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Mattia allora cosa facciamoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-06-11 00:32:09.0 alle 2023-06-11 00:32:09.0Trollate totali: 4275continuiamo a permettere alla Russia di provocare morti e disastri ecologici pressoché impunemente e a tenerci sotto scacco o li attacchiamo a casa loro, li facciamo cagare in mano e li obblighiamo a smettere?
https://www.ilmessaggero.it/mondo/ucraina_esplosiv...

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Ucraina, esplosivi nell'impianto chimico in Crimea: così la Russia pianifica un disastro «peggiore di Chernobyl»
Ingegneri dell'esercito russo hanno piazzato esplosivi in un impianto chimico industriale in Crimea vicino a quello che viene descritto come un bacino idrico artificiale di acido tossico. A riferilo è il Kyiv Post, il quotidiano in lingua inglese più importante in Ucraina. Oleksandr Prokudin, il capo dell'amministrazione militare della regione di Kherson nominato da Kiev, ha recentemente avvertito che la detonazione degli esplosivi provocherebbe un disastro peggiore a quello di Chernobyl.
La strategia
Più volte la Russia è stata accusata di aver preso di mira le infrastrutture ucraine durante gli oltre 15 mesi di guerra. È di qualche giorno fa la notizia della distruzione della diga di Kakhovka, sotto il controllo dei russi insieme alla centrale idroelettrica. L'analista militare ucraino Roman Svitan ha parlato della struttura, l'impianto Crimea Titan, nella città di Armiansk, durante un'apparizione di giovedì sul canale di notizie Apostrophe TV . Secondo quanto riferito, Svitan ha affermato che Mosca potrebbero far esplodere gli esplosivi nell'impianto qualora il Cremlino dovesse temere un attacco da parte delle forze ucraine.
L'allarme
«L'impianto è già completamente minato, compresi i contenitori con acido, cloro e reagenti», ha detto Svitan. «Recentemente hanno iniziato ad attrezzare esplosivi in quella struttura, perché hanno capito che i soldati di Kiev potrebbero attraversare il Dnepr e attaccare Armiansk.... Far saltare in aria il Titan porterebbe un vantaggio enorme per i militari di Putin, dal momento che le emissioni chimiche rallenterebbero il movimento delle AFU», ha aggiunto. In un video pubblicato il 2 giugno su Telegram, Prokudin ha avvertito che le potenziali esplosioni nel Titan «rilascerebbero migliaia di tonnellate di sostanze tossiche nell'atmosfera» e causerebbero un incidente «peggiore di Chernobyl».
La storia
L'impianto è stato uno dei maggiori produttori dell'Europa orientale di pigmento di biossido di titanio, una sostanza chimica utilizzata in vernici, creme solari, medicinali e coloranti alimentari. Tuttavia, l'uso di questa sostanza è stata vietata dall'Unione Europea lo scorso anno poiché ritenuto altamente tossico e cancerogeno. Già il New York Times nel 2018 aveva riferito che le autorità della regione avevano evacuato oltre 4.000 bambini dalle città e dai villaggi vicino all'impianto a causa del gas di anidride solforosa che fuoriesce dal serbatoio tossico lago.
**Modificato dall'autore il 11.06.2023 00:37**-
Re: Mattia allora cosa facciamoSe la situazione è davvero così grave come viene descritta allora i russi hanno messo in scacco sia l'Ucraina che i paesi alleati, solo che non capisco che senso avrebbe da parte loro creare un disastro ambientale, visto che ci andrebbero di mezzo anche i russi. È come tagliarsi i coglioni per fare un dispetto
al tuo young friendalla moglie.
"Cosa facciamo?". Boh... non ci sono mica facili soluzioni. I russi hanno il coltello dalla parte del manico e possono usare la carta che hanno in mano come deterrente per qualsiasi cosa. Ad esempio, potrebbero far saltare quel deposito chimico nel momento in cui si applica la tua idea di fare un atto terroristico sul territorio russo.
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Re: Mattia allora cosa facciamoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-06-11 18:59:23.0 alle 2023-06-11 18:59:23.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Se la situazione è davvero così grave come viene descritta allora i russi hanno messo in scacco sia l'Ucraina che i paesi alleati, solo che non capisco che senso avrebbe da parte loro creare un disastro ambientale, visto che ci andrebbero di mezzo anche i russi. È come tagliarsi i coglioni per fare un dispettoal tuo young friendalla moglie.
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> "Cosa facciamo?". Boh... non ci sono mica facili soluzioni. I russi hanno il coltello dalla parte del manico e possono usare la carta che hanno in mano come deterrente per qualsiasi cosa. Ad esempio, potrebbero far saltare quel deposito chimico nel momento in cui si applica la tua idea di fare un atto terroristico sul territorio russo.
Il punto è proprio questo, sanno che bastano le minacce per farci rigare dritti.
Finché confermeremo questa loro tesi non ci sarà speranza, potranno chiederci qualunque cosa, e noi pur di evitare catastrofi diremo "sissignore".
Dobbiamo mostrare che non ce ne frega un cazzo. Muoio io? Ok. Ma tu mi segui all'inferno e tanto mi basta.-
Re: Mattia allora cosa facciamoScritto daNon Autenticatoil 2023-06-12 01:41:30.0 alle 2023-06-12 01:41:30.0Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Se la situazione è davvero così grave come viene descritta allora i russi hanno messo in scacco sia l'Ucraina che i paesi alleati, solo che non capisco che senso avrebbe da parte loro creare un disastro ambientale, visto che ci andrebbero di mezzo anche i russi. È come tagliarsi i coglioni per fare un dispettoal tuo young friendalla moglie.
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> > "Cosa facciamo?". Boh... non ci sono mica facili soluzioni. I russi hanno il coltello dalla parte del manico e possono usare la carta che hanno in mano come deterrente per qualsiasi cosa. Ad esempio, potrebbero far saltare quel deposito chimico nel momento in cui si applica la tua idea di fare un atto terroristico sul territorio russo.
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> Il punto è proprio questo, sanno che bastano le minacce per farci rigare dritti.
> Finché confermeremo questa loro tesi non ci sarà speranza, potranno chiederci qualunque cosa, e noi pur di evitare catastrofi diremo "sissignore".
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> Dobbiamo mostrare che non ce ne frega un cazzo. Muoio io? Ok. Ma tu mi segui all'inferno e tanto mi basta.
Meno male che non hai in mano tu la valigetta nucleare
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Re: Mattia allora cosa facciamoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-06-12 09:07:30.0 alle 2023-06-12 09:07:30.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Se la situazione è davvero così grave come viene descritta allora i russi hanno messo in scacco sia l'Ucraina che i paesi alleati, solo che non capisco che senso avrebbe da parte loro creare un disastro ambientale, visto che ci andrebbero di mezzo anche i russi. È come tagliarsi i coglioni per fare un dispettoal tuo young friendalla moglie.
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> > > "Cosa facciamo?". Boh... non ci sono mica facili soluzioni. I russi hanno il coltello dalla parte del manico e possono usare la carta che hanno in mano come deterrente per qualsiasi cosa. Ad esempio, potrebbero far saltare quel deposito chimico nel momento in cui si applica la tua idea di fare un atto terroristico sul territorio russo.
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> > Il punto è proprio questo, sanno che bastano le minacce per farci rigare dritti.
> > Finché confermeremo questa loro tesi non ci sarà speranza, potranno chiederci qualunque cosa, e noi pur di evitare catastrofi diremo "sissignore".
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> > Dobbiamo mostrare che non ce ne frega un cazzo. Muoio io? Ok. Ma tu mi segui all'inferno e tanto mi basta.
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> Meno male che non hai in mano tu la valigetta nucleare
Su questo non ci sono dubbi, io non sarei mai stato così paziente.
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Re: Mattia allora cosa facciamoScritto daNon Autenticatoil 2023-06-12 01:40:12.0 alle 2023-06-12 01:40:12.0Scritto da: Mattia
> Se la situazione è davvero così grave come viene descritta allora i russi hanno messo in scacco sia l'Ucraina che i paesi alleati, solo che non capisco che senso avrebbe da parte loro creare un disastro ambientale, visto che ci andrebbero di mezzo anche i russi. È come tagliarsi i coglioni per fare un dispettoal tuo young friendalla moglie.
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> "Cosa facciamo?". Boh... non ci sono mica facili soluzioni. I russi hanno il coltello dalla parte del manico e possono usare la carta che hanno in mano come deterrente per qualsiasi cosa. Ad esempio, potrebbero far saltare quel deposito chimico nel momento in cui si applica la tua idea di fare un atto terroristico sul territorio russo.
Anche loro hanno parecchie cose che si possono distruggere in un "attentato" da parte di "terroristi".
Anche l'Europa e gli USA.-
Re: Mattia allora cosa facciamoScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Se la situazione è davvero così grave come viene descritta allora i russi hanno messo in scacco sia l'Ucraina che i paesi alleati, solo che non capisco che senso avrebbe da parte loro creare un disastro ambientale, visto che ci andrebbero di mezzo anche i russi. È come tagliarsi i coglioni per fare un dispettoal tuo young friendalla moglie.
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> > "Cosa facciamo?". Boh... non ci sono mica facili soluzioni. I russi hanno il coltello dalla parte del manico e possono usare la carta che hanno in mano come deterrente per qualsiasi cosa. Ad esempio, potrebbero far saltare quel deposito chimico nel momento in cui si applica la tua idea di fare un atto terroristico sul territorio russo.
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> Anche loro hanno parecchie cose che si possono distruggere in un "attentato" da parte di "terroristi".
>
> Anche l'Europa e gli USA.
Il terrorismo, nel mio vocabolario, consiste nel compiere massacri di massa a danno di comuni cittadini, creando per l'appunto un clima di terrore per cui le persone hanno paura di uscire di casa, sapendo che le prossime vittime potrebbero essere loro, visto che non è necessario fare nulla di sbagliato per essere uccisi dai terroristi.
I terroristi possono essere privati cittadini, associazioni di privati cittadini o governi. Nel caso della Russia, è un governo.
Un'azione di carattere bellico non è terrorista quando diretta contro le forze armate di un paese allo scopo di rovesciare un governo o costringerlo a fare determinate cose, indipendentemente dal fatto che a compierla sia un privato cittadino, un gruppo di cittadini o un governo.
Per me il terrorismo è sempre sbagliato, a prescindere dalle motivazioni. Quindi associazioni come l'ETA erano palesemente criminali.
Le azioni di carattere bellico che non sono definibili come "terrorismo" possono essere giuste o sbagliate a dipendenza delle motivazioni. La regola generale è che è giusto cercare di rovesciare un governo tiranno che calpesta i diritti dei cittadini.
Nel caso della Russia, ritengo che quanto stiano facendo sia sbagliato a prescindere dal fatto che si tratti o meno di terrorismo, perché il loro scopo è quello di conquistare uno stato per metterlo sotto la tirannia di Putin.
Uno stato che stava andando piano piano verso la democrazia liberale e che quindi era sulla giusta strada.
Una guerra non terroristica non può essere giusta se la vittoria di colui che l'ha iniziata si tradurrebbe in minore libertà per il popolo del territorio e non in maggiore libertà, mentre può essere giusta se la conseguenza della vittoria è maggiore libertà.
**Modificato dall'autore il 12.06.2023 13:11**-
Re: Mattia allora cosa facciamoScritto daNon Autenticatoil 2023-06-12 15:10:22.0 alle 2023-06-12 15:10:22.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Se la situazione è davvero così grave come viene descritta allora i russi hanno messo in scacco sia l'Ucraina che i paesi alleati, solo che non capisco che senso avrebbe da parte loro creare un disastro ambientale, visto che ci andrebbero di mezzo anche i russi. È come tagliarsi i coglioni per fare un dispettoal tuo young friendalla moglie.
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> > > "Cosa facciamo?". Boh... non ci sono mica facili soluzioni. I russi hanno il coltello dalla parte del manico e possono usare la carta che hanno in mano come deterrente per qualsiasi cosa. Ad esempio, potrebbero far saltare quel deposito chimico nel momento in cui si applica la tua idea di fare un atto terroristico sul territorio russo.
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> > Anche loro hanno parecchie cose che si possono distruggere in un "attentato" da parte di "terroristi".
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> > Anche l'Europa e gli USA.
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> Il terrorismo, nel mio vocabolario, consiste nel compiere massacri di massa a danno di comuni cittadini, creando per l'appunto un clima di terrore per cui le persone hanno paura di uscire di casa, sapendo che le prossime vittime potrebbero essere loro, visto che non è necessario fare nulla di sbagliato per essere uccisi dai terroristi.
Il terrorismo è creare terrore, in guerra è comune, ad esempio terrorismo è anche quello che Vlad l'Impalatore faceva ai prigionieri.
> I terroristi possono essere privati cittadini, associazioni di privati cittadini o governi. Nel caso della Russia, è un governo.
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> Un'azione di carattere bellico non è terrorista quando diretta contro le forze armate di un paese allo scopo di rovesciare un governo o costringerlo a fare determinate cose, indipendentemente dal fatto che a compierla sia un privato cittadino, un gruppo di cittadini o un governo.
Se l'azione mira a spargere terrore lo è. Ad esempio "i giapponesi non fanno prigionieri".
> Per me il terrorismo è sempre sbagliato, a prescindere dalle motivazioni. Quindi associazioni come l'ETA erano palesemente criminali.
Ognuno combatte con i mezzi che ha, c'è chi ha missili intelligenti e chi fanatici che si fanno saltare in una stazione. Non esistono un modo nobile e uno abietto di fare la guerra, la guerra si fa con tutti i mezzi a disposizione e le convenzioni sono balle, più che altro pretesti per i vincitori per processare i vinti.
> Le azioni di carattere bellico che non sono definibili come "terrorismo" possono essere giuste o sbagliate a dipendenza delle motivazioni. La regola generale è che è giusto cercare di rovesciare un governo tiranno che calpesta i diritti dei cittadini.
>
> Nel caso della Russia, ritengo che quanto stiano facendo sia sbagliato a prescindere dal fatto che si tratti o meno di terrorismo, perché il loro scopo è quello di conquistare uno stato per metterlo sotto la tirannia di Putin.
> Uno stato che stava andando piano piano verso la democrazia liberale e che quindi era sulla giusta strada.
>
> Una guerra non terroristica non può essere giusta se la vittoria di colui che l'ha iniziata si tradurrebbe in minore libertà per il popolo del territorio e non in maggiore libertà, mentre può essere giusta se la conseguenza della vittoria è maggiore libertà.
In guerra non c'è giusto e sbagliato, solo vincitori e vinti.
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