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    il 2023-03-25 05:26:20.0 alle 2023-03-25 05:26:20.0
    Se Putin perde
    Se Putin perde vincono i guerrafondai americani e i loro servi occidentali, le elite mondiali e i loro clienti, e nessuno potrà più fermarne la pericolosa esaltazione, la convinzione di aver diritto ad espandersi del mondo intero.

    Se Putin vince per debolezza occidentale, niente lo fermerà dal fare ciò che vuole, e la Cina è pronta ad approfittarne per intervenire a Taiwan.

    Per questo sostengo che l'occidente ha infilato Putin in una trappola infilandosi al contempo pure lui.

    Sistemare la questione con dei referendum sarebbe un'occasione per cessare la guerra facendo finta da entrambe le parti di aver ottenuto ciò che volevano, ma non risolverebbe realmente la questione impedendone altre simili.

    Quindi preferirei che perdessero entrambi, ma non ho idea di come potrebbe avvenire.
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      Non Autenticato
      il 2023-03-25 10:08:59.0 alle 2023-03-25 10:08:59.0
      Re: Se Putin perde
      Scritto da:
      > Se Putin perde vincono i guerrafondai americani e i loro servi occidentali, le elite mondiali e i loro clienti, e nessuno potrà più fermarne la pericolosa esaltazione, la convinzione di aver diritto ad espandersi del mondo intero.
      >
      > Se Putin vince per debolezza occidentale, niente lo fermerà dal fare ciò che vuole, e la Cina è pronta ad approfittarne per intervenire a Taiwan.
      >
      > Per questo sostengo che l'occidente ha infilato Putin in una trappola infilandosi al contempo pure lui.
      >
      > Sistemare la questione con dei referendum sarebbe un'occasione per cessare la guerra facendo finta da entrambe le parti di aver ottenuto ciò che volevano, ma non risolverebbe realmente la questione impedendone altre simili.
      >
      > Quindi preferirei che perdessero entrambi, ma non ho idea di come potrebbe avvenire.


      Potrebbe vincere le elezioni Trump e decidere di terminarecla guerra senza perderla, solo perchè sarebbero venuti meno i presupposti, non per una sconfitta.
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        Non Autenticato
        il 2023-03-26 01:05:17.0 alle 2023-03-26 01:05:17.0
        Re: Se Putin perde
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > Se Putin perde vincono i guerrafondai americani e i loro servi occidentali, le elite mondiali e i loro clienti, e nessuno potrà più fermarne la pericolosa esaltazione, la convinzione di aver diritto ad espandersi del mondo intero.
        > >
        > > Se Putin vince per debolezza occidentale, niente lo fermerà dal fare ciò che vuole, e la Cina è pronta ad approfittarne per intervenire a Taiwan.
        > >
        > > Per questo sostengo che l'occidente ha infilato Putin in una trappola infilandosi al contempo pure lui.
        > >
        > > Sistemare la questione con dei referendum sarebbe un'occasione per cessare la guerra facendo finta da entrambe le parti di aver ottenuto ciò che volevano, ma non risolverebbe realmente la questione impedendone altre simili.
        > >
        > > Quindi preferirei che perdessero entrambi, ma non ho idea di come potrebbe avvenire.
        >
        >
        > Potrebbe vincere le elezioni Trump e decidere di terminarecla guerra senza perderla, solo perchè sarebbero venuti meno i presupposti, non per una sconfitta.

        Ma questo vorrebbe dire lasciare gli ucraini alla mercé della Russia, e dare alla Cina un semaforo verde per Taiwan.

        Che poi Taiwan è un simbolo, non credo che alle elite freghi davvero qualcosa di Taiwan.
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      ☺
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      il 2023-03-25 10:48:22.0 alle 2023-03-25 10:48:22.0
      Trollate totali: 9894
      Re: Se Putin perde
      Scritto da:
      > Se Putin perde vincono

      gli ucraini.

      Le persone bene dell'occidente sostengono la parte aggredita allo stesso modo in cui sostengono una vittima di stupro, ma non siamo noi che veniamo stuprati.
      Personalmente trovo estremamente irritanti tutti questi discorsi retorici che dipingono noi occidentali non coinvolti nella guerra come una delle due parti e si dimenticano totalmente degli ucraini: è una totale mancanza di rispetto per questi ultimi!

      In Ucraina non c'è una guerra tra USA e Russia. C'è un'invasione della Russia a danno dell'Ucraina, poi ci siamo noi che diamo una mano alla parte aggredita (non solo per solidarietà chiaramente, ma anche perché è nostro interesse dare il segnale che non si può invadere uno stato europeo come nulla fosse... la nostra però è solo prevenzione, mentre quelli che ci stanno rimettendo realmente il culo sono gli ucraini).

      Per dire, io sostengo l'Ucraina, ma se Putin vince la mia vita non cambia di una virgola, così come non cambia la vita degli americani. È la vita degli ucraini che cambia.

      **Modificato dall'autore il 25.03.2023 10:58**
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        Non Autenticato
        il 2023-03-26 01:03:06.0 alle 2023-03-26 01:03:06.0
        Re: Se Putin perde
        > In Ucraina non c'è una guerra tra USA e Russia.

        C'è una guerra tra l'elite mondialista che controlla USA, UE, UK e stati satellite, Giappone, NATO, OCSE e compagnia cantante, e uno stato che non si piega ai loro dettami. Nella puntata di oggi di questa serie questa guerra si combatte in Ucraina, sulla pelle degli ucraini.

        Ora, potrei anche pensare o al limite ipotizzare che i loro dettami siano il meno peggio nei confronti di quelli di Russia, Cina e Corea del Nord, ma mi dà particolarmente fastidio che il nostro Impero del Bene faccia tutto il possibile per forzare alla resa chi non si allinea.

        E già! Il Bene va imposto ovunque e comunque, se necessario commettendo anche un po' di male pur di far trionfare il Bene. Il Fine giustifica i mezzi!

        > un'invasione della Russia a danno dell'Ucraina

        episodio della guerra che il governo mondiale del Bene conduce contro tutti coloro che non si allineano.

        > poi ci siamo noi che diamo una mano alla parte aggredita (non solo per solidarietà chiaramente, ma anche perché è nostro interesse dare il segnale che non si può invadere uno stato europeo come nulla fosse... la nostra però è solo prevenzione, mentre quelli che ci stanno rimettendo realmente il culo sono gli ucraini).

        Purtroppo sì, anche se tanti altri paesi non li abbiamo altrettanto aiutati, vedi lo Yemen in cui si combatte una guerra per procura.
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      Non Autenticato
      il 2023-03-25 10:52:55.0 alle 2023-03-25 10:52:55.0
      Re: Se Putin perde
      Scritto da:
      > Se Putin perde vincono i guerrafondai americani e i loro servi occidentali, le elite mondiali e i loro clienti, e nessuno potrà più fermarne la pericolosa esaltazione, la convinzione di aver diritto ad espandersi del mondo intero.
      >
      > Se Putin vince per debolezza occidentale, niente lo fermerà dal fare ciò che vuole, e la Cina è pronta ad approfittarne per intervenire a Taiwan.
      >
      > Per questo sostengo che l'occidente ha infilato Putin in una trappola infilandosi al contempo pure lui.
      >
      > Sistemare la questione con dei referendum sarebbe un'occasione per cessare la guerra facendo finta da entrambe le parti di aver ottenuto ciò che volevano, ma non risolverebbe realmente la questione impedendone altre simili.
      >
      > Quindi preferirei che perdessero entrambi, ma non ho idea di come potrebbe avvenire.

      Putain ha dietro la cina, cazzo vuoi che perda cosa. Ste guerre sono solo massacri su cui nessuno ne pagherà le conseguenze (dirigenza e carnefici), vedi anche le altre.
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        Non Autenticato
        il 2023-03-26 00:41:39.0 alle 2023-03-26 00:41:39.0
        Re: Se Putin perde
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > Se Putin perde vincono i guerrafondai americani e i loro servi occidentali, le elite mondiali e i loro clienti, e nessuno potrà più fermarne la pericolosa esaltazione, la convinzione di aver diritto ad espandersi del mondo intero.
        > >
        > > Se Putin vince per debolezza occidentale, niente lo fermerà dal fare ciò che vuole, e la Cina è pronta ad approfittarne per intervenire a Taiwan.
        > >
        > > Per questo sostengo che l'occidente ha infilato Putin in una trappola infilandosi al contempo pure lui.
        > >
        > > Sistemare la questione con dei referendum sarebbe un'occasione per cessare la guerra facendo finta da entrambe le parti di aver ottenuto ciò che volevano, ma non risolverebbe realmente la questione impedendone altre simili.
        > >
        > > Quindi preferirei che perdessero entrambi, ma non ho idea di come potrebbe avvenire.
        >
        > Putain ha dietro la cina, cazzo vuoi che perda cosa.

        La Cina è un amico pericoloso, e quest'amicizia durerà poco.

        > Ste guerre sono solo massacri su cui nessuno ne pagherà le conseguenze (dirigenza e carnefici), vedi anche le altre.

        Purtroppo sì.
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      Scritto da
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      il 2023-03-25 16:21:56.0 alle 2023-03-25 16:21:56.0
      Re: Se Putin perde
      Scritto da:
      > Se Putin perde vincono i guerrafondai americani e i loro servi occidentali, le elite mondiali e i loro clienti, e nessuno potrà più fermarne la pericolosa esaltazione, la convinzione di aver diritto ad espandersi del mondo intero.

      Come già ho spiegato, per la Russia è una questione esistenziale, per l'occidente egemonica

      > Se Putin vince per debolezza occidentale, niente lo fermerà dal fare ciò che vuole, e la Cina è pronta ad approfittarne per intervenire a Taiwan.

      Fare ciò che vuole? Tipo occupare l'intero vecchio continente?
      Non ci crederai sul serio.

      Che la Cina potrebbe approfittarne per attaccare Taiwan, questo sì, lo ritengo possibile. La scusa tuttavia anche qualora fosse, gli è stata fornita su di un piatto d'argento dall'arroganza a stelle e strisce, che ha lanciato per prima la pratica delle aggressioni contro stati sovrani ripetuta negli anni, alternata al rovesciamento dei governi scomodi mediante il ricorso al cosiddetto "soft-power" laddove la convenienza geopolitica lo suggerisse.

      > Per questo sostengo che l'occidente ha infilato Putin in una trappola infilandosi al contempo pure lui.

      Su questo siamo concordi.

      > Sistemare la questione con dei referendum sarebbe un'occasione per cessare la guerra

      In Italia si stanno già raccogliendo le firme necessarie per indirlo.

      https://generazionifuture.org/

      Resto tuttavia non poco scettico sulla riuscita dell'iniziativa, considerando anche i precedenti...


      > facendo finta da entrambe le parti di aver ottenuto ciò che volevano, ma non risolverebbe realmente la questione impedendone altre simili.

      Non si tratta infatti solo di una questione di forma.

      > Quindi preferirei che perdessero entrambi, ma non ho idea di come potrebbe avvenire.

      Con un bel botto ad esempio A bocca aperta
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2023-03-26 00:13:06.0 alle 2023-03-26 00:13:06.0
        Re: Se Putin perde
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > Se Putin perde vincono i guerrafondai americani e i loro servi occidentali, le elite mondiali e i loro clienti, e nessuno potrà più fermarne la pericolosa esaltazione, la convinzione di aver diritto ad espandersi del mondo intero.
        >
        > Come già ho spiegato, per la Russia è una questione esistenziale, per l'occidente egemonica

        Qualcuno qui non lo capisce Piagnina

        > > Se Putin vince per debolezza occidentale, niente lo fermerà dal fare ciò che vuole, e la Cina è pronta ad approfittarne per intervenire a Taiwan.
        >
        > Fare ciò che vuole? Tipo occupare l'intero vecchio continente?
        > Non ci crederai sul serio.

        Qualcosa del genere:

        Immagine postata dall'utente

        però resto convinto che a Putin, alla dirigenza russa, non interessi più di tanto riprendersi territori in Europa, quanto non rimanere privati di sbocchi strategici su questo o quel mare. Per ipotesi, se la Russia non avesse sbocco sul Mar Nero non avrebbe neppure accesso al canale di Suez, e questo da un punto di vista commerciale vuol dire qualcosa.

        > Che la Cina potrebbe approfittarne per attaccare Taiwan, questo sì, lo ritengo possibile. La scusa tuttavia anche qualora fosse, gli è stata fornita su di un piatto d'argento dall'arroganza a stelle e strisce, che ha lanciato per prima la pratica delle aggressioni contro stati sovrani ripetuta negli anni, alternata al rovesciamento dei governi scomodi mediante il ricorso al cosiddetto "soft-power"

        - come è successo in Ucraina -

        > laddove la convenienza geopolitica lo suggerisse.
        >
        > > Per questo sostengo che l'occidente ha infilato Putin in una trappola infilandosi al contempo pure lui.
        >
        > Su questo siamo concordi.
        >
        > > Sistemare la questione con dei referendum sarebbe un'occasione per cessare la guerra
        >
        > In Italia si stanno già raccogliendo le firme necessarie per indirlo.
        >
        > https://generazionifuture.org/
        >
        > Resto tuttavia non poco scettico sulla riuscita dell'iniziativa, considerando anche i precedenti...

        Ci vorrebbe un referendum con verifica imparziale e internazionale dei voti, altrimenti i media della fazione perdente continuerebbero a denunciare brogli per anni: hai voglia...

        > > facendo finta da entrambe le parti di aver ottenuto ciò che volevano, ma non risolverebbe realmente la questione impedendone altre simili.
        >
        > Non si tratta infatti solo di una questione di forma.
        >
        > > Quindi preferirei che perdessero entrambi, ma non ho idea di come potrebbe avvenire.
        >
        > Con un bel botto ad esempio A bocca aperta

        Il problema è che di mezzo ci siamo anche noi.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2023-03-26 23:16:12.0 alle 2023-03-26 23:16:12.0
          Re: Se Putin perde
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > Scritto da:
          > > > Se Putin perde vincono i guerrafondai americani e i loro servi occidentali, le elite mondiali e i loro clienti, e nessuno potrà più fermarne la pericolosa esaltazione, la convinzione di aver diritto ad espandersi del mondo intero.
          > >
          > > Come già ho spiegato, per la Russia è una questione esistenziale, per l'occidente egemonica
          >
          > Qualcuno qui non lo capisce Piagnina

          Magari perchè gli mancano le capacità o è troppo in malafede Geek

          > > > Se Putin vince per debolezza occidentale, niente lo fermerà dal fare ciò che vuole, e la Cina è pronta ad approfittarne per intervenire a Taiwan.
          > >
          > > Fare ciò che vuole? Tipo occupare l'intero vecchio continente?
          > > Non ci crederai sul serio.
          >
          > Qualcosa del genere:
          >
          > Immagine postata dall'utente

          Questa presunta pretesa da parte della federazione russa di voler ricostituire la vecchia Unione Sovietica mi sembra la solita trovata della propaganda bellica per facilitare l'accettazione di una risposta preventiva, pur al di fuori di ogni logica e diritto.
          Spargono dei terrori infondati così da limitare le fome di interferenza interna costituite da quei comitati che promuovono iniziative come quella referendaria appena citata.
          Non direi che i Paesi Blacanici sarebbero tutti allo stesso modo così entusiasti di riunirsi sotto Putin, perlomeno allo stato attuale delle cose. Se poi un domani dovesse prevalere il Sud del mondo, allora il primo passo di questo riavvicinamento potrebbero muoverlo loro stessi spontaneamente, chissà.
          Attualmente tuttavia mancherebbero le truppe necessarie per occuparli, senza contare che il minimo tentativo in tal senso farebbe scattare l'art.5 Nato. Se la Polonia dovesse inaspettatamente scagliarsi contro la Russia sicura che le spalle le verrebbero coperte comunque, allora la vedo tragica.

          > però resto convinto che a Putin, alla dirigenza russa, non interessi più di tanto riprendersi territori in Europa, quanto non rimanere privati di sbocchi strategici su questo o quel mare. Per ipotesi, se la Russia non avesse sbocco sul Mar Nero non avrebbe neppure accesso al canale di Suez, e questo da un punto di vista commerciale vuol dire qualcosa.

          La Russia è già enomerme e di rotte commerciali ne ha molte (adesso poi se ne stanno progressivamente aprendo altre nell'Artico, con il progressivo scioglimento della calotta, tassello fondamentale per il sistema climatico).

          Sul Mar Nero ha già la sua "fortezza", cioè la Crimea, che neppure più i padroni del comicocainomane ritengono possibile strappare alla controparte. Anzi, una delle ragioni per cui Putin ha dato il via all'Operazione Militare Speciale è dovuta proprio ai piani della marionetta dell'anno di attaccarre quella regione, sul tavolino prima del 24 febbraio.


          > > Che la Cina potrebbe approfittarne per attaccare Taiwan, questo sì, lo ritengo possibile. La scusa tuttavia anche qualora fosse, gli è stata fornita su di un piatto d'argento dall'arroganza a stelle e strisce, che ha lanciato per prima la pratica delle aggressioni contro stati sovrani ripetuta negli anni, alternata al rovesciamento dei governi scomodi mediante il ricorso al cosiddetto "soft-power"
          >
          > - come è successo in Ucraina -

          Ed è stato minacciato in Georgia

          > > laddove la convenienza geopolitica lo suggerisse.
          > >
          > > > Per questo sostengo che l'occidente ha infilato Putin in una trappola infilandosi al contempo pure lui.
          > >
          > > Su questo siamo concordi.
          > >
          > > > Sistemare la questione con dei referendum sarebbe un'occasione per cessare la guerra
          > >
          > > In Italia si stanno già raccogliendo le firme necessarie per indirlo.
          > >
          > > https://generazionifuture.org/
          > >
          > > Resto tuttavia non poco scettico sulla riuscita dell'iniziativa, considerando anche i precedenti...
          >
          > Ci vorrebbe un referendum con verifica imparziale e internazionale dei voti, altrimenti i media della fazione perdente continuerebbero a denunciare brogli per anni: hai voglia...

          Non sono stati i numeri ad impedire l'ammissione degli ultimi importanti referendum lanciati da noi. Mi riferisco chiaramente a quello sulla cannabis e all'altro sull'eutanasia. No, bastano dei cavilli.

          Anche se i giuristi che lo stanno sostenendo per ora hanno escluso che possano respingerlo per via dei trattati internazionali (adducendo che sono delle leggi interne che si andrebbero ad abrogare), rimane fin troppi altri cavilli ai quali potrebbero aggrapparsi, per assecondare dei precisi ordini.

          Più che altro potrebbero accontentarsi dell'attenzione politica, il che non porterebbe comunque ad un cambio di rotta.

          Già chiedere un referendum per richiamare al rispetto della Costituzione i propri rappresentanti, che dovrebbero essere eletti appunto per rappresentare del popolo, in un Paese normale dovrebbe apparire kafkiano

          > > > facendo finta da entrambe le parti di aver ottenuto ciò che volevano, ma non risolverebbe realmente la questione impedendone altre simili.
          > >
          > > Non si tratta infatti solo di una questione di forma.
          > >
          > > > Quindi preferirei che perdessero entrambi, ma non ho idea di come potrebbe avvenire.
          > >
          > > Con un bel botto ad esempio A bocca aperta
          >
          > Il problema è che di mezzo ci siamo anche noi.

          Noi siamo proprio tra l'incudine ed il martello. E non abbiamo la forza nè il coraggio per tirarcene fuori...
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2023-03-27 01:14:00.0 alle 2023-03-27 01:14:00.0
            Re: Se Putin perde
            > Questa presunta pretesa da parte della federazione russa di voler ricostituire la vecchia Unione Sovietica mi sembra la solita trovata della propaganda bellica per facilitare l'accettazione di una risposta preventiva, pur al di fuori di ogni logica e diritto.

            A me non sembra che prima dell'attuale conflitto Putin avesse dato segno di aver qualche modello da imporre in tutto il mondo. Non è come Hitler che ha rimesso in piedi un paese per riportarlo in guerra. Però, benché io sostenga che da un punto di vista storico Putin agisca nell'interesse della Russia come sistema, impedendole di cadere nelle grinfie dei padroni di tutto occidentali, mi disturba la sistematica distruzione della democrazia, del diritto e della libertà.

            > Sul Mar Nero ha già la sua "fortezza", cioè la Crimea, che neppure più i padroni del comicocainomane ritengono possibile strappare alla controparte.

            Infatti ce l'ha perché se l'è presa. Non poteva lasciarla in mano a un'Ucraina membro NATO.

            > Non sono stati i numeri ad impedire l'ammissione degli ultimi importanti referendum lanciati da noi. Mi riferisco chiaramente a quello sulla cannabis e all'altro sull'eutanasia. No, bastano dei cavilli.

            Questo purtroppo sì. Comunque mi riferivo a un referendum da svolgersi in Ucraina, comune per comune, per vedere quali territori preferiscano andare con la Russia. Un tale referendum non potrebbe che essere internazionale, ma è difficile assicurarne l'imparzialità.

            > Noi siamo proprio tra l'incudine ed il martello. E non abbiamo la forza nè il coraggio per tirarcene fuori...

            Kein Pfusch sosteneva che la guerra è stata voluta dagli USA per danneggiare l'Europa: lo ritengo improbabile, ma l'effetto collaterale è proprio quello.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2023-03-27 16:04:33.0 alle 2023-03-27 16:04:33.0
              Re: Se Putin perde
              Scritto da:
              > > Questa presunta pretesa da parte della federazione russa di voler ricostituire la vecchia Unione Sovietica mi sembra la solita trovata della propaganda bellica per facilitare l'accettazione di una risposta preventiva, pur al di fuori di ogni logica e diritto.
              >
              > A me non sembra che prima dell'attuale conflitto Putin avesse dato segno di aver qualche modello da imporre in tutto il mondo. Non è come Hitler che ha rimesso in piedi un paese per riportarlo in guerra. Però, benché io sostenga che da un punto di vista storico Putin agisca nell'interesse della Russia come sistema, impedendole di cadere nelle grinfie dei padroni di tutto occidentali, mi disturba la sistematica distruzione della democrazia, del diritto e della libertà.

              L'autoritarismo di Putin è almeno in parte giustificato dal fuoco incrociato a cui lo stanno sottoponendo in questo momento storico. E lo trovo preferibile a quello cinese, molto più in stile Black Mirror.

              > > Sul Mar Nero ha già la sua "fortezza", cioè la Crimea, che neppure più i padroni del comicocainomane ritengono possibile strappare alla controparte.
              >
              > Infatti ce l'ha perché se l'è presa. Non poteva lasciarla in mano a un'Ucraina membro NATO.

              La Croazia era russa, è stata per un periodo regalata all'Ucraina, e adesso è tornata a far parte della Russia per decisione popolare.

              Ciò premesso, è chiaro che strategicamente avrebbe creato problemi rilevanti in quell'area una sua eventuale entrata nella Nato. Fortunatamente non si sono dimostrati così stupidi da schierarsi con i loro aguzzini

              > > Non sono stati i numeri ad impedire l'ammissione degli ultimi importanti referendum lanciati da noi. Mi riferisco chiaramente a quello sulla cannabis e all'altro sull'eutanasia. No, bastano dei cavilli.
              >
              > Questo purtroppo sì. Comunque mi riferivo a un referendum da svolgersi in Ucraina, comune per comune, per vedere quali territori preferiscano andare con la Russia. Un tale referendum non potrebbe che essere internazionale, ma è difficile assicurarne l'imparzialità.

              Guarda quello che c'è stato nelle regioni contese: seppur fosse scontato che i russofoni avrebbero espresso ancora una volta un parere favorevole alla riunificazione con la loro madre patria

              https://wikiless.org/wiki/Referendum_per_l%27indip...

              (loro che ancor più delle popolazioni stanziate in Crimea in questi 9 anni sono stati vittime di aggressioni ripetute che la solita "comunità internazionale" si è rifiutata anche solo di prendere in esame),

              ONU, negata udienza al commissario per i diritti u...

              non è stato riconosciuto quel verdetto nonostante il parere netto emerso e la supervisione degli ispettori internazionali incaricati di vigilare sul corretto svolgimento delle votazioni inviati in loco.

              https://tfnews.it/referendum-ucraina-97-dice-si-al...

              > > Noi siamo proprio tra l'incudine ed il martello. E non abbiamo la forza nè il coraggio per tirarcene fuori...
              >
              > Kein Pfusch sosteneva che la guerra è stata voluta dagli USA per danneggiare l'Europa: lo ritengo improbabile, ma l'effetto collaterale è proprio quello.

              Secondo me invecesì, stanno volutamente colpendo al contempo anche l'UE: due piccioni con una fava...
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2023-03-28 02:03:51.0 alle 2023-03-28 02:03:51.0
                Re: Se Putin perde
                > mi disturba la sistematica distruzione della democrazia, del diritto e della libertà.
                >
                > L'autoritarismo di Putin è almeno in parte giustificato dal fuoco incrociato a cui lo stanno sottoponendo in questo momento storico.

                Putin è stato autoritario fin dall'inizio. Va detto che fin dall'inizio si è trovato a capo di un paese da rimettere insieme, al centro delle mire dell'oligarchia internazionale.

                > E lo trovo preferibile a quello cinese, molto più in stile Black Mirror.

                Sì, perché l'autoritarismo cinese è il modello a cui le "elite" stanno puntando.

                > mi riferivo a un referendum da svolgersi in Ucraina, comune per comune, per vedere quali territori preferiscano andare con la Russia. Un tale referendum non potrebbe che essere internazionale, ma è difficile assicurarne l'imparzialità.
                >
                > Guarda quello che c'è stato nelle regioni contese: seppur fosse scontato che i russofoni avrebbero espresso ancora una volta un parere favorevole alla riunificazione con la loro madre patria
                >
                > https://wikiless.org/wiki/Referendum_per_l%27indip...
                >
                > (loro che ancor più delle popolazioni stanziate in Crimea in questi 9 anni sono stati vittime di aggressioni ripetute che la solita "comunità internazionale" si è rifiutata anche solo di prendere in esame),
                >
                > ONU, negata udienza al commissario per i diritti u...
                >
                > non è stato riconosciuto quel verdetto nonostante il parere netto emerso e la supervisione degli ispettori internazionali incaricati di vigilare sul corretto svolgimento delle votazioni inviati in loco.
                >
                > https://tfnews.it/referendum-ucraina-97-dice-si-al...

                Purtroppo la "comunità internazionale" non riconosce questi referendum, adducendo a pretesto il non aver avuto adeguatamente modo di verificarne l'attendibilità.
                • Avatar
                  ☺
                  Scritto da
                  il 2023-03-28 17:07:14.0 alle 2023-03-28 17:07:14.0
                  Trollate totali: 9894
                  Re: Se Putin perde
                  Scritto da:
                  > > L'autoritarismo di Putin è almeno in parte giustificato dal fuoco incrociato a cui lo stanno sottoponendo in questo momento storico.

                  Si, come quello di Mussolini, Hitler e Stalin. Anche loro erano dei poveri coniglietti vittime dei mostri occidentali.

                  > Putin è stato autoritario fin dall'inizio. Va detto che fin dall'inizio si è trovato a capo di un paese da rimettere insieme, al centro delle mire dell'oligarchia internazionale.

                  Se vuoi evitare che determinate cose finiscano nelle mani di privati indeterminati le statalizzi, non è che fai fuori giornalisti, controlli i telefoni delle persone per strada per assicurarti che non abbiano scritto nulla contro la linea del governo, fai leggi per poter arrestare chi va contro la linea del governo e leggi per punire chi fa propaganda di idee pro LGBT (tanto per menzionare alcune cose).

                  Ad esempio, qui in Svizzera la FFS (Ferrovie Federali Svizzere, società che possiede e gestisce le ferrovie nazionali) è una regia federale, cioè una cosa che in base al diritto svizzero fa parte dell'amministrazione dello stato e quindi non può essere privatizzata.
                  Questo è un modo per far si che le ferrovie svizzere non finiscano in mano di privati indeterminati (perché anche se lo stato decidesse di dare il servizio in concessione a un privato, sarebbe lui a decidere a chi darlo e la baracca resterebbe sempre di proprietà dello stato).

                  Questo dimostra in maniera inequivocabile che una democrazia liberale ha il potere di fare quello che dici te, quindi affermare che Putin avesse bisogno di una dittatura per fare in modo che gli oligarchi internazionali non prendessero questo e quell'altro è un'assurdità.


                  Ti dirò di più: i paesi scandinavi sono quelli che più di tutti conciliano i diritti civili con la statalizzazione dell'economia (cioè, loro hanno molta più roba tipo FFS rispetto a noi svizzeri, perciò hanno un elevatissimo numero di dipendenti statali... se non erro, qualcosa come il 30% dei lavoratori sono sotto lo stato).
                  Loro sono l'esempio lampante del fatto che, ad esempio, i diritti LGBT possono coesistere con un'economia statalizzata, che per mantenere il controllo di un asset non è necessaria l'omofobia e tutto il resto delle cose.

                  Le violenze di Putin contro i diritti civili non hanno nessuna scusa e adesso che la sua tirannia sta uscendo dei confini russi ci sarebbero tutti i motivi morali per ritenere che impiccarlo in diretta televisiva a Bruxelle non sarebbe teoricamente una cosa sbagliata, seppur una mossa rischiosa.


                  **Modificato dall'autore il 28.03.2023 17:10**
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2023-03-27 16:35:09.0 alle 2023-03-27 16:35:09.0
          Trollate totali: 9894
          Re: Se Putin perde
          Scritto da:
          > però resto convinto che a Putin, alla dirigenza russa, non interessi più di tanto riprendersi territori in Europa, quanto non rimanere privati di sbocchi strategici su questo o quel mare. Per ipotesi, se la Russia non avesse sbocco sul Mar Nero non avrebbe neppure accesso al canale di Suez, e questo da un punto di vista commerciale vuol dire qualcosa.

          Basta con queste sciocchezze! La Russia ha almeno 1'000 kilometri di costa sul Mar Nero.

          L'Ucraina non ha nulla in più rispetto a ciò che ha la Russia, mentre la Russia in più rispetto all'Ucraina ha la costa sull'Oceano Pacifico, quindi sarebbero gli ucraini a doversi prendere territori russi e non viceversa.

          > > Che la Cina potrebbe approfittarne per attaccare Taiwan, questo sì, lo ritengo possibile. La scusa tuttavia anche qualora fosse, gli è stata fornita su di un piatto d'argento dall'arroganza a stelle e strisce, che ha lanciato per prima la pratica delle aggressioni contro stati sovrani ripetuta negli anni, alternata al rovesciamento dei governi scomodi mediante il ricorso al cosiddetto "soft-power"

          Certo, se vogliamo definire "governi scomodi" delle gang che violavano i diritti umani, tipo la gang di Gheddaffi.

          > - come è successo in Ucraina -

          Quello che è successo in Ucraina è che ci sono state manifestazioni e rivolte INTERNE perché il governo stava disattendendo le promesse elettorali, facendo il contrario di quello per cui era stato eletto.

          I rivoltosi non hanno deposto il presidente. Quest'ultimo ha levato la tende perché ha capito che tirava una brutta aria e così facendo si è automaticamente dimesso.


          > > > Sistemare la questione con dei referendum sarebbe un'occasione per cessare la guerra
          > >
          > > In Italia si stanno già raccogliendo le firme necessarie per indirlo.
          > >
          > > https://generazionifuture.org/

          Voi parlate come se foste Putin, come se aveste il diritto di decidere qualcosa. Non ce l'avete. Perché mai a Putin dovrebbe interessare una raccolta firme fatta da degli scappati di casa in Italia?

          Al di là di questo, non capisco in base a quale contorto principio etico delle presunte maggioranze in questa o in quell'altra regione dell'Ucraina avrebbero il diritto di trascinare il popolo intero all'interno di una dittatura.
          Sulla base dello stesso contorto principio, i germanici avevano il diritto di trascinare l'intero popolo germanico, ebrei compresi, nella dittatura nazista.

          In queste idee si osserva una totale mancanza di cultura liberale, nonché di garanzie dei diritti dell'uomo e del cittadino, i quali appartengono al singolo individuo e non alla maggioranza del popolo.

          > > > Quindi preferirei che perdessero entrambi, ma non ho idea di come potrebbe avvenire.

          Non avevo dubbi. Io invece preferirei che vincessero gli ucraini e con essi la loro libertà e sovranità.


          **Modificato dall'autore il 27.03.2023 16:39**
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