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Re: legge attrazioneScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-05-18 02:38:01.0 alle 2023-05-18 02:38:01.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> https://www.macrolibrarsi.it/speciali/come-attrarr...
Magic thinking.
All'universo non fotte una sega di quello che pensi, vuoi, desideri, sogni, immagini, ecc.
L'universo è regolato da leggi fisiche, se ti trovi sulla direzione di una palla da cannone puoi immaginarti quello che vuoi, ma verrai colpito comunque.
Pensare che semplicemente desiderando qualcosa, quel qualcosa accada, è avere una visione magica del mondo che non corrisponde in alcun modo a come il mondo funziona.
Il fatto che ad alcune persone sia successo è credere nella stessa fallacia che porta la gente a ritenere che siccome Bill Gates, Bezos, Musk, ecc. hanno avuto successo perché erano bravi in X, Y o Z allora chiunque sia bravo in X, Y o Z allora avrà successo. Magari fosse così, ma quelli sono solo eccezioni, casi particolari, hanno avuto il culo di trovarsi nel posto giusto, nel momento giusto e di conoscere le cose giuste. Ci sono centinaia di migliaia di persone ESATTAMENTE come loro (o meglio di loro) che sono finite a vivere sotto un ponte pur avendo applicato le stesse loro tattiche.
Se Bill Gates fosse nato solo qualche anno dopo, avrebbe "perso il treno", non sarebbe più stato la persona giusta nel posto giusto e nel momento giusto, e sarebbe uno dei tanti nerd oggigiorno che ne sanno anche più di lui ma che nella vita purtroppo non combineranno mai nulla semplicemente perché le condizioni sono cambiate.
Se Bezos fosse nato in Italia e avesse avuto l'idea di aprire una libreria online non avrebbe avuto successo perché 1) Internet qui in Italia è arrivato troppo tardi e molti grossi store online già esistevano o erano in procinto di diventare famosi e 2) con le regole e regolette sulla tassazione qui in Italia non avrebbe mai rischiato di avviare un business online (anche perché nessun commercialista all'epoca gli avrebbe saputo dire come comportarsi da un punto di vista fiscale).
Spesso vedo questa gente di successo che pensa davvero che solo perché ha avuto successo nella vita possa andare in giro a raccontare agli altri come vivere, quali scelte fare, ecc... quando in realtà tutto quello che hanno avuto è _sì_ capacità e intelligenza, ma SOPRATTUTTO culo.
È vero che nella vita se vuoi avere successo devi credere nelle tue capacità ed impegnarti, ma è anche vero che solo una piccola percentuale di chi si impegna e crede in sé stesso alla fine ha successo. Il _culo_ gioca un ruolo molto più importante: dove sei nato, in quale periodo storico, in cosa hai avuto l'idea di applicarti in quel momento storico, quali persone conosci, che tipo di personalità hai (un estroverso ha più probabilità di un introverso di credere in sé stesso e formare relazioni sociali importanti), ecc ecc ecc.
Se io, te, e tutti gli altri qui fossimo nati in Russia ora saremmo probabilmente finiti a concimare il suolo dell'Ucraina. La vita è spesso questione di CULO.
Allo stesso modo, il fatto che qualcuno ha desiderato di diventare ricco e lo è poi diventato, non è prova che basti desiderare di essere ricchi per diventarlo. Non viviamo in un mondo governato dalla magia, qui le formule magiche di Harry Potter non funzionano.
**Modificato dall'autore il 18.05.2023 02:39**-
Re: legge attrazioneScritto daNon Autenticatoil 2023-05-18 09:46:16.0 alle 2023-05-18 09:46:16.0prova
prova a pensare ai tuo amico delle medie e la legge dell'atrrazione lo fará manifestare davanti alla tua porta
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Re: legge attrazioneScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-05-18 11:21:29.0 alle 2023-05-18 11:21:29.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> prova
Prova a sollevare un oggetto con la sola forza del pensiero, vedi se ci riesci. Facci sapere.
> prova a pensare ai tuo amico delle medie e la legge dell'atrrazione lo fará manifestare davanti alla tua porta
Non serve che ci penso perché si presenti da solo purtroppo...
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Re: legge attrazioneScritto da: Rick Sanchez
> Il fatto che ad alcune persone sia successo è credere nella stessa fallacia che porta la gente a ritenere che siccome Bill Gates, Bezos, Musk, ecc. hanno avuto successo perché erano bravi in X, Y o Z allora chiunque sia bravo in X, Y o Z allora avrà successo. Magari fosse così, ma quelli sono solo eccezioni, casi particolari, hanno avuto il culo di trovarsi nel posto giusto, nel momento giusto e di conoscere le cose giuste. Ci sono centinaia di migliaia di persone ESATTAMENTE come loro (o meglio di loro) che sono finite a vivere sotto un ponte pur avendo applicato le stesse loro tattiche.
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> Se Bill Gates fosse nato solo qualche anno dopo, avrebbe "perso il treno", non sarebbe più stato la persona giusta nel posto giusto e nel momento giusto, e sarebbe uno dei tanti nerd oggigiorno che ne sanno anche più di lui ma che nella vita purtroppo non combineranno mai nulla semplicemente perché le condizioni sono cambiate.
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> Se Bezos fosse nato in Italia e avesse avuto l'idea di aprire una libreria online non avrebbe avuto successo perché 1) Internet qui in Italia è arrivato troppo tardi e molti grossi store online già esistevano o erano in procinto di diventare famosi e 2) con le regole e regolette sulla tassazione qui in Italia non avrebbe mai rischiato di avviare un business online (anche perché nessun commercialista all'epoca gli avrebbe saputo dire come comportarsi da un punto di vista fiscale).
Uno che ha spirito imprenditoriale apre azienda all'estero se è troppo difficile aprirla nel suo paese. Se per Bezos fosse stato un problema il fatto di essere nato in Italia, allora non sarebbe Bezos.
Per il resto non sono d'accordo sul fatto che l'imprenditoria è come giocare al casinò e che non c'entrano nulla le abilità.
È questione di avere le giuste intuizioni (e per queste ci vuole fiuto), credere seriamente negli obbiettivi e avere le capacità tecniche e umanistiche per realizzarli.
Naturalmente devi anche avere il budget necessario per avviare l'attività e questa è probabilmente l'unica cosa in cui il fattore "fortuna" può giocare un ruolo: è chiaro che se uno ha genitori ricchi che gli danno tranquillamente 2 milioni di euro parte avvantaggiato.
> L'universo è regolato da leggi fisiche, se ti trovi sulla direzione di una palla da cannone puoi immaginarti quello che vuoi, ma verrai colpito comunque.
> Non viviamo in un mondo governato dalla magia, qui le formule magiche di Harry Potter non funzionano.
La scienza conosce le conosce che conosce (come ad esempio le leggi fisiche, o per meglio dire un insieme di leggi fisiche), non conosce le cose che non conosce.
Noi chiamiamo "magia" le cose che non hanno una spiegazione razionale, ma la mancanza di una spiegazione razionale a volte potrebbe essere semplicemente dovuta al fatto che la scienza attuale non riesce a spiegare quella cosa.
Se portassi nel medioevo la tecnologia che abbiamo oggi la prenderebbero per "magia". Vedendo anche solo un semplice telecomando in azione, lo prenderebbero per una bacchetta magica, eppure noi sappiamo che non è magia.
Tre esempi qui sotto di cose che non riesco a spiegarmi:
1) Il mio amico pedone in Italia era stato approcciato da una donna che diceva di saper leggere nella mente delle persone.
Lui ha accettato di farsi sniffare la mente, così per gioco e con lo scetticismo che qualunque persona non invasata avrebbe nei confronti di cose simili.
Mi ha detto che quando aveva finito era diventato bianco in faccia e che non poteva dire a nessuno quello che la tipa gli aveva detto, tranne che a me. Gli ha detto sostanzialmente: "Sei un pedofilo".
Io dico sempre che molte di queste persone sono dei clown che fanno affermazioni generiche che si applicano alla gran parte delle persone così da aver una buona probabilità di azzeccarci, ma nel caso del mio amico pedone non c'è nulla di generico: significa colpire dritto al centro.
2) Hai già sentito parlare della cromoterapia? È una medicina alternativa. In pratica consiste nel metterti in una stanza buia, sdraiato, con musica rilassante e delle lampadine di diversi colori sul corpo.
Mia madre ha sofferto per tutta la vita di eczema e i medici le prescrivevano creme con prezzi ridicoli (tipo 20 franchi per un tubettino) che funzionavano bene ma come smetteva di applicare le creme l'eczema tornava.
Dal momento che la medicina scientifica riusciva a curare solo i sintomi ma non le cause, ha provato ad affidarsi (con una certa dose di scetticismo) a una cromoterapista.
Dopo 6 mesi di cromoterapia l'eczema è sparito e non l'ha mai più avuto, così ha potuto liberarsi dalle creme.
3) Per quanto riguarda il film Miracoli dal cielo non volevo spoilerare, ma al fine di questa discussione spoilererò: se qualcuno vuole guardare il film smetta di leggere qui.
Anche "l'abile pediatra di Boston" dice alla famiglia che la malattia della bambina è incurabile e che si possono solo contenere i sintomi.
Un giorno la bambina cade all'interno di un albero e perde i sensi e quando si risveglia la sua malattia cronica e incurabile è magicamente svanita.
La bambina racconta che mentre era senza sensi all'interno dell'albero ha avuto un'esperienza extracorporea
: riusciva a vedere sé stessa da fuori.
Poi si è messa a esplorare il mondo extracorporeo e ha raggiunto un posto bellissimo e mentre era lì ha interiorizzato la sensazione di essere guarita dalla sua malattia, perciò quando si è risvegliata lei sapeva già di essere guarita.
Il pediatra di Boston non riesce a dare nessuna spiegazione. Dice che in medicina questi casi vengono classificati come "remissione spontanea". In fondo è un modo alternativo per dire "magia" o "miracolo", ma forse una cosa è una magia o un miracolo solo perché non riesci a spiegarla razionalmente. Vedi l'esempio dei medievali che vedono un telecomando in azione.
Ora, siccome la bambina e la sua famiglia sono fortemente cristiane danno il merito a Dio e naturalmente loro sono convinti che quel bellissimo posto in cui la bambina è stata durante l'esperienza extracorporea sia il paradiso (da qui il titolo "Miracoli dal cielo"), ma queste sono interpretazioni di parte: attribuire alla "magia" ciò che in realtà potrebbe non essere "magia".
C'è però anche la tendenza a negare l'esistenza della "magia" per partito preso, cioè a voler ignorare tutte gli eventi che la scienza attuale non riesce a spiegare.
**Modificato dall'autore il 18.05.2023 14:21**-
Re: legge attrazioneScritto daNon Autenticatoil 2023-05-18 14:57:12.0 alle 2023-05-18 14:57:12.0Se come sostiene il libro, e come ho leto per il web in diversi posti, come esprimi un desiderio l'universo si predispone ad esaudirtelo, come si comporta l'universo con le migliaia di desideri contrastanti espressi da persone diverse?
> La scienza conosce le conosce che conosce (come ad esempio le leggi fisiche, o per meglio dire un insieme di leggi fisiche), non conosce le cose che non conosce.
> Tre esempi qui sotto di cose che non riesco a spiegarmi:
>
> 1) Il mio amico pedone in Italia era stato approcciato da una donna che diceva di saper leggere nella mente delle persone.
> Lui ha accettato di farsi sniffare la mente
Potrebbe essere il classico intuito femminile, leggasi percezione gestaltica articolarmente sviluppata in direzione delle interazioni con gli esseri umani.
O potrebbe essere che la donna teneva d'occhio il tuo amico da un po'.
> 2) Hai già sentito parlare della cromoterapia?
> Mia madre ha sofferto per tutta la vita di eczema e i medici le prescrivevano creme con prezzi ridicoli (tipo 20 franchi per un tubettino) che funzionavano bene ma come smetteva di applicare le creme l'eczema tornava.
>
> Dal momento che la medicina scientifica riusciva a curare solo i sintomi ma non le cause, ha provato ad affidarsi (con una certa dose di scetticismo) a una cromoterapista.
> Dopo 6 mesi di cromoterapia l'eczema è sparito e non l'ha mai più avuto, così ha potuto liberarsi dalle creme.
Potrebbe essere effetto placebo.
> Anche "l'abile pediatra di Boston" dice alla famiglia che la malattia della bambina è incurabile e che si possono solo contenere i sintomi.
>
> Un giorno la bambina cade all'interno di un albero e perde i sensi e quando si risveglia la sua malattia cronica e incurabile è magicamente svanita.
>
> La bambina racconta che mentre era senza sensi all'interno dell'albero ha avuto un'esperienza extracorporea
: riusciva a vedere sé stessa da fuori.
> Poi si è messa a esplorare il mondo extracorporeo e ha raggiunto un posto bellissimo e mentre era lì ha interiorizzato la sensazione di essere guarita dalla sua malattia, perciò quando si è risvegliata lei sapeva già di essere guarita.
È un film. Tratto da una storia vera, ma bisogna vedere quanto hanno cambiato la storia.
> Il pediatra di Boston non riesce a dare nessuna spiegazione. Dice che in medicina questi casi vengono classificati come "remissione spontanea".
In effetti i medici finiscono per formarsi un bagaglio di esperienze di eventi simili inspiegabili, perché più di altri hanno a che fare con la malattia e con la morte. Possono essere casi, coincidenze, remissioni spontanee, effetto placebo.
La cosa più simile a un'esperienza paranormale che io abbia mai sperimentato è la seguente.
Circa a metà degli anni duemila leggevo il blog e i siti su Geocities di una indonesiana appassionata della cultura giapponese, che avevo trovato perché vi si esprimeva il concetto che la vera architettura giapponese è quella tradizionale. Questa ragazza in rete usava i soprannomi Rain e Wind. Ad un certo punto si è ammalata di meningite ed è morta.
Qualche anno dopo, in occasione di una passeggiata notturna, mi è capitato di pensare a lei. Improvvisamente, si è levata una folata di vento e ho ricevuto in faccia uno spruzzo di pioggia.
La sera non era piovosa, non c'era traccia di pioggia per terra e neppure dopo ha piovuto o è caduta altra acqua dal cielo. Può essere una coincidenza casuale in cui io vedo un significato, per un procedimento mentale analogo alla pareidolia, o potrebbe essere che qualcuno in quel momento stava facendo la pipì da un aereo. O potrebbe essere stata la mia immaginazione, un'allucinazione.
Potrebbe essere che quando uno spirito vuole manifestarsi si serva di una allucinazione.
Potrebbe darsi che in queste coincidenze in cui vediamo significati il messaggio stia nel significato. Mi sono fatto una teoria su questo, e in base ad essa questo tipo di messaggi non potrebbe essere molto fequente, però si tratta di una teoria che mi son fatto per non soccombere alla disperazione, non è una teoria completa e in definitiva potrebbe essere un'illusione.-
Re: legge attrazioneScritto da:
> Potrebbe essere il classico intuito femminile, leggasi percezione gestaltica articolarmente sviluppata in direzione delle interazioni con gli esseri umani.
Cioè, quel famoso intuito femminile che funziona così bene che le donne che lo conoscono bene non sospettano minimamente del fatto che sia pedone, mentre una che non lo conosce affatto lo guarda in faccia e capisce che lo è?
Qualsiasi cosa sia, quella donna ha un dono che le altre non hanno. Chiamalo pure intuito femminile se vuoi.
A proposito delle donne che conosce, non capiscono talmente un cazzo che una volta si è praticamente confessato a una attraverso una battuta e quella non ha capito niente.
Stava per andare in montagna con un gruppo di amici e voleva portarsi su anche un young friend (nel gergo pedone, un young friend è un "amico bambino").
Una tipa che conosceva bene gli disse: "Chi te lo fa fare di portare su un moccioso e fargli da babysitter? Io non lo farei!".
Lui: "Bhe, ma io ho dei secondi fini!".
Lei: "Che stronzo! Che stronzo! Che stronzo!
"
Io: "
"
Lei: "Vuoi scoparti sua madre?"
Lui: "
"
Io: "
"
Quindi, in pratica, la madre permette a un pedone di fare da babysitter al figlio e una tipa che conosce bene non capisce un cazzo nonostante gli serva la verità sul piatto d'argento.
Dov'è l'intuito femminile di cui parli? A quanto pare ce l'ha solo quella veggente italiana... e se ce l'ha, non è così sbagliato che si autodefinisca "veggente"!
Forse dovrei anche precisare che il mio amico pedone non è così...
... ma è più tipo questo
Quindi che non mi si venga a dire che l'ha sgamato perché rientra in qualche fantasioso stereotipo che la gente associa alla figura del pedone.
> O potrebbe essere che la donna teneva d'occhio il tuo amico da un po'.
E tu pensi che lui tocchi il culo ai bambini per strada? E se avesse sorriso a un bambino, significherebbe che è pedone?
Tra l'altro lui non ha detto che si è reso in qualche modo sospettabile. Non ha detto che si è messo a parlare con qualche bambino davanti alla tenda della veggente, altrimenti ci sarebbe arrivato anche lui a fare la connessione.
> > 2) Hai già sentito parlare della cromoterapia?
>
> > Mia madre ha sofferto per tutta la vita di eczema e i medici le prescrivevano creme con prezzi ridicoli (tipo 20 franchi per un tubettino) che funzionavano bene ma come smetteva di applicare le creme l'eczema tornava.
> >
> > Dal momento che la medicina scientifica riusciva a curare solo i sintomi ma non le cause, ha provato ad affidarsi (con una certa dose di scetticismo) a una cromoterapista.
> > Dopo 6 mesi di cromoterapia l'eczema è sparito e non l'ha mai più avuto, così ha potuto liberarsi dalle creme.
>
> Potrebbe essere effetto placebo.
L'effetto placebo può guarire le CAUSE di una MALATTIA CRONICA? Secondo me può solo alleviare un po' i sintomi. Tipo, se ti dò un finto rimedio contro il mal di testa tu ti puoi convincere di sentire meno male dopo un'ora, ma non è che l'effetto placebo possa curare il tumore al cervello che ti causa il mal di testa.
Nel caso di mia madre, le creme contro l'eczema prescritte dai medici curavano efficacemente i sintomi, ma dopo sei mesi di crometerapia sono sparite le CAUSE dell'eczema e quindi non ha più dovuto usare creme.
Ora, poniamo che l'effetto placebo possa guarire le CAUSE di una malattia CRONICA.
Resterebbe comunque il fatto che i medici non sono riusciti a sfruttarlo per guarire la malattia, mentre la cromoterapista si, motivo per cui uno può sostenere che quando la medicina scientifica fallisce ha senso provare ad affidarsi a forme di medicina più esoteriche (qualcuno direbbe "affidarsi ai maghi").
>
> > Anche "l'abile pediatra di Boston" dice alla famiglia che la malattia della bambina è incurabile e che si possono solo contenere i sintomi.
> >
> > Un giorno la bambina cade all'interno di un albero e perde i sensi e quando si risveglia la sua malattia cronica e incurabile è magicamente svanita.
> >
> > La bambina racconta che mentre era senza sensi all'interno dell'albero ha avuto un'esperienza extracorporea
: riusciva a vedere sé stessa da fuori.
> > Poi si è messa a esplorare il mondo extracorporeo e ha raggiunto un posto bellissimo e mentre era lì ha interiorizzato la sensazione di essere guarita dalla sua malattia, perciò quando si è risvegliata lei sapeva già di essere guarita.
>
> È un film. Tratto da una storia vera, ma bisogna vedere quanto hanno cambiato la storia.
>
> > Il pediatra di Boston non riesce a dare nessuna spiegazione. Dice che in medicina questi casi vengono classificati come "remissione spontanea".
>
> In effetti i medici finiscono per formarsi un bagaglio di esperienze di eventi simili inspiegabili, perché più di altri hanno a che fare con la malattia e con la morte. Possono essere casi, coincidenze, remissioni spontanee, effetto placebo.
>
> La cosa più simile a un'esperienza paranormale che io abbia mai sperimentato è la seguente.
> Circa a metà degli anni duemila leggevo il blog e i siti su Geocities di una indonesiana appassionata della cultura giapponese, che avevo trovato perché vi si esprimeva il concetto che la vera architettura giapponese è quella tradizionale. Questa ragazza in rete usava i soprannomi Rain e Wind. Ad un certo punto si è ammalata di meningite ed è morta.
> Qualche anno dopo, in occasione di una passeggiata notturna, mi è capitato di pensare a lei. Improvvisamente, si è levata una folata di vento e ho ricevuto in faccia uno spruzzo di pioggia.
> La sera non era piovosa, non c'era traccia di pioggia per terra e neppure dopo ha piovuto o è caduta altra acqua dal cielo.
Bhe, il vento può anche trasportare acqua e l'acqua non viene solo dalla pioggia. In base al Rasoio di Occam, qualcuno stava annaffiando il prato nelle vicinanze (oppure c'era una cascata nelle vicinanze, o un qualsiasi bacino d'acqua) e il colpo di vento ha trasportato con sé l'acqua.
Il problema sta nell'applicare il Rasoio di Occam a quello che ha vissuto il mio amico pedone. Se lo si applica al caso di mia madre, si direbbe che la cromoterapia le ha fatto bene, solo che non si capisce in che modo.
**Modificato dall'autore il 19.05.2023 12:48**-
Re: legge attrazioneScritto daNon Autenticatoil 2023-05-19 16:30:05.0 alle 2023-05-19 16:30:05.0> > > 2) Hai già sentito parlare della cromoterapia?
> >
> > > Mia madre ha sofferto per tutta la vita di eczema e i medici le prescrivevano creme con prezzi ridicoli (tipo 20 franchi per un tubettino) che funzionavano bene ma come smetteva di applicare le creme l'eczema tornava.
> > >
> > > Dal momento che la medicina scientifica riusciva a curare solo i sintomi ma non le cause, ha provato ad affidarsi (con una certa dose di scetticismo) a una cromoterapista.
> > > Dopo 6 mesi di cromoterapia l'eczema è sparito e non l'ha mai più avuto, così ha potuto liberarsi dalle creme.
> >
> > Potrebbe essere effetto placebo.
>
> L'effetto placebo può guarire le CAUSE di una MALATTIA CRONICA? Secondo me può solo alleviare un po' i sintomi. Tipo, se ti dò un finto rimedio contro il mal di testa tu ti puoi convincere di sentire meno male dopo un'ora, ma non è che l'effetto placebo possa curare il tumore al cervello che ti causa il mal di testa.
>
> Nel caso di mia madre, le creme contro l'eczema prescritte dai medici curavano efficacemente i sintomi, ma dopo sei mesi di crometerapia sono sparite le CAUSE dell'eczema e quindi non ha più dovuto usare creme.
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>
> Ora, poniamo che l'effetto placebo possa guarire le CAUSE di una malattia CRONICA.
> Resterebbe comunque il fatto che i medici non sono riusciti a sfruttarlo per guarire la malattia, mentre la cromoterapista si, motivo per cui uno può sostenere che quando la medicina scientifica fallisce ha senso provare ad affidarsi a forme di medicina più esoteriche (qualcuno direbbe "affidarsi ai maghi").
Potrebbe essere che la malattia fosse psicosomatica e che un trattamento in cui tua madre aveva fiducia abbia avuto effetto, ma in effetti non possiamo saperlo.
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