un pezzo e poi stabilisco una legge che sancisce la mia proprietà su quel territorio: la legge c'è, c'è anche un sedicente proprietario... tutto ok così?
        Poi il mio vicino sincazza, mi punta il fucile e lo chiamo CRIMINALE...

        ?,,
        E poi non hai risposto a tutte le altre domande.

        Praticamente non hai risposto a NULLA e mi hai attribuito pure un pensiero che non ho mai espresso: che si possano occupare i territori di altri e che si possa fare pure con violenza.
        Mai detto.

        Ergo hai intenzione di rispondere alle domande o no?


        **Modificato dall'autore il 01.03.2023 11:48**
        Ma smettila di secernere cazzate!
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      Scritto da
      il 2023-03-01 13:39:31.0 alle 2023-03-01 13:39:31.0
      Trollate totali: 9885
      Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
      Scritto da: Alessandrox
      > https://tg.la7.it/esteri/zelensky-la-crimea-%C3%A8...
      >
      > Molti dicono " eh basta guardare le MAPPE"
      >
      > Le mappe diffuse qui in Europa ovviamente rispecchiano la visione geopolitica dominante ma non necessariamente sono la fotografia della realtà dei fatti storici.
      >
      > Ad esempio non rispondono ai seguenti quesiti:
      >
      > Se l'Ucraina è territorio russo,
      >
      > 1) in base a quali trattati, documenti o riferimenti storici lo è
      > 2) Strano che la popolazione di un territorio che dovrebbe essere ucraino non abbia mai partecipato alla elezione dei parlamenti e dei governi ucraini ma abbia un proprio parlamento e governo, ergo a che titolo la Crimea sarebbe territorio ucraino?
      > 3) Se un territorio ha un proprio parlamento e governo, secondo il principio della autodeterminazione dei popoli, riconosciuto da tutti i paesi NATO e dell'UE, dovrebbe decidere autonomamente da che parte stare, esattamente come lo "riconosciamo" alla Ucraina.
      >
      > Nel caso si faccia riferimento alla cessione della Crimea alla Ucraina voluta da Kruscev, questa negli stessi documenti di tale trattato, è valida soltanto e unicamente nell'ambito e sotto i principi dell'URSS, che però non esiste più dal 1991, ergo la validità di quel trattato è decaduta insieme ad essa.
      >
      > Non esistono altri appigli, se non quello farlocco della "consuetudine".

      Per te il diritto internazionale è carta straccia? È solo "consuetudine"?

      Io ritengo che i confini siano piuttosto arbitrari, ma evidentemente la società umana ha bisogno di un ordine, di regole... e i confini sono semplicemente regole!

      Gli anarchici ritengono che un'organizzazione non possa essere proprietaria di un territorio perché la proprietà dei territori si basa sulla violenza. Gli anarchici di destra chissà perché accettano la proprietà privata della terra, che si basa anch'essa sulla violenza.
      Quindi secondo loro nessuno stato è legittimo.

      Quindi un anarchico ti darebbe ragione sul fatto che non esista nessun principio morale che giustifichi la proprietà della Crimea da parte del governo Ucraino, ma ti direbbe anche che non esiste nessun principio morale in base a cui il governo russo è il legittimo proprietario di quel vasto territorio.

      Io capisco perfettamente il punto di vista degli anarchici, c'è una logica nel loro pensiero (è assolutamente vero che i confini si sono formati attraverso processi violenti, perciò non rappresentano la civiltà, ma il suo contrario), mentre non capisco quello dei servi di Putin doppiopesisti che assumono che il territorio russo a Putin gliel'abbia dato Dio, mentre le proprietà di altri stati siano solo "consuetudini".


      La tua malafede si palesa in questo argomento farlocco.

      > 2) Strano che la popolazione di un territorio che dovrebbe essere ucraino non abbia mai partecipato alla elezione dei parlamenti e dei governi ucraini ma abbia un proprio parlamento e governo, ergo a che titolo la Crimea sarebbe territorio ucraino?

      Prima del 2014 gli abitanti della Crimea eleggevano il parlamento ucraino. Stai parlando della situazione che si è instaurata dopo che la Crimea si è annessa alla Russia. Porco dio! Arrabbiato

      Comunque, per quanto mi riguarda, se viene fatto un referndum REGOLARE e RICONOSCIUTO in Crimea, questa può diventare indipendente, mentre annettersi alla Russia deve essere vietato dal diritto internazionale, perché una maggioranza idiota non ha il diritto di trascinare una minoranza saggia all'interno di una dittatura.

      **Modificato dall'autore il 01.03.2023 13:42**
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        Alessandrox
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        il 2023-03-01 21:29:21.0 alle 2023-03-01 21:29:21.0
        Trollate totali: 11553
        Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
        In realtà la Crimea non è stata annessa alla Russia ma rimane una repubblica autonoma della federazione russa. Zelensky la reclama invece come territorio ucraino. Giusto x precisare.

        ORA che lo si riconosca come legittimo o meno, referendum è un dato di fatto e dopo il quale non si hanno notizie di proteste e pressione popolari per ritornare con l'Ucraina, né pare vi sia stata repressione di un dissenso, x cui è altamente probabile che quel referendum sia stato autentico e veritiero.

        Mentre il diritto internazionale, almeno sul caso della Crimea, si basa su decisioni e interferenze arbitrarie di paesi esterni. ...

        Mi pare vi sia poco da aggiungere su cosa sia più legittimo .

        **Modificato dall'autore il 01.03.2023 21:30**
        Ma smettila di secernere cazzate!
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      Non Autenticato
      il 2023-03-01 14:04:22.0 alle 2023-03-01 14:04:22.0
      Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
      Scritto da: Alessandrox
      > https://tg.la7.it/esteri/zelensky-la-crimea-%C3%A8...
      >
      > Molti dicono " eh basta guardare le MAPPE"
      >
      > Le mappe diffuse qui in Europa ovviamente rispecchiano la visione geopolitica dominante ma non necessariamente sono la fotografia della realtà dei fatti storici.
      >
      > Ad esempio non rispondono ai seguenti quesiti:
      >
      > Se l'Ucraina è territorio russo,
      >
      > 1) in base a quali trattati, documenti o riferimenti storici lo è
      > 2) Strano che la popolazione di un territorio che dovrebbe essere ucraino non abbia mai partecipato alla elezione dei parlamenti e dei governi ucraini ma abbia un proprio parlamento e governo, ergo a che titolo la Crimea sarebbe territorio ucraino?
      > 3) Se un territorio ha un proprio parlamento e governo, secondo il principio della autodeterminazione dei popoli, riconosciuto da tutti i paesi NATO e dell'UE, dovrebbe decidere autonomamente da che parte stare, esattamente come lo "riconosciamo" alla Ucraina.
      >
      > Nel caso si faccia riferimento alla cessione della Crimea alla Ucraina voluta da Kruscev, questa negli stessi documenti di tale trattato, è valida soltanto e unicamente nell'ambito e sotto i principi dell'URSS, che però non esiste più dal 1991, ergo la validità di quel trattato è decaduta insieme ad essa.
      >
      > Non esistono altri appigli, se non quello farlocco della "consuetudine".
      >
      >
      > **Modificato dall'autore il 27.02.2023 19:31**

      https://lantidiplomatico.it/dettnews-peskov_la_cri...
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        Scritto da
        il 2023-03-01 14:06:53.0 alle 2023-03-01 14:06:53.0
        Trollate totali: 9885
        Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
        Scritto da:
        > Scritto da: Alessandrox
        > > https://tg.la7.it/esteri/zelensky-la-crimea-%C3%A8...
        > >
        > > Molti dicono " eh basta guardare le MAPPE"
        > >
        > > Le mappe diffuse qui in Europa ovviamente rispecchiano la visione geopolitica dominante ma non necessariamente sono la fotografia della realtà dei fatti storici.
        > >
        > > Ad esempio non rispondono ai seguenti quesiti:
        > >
        > > Se l'Ucraina è territorio russo,
        > >
        > > 1) in base a quali trattati, documenti o riferimenti storici lo è
        > > 2) Strano che la popolazione di un territorio che dovrebbe essere ucraino non abbia mai partecipato alla elezione dei parlamenti e dei governi ucraini ma abbia un proprio parlamento e governo, ergo a che titolo la Crimea sarebbe territorio ucraino?
        > > 3) Se un territorio ha un proprio parlamento e governo, secondo il principio della autodeterminazione dei popoli, riconosciuto da tutti i paesi NATO e dell'UE, dovrebbe decidere autonomamente da che parte stare, esattamente come lo "riconosciamo" alla Ucraina.
        > >
        > > Nel caso si faccia riferimento alla cessione della Crimea alla Ucraina voluta da Kruscev, questa negli stessi documenti di tale trattato, è valida soltanto e unicamente nell'ambito e sotto i principi dell'URSS, che però non esiste più dal 1991, ergo la validità di quel trattato è decaduta insieme ad essa.
        > >
        > > Non esistono altri appigli, se non quello farlocco della "consuetudine".
        > >
        > >
        > > **Modificato dall'autore il 27.02.2023 19:31**
        >
        > https://lantidiplomatico.it/dettnews-peskov_la_cri...
        >

        A noi che ci frega di quello che dice il membro di una banda criminale? Sparategli, dio cane! Arrabbiato
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2023-03-01 15:06:05.0 alle 2023-03-01 15:06:05.0
      Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
      Scritto da: Alessandrox
      > https://tg.la7.it/esteri/zelensky-la-crimea-%C3%A8...
      >
      > Molti dicono " eh basta guardare le MAPPE"
      >
      > Le mappe diffuse qui in Europa ovviamente rispecchiano la visione geopolitica dominante ma non necessariamente sono la fotografia della realtà dei fatti storici.
      >
      > Ad esempio non rispondono ai seguenti quesiti:
      >
      > Se l'Ucraina è territorio russo,
      >
      > 1) in base a quali trattati, documenti o riferimenti storici lo è
      > 2) Strano che la popolazione di un territorio che dovrebbe essere ucraino non abbia mai partecipato alla elezione dei parlamenti e dei governi ucraini ma abbia un proprio parlamento e governo, ergo a che titolo la Crimea sarebbe territorio ucraino?
      > 3) Se un territorio ha un proprio parlamento e governo, secondo il principio della autodeterminazione dei popoli, riconosciuto da tutti i paesi NATO e dell'UE, dovrebbe decidere autonomamente da che parte stare, esattamente come lo "riconosciamo" alla Ucraina.
      >
      > Nel caso si faccia riferimento alla cessione della Crimea alla Ucraina voluta da Kruscev, questa negli stessi documenti di tale trattato, è valida soltanto e unicamente nell'ambito e sotto i principi dell'URSS, che però non esiste più dal 1991, ergo la validità di quel trattato è decaduta insieme ad essa.
      >
      > Non esistono altri appigli, se non quello farlocco della "consuetudine".
      >
      >
      > **Modificato dall'autore il 27.02.2023 19:31**

      La secessione della Crimea è stata decisa da un referendum popolare in seguito al processo di nazificazione avviato dal burattino Poroscemo messo lì dagli ameriCANI con il colpo di stato del 2014.

      Nel documentario di Mazzucco è stato spiegato esaustivamente il motivo che ha spinto la Crimea a riannettersi alla Russia.

      https://odysee.com/@luogocomune:5/ucraina-l'altra-...

      Riprendilo dal minuto 44:15
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        Scritto da
        il 2023-03-01 15:10:37.0 alle 2023-03-01 15:10:37.0
        Trollate totali: 9885
        Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
        Scritto da:
        > La secessione della Crimea è stata decisa da un referendum popolare in seguito al processo di nazificazione avviato dal burattino Poroscemo messo lì dagli ameriCANI con il colpo di stato del 2014.
        >
        > Nel documentario di Mazzucco è stato spiegato esaustivamente il motivo che ha spinto la Crimea a riannettersi alla Russia.
        >
        > https://odysee.com/@luogocomune:5/ucraina-l'altra-...
        >
        > Riprendilo dal minuto 44:15


        Certo che questo Mazzucco fa veramente male al cervello delle persone. Dovrebbe risarcire l'umanità per i danni che produce alla società.
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          Scritto da
          Alessandrox
          (XYZ)Troll
          il 2023-03-01 20:54:59.0 alle 2023-03-01 20:54:59.0
          Trollate totali: 11553
          Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
          Scritto da: Mattia
          > Scritto da:
          > > La secessione della Crimea è stata decisa da un referendum popolare in seguito al processo di nazificazione avviato dal burattino Poroscemo messo lì dagli ameriCANI con il colpo di stato del 2014.
          > >
          > > Nel documentario di Mazzucco è stato spiegato esaustivamente il motivo che ha spinto la Crimea a riannettersi alla Russia.
          > >
          > > https://odysee.com/@luogocomune:5/ucraina-l'altra-...
          > >
          > > Riprendilo dal minuto 44:15
          >
          >
          > Certo che questo Mazzucco fa veramente male al cervello delle persone. Dovrebbe risarcire l'umanità per i danni che produce alla società.
          >

          Ok ma al di là della tua opinione che vale come quella di chiunque altro, come smentisci le argomentazioni di Mazzucco?

          Grazie.

          **Modificato dall'autore il 01.03.2023 20:55**
          Ma smettila di secernere cazzate!
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2023-03-02 13:58:45.0 alle 2023-03-02 13:58:45.0
            Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
            Scritto da: Alessandrox
            > Scritto da: Mattia
            > > Scritto da:
            > > > La secessione della Crimea è stata decisa da un referendum popolare in seguito al processo di nazificazione avviato dal burattino Poroscemo messo lì dagli ameriCANI con il colpo di stato del 2014.
            > > >
            > > > Nel documentario di Mazzucco è stato spiegato esaustivamente il motivo che ha spinto la Crimea a riannettersi alla Russia.
            > > >
            > > > https://odysee.com/@luogocomune:5/ucraina-l'altra-...
            > > >
            > > > Riprendilo dal minuto 44:15
            > >
            > >
            > > Certo che questo Mazzucco fa veramente male al cervello delle persone. Dovrebbe risarcire l'umanità per i danni che produce alla società.
            > >
            >
            > Ok ma al di là della tua opinione che vale come quella di chiunque altro, come smentisci le argomentazioni di Mazzucco?
            >
            > Grazie.
            >
            > **Modificato dall'autore il 01.03.2023 20:55**

            Malattia sa solo dare fiato al culo, sventolando poi la puzza con la bandierina a stelle e strisce che gli piace tanto.
            Quali argomentazioni ti aspetti da lui? Le stronzate che ripete sono quelle che vengono rimbalzate dai giornalari di regime, starci a discutere è solo una perdita di tempo: è troppo stupido e pergiunta in malafede
            • Avatar
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2023-03-02 14:45:14.0 alle 2023-03-02 14:45:14.0
              Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
              Scritto da:
              > Scritto da: Alessandrox
              > > Scritto da: Mattia
              > > > Scritto da:
              > > > > La secessione della Crimea è stata decisa da un referendum popolare in seguito al processo di nazificazione avviato dal burattino Poroscemo messo lì dagli ameriCANI con il colpo di stato del 2014.
              > > > >
              > > > > Nel documentario di Mazzucco è stato spiegato esaustivamente il motivo che ha spinto la Crimea a riannettersi alla Russia.
              > > > >
              > > > > https://odysee.com/@luogocomune:5/ucraina-l'altra-...
              > > > >
              > > > > Riprendilo dal minuto 44:15
              > > >
              > > >
              > > > Certo che questo Mazzucco fa veramente male al cervello delle persone. Dovrebbe risarcire l'umanità per i danni che produce alla società.
              > > >
              > >
              > > Ok ma al di là della tua opinione che vale come quella di chiunque altro, come smentisci le argomentazioni di Mazzucco?
              > >
              > > Grazie.
              > >
              > > **Modificato dall'autore il 01.03.2023 20:55**
              >
              > Malattia sa solo dare fiato al culo, sventolando poi la puzza con la bandierina a stelle e strisce che gli piace tanto.
              > Quali argomentazioni ti aspetti da lui? Le stronzate che ripete sono quelle che vengono rimbalzate dai giornalari di regime, starci a discutere è solo una perdita di tempo: è troppo stupido e pergiunta in malafede

              e Yoda?
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2023-03-02 14:56:07.0 alle 2023-03-02 14:56:07.0
                Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da: Alessandrox
                > > > Scritto da: Mattia
                > > > > Scritto da:
                > > > > > La secessione della Crimea è stata decisa da un referendum popolare in seguito al processo di nazificazione avviato dal burattino Poroscemo messo lì dagli ameriCANI con il colpo di stato del 2014.
                > > > > >
                > > > > > Nel documentario di Mazzucco è stato spiegato esaustivamente il motivo che ha spinto la Crimea a riannettersi alla Russia.
                > > > > >
                > > > > > https://odysee.com/@luogocomune:5/ucraina-l'altra-...
                > > > > >
                > > > > > Riprendilo dal minuto 44:15
                > > > >
                > > > >
                > > > > Certo che questo Mazzucco fa veramente male al cervello delle persone. Dovrebbe risarcire l'umanità per i danni che produce alla società.
                > > > >
                > > >
                > > > Ok ma al di là della tua opinione che vale come quella di chiunque altro, come smentisci le argomentazioni di Mazzucco?
                > > >
                > > > Grazie.
                > > >
                > > > **Modificato dall'autore il 01.03.2023 20:55**
                > >
                > > Malattia sa solo dare fiato al culo, sventolando poi la puzza con la bandierina a stelle e strisce che gli piace tanto.
                > > Quali argomentazioni ti aspetti da lui? Le stronzate che ripete sono quelle che vengono rimbalzate dai giornalari di regime, starci a discutere è solo una perdita di tempo: è troppo stupido e pergiunta in malafede
                >
                > e Yoda?

                Non fa testo
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2023-03-02 15:09:10.0 alle 2023-03-02 15:09:10.0
                  Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da: Alessandrox
                  > > > > Scritto da: Mattia
                  > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > La secessione della Crimea è stata decisa da un referendum popolare in seguito al processo di nazificazione avviato dal burattino Poroscemo messo lì dagli ameriCANI con il colpo di stato del 2014.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Nel documentario di Mazzucco è stato spiegato esaustivamente il motivo che ha spinto la Crimea a riannettersi alla Russia.
                  > > > > > >
                  > > > > > > https://odysee.com/@luogocomune:5/ucraina-l'altra-...
                  > > > > > >
                  > > > > > > Riprendilo dal minuto 44:15
                  > > > > >
                  > > > > >
                  > > > > > Certo che questo Mazzucco fa veramente male al cervello delle persone. Dovrebbe risarcire l'umanità per i danni che produce alla società.
                  > > > > >
                  > > > >
                  > > > > Ok ma al di là della tua opinione che vale come quella di chiunque altro, come smentisci le argomentazioni di Mazzucco?
                  > > > >
                  > > > > Grazie.
                  > > > >
                  > > > > **Modificato dall'autore il 01.03.2023 20:55**
                  > > >
                  > > > Malattia sa solo dare fiato al culo, sventolando poi la puzza con la bandierina a stelle e strisce che gli piace tanto.
                  > > > Quali argomentazioni ti aspetti da lui? Le stronzate che ripete sono quelle che vengono rimbalzate dai giornalari di regime, starci a discutere è solo una perdita di tempo: è troppo stupido e pergiunta in malafede
                  > >
                  > > e Yoda?
                  >
                  > Non fa testo

                  Sembra sia considerato ritardato pure dai ritardati Sorride
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              Scritto da
              il 2023-03-02 15:54:24.0 alle 2023-03-02 15:54:24.0
              Trollate totali: 9885
              Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
              Scritto da:
              > Scritto da: Alessandrox
              > > Scritto da: Mattia
              > > > Scritto da:
              > > > > La secessione della Crimea è stata decisa da un referendum popolare in seguito al processo di nazificazione avviato dal burattino Poroscemo messo lì dagli ameriCANI con il colpo di stato del 2014.
              > > > >
              > > > > Nel documentario di Mazzucco è stato spiegato esaustivamente il motivo che ha spinto la Crimea a riannettersi alla Russia.
              > > > >
              > > > > https://odysee.com/@luogocomune:5/ucraina-l'altra-...
              > > > >
              > > > > Riprendilo dal minuto 44:15
              > > >
              > > >
              > > > Certo che questo Mazzucco fa veramente male al cervello delle persone. Dovrebbe risarcire l'umanità per i danni che produce alla società.
              > > >
              > >
              > > Ok ma al di là della tua opinione che vale come quella di chiunque altro, come smentisci le argomentazioni di Mazzucco?
              > >
              > > Grazie.


              Conosci la teoria della montagna di merda? In sintesi, la teoria dice che non devi perdere tempo a debunkare le puttanate di persone palesemente in malafede che non seguono il metodo scientifico.

              Con Mazzucco non mi ci metto nemmeno dietro perché il personaggio lo conosco bene.
              È un mitomane patologico.

              > Malattia sa solo dare fiato al culo, sventolando poi la puzza con la bandierina a stelle e strisce che gli piace tanto.
              > Quali argomentazioni ti aspetti da lui? Le stronzate che ripete sono quelle che vengono rimbalzate dai giornalari di regime, starci a discutere è solo una perdita di tempo: è troppo stupido e pergiunta in malafede

              Che cazzo c'entrano gli USA? Tiri in ballo paesi che non c'entrano un tubo e che io non ho nemmeno nominato e poi lo stupido sarei io.

              La cosa giusta sarebbe lasciarti per il tuo brodo finché non argomenti in maniera logica, ma dato che io sono un insegnante mancato e perdo molto tempo con i ritardati ti degnerò di una risposta.

              Punto primo, io non ho mai scritto che gli USA sono il mio paese dei sogni.
              Ho scritto se mai che la Russia è un cesso fascista, che Putin è un criminale e che bisogna fare tutto il possibile per evitare che egli possa accrescere il suo potere.

              Visto che gli interessi degli ucraini guardacaso coincidono con i nostri, io sono favorevole a dar loro armi NON SOLO PER SOLIDARIETÀ.


              Questo è il mio argomento. Gli USA non c'entrano un beneamato piffero.

              Vuoi che io ti dica la mia sulla questione USA Vs Russia, anche se non c'entra un cazzo con il discorso che stiamo facendo?

              Eccoti la mia analisi:
              - Sul discorso diritti civili e sensibilità alla cultura liberale, gli USA vincono 8 a 0 contro la Russia (i paesi scandinavi vincono 10 a 0)
              - Per quanto riguarda le disuguaglianze economiche, sono elevate in entrambi i paesi, però in USA la gente sta mediamente meglio
              - Per quanto riguarda la politica estera, sono entrambe nazioni aggressive


              Visto che nelle mie critiche al regime russo mi focalizzo sulla carenza di diritti civili, nonché sulla visione politica in merito a questi ultimi, non ho nessun problema a dire che da questo preciso punto di vista gli USA sono migliori. Solo un idiota complottista che segue Mazzucco potrebbe arrivare ad affermare che gli americani non siano più liberali dei russi.

              Quindi io non devo dare nessuna giustificazione per il fatto che ritengo gli USA superiori da questo punto di vista. Sei tu che devi giustificare perché preferisci i fascisti russi, testa di cazzo!


              **Modificato dall'autore il 02.03.2023 15:57**
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                il 2023-03-03 02:13:18.0 alle 2023-03-03 02:13:18.0
                Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                > - Sul discorso diritti civili e sensibilità alla cultura liberale, gli USA vincono 8 a 0 contro la Russia (i paesi scandinavi vincono 10 a 0)

                La democrazia liberale americana vale però solo all'interno, nel resto del mondo gli USA hanno spesso sostenuto dittature - es. i sauditi.

                > - Per quanto riguarda le disuguaglianze economiche, sono elevate in entrambi i paesi, però in USA la gente sta mediamente meglio

                Su questo non mi pronuncio, perché per farlo dovrei recarmi in entrambi i paesi a vedere e percorrerli in lungo e in largo, e chi mi dà da mangiare ai gatti nel frattempo?

                > - Per quanto riguarda la politica estera, sono entrambe nazioni aggressive

                Gli Stati Uniti dappertutto, la Russia nei suoi dintorni. Alla Russia interessa non essere privata di sbocchi al Mediterraneo e al Baltico, gli USA intendono toglierglieli.
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                  il 2023-03-03 05:42:21.0 alle 2023-03-03 05:42:21.0
                  Trollate totali: 9885
                  Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                  Scritto da:
                  > > - Sul discorso diritti civili e sensibilità alla cultura liberale, gli USA vincono 8 a 0 contro la Russia (i paesi scandinavi vincono 10 a 0)
                  >
                  > La democrazia liberale americana vale però solo all'interno, nel resto del mondo gli USA hanno spesso sostenuto dittature - es. i sauditi.

                  Magari il problema è che in un mondo globalizzato è necessario tessere buoni rapporti con i vari stati anche se non hai grande simpatia per loro.

                  Come sappiamo, ad esempio lo sgretolamento dei buoni rapporti con la Russia non è a costo zero. Il gas a basso costo ci faceva comodo.

                  Diciamo che nella politica estera ci sono delle questioni pragmatiche che vanno oltre i bei principi morali.


                  Evidentemente gli americani ci avranno visto qualcosa di strategico nell'Arabia Saudita.
                  Queste osservazioni non necessariamente giustificano, però spiegano le apparenti incoerenze. Non è che popoli con visioni etiche diverse si amino, ma una mano lava l'altra.

                  **Modificato dall'autore il 03.03.2023 05:51**
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                    il 2023-03-03 16:20:22.0 alle 2023-03-03 16:20:22.0
                    Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                    Scritto da: Mattia
                    > Scritto da:
                    > > > - Sul discorso diritti civili e sensibilità alla cultura liberale, gli USA vincono 8 a 0 contro la Russia (i paesi scandinavi vincono 10 a 0)
                    > >
                    > > La democrazia liberale americana vale però solo all'interno, nel resto del mondo gli USA hanno spesso sostenuto dittature - es. i sauditi.
                    >
                    > Magari il problema è che in un mondo globalizzato è necessario tessere buoni rapporti con i vari stati anche se non hai grande simpatia per loro.
                    >
                    > Come sappiamo, ad esempio lo sgretolamento dei buoni rapporti con la Russia non è a costo zero. Il gas a basso costo ci faceva comodo.
                    >
                    > Diciamo che nella politica estera ci sono delle questioni pragmatiche che vanno oltre i bei principi morali.

                    Nella questione con la Russia ci sono aspetti che devo ancora capire. Se la posta in gioco fosse davvero l'Ucraina avrebbero potuto risolverla con un referendum, o almeno partire da un referendum. Non è possibile essere così stupidi, a meno che la posta non sia qualcos'altro.

                    Per la Russia la posta è l'Ucraina, o lo era, penso che ormai abbiano capito che gran parte dell'Ucraina preferisce l'imperfetta democrazia occidentale a una schietta dittatura. Ma per l'occidente, facciamo che dire gli USA, la posta è la Russia: i padroni della democrazia intendevano espandersi anche in Russia e impadronirsi dell'economia russa, dell'industria e delle risorse. In questo senso Putin è un grosso ostacolo - toh, uno statista con le palle al posto dei molluschi con cui l'elite vampira è abituata a che fare - e questo è il reale motivo delle ostilità nei suoi confronti.

                    L'intera politica mondiale ha due facce: quella ideale, delle motivazioni per cui dovremmo o non dovremmo accettare questo o quello, e quella delle reali motivazioni basate sulla convenienza.

                    Di certo non vorrei vivere in una dittatura come la Russia, né penso che Putin sia diventato un dittatore sotto la spinta dell'occidente: semplicemente una volta al potere cerca di mantenerlo, e indicentalmente dal punto di vista delle convenienze questo conviene alla Russia piuttosto che l'elezione democratica di un fantoccio che consegnerebbe il paese alle elite internazionali, e ciò probabilmente spiega il consenso di cui gode nonostante i metodi brutali con gli oppositori.
                    Ma non mi piace neppure l'occidente: non mi piace il consumo costante di territorio e risorse, l'andarle a cercare come lupi affamati per il mondo portando guerre e regimi, l'economia assurta a criterio etico unico e guai a chi la discute, l'ipocrisia delle finte motivazioni ideali, e pure da un punto di vista più materiale il peggioramento delle condizioni di vita che deriva da un'economia che per sussistere ha bisogno di crescere sempre (e essendo questo impossibile, ogni fase di crescita in cui "si sta bene" - rosicchiando un po'di ambiente - prepara le condizioni per una fase di crisi in cui stanno bene solo i ricchi): per esempio il rincaro dei prezzi, o il non riuscire più a prenotare una visita medica in tempi utili a gestire in tempo un problema. Durante il covid hanno a quanto pare approfittato dell'emergenza per spremere ancora un po' lo straccio.

                    > Evidentemente gli americani ci avranno visto qualcosa di strategico nell'Arabia Saudita.

                    Il petrolio. E anche che avere alleati qua e là permette di dislocare i propri carrarmati nel grande Risiko.

                    Dal punto di vista del bene della Russia come paese a sé stante, in realtà Putin dovrebbe pensare seriamente a come avviare una transizione verso un regime liberale e democratico: altrimenti ciò che è compresso prima o poi esplode e il risultato sarà un fantoccio che consegnerà il paese ai padroni mondiali.
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                      il 2023-03-04 13:32:05.0 alle 2023-03-04 13:32:05.0
                      Trollate totali: 9885
                      Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                      Scritto da:
                      > Nella questione con la Russia ci sono aspetti che devo ancora capire. Se la posta in gioco fosse davvero l'Ucraina avrebbero potuto risolverla con un referendum, o almeno partire da un referendum. Non è possibile essere così stupidi, a meno che la posta non sia qualcos'altro.

                      Non è che ci sia molto da capire. Ai russi non interessa se gli ucraini siano consenzienti o meno. Infatti, quando pensavano ancora di riuscire a conquistare l'Ucraina, sui giornali russi venivano pubblicati articoli in cui si spiegava che sarebbe stata necessaria una rieducazione forzata del popolo ucraino al fine di cancellare la sua identità nazionale.

                      > Per la Russia la posta è l'Ucraina, o lo era, penso che ormai abbiano capito che gran parte dell'Ucraina preferisce l'imperfetta democrazia occidentale a una schietta dittatura. Ma per l'occidente, facciamo che dire gli USA, la posta è la Russia

                      Non ho ascoltato i discorsi dei politici, ma per quanto riguarda la gente bene del popolo come me, Ivan Grieco e tanti altri, sia l'Ucraina che la Russia.
                      Ovvero, da un lato la solidarietà agli ucraini: aiutarli a mantenere la loro sovranità. Dall'altro, impedire alla mafia russa di espandere il proprio potere: questo è nel nostro interesse.

                      > i padroni della democrazia intendevano espandersi anche in Russia e impadronirsi dell'economia russa, dell'industria e delle risorse. In questo senso Putin è un grosso ostacolo - toh, uno statista con le palle al posto dei molluschi con cui l'elite vampira è abituata a che fare - e questo è il reale motivo delle ostilità nei suoi confronti.

                      Questo paragrafo sembra un rimming a Putin, perché "statista con le palle" è un'espressione che userei per descrivere un politico virtuoso, cioè uno che combatte per i diritti del suo popolo e non si piega d'innanzi alle teste di cazzo antiprogressiste.

                      Io tutti questi fascistoidi pezzi di merda che sono al potere qua e là nel mondo li definirei "violenti e spavaldi", non "statisti con le palle".


                      Conoscendoti, posso immaginare il discorso tra le righe: tu pensi che Putin, benché nemico dei diritti civili, faccia per lo meno gli interessi economici del popolo russo, ma Boldrin si metterebbe a ridere se gli dicessi una cosa del genere in una live.
                      Infatti, se con "popolo" intendi dire "oligarchi russi", allora ti si può dare assolutamente ragione, ma se intendi dire "il popolo russo nel complesso", allora no.


                      Dall'altra parte invece parli dei molluschi che governano i paesi occidentali, ma se questi avessero fatto così poco l'interesse del popolo non si spiegherebbe perché i nostri popoli siano i più benestanti sia dal punto di vista economico che dal punto di vista dei diritti civili e politici.
                      Non è che non si possano fare critiche (nessun mondo è perfetto), ma è assurdo se le critiche vengono fatte in un contesto in cui si paragona l'occidente al resto del mondo, perché solo un follower di Mazzucco può ritenere che ci siano posti nel mondo in cui i diritti e il benessere in generale siano più sviluppati che in occidente.


                      Il problema sai qual è? In ambienti di cultura alta dire che la libertà economica A DETERMINATE CONDIZIONI porta benessere al popolo non è uno scandalo perché è fondamentalmente vero, mentre in determinati culture popolari se lo dici ti fanno passare per un mollusco che vuole scoparsi Bill Gates.
                      Mi chiedo: perché dobbiamo sempre dare retta al peggio della cultura popolare?


                      Il fatto è questo: il liberismo, così come teorizzato dagli estremisti, è una follia (se uno ti parla di sanità privata con assicurazioni private è un idiota, se ti parla di rimuovere i sussidi statali in favore delle persone meno abbienti è un idiota, ecc ecc...), ma il problema è che dall'altra parte la gente non comprende il progresso generato dalla libera impresa.

                      Il meccanismo è abbastanza semplice: il popolo ha necessità e aspirazioni e gli imprenditori creano aziende per cercare di soddisfarle. Le aziende che ci riescono, hanno successo. Queste ultime da un lato rispondono ai bisogni del popolo per quanto riguarda beni e servizi, dall'altro rispondono al bisogno dell'avere un lavoro.

                      Il problema è che la gente non capisce che Amazon è semplicemente stata la prima azienda che ha capito le potenzialità del commercio online. La gente lo voleva, per questo Amazon ha avuto successo.
                      Un mucchio di cialtroni, invece di consigliare alle aziende di consegnare a casa come fa Amazon, si sono messi ad attaccare Amazon perché gli imprenditori che non capivano il mondo moderno fallivano (e non capiscono che è proprio le selezione naturale a danno degli inadatti a far progredire l'economia occidentale).

                      La questione è semplice: le imprese locali che hanno creato servizi di commercio online (accanto alla loro classica attività legata ai punti vendita) non si fanno schiacciare da Amazon.
                      Infatti, posso dirti che io non ho mai acquistato nulla da Amazon. Perché? Perché io acquisto online da negozi svizzeri e storicamente svizzeri, soprattutto se permettono di restituire la merce acquistata online nei punti vendita.
                      Ci vuole tanto a capire che se nasce un'azienda con un'idea rivoluzionaria, innovativa e che risponde ai bisogni delle persone, tu devi copiare l'idea anziché rosikare? Perché tutti sti imbecilli non hanno detto alle aziende "il mondo è cambiato, adattatevi!" invece di attaccare Amazon?


                      Ora, naturalmente la questione del progresso in certi campi è soggettiva. Se mi si dice che l'industria musicale moderna sta portando progresso, la mia risposta è prevedibile, ma del resto è giusto che in una società coprofila si vengano a creare servizi di merda (se non fosse così, significherebbe che non ci sarebbe libertà).

                      Però nei campi in cui il progresso è oggettivo, penso al campo della tecnica e della scienza, in un regime di libero mercato le aziende seguono la linea logica.
                      Ovvero, se un computer di fascia media 10 anni fa aveva 4 GB di RAM, adesso un computer di fascia media ne ha 8.
                      L'ultimo modello di Airbus consuma meno carburante rispetto alle versioni precedenti (a beneficio sia del portafoglio delle compagnie che dell'ambiente).
                      La medicina moderna salva più vite e tiene sotto controllo più malattie rispetto a quella di 50 anni fa.


                      Tutto questo non perché gli imprenditori siano dei filantropi, ma perché le aziende in un mercato libero devono innovare per sopravvivere, ma non possono aumentare i prezzi perché se no perdono clienti. Quindi il computer di fascia media con la RAM di 8 GB non costa di più rispetto al computer di fascia media di 4 GB di 10 anni fa: costa uguale. Pagando uguale, adesso ho un prodotto migliore. È qui che sta il progresso.


                      Concludo: naturalmente l'idea che le aziende possano fare il cazzo che vogliono è un'idea demenziale, ma c'è chi non accetta l'idea che a DETERMINATE CONDIZIONI il libero mercato porta progresso, perché è rimasto fermo a idee di estrema sinistra o estrema destra alle quali oggi credono solo i complottisti con le fette di salame sugli occhi: quelli che preferiscono andare dietro ai racconti fantasy di Mazzucco o Fusaro anziché analizzare la realtà.

                      Quindi se i corrieri di Amazon hanno cattive condizioni lavorative, significa che le DETERMINATE CONDIZIONI non sono soddisfatte, ma il problema è che molti idioti non propongono di lavorare su di esse, ma pensano di migliorare le cose attaccando il libero mercato alla radice.

                      Due parole sui corrieri: non è che quelli a servizio di Amazon stiano male, è che il lavoro del corriere è sfruttato.
                      Chiedi a mio cugino che ha fatto il corriere per un'azienda a servizio delle poste svizzere: non è che lui se la passasse meglio dei corrieri di Amazon.

                      Il punto è che non ha senso scagliarsi contro Amazon in sé, contro la sua idea imprenditoriale. Se il lavoro del corriere è sfruttato, allora si lavora su questo problema.

                      Se la gente capisse dove stanno i veri problemi allora potremmo sistemare tante delle cose che non funzionano nelle DETERMINATE CONDIZIONI, invece siamo qui a dire che Putin è un figone perché difende gli interessi degli oligarchi russi che, operando in un mercato protetto, non devono portare nessun progresso al popolo e che i leader occidentali invece sono molluschi perché hanno portato avanti una visione di libero mercato che ha permesso all'occidente di progredire in campo tecnico, scientifico ed economico. Annoiato

                      > Di certo non vorrei vivere in una dittatura come la Russia, né penso che Putin sia diventato un dittatore sotto la spinta dell'occidente: semplicemente una volta al potere cerca di mantenerlo, e indicentalmente dal punto di vista delle convenienze questo conviene alla Russia piuttosto che l'elezione democratica di un fantoccio che consegnerebbe il paese alle elite internazionali, e ciò probabilmente spiega il consenso di cui gode nonostante i metodi brutali con gli oppositori.

                      Il punto è un altro: il popolo russo è ignorante perché Putin dice "la minestra di feci è buona", i giornali di regime scrivono "Putin è un genio perché ha capito che la minestra di feci è buona" e i giornalisti che pensano che sia una minestra di merda hanno paura di dirlo troppo forte.

                      Quindi magari Putin è riuscito a convincere il suo popolo di ritardati che gli interessi degli oligarchi russi coincidono con quelli del popolo, che loro sono poveri a causa dell'occidente e che se il mercato venisse liberalizzato diventerebbero ancora più poveri. Morale della favola: il messaggio che passa è che lo "statista con le palle" sta facendo quello che deve fare per preservare la dignità degli ultimi e naturalmente quando una bugia viene ripetuta 1'000 volte senza contraddittorio (perché lì un un Boldrin che spiega che non è così magari lo fanno sparire) diventa vera.

                      Visto che mi sembri una persona piuttosto intelligente, mi chiedo se tu ti sia mai chiesto, mentre ripeti le puttanate dei fascisti, se non è che ti sei infilato nello squallido giochetto di Joseph Goebbels , per cui non è vero quello che dicono i dati (in base a cui noi stiamo meglio dei russi) ma è vero quello che viene ripetuto continuamente.


                      **Modificato dall'autore il 04.03.2023 13:49**
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                        il 2023-03-05 01:52:37.0 alle 2023-03-05 01:52:37.0
                        Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                        > > i padroni della democrazia intendevano espandersi anche in Russia e impadronirsi dell'economia russa, dell'industria e delle risorse. In questo senso Putin è un grosso ostacolo - toh, uno statista con le palle al posto dei molluschi con cui l'elite vampira è abituata a che fare - e questo è il reale motivo delle ostilità nei suoi confronti.
                        >
                        > Questo paragrafo sembra un rimming a Putin, perché "statista con le palle" è un'espressione che userei per descrivere un politico virtuoso, cioè uno che combatte per i diritti del suo popolo e non si piega d'innanzi alle teste di cazzo antiprogressiste.

                        In realtà no, statisti come Richelieu o Talleyrand o Metternich non erano certo difensori del popolo, dei diritti e delle libertà, ma dello stato e di ciò che al tempo rappresentava lo stato, cioè le rispettive monarchie. Questo intendo per statista.

                        Putin è uno statista perché quel che fa difende lo stato russo. Ha le palle perché solo con quel grado di coraggio che sconfina nell'incoscienza si riesce ad arrivare in un posto simile. Ha l'intelligenza di un lupo mentre i nostri politici hanno l'intelligenza di un servo.

                        > Conoscendoti, posso immaginare il discorso tra le righe: tu pensi che Putin, benché nemico dei diritti civili, faccia per lo meno gli interessi economici del popolo russo, ma Boldrin si metterebbe a ridere se gli dicessi una cosa del genere in una live.

                        Del popolo russo non so, della Russia nel complesso sì, perché non è interesse economico della Russia finire preda dei padroni occidentali. Inoltre Putin fa l'interesse della Russia anche da un punto di vista nazionale e identitario.

                        > Dall'altra parte invece parli dei molluschi che governano i paesi occidentali, ma se questi avessero fatto così poco l'interesse del popolo non si spiegherebbe perché i nostri popoli siano i più benestanti sia dal punto di vista economico

                        V. poco sotto.

                        > che dal punto di vista dei diritti civili e politici.

                        In continuo costante regresso almeno dal 2001.

                        > solo un follower di Mazzucco può ritenere che ci siano posti nel mondo in cui i diritti e il benessere in generale siano più sviluppati che in occidente.

                        Dipende dai punti di vista. Sento di continuo racconti tipo "lavoravamo in un kolkhoz, ettari di vigne assegnateci dallo stato che ci pagava per curarle, d'inverno ci riscaldavamo bruciando gli sfalci, l'assistenza sanitaria era gratuita. Se non avevi un lavoro te ne trovavano uno. Ora lo stipendio medio in Modavia è di 200 euro al mese e siamo dovuti venire qui". In sostanza, nel sistema comunista che a noi hanno sempre descritto come miseria terrore e morte loro stavano bene e non han visto tutta questa miseria. Posso rispondere che in quel sistema stavi bene se lo accettavi, se per qualche ragione non avevi voglia di lavorare ma non eri riuscito a fare l'intellettuale quel sistema non ti dava la possibilità di comprare degli immobili e vivere di affitti, e sotto questo aspetto il sistema liberale è migliore perché ti permette di fare più cose. Però capisco anche che la mia risposta si basa su una mia vicenda ed esigenza particolare, che io non mi trovo bene in alcun sistema perché tutti basati su un progresso che distrugge l'ambiente, e le esigenze della maggior parte delle persone sono meno complicate delle mie.

                        Boldrin, che a differenza mia identifica il benessere con l'economia esattamente come chi mi fa quei racconti, è ottuso a capire i bisogni che vanno oltre.

                        Quindi non sono convinto che il benessere sia appannaggio solo dell'occidente, pur sapendo che sarei stato male del loro sistema quanto lo sono in questo. Con la differenza che là a criticare venivi internato, qui ignorato.

                        > il popolo ha necessità e aspirazioni e gli imprenditori creano aziende per cercare di soddisfarle.

                        Questo è però un effetto secondario. Il fine primario delle aziende è il profitto. Questo somiglia al fatto che il fine di Putin è mantenersi al potere, e nel farlo difende l'identità della Russia come sistema separato.

                        > Ora, naturalmente la questione del progresso in certi campi è soggettiva. Se mi si dice che l'industria musicale moderna sta portando progresso, la mia risposta è prevedibile, ma del resto è giusto che in una società coprofila si vengano a creare servizi di merda (se non fosse così, significherebbe che non ci sarebbe libertà).
                        >
                        > Però nei campi in cui il progresso è oggettivo, penso al campo della tecnica e della scienza, in un regime di libero mercato le aziende seguono la linea logica.
                        > Ovvero, se un computer di fascia media 10 anni fa aveva 4 GB di RAM, adesso un computer di fascia media ne ha 8.
                        > L'ultimo modello di Airbus consuma meno carburante rispetto alle versioni precedenti (a beneficio sia del portafoglio delle compagnie che dell'ambiente).
                        > La medicina moderna salva più vite e tiene sotto controllo più malattie rispetto a quella di 50 anni fa.

                        D'altra parte una casa tradizionale ha un costo, ma è indefinitamente riparabile ed è fatta di materiali non inquinanti, smaltibili, riciclabili. Una casa dal boom economico in poi ha un costo, che per anni è stato molto minore di una tradizionale e questo ha permesso a tutti di avere un'abitazione ma oggi è diventato esoso, ma per ripararla occorrono specialisti ed è fatta di materiali inquinanti, non riciclabili, non smaltibili. Vernici, legni impregnati...
                        Se vedo che un contadino benestante dell'ottocento poteva farsi costruire una cascina di mattoni, mentre oggi il solo costo di quei mattoni è milioni di euro, vedo che il progresso non ci ha resi più ricchi, ci ha solo permesso di avere di più (di qualità più bassa) con la stessa quantità di soldi. Ma se vuoi le stesse cose di allora ti tocca pagare un prezzo proibitivo quello che allora era più accessibile. Ogni volta che mi serve una rete metallica o dei pezzi di legno o della carne da mangiare, il loro costo è proibitivo a confronto dei miei mezzi.

                        > Tutto questo non perché gli imprenditori siano dei filantropi, ma perché le aziende in un mercato libero devono innovare per sopravvivere, ma non possono aumentare i prezzi perché se no perdono clienti. Quindi il computer di fascia media con la RAM di 8 GB non costa di più rispetto al computer di fascia media di 4 GB di 10 anni fa: costa uguale. Pagando uguale, adesso ho un prodotto migliore. È qui che sta il progresso.

                        Ma non in tutti i settori. Un altro esempio è che una volta compravi il latte nella bottiglia di vetro, restituivi la bottiglia che veniva lavata per metterci dentro altro latte. Oggi è più conveniente buttarla.

                        > racconti fantasy di Mazzucco o Fusaro anziché analizzare la realtà.

                        Mazzucco tendo a non seguirlo, Fusaro ogni tanto lo ascolto ma non mi sembra così scollato dalla realtà.

                        > Due parole sui corrieri: non è che quelli a servizio di Amazon stiano male, è che il lavoro del corriere è sfruttato.
                        > Chiedi a mio cugino che ha fatto il corriere per un'azienda a servizio delle poste svizzere: non è che lui se la passasse meglio dei corrieri di Amazon.

                        Il lavoro del corriere è strano: devono essere davvero poco pagati se hanno tutta sta fretta e per loro fa differenza fermarsi a consegnare il pacco o buttarlo nel cortile attraverso il cancello. Anche chi coltiva insalata è pagato pochissimo e si salva solo se riesce a coltivare molta insalata. In genere oggi molto lavoro è pagato poco, ma se ti serve un avvocato, un veterinario, qualche metro quadro di rete metallica ti parte mezzo stipendio.

                        > Se la gente capisse dove stanno i veri problemi

                        La gente vede solo a corta distanza e a breve scadenza, e spesso non comprende cause ed effetti.

                        > Putin è un figone perché difende gli interessi degli oligarchi russi che, operando in un mercato protetto, non devono portare nessun progresso al popolo

                        Putin dovrebbe lavorare su questo, perché non portare benessere al popolo finirà per allineare il popolo alle aspirazioni materialiste occidentali. Purtroppo si tratta di considerazioni non alla portata di quelli che hanno ottenuto il loro posto con le palle. Infatti per conservare il posto Putin non risolve i problemi, ma annebbia la vista del popolo additando i gay e cose simili.

                        > e che i leader occidentali invece sono molluschi perché hanno portato avanti una visione di libero mercato che ha permesso all'occidente di progredire in campo tecnico, scientifico ed economico. Annoiato

                        I leader occidentali sono molluschi perché sono servi del potere. Non c'è un solo politico che persegua qualche ideale. Più fai il servo più velocemente ottieni il posto e meglio lo mantieni.

                        > Quindi magari Putin è riuscito a convincere il suo popolo di ritardati che gli interessi degli oligarchi russi coincidono con quelli del popolo, che loro sono poveri a causa dell'occidente e che se il mercato venisse liberalizzato diventerebbero ancora più poveri.

                        I russi hannno toccato con mano la liberalizzazione del mercato ai tempi delle privatizzazioni dell'era Eltsin. Putin quando è salito al potere ha detto agli oligarchi che non avrebbe toccato quanto si erano procurati con le privatizzazioni, ma non avrebbe permesso che si prendessero altro.
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                          il 2023-03-07 17:27:11.0 alle 2023-03-07 17:27:11.0
                          Trollate totali: 9885
                          Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                          Scritto da:
                          > Dipende dai punti di vista. Sento di continuo racconti tipo "lavoravamo in un kolkhoz, ettari di vigne assegnateci dallo stato che ci pagava per curarle, d'inverno ci riscaldavamo bruciando gli sfalci, l'assistenza sanitaria era gratuita. Se non avevi un lavoro te ne trovavano uno. Ora lo stipendio medio in Modavia è di 200 euro al mese e siamo dovuti venire qui".

                          Confrontare l'Unione Sovietica con la Russia moderna equivale a fare un confronto tra comuninismo e oligarchia, non tra comunismo e liberismo.

                          Liberismo = Svizzera (tra i primi cinque paesi più liberisti del mondo)


                          Ora, ripeti la tua analisi facendo un confronto tra Svizzera e Unione Sovietica.

                          Molti pensano erroneamente che beni e servizi servano a dare lavoro alla gente, quando invece è evidente che la loro funzione è quella di rispondere ai bisogni (sia primari che secondari) della popolazione.

                          In sintesi, lo scopo dei supermercati è riempire gli scaffali di cibo così la gente può mangiare, lo scopo delle ferrovie è quello di portare le persone da A a B in orario, lo scopo degli ospedali è curare e controllare le malattie, lo scopo dei contadini è quello di rifornire i supermercati che devono avere sempre gli scaffali pieno (se no la gente non mangia).

                          Lo sappiamo tutti che in Unione Sovietica la gente lavorava, ma lavorava per scaldare le sedie. Quindi beni e servizi erano scarsamente produttivi (scaffali dei supermercati vuoti, mesi di attesa per avere un'automobile), scadenti (poca scelta, scarsa qualità... le auto russe erano dei cessi in confronto alle nostre) e pure costosi.

                          Fai il confronto con un paese liberista come la Svizzera, un'economia che produce beni e servizi di alta qualità, in grande quantità e a costi adeguati per i consumatori.
                          Fai il confronto tra le case in cui vivono gli svizzeri (mediamente) e i beni e i servizi di cui godono (mediamente).

                          Se non capisci che la ricchezza si misura in beni e servizi che si hanno a disposizione (quantità e qualità) allora non hai capito nulla di economia. Sono queste cose che misurano il tenore di vita.

                          Lo svizzero medio è fondamentalmente borghese, perché ha più di quello che gli serve per vivere, più che semplicemente i servizi di prima necessità.
                          In Unione Sovietica andavi al supermercato e gli scaffali erano vuoti. Ancora oggi molti russi non hanno nemmeno il bagno in casa.


                          In sintesi, se uno si accontenta di vivere come un barbone o quasi magari può stare anche bene in Unione Sovietica, ma non vedo perché uno non possa e non debba puntare più in alto e quindi al tenore di vita svizzero.

                          È ovvio che un paese liberista è più faticoso per i lavoratori, perché per produrre beni e servizi di alta qualità in grande quantità servono persone competenti ed efficienti, che non scaldano le sedie.
                          In un paese con un alto tenore di vita è tutto più complicato, bisogna studiare di più per essere utili alla società. Anche fare il muratore è più difficile perché non puoi fare un lavoro dozzinale.

                          Evidentemente stare meglio richiede più lavoro. Non è che puoi avere la botte pieno e la moglie ubriaca.



                          In ogni caso, il basso tasso di disoccupazione svizzero dimostra che le persone in generalmente riescono a trovare un posto nella società e per la minoranza che non riesce c'è l'assistenza sociale, per chi non può lavorare a causa di problemi di salute c'è l'assicurazione invalidità, ecc ecc...
                          Lo stato sociale è una cosa che si può permettere un paese che produce tanto, perché la condizione necessaria è che le persone abbiano reddito in eccesso a quello che serve per vivere che può essere tassato in maniera tale da aiutare i più poveri.


                          Naturalmente in un paese liberista come la Svizzera ci sono più disuguaglianze, ovvero ci sono persone che lavorano e prendono uno stipendio buono (e hanno molto più di quello che serve per sopravvivere) e ci sono persone in assistenza sociale che hanno il minimo che serve per sopravvivere.

                          In Unione Sovietica invece c'era probabilmente più uguaglianza, ovvero erano un po' tutti ridotti peggio rispetto a chi vive di assistenza sociale in Svizzera.
                          No, in realtà c'erano anche lì disuguaglianze: tu a quanto pare hai conosciuto gente che aveva il minimo per sopravvivere, ma c'era gente che stava sotto la soglia.
                          Quindi il comunismo ha persino fallito nel creare uguaglianza: non erano tutti poveri uguali, alcuni erano poverissimi.

                          > Boldrin, che a differenza mia identifica il benessere con l'economia esattamente come chi mi fa quei racconti, è ottuso a capire i bisogni che vanno oltre.

                          Come diamine si fa a slegare il benessere dall'economia? Tu vivi mangiando aria? Il computer con cui stai scrivendo qui l'hai creato con la bacchetta magica?

                          Sono tutti discorsi fatti da gente che non ha mai vissuto la carestia e non è mai vissuta per strada, oppure non è mai vissuta in una casa fatiscente senza bagno e con le pareti ammuffite.

                          > Se vedo che un contadino benestante dell'ottocento poteva farsi costruire una cascina di mattoni, mentre oggi il solo costo di quei mattoni è milioni di euro, vedo che il progresso non ci ha resi più ricchi, ci ha solo permesso di avere di più (di qualità più bassa) con la stessa quantità di soldi.

                          Cioè, stai dicendo che costruire una casa senza allacciamento fognario, senza allacciamento elettrico, senza acqua corrente, senza boiler, senza riscaldamento, senza isolazione, senza norme antisismiche, ecc ecc... è molto più semplice che costruire una casa che risponde agli standard di vita moderni e quindi costa di meno?

                          Non l'avrei mai detto! Pirata


                          Guarda che anche oggi se una persona vuole vivere in un rudere se la può cavare con poco.

                          Vai in montagna, ti fai una cascina con quattro assi di legno di merda, butti giù un po' di fieno per terra per dormire, ti porti un piumone per la notte e sei apposto. Contento tu, contenti tutti!


                          L'uomo medio dell'800 che sta meglio rispetto all'uomo moderno... questa me la devo segnare! Occhiolino


                          **Modificato dall'autore il 07.03.2023 17:33**
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                            Non Autenticato
                            il 2023-03-08 16:22:32.0 alle 2023-03-08 16:22:32.0
                            Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                            > Molti pensano erroneamente che beni e servizi servano a dare lavoro alla gente, quando invece è evidente che la loro funzione è quella di rispondere ai bisogni (sia primari che secondari) della popolazione.
                            >
                            > In sintesi, lo scopo dei supermercati è riempire gli scaffali di cibo così la gente può mangiare, lo scopo delle ferrovie è quello di portare le persone da A a B in orario, lo scopo degli ospedali è curare e controllare le malattie, lo scopo dei contadini è quello di rifornire i supermercati che devono avere sempre gli scaffali pieno (se no la gente non mangia).
                            >
                            > Lo sappiamo tutti che in Unione Sovietica la gente lavorava, ma lavorava per scaldare le sedie. Quindi beni e servizi erano scarsamente produttivi (scaffali dei supermercati vuoti,

                            Le persone con cui ho parlato mi assicurano che gli scaffali erano pieni, dicendomi che le foto degli scaffali vuoti che ci hanno mostrato e rimostrato nei nostri libri di scuola si riferiscono a un particolare episodio.

                            > mesi di attesa per avere un'automobile), scadenti (poca scelta, scarsa qualità... le auto russe erano dei cessi in confronto alle nostre) e pure costosi.

                            Su questo non saprei. All'epoca avevamo una Fiat 126 e la qualità non mi sembra dissimile da quella delle utilitarie russe della stessa epoca. Un'auto piccola e spartana.
                            Per quanto riguarda la produzione odierna, la Parigi-Dakar è regolarmente vinta da camion russi.

                            > Fai il confronto con un paese liberista come la Svizzera, un'economia che produce beni e servizi di alta qualità, in grande quantità e a costi adeguati per i consumatori.
                            > Fai il confronto tra le case in cui vivono gli svizzeri (mediamente) e i beni e i servizi di cui godono (mediamente).
                            >
                            > Se non capisci che la ricchezza si misura in beni e servizi che si hanno a disposizione (quantità e qualità) allora non hai capito nulla di economia. Sono queste cose che misurano il tenore di vita.

                            Vedi più sotto. L'economia nel produrre beni materiali distrugge ciòche ti servirebbe non appena, soddisfatti i bisogni materiali, inizi a nutrire altri bisogni.

                            > Lo svizzero medio è fondamentalmente borghese, perché ha più di quello che gli serve per vivere, più che semplicemente i servizi di prima necessità.
                            > In Unione Sovietica andavi al supermercato e gli scaffali erano vuoti. Ancora oggi molti russi non hanno nemmeno il bagno in casa.

                            Se è per questo in molte case inglesi invece del miscelatore hai un rubinetto da cui esce acqua fredda e uno da cui esce acqua bollente direttamente dal boiler. Così si legge, ma bisognerebbe andare sul posto a vedere.

                            > In sintesi, se uno si accontenta di vivere come un barbone o quasi magari può stare anche bene in Unione Sovietica, ma non vedo perché uno non possa e non debba puntare più in alto e quindi al tenore di vita svizzero.

                            Probabilmente in Svizzera si vive ancora bene, ma guardando qualsiasi foto vedo che è un paese sovrappopolato per cui presumo che tanta ricchezza non venga dal proprio territorio, ma che si tratti di un sistema che, come tutto l'occidente, vive predando risorse in giro per il mondo.

                            > È ovvio che un paese liberista è più faticoso per i lavoratori, perché per produrre beni e servizi di alta qualità in grande quantità servono persone competenti ed efficienti, che non scaldano le sedie.
                            > In un paese con un alto tenore di vita è tutto più complicato, bisogna studiare di più per essere utili alla società. Anche fare il muratore è più difficile perché non puoi fare un lavoro dozzinale.
                            >
                            > Evidentemente stare meglio richiede più lavoro. Non è che puoi avere la botte pieno e la moglie ubriaca.

                            Nell'URSS si studiava. Gratis. Anche Yoda avrebbe potuto studiare.

                            Se avesse voluto Cylon

                            > In ogni caso, il basso tasso di disoccupazione svizzero dimostra che le persone in generalmente riescono a trovare un posto nella società e per la minoranza che non riesce c'è l'assistenza sociale, per chi non può lavorare a causa di problemi di salute c'è l'assicurazione invalidità, ecc ecc...
                            > Lo stato sociale è una cosa che si può permettere un paese che produce tanto, perché la condizione necessaria è che le persone abbiano reddito in eccesso a quello che serve per vivere che può essere tassato in maniera tale da aiutare i più poveri.
                            >
                            >
                            > Naturalmente in un paese liberista come la Svizzera ci sono più disuguaglianze, ovvero ci sono persone che lavorano e prendono uno stipendio buono (e hanno molto più di quello che serve per sopravvivere) e ci sono persone in assistenza sociale che hanno il minimo che serve per sopravvivere.
                            >
                            > In Unione Sovietica invece c'era probabilmente più uguaglianza, ovvero erano un po' tutti ridotti peggio rispetto a chi vive di assistenza sociale in Svizzera.
                            > No, in realtà c'erano anche lì disuguaglianze: tu a quanto pare hai conosciuto gente che aveva il minimo per sopravvivere, ma c'era gente che stava sotto la soglia.
                            > Quindi il comunismo ha persino fallito nel creare uguaglianza: non erano tutti poveri uguali, alcuni erano poverissimi.

                            Non saprei, io in URSS non ci sono stato. Chi proviene da lì mi ha detto che se vedevano qualcuno girare come un barbone gli trovavano un lavoro. Un lavoro "scaldasedie" cioè in un'economia inefficiente, intanto però non lasciavano disoccupato nessuno.

                            > > Boldrin, che a differenza mia identifica il benessere con l'economia esattamente come chi mi fa quei racconti, è ottuso a capire i bisogni che vanno oltre.
                            >
                            > Come diamine si fa a slegare il benessere dall'economia? Tu vivi mangiando aria? Il computer con cui stai scrivendo qui l'hai creato con la bacchetta magica?

                            Quell'ottuso di Boldrin, in un video si spinge a sostenere che il cambiamento climatico ha migliorato il clima nella pianura padana, mostrando di saper adeguatamente parlare di cose che non ha studiato senza capirne niente.

                            Da definizione da libro di testo l'economia dovrebbe essere la scienza (empirica) di come ricavare dall'ambiente ciò che serve per vivere. Chiunque capisca qualcosa di ecologia si rende conto che un tale proposito è difficile se nel sistema predomina una sola specie, perché il sistema diviene instabile. Infatti puntualmente l'economia si è trasformata in un'attività che distrugge l'ambiente, cose reali, per ricavarne fogli di carta detti denaro. E per farlo senza soffrire crisi deve farlo in modo sempre più veloce.

                            > Sono tutti discorsi fatti da gente che non ha mai vissuto la carestia e non è mai vissuta per strada, oppure non è mai vissuta in una casa fatiscente senza bagno e con le pareti ammuffite.

                            Peccato che una volta soddisfatti i bisogni materiali desideri anche altre cose, ad esempio la bellezza del paesaggio, e ti rendi conto che l'economia le ha distrutte nel processo stesso in cui ti ha prodotto i beni materiali che ti permettono di desiderarle.

                            Allora se non ti va di vivere nella città in mezzo al cemento puoi andare a vivere in campagna in mezzo all'inquinamento da pesticidi, e come ti riesci a trovare un posto meno affollato, meno costruito, meno sfruttato, vivi nell'ansia costante che costruiscano un'autostrada proprio lì. Perché è chiaro che se progettano un'autostrada fanno assare il tracciato in qualche porzione di territorio rimasta libera.

                            https://fondoambiente.it/luoghi/bosco-della-morone...

                            https://www.google.com/maps/@45.6782284,9.0172317,...

                            > > Se vedo che un contadino benestante dell'ottocento poteva farsi costruire una cascina di mattoni, mentre oggi il solo costo di quei mattoni è milioni di euro, vedo che il progresso non ci ha resi più ricchi, ci ha solo permesso di avere di più (di qualità più bassa) con la stessa quantità di soldi.
                            >
                            > Cioè, stai dicendo che costruire una casa senza allacciamento fognario, senza allacciamento elettrico, senza acqua corrente, senza boiler, senza riscaldamento, senza isolazione, senza norme antisismiche, ecc ecc... è molto più semplice che costruire una casa che risponde agli standard di vita moderni e quindi costa di meno?
                            >
                            > Non l'avrei mai detto! Pirata

                            Hai una capacità più unica che rara di non leggere ciò che uno scrive. Io ho semplicemente detto che un contadino benestante dell'ottocento poteva comprare un milione di mattoni. Oggi poche persone possono comprare un milione di mattoni, e difatti le case sono costruite con materiali economici, non riutilizzabili, non riciclabili, il cui solo destino è diventare macerie.

                            Io abito qui:

                            https://imgur.com/eov6w

                            (grazie a imgur che non ha mai cancellato la foto). Considerazioni estetiche a parte - quel che vedi nella foto sta a una città tradizionale come Mozart a una casseruola battuta col cucchiaio da un barbone isterico - tutto quel che vedi nella foto tra duecento anni non esisterà più, compresa casa mia che non si vede, perché non è costruito per durare, e non potendo essere riutilizzato sarà da qualche parte sotto forma di rifiuti. Perché? Perché dato che l'uomo moderno non può permettersi un milione di mattoni pieni, le case moderne sono state costruite con più economici mattoni forati e cemento armato. Solo che un mattone pieno lo riutilizzi a distanza di migliaia di anni, quando è rotto a metà lo riutilizzi come mezzo mattone, quando è ridotto a una scaglia lo usi ancora (nella muratura tradizionale) come scaglia. Il mattone forato non si può smontare perché meno resistente della malta cementizia che lo tiene insieme agli altri mattoni, il cemento non è riutilizzabile. Tutto ciò che puoi fare quando l'edificio o il viadotto è divenuto fatiscente è spianare tutto con le ruspe ed espropriare qualcuno per fare una discarica per le macerie.

                            > Guarda che anche oggi se una persona vuole vivere in un rudere se la può cavare con poco.
                            >
                            > Vai in montagna, ti fai una cascina con quattro assi di legno di merda, butti giù un po' di fieno per terra per dormire, ti porti un piumone per la notte e sei apposto. Contento tu, contenti tutti!

                            Ma il terreno lo devi pagare. Il permesso di costruire lo devi pagare. Dalla finestra vedi migliaia di case. E se non le vedi, se ti sei trovato una baita in un posto in cui costano poco, probabilmente qualcuno sta giù pensando di espropriarti per costruire una diga!

                            > L'uomo medio dell'800 che sta meglio rispetto all'uomo moderno... questa me la devo segnare! Occhiolino

                            L'uomo dell'ottocento per esempio produceva molti più spermatozoi di quello moderno, chissà perché.
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                              Scritto da
                              il 2023-03-09 17:44:52.0 alle 2023-03-09 17:44:52.0
                              Trollate totali: 9885
                              Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                              Scritto da:
                              > Le persone con cui ho parlato mi assicurano che gli scaffali erano pieni, dicendomi che le foto degli scaffali vuoti che ci hanno mostrato e rimostrato nei nostri libri di scuola si riferiscono a un particolare episodio.

                              Quante sono quelle persone e dove vivevano?

                              In termometropolitico c'è una certa mary ann che viveva in Unione Sovietica. Nonostante in Italia non se la passi poi così bene, ha detto e ridetto ripetutamente che non vorrebbe tornare alle condizioni economiche dell'Unione Sovietica.
                              Quello che dice lei è abbastanza chiaro: non è esistito nessun "paradiso sovietico".

                              Ora, se ci sono persone che dicono cose diverse forse è perché alcuni stavano meglio e alcuni peggio, magari anche a dipendenza dalla località in cui vivevano.
                              Se è così, questo non fa altro che dimostrare che il sistema sovietico ha fallito miseramente nel dare a tutti condizioni economiche dignitose, quindi perché noi svizzeri dovremmo optare per un sistema del genere?

                              > Su questo non saprei. All'epoca avevamo una Fiat 126 e la qualità non mi sembra dissimile da quella delle utilitarie russe della stessa epoca. Un'auto piccola e spartana.

                              Il punto è che in occidente c'era più scelta che in Unione Sovietica e potevi avere ciò che eri disposto a pagare.

                              > Se è per questo in molte case inglesi invece del miscelatore hai un rubinetto da cui esce acqua fredda e uno da cui esce acqua bollente direttamente dal boiler. Così si legge, ma bisognerebbe andare sul posto a vedere.

                              Stai descrivendo il sistema in maniera sbagliata. Il sistema a due rubinetti, come da te descritto, sarebbe un'assurdità.

                              Ci sono due pomelli: uno per l'acqua fredda e uno per l'acqua calda. Il rubinetto è uno solo.

                              In pratica, è un miscelamento manuale.

                              Anche in Svizzera c'è nelle case vecchie, ma penso che il sistema sia andato abbastanza in disuso nelle case più moderne.

                              Avendolo utilizzato (ad esempio in casa di mia nonna o alle scuole), posso dire che è un sistema che funziona. Non è nulla di complicato. Basta solo un po' di tatto. Nessuno ti direbbe "sono povero perché ho il rubinetto inglese". Sei povero se non hai il boiler o il cesso in casa, come certi russi.




                              > Probabilmente in Svizzera si vive ancora bene, ma guardando qualsiasi foto vedo che è un paese sovrappopolato per cui presumo che tanta ricchezza non venga dal proprio territorio, ma che si tratti di un sistema che, come tutto l'occidente, vive predando risorse in giro per il mondo.

                              Il termine "predare" è ideologico. Non è che prediamo: acquistiamo!

                              L'economia è nata con il baratto: io ho troppe banane, tu troppi pomodori, quindi ce li scambiamo.

                              Ci sono popoli che sono pieni di banane, noi svizzeri siamo pieni di altre cose. Quindi noi importiamo la banane ed esportiamo le cose che produciamo in abbondanza.

                              > Nell'URSS si studiava. Gratis. Anche Yoda avrebbe potuto studiare.

                              Io ho studiato gratis in Svizzera: https://www4.ti.ch/index.php?id=16087

                              Non vedo cosa cambia.


                              Yoda ha il padre ricco, il quale aveva l'obbligo di pagare i suoi studi quando era ancora in età formativa. Immagino che l'abbia fatto, visto che Yoda di formazioni ne ha fatte.

                              Il problema sorge nel momento in cui a 40 anni pretendi che i genitori ti diano soldi per formazioni che poi magari abbandoni a metà strada quando ne hai già concluse altre ai tempi che furono.

                              > Non saprei, io in URSS non ci sono stato. Chi proviene da lì mi ha detto che se vedevano qualcuno girare come un barbone gli trovavano un lavoro. Un lavoro "scaldasedie" cioè in un'economia inefficiente, intanto però non lasciavano disoccupato nessuno.

                              Quindi un sistema illogico, un po' come quello immaginato dai numerosi italiani che dicono che chi prende il reddito di cittadinanza deve essere messo a fare lavori di pubblica utilità anziché ricevere l'elemosina di stato.

                              Ovvero, metti una persona a scavare una buca, un'altra a riempirla e altre mille a ostacolare i due che lavorano.
                              Me ne sono accorto quando io e mia madre cucinavamo insieme. Ci ostacolavamo a vicenda, motivo per cui la produzione è efficiente quando metti il giusto numero di persone a fare un lavoro dato lo spazio, le risorse materiali a disposizione e la quantità di roba che bisogna produrre.

                              Queste idee illogiche sono figlie del pensiero assurdo per cui l'elemosina è una cosa sbagliata.


                              Il motivo per cui il liberismo è più efficiente è che un investitore privato fa il calcolo di quanto domanda c'è per un determinato prodotto e investe il giusto numero di risorse umane e materiali per soddisfare la domanda.
                              I soldi che non butta via per fare investimenti in eccesso li usa per fare altri investimenti e i soldi che non investe li usa per mangiare al ristorante dando lavoro alla ristorazione, o negli hotel dando lavoro al turismo.

                              Ora, rifletti su questo. Se un investitore produce patate e si accorge che una volta esaurite le scorte c'è ancora richiesta, capisce che conviene aumentare la produzione così da guadagnare di più.
                              Se invece ne produce più di quante sono richieste, allora butta via le patate in eccesso e quindi è uno spreco.
                              Morale della favola, viene prodotta più o meno la giusta quantità di patate e per fare altri soldi l'investitore produce altre cose, tipo svaghi di cui senti il bisogno una volta che hai mangiato le patate (ad esempio una bicicletta da corsa o un film).


                              Gli economisti hanno spiegato bene che questi calcoli si possono fare a livello microeconomico e che farli a livello macroeconomico è troppo complesso, quindi uno stato non riesce a coordinare efficientemente l'approvvigionamento della popolazione e quindi ci sono parecchi sprechi, soprattutto se metti due persone a lavorare e altre mille a ostacolarle.


                              In conclusione, da svizzero continuo a non capire quali sarebbero per noi i vantaggi dell'adottare un simile sistema anziché il nostro, dove la maggior parte delle persone lavorano perché servono, fanno il lavoro per cui sono qualificate (e quindi efficienti), guadagnano mediamente più di quello che serve per sopravvivere godendo di beni e servizi in eccesso a quelli che sono necessari per sopravvivere e dove i pochi sfortunati che non servono (o non vogliono servire) prendono la famigerata "elemosina di stato" che gli consente di sopravvivere in una casa con elettricità, acqua corrente e boiler, mandando i figli a scuola gratuitamente e con la sanità pagata dallo stato.

                              Cioè, in parole povere, continuo a non capire perché noi svizzeri saremmo dei barbari mentre i sovietici dei progressisti incompresi.
                              Inoltre non capisco: se il sistema sovietico rendeva le persone così felici, perché i russi hanno abbandonato il loro sistema mentre noi svizzeri non abbiamo abbandonato il nostro?

                              > Quell'ottuso di Boldrin, in un video si spinge a sostenere che il cambiamento climatico ha migliorato il clima nella pianura padana, mostrando di saper adeguatamente parlare di cose che non ha studiato senza capirne niente.

                              Su questi argomenti viene fuori il lato repubblicano di Boldrin.

                              Su questo punto però va detta una cosa: non è che le aziende che producono automobili abbiano causato il cambiamento climatico.
                              È che gli investitori sono dei crowd pleaser, cioè danno alle folle quello che vogliono al fine di guadagnare.

                              Le folle vogliono le auto a combustione interna, se ne fregano dei cambiamenti climatici. I produttori di auto rispondono "toh!".

                              Il problema è che le auto elettriche richiedono sacrifici, perché hanno un'atononomia inferiore e ci vogliono tanti strani eoni per ricaricarle. Sono meno comode. Inoltre non fanno rumore e quindi per i giovani tamarri sono da froci.


                              A tutto questo si aggiunge che è anche pieno di ignoranti che negano i cambiamenti climatici.


                              Se non si capisce che il problema sono le folle, la loro pigrizia e la loro stupidità e che gli investitori sono solo dei crowd pleaser, allora non si è capito nulla di quale sia la radice del problema.

                              Pestis Nigra di terometropolitico è un deficiente, ma penso che ci abbia azzeccato quando diceva che non è che le aziende producano paccottiglia e ce la fanno mandare giù con l'imbuto, ma vedono che alle persone piace la paccottiglia e gliela danno.
                              In sintesi, non è che le persone non siano libere. È che sono deficienti nell'esercizio della loro libertà individuale.


                              Naturalmente nei casi in cui la deficienza delle folle danneggia il pianeta ci vuole l'intervento dello stato (perché la libertà di un individuo finisce nel momento in cui non crea danni solo a sé stesso ma anche ad altre persone), quindi in Unione Europea il commercio delle auto a combustione interna sarà vietato a partire dal 2050.
                              Magari questo provvedimento drastico andava preso un po' prima?

                              > Hai una capacità più unica che rara di non leggere ciò che uno scrive. Io ho semplicemente detto che un contadino benestante dell'ottocento poteva comprare un milione di mattoni. Oggi poche persone possono comprare un milione di mattoni, e difatti le case sono costruite con materiali economici, non riutilizzabili, non riciclabili, il cui solo destino è diventare macerie.

                              Questa cosa non la capisco e siccome non la capisco mi permetto anche di metterla in dubbio.

                              Facciamo un semplice ragionamento insieme.
                              I mattoni non crescono sugli alberi, giusto? Qualcuno li deve fabbricare.

                              Ora, tu dici che oggi i mattoni costano troppo, ma se costano troppo allora significa che gli operai che producono mattoni vivono nelle villette e mangiano caviale.
                              Ad esempio, noi svizzeri diciamo che il dentista costa troppo e in effetti i dentisti stanno benone. Se una cosa costa troppo, significa che chi la produce guadagna troppo, giusto?


                              Personalmente, non ho mai sentito dire "se vuoi farti le palle d'oro produci mattoni": se vuoi guadagnare fai l'avvocato o il dentista.


                              Scartata la prima ipotesi, possiamo considerarne un'altra: i mattoni oggi costano tanto perché nessuno li vuole.
                              È un semplice discorso matematico. Un'attività commerciale comporta dei costi fissi. Se riesci a produrre tanta roba e a venderla, i costi fissi vengono scaricati su tanta roba e quindi il costo del singolo pezzo è basso.

                              Se ci sono pochi clienti, devi scaricare i costi fissi su meno pezzi e quindi il costo del singolo pezzo è elevato.


                              Infine, l'ultima ipotesi (quella seconda me più probabile) è che i mattoni nell'800 costavano troppo poco e oggi invece il prezzo è giusto. Costavano troppo poco perché venivano prodotti da operai sfruttati, se non addirittura dagli schiavi.
                              Grazie al cazzo: schiavizzando le gente sono capace anche io a farmi la casa di mattoni con pochi spiccioli! Cylon


                              > L'uomo dell'ottocento per esempio produceva molti più spermatozoi di quello moderno, chissà perché.


                              Perché non c'erano i contraccettivi, perché non c'era la televisione e perché per i contadini i figli erano forza-lavoro.

                              Vuoi che la gente faccia più figli oggi, così da aggravare i problemi dei paragrafi qui sotto?


                              > Da definizione da libro di testo l'economia dovrebbe essere la scienza (empirica) di come ricavare dall'ambiente ciò che serve per vivere. Chiunque capisca qualcosa di ecologia si rende conto che un tale proposito è difficile se nel sistema predomina una sola specie, perché il sistema diviene instabile. Infatti puntualmente l'economia si è trasformata in un'attività che distrugge l'ambiente, cose reali, per ricavarne fogli di carta detti denaro. E per farlo senza soffrire crisi deve farlo in modo sempre più veloce.

                              > Peccato che una volta soddisfatti i bisogni materiali desideri anche altre cose, ad esempio la bellezza del paesaggio, e ti rendi conto che l'economia le ha distrutte nel processo stesso in cui ti ha prodotto i beni materiali che ti permettono di desiderarle.

                              > Allora se non ti va di vivere nella città in mezzo al cemento puoi andare a vivere in campagna in mezzo all'inquinamento da pesticidi, e come ti riesci a trovare un posto meno affollato, meno costruito, meno sfruttato, vivi nell'ansia costante che costruiscano un'autostrada proprio lì. Perché è chiaro che se progettano un'autostrada fanno assare il tracciato in qualche porzione di territorio rimasta libera.

                              > https://fondoambiente.it/luoghi/bosco-della-morone...
                              >
                              > https://www.google.com/maps/@45.6782284,9.0172317,...



                              Ok, questi quote li raggruppo insieme perché credo siano tutti figli dello stesso problema: l'aumento della popolazione.

                              La causa dell'aumento della popolazione non è il liberismo, l'economia e tutto il resto, ma il miglioramento delle condizioni umane che permette di vivere più a lungo.
                              Ovvero, la riduzione del tasso di mortalità.


                              In pratica, possiamo dire che non è che l'economia distrugga una vasta porzione di paesaggi naturali per dare quello che serve A TE, ma per dare quello che serve a miliardi di persone che hanno il tuo stesso identico diritto a stare bene quanto te.

                              Quindi, chi è preoccupato del fatto che l'ambiente venga distrutto deve martirizzarsi sperando che gli altri umani prendano il suo esempio.

                              Tu ti stai sacrificando per la causa?


                              **Modificato dall'autore il 09.03.2023 18:02**
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                                il 2023-03-09 18:48:03.0 alle 2023-03-09 18:48:03.0
                                Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                                Scritto da: Mattia
                                > Scritto da:
                                > > Le persone con cui ho parlato mi assicurano che gli scaffali erano pieni, dicendomi che le foto degli scaffali vuoti che ci hanno mostrato e rimostrato nei nostri libri di scuola si riferiscono a un particolare episodio.
                                >
                                > Quante sono quelle persone e dove vivevano?
                                >
                                > In termometropolitico c'è una certa mary ann che viveva in Unione Sovietica. Nonostante in Italia non se la passi poi così bene, ha detto e ridetto ripetutamente che non vorrebbe tornare alle condizioni economiche dell'Unione Sovietica.
                                > Quello che dice lei è abbastanza chiaro: non è esistito nessun "paradiso sovietico".
                                >
                                > Ora, se ci sono persone che dicono cose diverse forse è perché alcuni stavano meglio e alcuni peggio, magari anche a dipendenza dalla località in cui vivevano.
                                > Se è così, questo non fa altro che dimostrare che il sistema sovietico ha fallito miseramente nel dare a tutti condizioni economiche dignitose, quindi perché noi svizzeri dovremmo optare per un sistema del genere?
                                >
                                > > Su questo non saprei. All'epoca avevamo una Fiat 126 e la qualità non mi sembra dissimile da quella delle utilitarie russe della stessa epoca. Un'auto piccola e spartana.
                                >
                                > Il punto è che in occidente c'era più scelta che in Unione Sovietica e potevi avere ciò che eri disposto a pagare.
                                >
                                > > Se è per questo in molte case inglesi invece del miscelatore hai un rubinetto da cui esce acqua fredda e uno da cui esce acqua bollente direttamente dal boiler. Così si legge, ma bisognerebbe andare sul posto a vedere.
                                >
                                > Stai descrivendo il sistema in maniera sbagliata. Il sistema a due rubinetti, come da te descritto, sarebbe un'assurdità.
                                >
                                > Ci sono due pomelli: uno per l'acqua fredda e uno per l'acqua calda. Il rubinetto è uno solo.
                                >
                                > In pratica, è un miscelamento manuale.
                                >
                                > Anche in Svizzera c'è nelle case vecchie, ma penso che il sistema sia andato abbastanza in disuso nelle case più moderne.
                                >
                                > Avendolo utilizzato (ad esempio in casa di mia nonna o alle scuole), posso dire che è un sistema che funziona. Non è nulla di complicato. Basta solo un po' di tatto. Nessuno ti direbbe "sono povero perché ho il rubinetto inglese". Sei povero se non hai il boiler o il cesso in casa, come certi russi.
                                >
                                >
                                >
                                >
                                > > Probabilmente in Svizzera si vive ancora bene, ma guardando qualsiasi foto vedo che è un paese sovrappopolato per cui presumo che tanta ricchezza non venga dal proprio territorio, ma che si tratti di un sistema che, come tutto l'occidente, vive predando risorse in giro per il mondo.
                                >
                                > Il termine "predare" è ideologico. Non è che prediamo: acquistiamo!
                                >
                                > L'economia è nata con il baratto: io ho troppe banane, tu troppi pomodori, quindi ce li scambiamo.
                                >
                                > Ci sono popoli che sono pieni di banane, noi svizzeri siamo pieni di altre cose. Quindi noi importiamo la banane ed esportiamo le cose che produciamo in abbondanza.
                                >
                                > > Nell'URSS si studiava. Gratis. Anche Yoda avrebbe potuto studiare.
                                >
                                > Io ho studiato gratis in Svizzera: https://www4.ti.ch/index.php?id=16087
                                >
                                > Non vedo cosa cambia.
                                >
                                >
                                > Yoda ha il padre ricco, il quale aveva l'obbligo di pagare i suoi studi quando era ancora in età formativa. Immagino che l'abbia fatto, visto che Yoda di formazioni ne ha fatte.
                                >
                                > Il problema sorge nel momento in cui a 40 anni pretendi che i genitori ti diano soldi per formazioni che poi magari abbandoni a metà strada quando ne hai già concluse altre ai tempi che furono.

                                Provochi Arrabbiato

                                Formazioni universitarie non ne ho potuto completare nessuna.
                                La prima volta sbagliai a scegliere e avevo pure forti impedimenti a frequentare, di salute e non avevo neanche il pc. Sapete che significa destreggiarsi in un uni pubblica senza il pc?Che vieni a sapere le cose quando ormai è troppo tardi.Volevo partire in Erasmus, ma avrei dovuto dare tutti gli esami, ma non avendo potuto fare il piano di studio in tempo per la mancanza del pc, mi venne precluso.

                                Dovevo cambiare, ma mio padre non volle più.
                                Cercai lavoro ma non trovai nulla.Poi superati i 29 anni senza esperienza iniziò la condanna coatta alla nullafacenza.Non potevo più nè lavorare, nè studiare.

                                Piuttosto che stare a casa a fare nulla provai in tutti i modi di tornare a studiare, ma questo scoglio dell'Isee-u era insuperabile.Mi sono iscritto 5 volte. Riuscivo a pagare a volte la prima rata, frequentavo, nella speranza di essere aiutato dalla provvidenza, ma poi non potendo pagare la seconda rata dovevo abbandonare.



                                Ricordo che cercai tramite un mio ex collega di contattare degli strozzini.Mi disse che erano..stranamente..ebrei..ma quando volevo incontrarli erano in Israele.




                                Le questioni sono principalmente due:

                                1 Se le tasse scolastiche sono basate sul reddito familiare i genitori devono pagarle. Anche se il figlio avesse 70 anni.

                                2 È comunque meglio per una persona poter continuare a studiare e formarsi all uni piuttosto che stare a casa a non fare nulla.

                                3 Visto che tutti contribuiscono o contribuiranno al sostentamento dell uni tramite il fondo finanziamento ordinario, sarebbe doveroso che tutti possano accedervi liberamente e gratuitamente, o perlomeno senza avere il dovere di danneggiare i propri interessi dovendo portare in tribunale i genitori.



                                >
                                > > Non saprei, io in URSS non ci sono stato. Chi proviene da lì mi ha detto che se vedevano qualcuno girare come un barbone gli trovavano un lavoro. Un lavoro "scaldasedie" cioè in un'economia inefficiente, intanto però non lasciavano disoccupato nessuno.
                                >
                                > Quindi un sistema illogico, un po' come quello immaginato dai numerosi italiani che dicono che chi prende il reddito di cittadinanza deve essere messo a fare lavori di pubblica utilità anziché ricevere l'elemosina di stato.
                                >
                                > Ovvero, metti una persona a scavare una buca, un'altra a riempirla e altre mille a ostacolare i due che lavorano.
                                > Me ne sono accorto quando io e mia madre cucinavamo insieme. Ci ostacolavamo a vicenda, motivo per cui la produzione è efficiente quando metti il giusto numero di persone a fare un lavoro dato lo spazio, le risorse materiali a disposizione e la quantità di roba che bisogna produrre.
                                >
                                > Queste idee illogiche sono figlie del pensiero assurdo per cui l'elemosina è una cosa sbagliata.
                                >
                                >
                                > Il motivo per cui il liberismo è più efficiente è che un investitore privato fa il calcolo di quanto domanda c'è per un determinato prodotto e investe il giusto numero di risorse umane e materiali per soddisfare la domanda.
                                > I soldi che non butta via per fare investimenti in eccesso li usa per fare altri investimenti e i soldi che non investe li usa per mangiare al ristorante dando lavoro alla ristorazione, o negli hotel dando lavoro al turismo.
                                >
                                > Ora, rifletti su questo. Se un investitore produce patate e si accorge che una volta esaurite le scorte c'è ancora richiesta, capisce che conviene aumentare la produzione così da guadagnare di più.
                                > Se invece ne produce più di quante sono richieste, allora butta via le patate in eccesso e quindi è uno spreco.
                                > Morale della favola, viene prodotta più o meno la giusta quantità di patate e per fare altri soldi l'investitore produce altre cose, tipo svaghi di cui senti il bisogno una volta che hai mangiato le patate (ad esempio una bicicletta da corsa o un film).
                                >
                                >
                                > Gli economisti hanno spiegato bene che questi calcoli si possono fare a livello microeconomico e che farli a livello macroeconomico è troppo complesso, quindi uno stato non riesce a coordinare efficientemente l'approvvigionamento della popolazione e quindi ci sono parecchi sprechi, soprattutto se metti due persone a lavorare e altre mille a ostacolarle.
                                >
                                >
                                > In conclusione, da svizzero continuo a non capire quali sarebbero per noi i vantaggi dell'adottare un simile sistema anziché il nostro, dove la maggior parte delle persone lavorano perché servono, fanno il lavoro per cui sono qualificate (e quindi efficienti), guadagnano mediamente più di quello che serve per sopravvivere godendo di beni e servizi in eccesso a quelli che sono necessari per sopravvivere e dove i pochi sfortunati che non servono (o non vogliono servire) prendono la famigerata "elemosina di stato" che gli consente di sopravvivere in una casa con elettricità, acqua corrente e boiler, mandando i figli a scuola gratuitamente e con la sanità pagata dallo stato.
                                >
                                > Cioè, in parole povere, continuo a non capire perché noi svizzeri saremmo dei barbari mentre i sovietici dei progressisti incompresi.
                                > Inoltre non capisco: se il sistema sovietico rendeva le persone così felici, perché i russi hanno abbandonato il loro sistema mentre noi svizzeri non abbiamo abbandonato il nostro?
                                >
                                > > Quell'ottuso di Boldrin, in un video si spinge a sostenere che il cambiamento climatico ha migliorato il clima nella pianura padana, mostrando di saper adeguatamente parlare di cose che non ha studiato senza capirne niente.
                                >
                                > Su questi argomenti viene fuori il lato repubblicano di Boldrin.
                                >
                                > Su questo punto però va detta una cosa: non è che le aziende che producono automobili abbiano causato il cambiamento climatico.
                                > È che gli investitori sono dei crowd pleaser, cioè danno alle folle quello che vogliono al fine di guadagnare.
                                >
                                > Le folle vogliono le auto a combustione interna, se ne fregano dei cambiamenti climatici. I produttori di auto rispondono "toh!".
                                >
                                > Il problema è che le auto elettriche richiedono sacrifici, perché hanno un'atononomia inferiore e ci vogliono tanti strani eoni per ricaricarle. Sono meno comode. Inoltre non fanno rumore e quindi per i giovani tamarri sono da froci.
                                >
                                >
                                > A tutto questo si aggiunge che è anche pieno di ignoranti che negano i cambiamenti climatici.
                                >
                                >
                                > Se non si capisce che il problema sono le folle, la loro pigrizia e la loro stupidità e che gli investitori sono solo dei crowd pleaser, allora non si è capito nulla di quale sia la radice del problema.
                                >
                                > Pestis Nigra di terometropolitico è un deficiente, ma penso che ci abbia azzeccato quando diceva che non è che le aziende producano paccottiglia e ce la fanno mandare giù con l'imbuto, ma vedono che alle persone piace la paccottiglia e gliela danno.
                                > In sintesi, non è che le persone non siano libere. È che sono deficienti nell'esercizio della loro libertà individuale.
                                >
                                >
                                > Naturalmente nei casi in cui la deficienza delle folle danneggia il pianeta ci vuole l'intervento dello stato (perché la libertà di un individuo finisce nel momento in cui non crea danni solo a sé stesso ma anche ad altre persone), quindi in Unione Europea il commercio delle auto a combustione interna sarà vietato a partire dal 2050.
                                > Magari questo provvedimento drastico andava preso un po' prima?
                                >
                                > > Hai una capacità più unica che rara di non leggere ciò che uno scrive. Io ho semplicemente detto che un contadino benestante dell'ottocento poteva comprare un milione di mattoni. Oggi poche persone possono comprare un milione di mattoni, e difatti le case sono costruite con materiali economici, non riutilizzabili, non riciclabili, il cui solo destino è diventare macerie.
                                >
                                > Questa cosa non la capisco e siccome non la capisco mi permetto anche di metterla in dubbio.
                                >
                                > Facciamo un semplice ragionamento insieme.
                                > I mattoni non crescono sugli alberi, giusto? Qualcuno li deve fabbricare.
                                >
                                > Ora, tu dici che oggi i mattoni costano troppo, ma se costano troppo allora significa che gli operai che producono mattoni vivono nelle villette e mangiano caviale.
                                > Ad esempio, noi svizzeri diciamo che il dentista costa troppo e in effetti i dentisti stanno benone. Se una cosa costa troppo, significa che chi la produce guadagna troppo, giusto?
                                >
                                >
                                > Personalmente, non ho mai sentito dire "se vuoi farti le palle d'oro produci mattoni": se vuoi guadagnare fai l'avvocato o il dentista.
                                >
                                >
                                > Scartata la prima ipotesi, possiamo considerarne un'altra: i mattoni oggi costano tanto perché nessuno li vuole.
                                > È un semplice discorso matematico. Un'attività commerciale comporta dei costi fissi. Se riesci a produrre tanta roba e a venderla, i costi fissi vengono scaricati su tanta roba e quindi il costo del singolo pezzo è basso.
                                >
                                > Se ci sono pochi clienti, devi scaricare i costi fissi su meno pezzi e quindi il costo del singolo pezzo è elevato.
                                >
                                >
                                > Infine, l'ultima ipotesi (quella seconda me più probabile) è che i mattoni nell'800 costavano troppo poco e oggi invece il prezzo è giusto. Costavano troppo poco perché venivano prodotti da operai sfruttati, se non addirittura dagli schiavi.
                                > Grazie al cazzo: schiavizzando le gente sono capace anche io a farmi la casa di mattoni con pochi spiccioli! Cylon
                                >
                                >
                                > > L'uomo dell'ottocento per esempio produceva molti più spermatozoi di quello moderno, chissà perché.
                                >
                                >
                                > Perché non c'erano i contraccettivi, perché non c'era la televisione e perché per i contadini i figli erano forza-lavoro.
                                >
                                > Vuoi che la gente faccia più figli oggi, così da aggravare i problemi dei paragrafi qui sotto?
                                >
                                >
                                > > Da definizione da libro di testo l'economia dovrebbe essere la scienza (empirica) di come ricavare dall'ambiente ciò che serve per vivere. Chiunque capisca qualcosa di ecologia si rende conto che un tale proposito è difficile se nel sistema predomina una sola specie, perché il sistema diviene instabile. Infatti puntualmente l'economia si è trasformata in un'attività che distrugge l'ambiente, cose reali, per ricavarne fogli di carta detti denaro. E per farlo senza soffrire crisi deve farlo in modo sempre più veloce.
                                >
                                > > Peccato che una volta soddisfatti i bisogni materiali desideri anche altre cose, ad esempio la bellezza del paesaggio, e ti rendi conto che l'economia le ha distrutte nel processo stesso in cui ti ha prodotto i beni materiali che ti permettono di desiderarle.
                                >
                                > > Allora se non ti va di vivere nella città in mezzo al cemento puoi andare a vivere in campagna in mezzo all'inquinamento da pesticidi, e come ti riesci a trovare un posto meno affollato, meno costruito, meno sfruttato, vivi nell'ansia costante che costruiscano un'autostrada proprio lì. Perché è chiaro che se progettano un'autostrada fanno assare il tracciato in qualche porzione di territorio rimasta libera.
                                >
                                > > https://fondoambiente.it/luoghi/bosco-della-morone...
                                > >
                                > > https://www.google.com/maps/@45.6782284,9.0172317,...
                                >
                                >
                                >
                                > Ok, questi quote li raggruppo insieme perché credo siano tutti figli dello stesso problema: l'aumento della popolazione.
                                >
                                > La causa dell'aumento della popolazione non è il liberismo, l'economia e tutto il resto, ma il miglioramento delle condizioni umane che permette di vivere più a lungo.
                                > Ovvero, la riduzione del tasso di mortalità.
                                >
                                >
                                > In pratica, possiamo dire che non è che l'economia distrugga una vasta porzione di paesaggi naturali per dare quello che serve A TE, ma per dare quello che serve a miliardi di persone che hanno il tuo stesso identico diritto a stare bene quanto te.
                                >
                                > Quindi, chi è preoccupato del fatto che l'ambiente venga distrutto deve martirizzarsi sperando che gli altri umani prendano il suo esempio.
                                >
                                > Tu ti stai sacrificando per la causa?
                                >
                                >
                                > **Modificato dall'autore il 09.03.2023 18:02**
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                Alessandrox
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                il 2023-03-06 02:05:14.0 alle 2023-03-06 02:05:14.0
                Trollate totali: 11553
                Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                EH NO Mattia.
                Mazzucco semplicemente HA RIPORTATO DEI FATTI DI CRONACA, quindi è stato perfettamente SCIENTIFICO

                invece il tuo evitare di rispondere alle domande su FATTI DI CRONACA è dimostrata malafede, nonché vile elusione del confronto usando una tua opinione personale non dimostrata sul conto di qualcuno con cui non sei in grado di reggere il confronto.
                Ma smettila di secernere cazzate!
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                  il 2023-03-06 05:19:37.0 alle 2023-03-06 05:19:37.0
                  Trollate totali: 9885
                  Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                  Scritto da: Alessandrox
                  > EH NO Mattia.
                  > Mazzucco semplicemente HA RIPORTATO DEI FATTI DI CRONACA, quindi è stato perfettamente SCIENTIFICO
                  >
                  > invece il tuo evitare di rispondere alle domande su FATTI DI CRONACA è dimostrata malafede, nonché vile elusione del confronto usando una tua opinione personale non dimostrata sul conto di qualcuno con cui non sei in grado di reggere il confronto.

                  Allora, mettiamola così: evidentemente se Mazzucco dice che il fumo fa male, ha ragione. Non è che un'informazione corretta sia sbagliata se la dice Mazzucco.

                  Il punto è che Mazzucco non è una fonte autorevole, ma un mitomane, quindi per sostenere che il fumo fa male mi devi dare una fonte affidabile.


                  Il problema di personaggi come Mazzucco non è che non dicano NIENTE di vero (anche un orologio rotto segna l'ora esatta due volte al giorno), ma che mischiano cose vere con cazzate.
                  Quindi è capace di dirti che il fumo fa male (vero) e subito dopo dirti che anche i vaccini fanno male.

                  Se tu mi metti un video o un articolo in cui Mazzucco dice quaranta cose, io dovrei stare a verificarle una per una perché non mi fido. Il significato della teoria della montagna di merda è proprio questo: nel tempo in cui tu verifichi questo, o debunki quest'altro, lo sparatore di merda ha già prodotto altre montagne di merda.

                  **Modificato dall'autore il 06.03.2023 05:20**
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                    Non Autenticato
                    il 2023-03-06 20:36:06.0 alle 2023-03-06 20:36:06.0
                    Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                    Scritto da: Mattia
                    > Scritto da: Alessandrox
                    > > EH NO Mattia.
                    > > Mazzucco semplicemente HA RIPORTATO DEI FATTI DI CRONACA, quindi è stato perfettamente SCIENTIFICO
                    > >
                    > > invece il tuo evitare di rispondere alle domande su FATTI DI CRONACA è dimostrata malafede, nonché vile elusione del confronto usando una tua opinione personale non dimostrata sul conto di qualcuno con cui non sei in grado di reggere il confronto.
                    >
                    > Allora, mettiamola così: evidentemente se Mazzucco dice che il fumo fa male, ha ragione. Non è che un'informazione corretta sia sbagliata se la dice Mazzucco.
                    >
                    > Il punto è che Mazzucco non è una fonte autorevole, ma un mitomane, quindi per sostenere che il fumo fa male mi devi dare una fonte affidabile.
                    >
                    >
                    > Il problema di personaggi come Mazzucco non è che non dicano NIENTE di vero (anche un orologio rotto segna l'ora esatta due volte al giorno), ma che mischiano cose vere con cazzate.
                    > Quindi è capace di dirti che il fumo fa male (vero) e subito dopo dirti che anche i vaccini fanno male.
                    >
                    > Se tu mi metti un video o un articolo in cui Mazzucco dice quaranta cose, io dovrei stare a verificarle una per una perché non mi fido. Il significato della teoria della montagna di merda è proprio questo: nel tempo in cui tu verifichi questo, o debunki quest'altro, lo sparatore di merda ha già prodotto altre montagne di merda.

                    In sostanza non possiamo verificare tutte le informazioni che troviamo, ma possiamo basarci sul metodo.
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                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2023-03-06 20:48:32.0 alle 2023-03-06 20:48:32.0
                      Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                      Scritto da:
                      > Scritto da: Mattia
                      > > Scritto da: Alessandrox
                      > > > EH NO Mattia.
                      > > > Mazzucco semplicemente HA RIPORTATO DEI FATTI DI CRONACA, quindi è stato perfettamente SCIENTIFICO
                      > > >
                      > > > invece il tuo evitare di rispondere alle domande su FATTI DI CRONACA è dimostrata malafede, nonché vile elusione del confronto usando una tua opinione personale non dimostrata sul conto di qualcuno con cui non sei in grado di reggere il confronto.
                      > >
                      > > Allora, mettiamola così: evidentemente se Mazzucco dice che il fumo fa male, ha ragione. Non è che un'informazione corretta sia sbagliata se la dice Mazzucco.
                      > >
                      > > Il punto è che Mazzucco non è una fonte autorevole, ma un mitomane, quindi per sostenere che il fumo fa male mi devi dare una fonte affidabile.
                      > >
                      > >
                      > > Il problema di personaggi come Mazzucco non è che non dicano NIENTE di vero (anche un orologio rotto segna l'ora esatta due volte al giorno), ma che mischiano cose vere con cazzate.
                      > > Quindi è capace di dirti che il fumo fa male (vero) e subito dopo dirti che anche i vaccini fanno male.
                      > >
                      > > Se tu mi metti un video o un articolo in cui Mazzucco dice quaranta cose, io dovrei stare a verificarle una per una perché non mi fido. Il significato della teoria della montagna di merda è proprio questo: nel tempo in cui tu verifichi questo, o debunki quest'altro, lo sparatore di merda ha già prodotto altre montagne di merda.
                      >
                      > In sostanza non possiamo verificare tutte le informazioni che troviamo, ma possiamo basarci sul metodo.
                      >

                      Mazzucco si basa su fatti documentati, Malattia sulla becera propaganda russofoba e "attappa i buchi" con dei vaneggiamenti che ben si sposano con l'immondizia del mainstream.

                      Non mi pare serva aggiungere altro...
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                        il 2023-03-07 02:05:08.0 alle 2023-03-07 02:05:08.0
                        Trollate totali: 9885
                        Re: Perché la Crimea sarebbe di proprietà dello stato Ucraino?
                        Scritto da:
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da: Mattia
                        > > > Scritto da: Alessandrox
                        > > > > EH NO Mattia.
                        > > > > Mazzucco semplicemente HA RIPORTATO DEI FATTI DI CRONACA, quindi è stato perfettamente SCIENTIFICO
                        > > > >
                        > > > > invece il tuo evitare di rispondere alle domande su FATTI DI CRONACA è dimostrata malafede, nonché vile elusione del confronto usando una tua opinione personale non dimostrata sul conto di qualcuno con cui non sei in grado di reggere il confronto.
                        > > >
                        > > > Allora, mettiamola così: evidentemente se Mazzucco dice che il fumo fa male, ha ragione. Non è che un'informazione corretta sia sbagliata se la dice Mazzucco.
                        > > >
                        > > > Il punto è che Mazzucco non è una fonte autorevole, ma un mitomane, quindi per sostenere che il fumo fa male mi devi dare una fonte affidabile.
                        > > >
                        > > >
                        > > > Il problema di personaggi come Mazzucco non è che non dicano NIENTE di vero (anche un orologio rotto segna l'ora esatta due volte al giorno), ma che mischiano cose vere con cazzate.
                        > > > Quindi è capace di dirti che il fumo fa male (vero) e subito dopo dirti che anche i vaccini fanno male.
                        > > >
                        > > > Se tu mi metti un video o un articolo in cui Mazzucco dice quaranta cose, io dovrei stare a verificarle una per una perché non mi fido. Il significato della teoria della montagna di merda è proprio questo: nel tempo in cui tu verifichi questo, o debunki quest'altro, lo sparatore di merda ha già prodotto altre montagne di merda.
                        > >
                        > > In sostanza non possiamo verificare tutte le informazioni che troviamo, ma possiamo basarci sul metodo.
                        > >
                        >
                        > Mazzucco si basa su fatti documentati, Malattia sulla becera propaganda russofoba e "attappa i buchi" con dei vaneggiamenti che ben si sposano con l'immondizia del mainstream.
                        >
                        > Non mi pare serva aggiungere altro...

                        Che la Russia sia uno stato autoritario e fascista è un fatto documentato. Nessun pirlone complottista può negare questo fatto.

                        Io parto da semplici premesse per arrivare a semplici conclusioni. Gli arrampicamenti di specchi di te, Mazzucco e cretini vari per tentare di giustificare il fascismo russo e la sua politica estera violenta, nonché il suo tentativo di fagocitare altri stati per sottomettere i popoli al dominio violento di Putin, non mi interessano.

                        Mi aspetto che voi bambini scriviate un tema per spiegare perché date manforte al regime neofascista russo e perché la Russia sarebbe legittimata a fagocitare altri stati mentre gli USA non possono fagocitare il Messico. Il punto fondamentale è questo, non i vostri vaneggiamenti sui dettagli.

                        **Modificato dall'autore il 07.03.2023 02:08**
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