Scritto da: Mattia
> Un video di Boldrin che esamina la pericolosità dei figli di Putin per l'occidente.
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In un mondo ideale la spesa militare non serve, non servono le armi nucleari, ecc.
Nel mondo reale se non spendi soldi negli armamenti prima o poi arriverà un Putler e dirà "questa è roba mia" e tu non potrai fare assolutamente nulla per impedirlo.
Gli Ucraini non sono andati in Russia a provocare una guerra, si facevano i cazzi loro, ma Putler ha deciso che per lui l'Ucraina non esiste, che si tratta di uno "Stato finto" e che non aveva il diritto di fare le scelte in modo indipendente. Finché al governo c'era un suo pupazzo tutto andava bene, poi quando gli Ucraini hanno cacciato il pupazzo russo perché volevano la democrazia e poter decidere del loro futuro è arrivato l'esercito russo e prima si è preso la Crimea, poi il Donbass e ora voleva prendersi anche il resto.
Se gli Ucraini non avessero ceduto alle pressioni di Russia e Occidente e si fossero tenuti le armi nucleari dell'ex-unione sovietica che erano rimaste sul loro territorio ti posso garantire che questa guerra non ci sarebbe mai stata. Gente come Putler capisce e rispetta solo due cose: la ricchezza e la forza.
Non è con le proteste in piazza, né con le belle parole, che puoi convincere uno come Putler a tornarsene a casa sua. Non se ne andrà finché le perdite russe non saranno insostenibili e non se ne andrà finché non sarà cacciato a forza.
A gente così non frega nulla del benessere della gente, né degli Ucraini né dei Russi (a cui ha rubato per ben 20 anni).
L'unica cosa che può sperare l'Ucraina è che l'occidente continui a fornirgli supporto militare, perché nel momento in cui questo supporto dovesse smettere, Putler si prenderà tutto quanto e potranno dire addio a qualunque speranza di democrazia, autonomia e capacità di decidere chi mettere al potere nel loro paese.
Qualunque accordo di pace o pausa nel frattempo non farà altro che dare a Putler il tempo di ricostruire le sue armi e il suo esercito e fra qualche anno gli Ucraini saranno punto e a capo.
È fondamentale quindi che i discorsi pacifisti ora tacciano perché l'unica cosa che si ottiene con questi discorsi pacifisti è quello di fermare la guerra, sì, con la disfatta Ucraina... e dare modo a Putler di procedere verso la Moldavia, e poi inevitabilmente contro la Nato. Chi oggi sostiene queste idee lo fa in buona fede, ma non si accorge che sta fomentando una guerra ben peggiore negli anni a venire, in cui saranno loro a dover combattere, non più gli ucraini. A parte il fatto che trovo disgustoso chiedere sostanzialmente all'Ucraina di andare ai colloqui di pace mentre il nemico sta occupando una buona fetta del suo territorio... come se i morti che hanno combattuto e dato la vita finora per la libertà della loro gente e del loro Paese fossero stati completamente inutili.
Tacciano perciò i pacifisti e parlino le armi, finché ogni singolo russo ostile non sarà ricacciato oltre il confine legittimo ucraino. C'è solo questa opzione, non ce ne sono altre.
**Modificato dall'autore il 08.04.2023 18:58**