Scritto da: Alessandrox
> https://www.affaritaliani.it/mediatech/arriva-la-n... 
>
> Ciao ciao libertà di pensiero, espressione, opinione e critica.
Nel momento in cui dovesse verificarsi una minaccia alla sicurezza pubblica o alla salute, la Commissione potrà richiedere, per tre mesi, che le grandi piattaforme limitino qualsiasi rischio nel proprio spazio.https://www.money.it/digital-services-act-cose-com... 
.
Si tratta di misure temporanee di durata limitata che possono essere messe in campo in situazioni emergenziali in cui ci sono minacce alla sicurezza pubblica e alla salute.
Penso sia piuttosto ovvio che loro abbiano in mente cose come il COVID, visto che è un precedente, ma naturalmente la norma si potrà applicare in scenari futuri del genere, tipo: un asteroide sta per cadere sulla terra e occorre avere un'informazione scientifica e chiara sul comportamento da mantenere.
Bisogna anche notare che in questi casi non è che sia di per sé vietato dire cazzate: semplicemente si cerca di ridurre la diffusione delle cazzate sulle grandi piattaforme.
Personaggi come Claudio Messora (byoblu) e Mazzucco non verrebbero toccati perché hanno il loro sito web personale.
Ciò detto, la Commissione Europea ha solo prodotto una bozza della legge che deve essere ancora controllata dai giuristi.
Una volta che questi l'avranno approvata, la bozza diventerà una proposta di legge e verrà passata la palla al parlamento europeo.
Non è detto che alla fine la legge passi nella sua forma attuale. Nella democrazia liberale vengono anche fatte cazzate a volte (l'abbiamo detto ripetutamente), ma i contrappesi fanno in modo di ridurre le cazzate sia in termini numerici che in termini di intensità.
Intanto il tuo amico Putin dice che la democrazia liberale è una cosa obsoleta e c'è il rischio che qualche idiota qui in occidente gli creda. Già solo per questo bisognerebbe cecchinarlo.
**Modificato dall'autore il 03.05.2023 15:04**