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Il salario minimoScritto daNon Autenticatoil 2023-07-25 13:09:40.0 alle 2023-07-25 13:09:40.0Sarebbe l'ulteriore atto di prevaricazione degli occupati sui disoccupati.
Porterebbe a inflazione immediatamente. Tutti i beni e servizi aumenteranno come in Svizzera e chi sarebbe già svantaggiato dalla mancanza del lavoro verrà vessato da questo aumento di prezzi.
Inoltre imponendo un salario minimo si toglie la possibilità ai disoccupati di negoziare una spartizione del lavoro in cambio della rinuncia al fumping salariale.
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Re: Il salario minimoScritto daNon Autenticatoil 2023-07-25 13:15:40.0 alle 2023-07-25 13:15:40.0Scritto da:
> Sarebbe l'ulteriore atto di prevaricazione degli occupati sui disoccupati.
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> Porterebbe a inflazione immediatamente. Tutti i beni e servizi aumenteranno come in Svizzera e chi sarebbe già svantaggiato dalla mancanza del lavoro verrà vessato da questo aumento di prezzi.
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> Inoltre imponendo un salario minimo si toglie la possibilità ai disoccupati di negoziare una spartizione del lavoro in cambio della rinuncia al dumping salariale.
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Re: Il salario minimoScritto daNon Autenticatoil 2023-07-25 16:25:20.0 alle 2023-07-25 16:25:20.0> Porterebbe a inflazione immediatamente. Tutti i beni e servizi aumenteranno come in Svizzera e chi sarebbe già svantaggiato dalla mancanza del lavoro verrà vessato da questo aumento di prezzi.
Questo è un rischio. Per evitarlo il salario minimo dev'essere calcolato non troppo alto.
Il suo scopo dovrebbe essere evitare ai datori di lavoro di assumere un disperato o un immigrato disposto a farsi pagare poco al posto tuo. Questo è anche un tuo interesse.
Poi c'è anche un'altra questione. Mi capita di passare a volte accanto alla vetrina di un'agenzia di lavoro, e anche se faccio il giro largo posso notare che chiedono generalmente tornitori, addetti a macchinari, operai. Ovviamente uno che abbia studiato fino al diploma o all'università 1) non è capace a usare un macchinario così sui due piedi, 2) non vuole un lavoro da operaio, sopratutto in una ditta piccola. Il problema è che ciò che FAI è ciò che SEI, e se lavori da operaio sei un operaio, assumi una posizione in una scala sociale, da cui poi è difficilissimo sollevarsi.
Avevo letto la storia di uno i cui discendenti possiedono in Australia chilometri di vigneti. Costui era un sarto, e tra la fine del settecento e l'inizio dell'ottocento si era arricchito col contrabbando attraverso la Manica, soprattutto di vini e alcolici, e aveva comprato terreni. La sua ambizione era entrare a far parte della classe sociale detta gentry, ma ogni volta che parlavano di lui sottolineavano che era un sarto, es. "sarto e proprietario terriero". Alla fine s'è rotto il cazzo, ha mollato l'Inghilterra e s'è trasferito in Australia, dove ha comprato terreni avviando un'attività vinicola. Lì ha finalmente potuto iniziare a vivere da aristocratico senza che nessuno sottolineasse che in origine era un sarto, o che a qualcuno importasse.
Oggi le categorie sociali sono più permeabili, ma se ti metti a fare l'operaio tale resti. Un lavoro di otto e più ore al giorno non permette di coltivare altri interessi e attività.
Questo è un motivo per cui poter lavorare solo mezza giornata sarebbe desiderabile, ma a quanto are non interessa. Una volta ho esposto la questione scatenando il terrore di lavorare solo mezza giornata, e quindi guadagnare di meno. Perché? Perché lavorare un po' meno per far lavorare tutti significa guadagnare un po' meno, e uno stipendio tipico basta appena.-
Re: Il salario minimoScritto daNon Autenticatoil 2023-07-25 19:48:17.0 alle 2023-07-25 19:48:17.0Scritto da:
> > Porterebbe a inflazione immediatamente. Tutti i beni e servizi aumenteranno come in Svizzera e chi sarebbe già svantaggiato dalla mancanza del lavoro verrà vessato da questo aumento di prezzi.
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> Questo è un rischio. Per evitarlo il salario minimo dev'essere calcolato non troppo alto.
Già. Ma sarà sempre sopra al mercato.
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> Il suo scopo dovrebbe essere evitare ai datori di lavoro di assumere un disperato o un immigrato disposto a farsi pagare poco al posto tuo. Questo è anche un tuo interesse.
Questo è un po'razzismo.
Ragionano così gli svizzeri che sono fissati con il salario minimo per tenere alla larga gli odiatissimi frontalieri italiani.
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> Poi c'è anche un'altra questione. Mi capita di passare a volte accanto alla vetrina di un'agenzia di lavoro, e anche se faccio il giro largo posso notare che chiedono generalmente tornitori, addetti a macchinari, operai.
Quegli annunci sono falsi. Sono specchietti per le allodole per attirare gente.
Lavori così non esistono.
O sei laureato e qualigicato o devi fare il venditore.
>Ovviamente uno che abbia studiato fino al diploma o all'università 1) non è capace a usare un macchinario così sui due piedi, 2) non vuole un lavoro da operaio, sopratutto in una ditta piccola. Il problema è che ciò che FAI è ciò che SEI, e se lavori da operaio sei un operaio, assumi una posizione in una scala sociale, da cui poi è difficilissimo sollevarsi.
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> Avevo letto la storia di uno i cui discendenti possiedono in Australia chilometri di vigneti. Costui era un sarto, e tra la fine del settecento e l'inizio dell'ottocento si era arricchito col contrabbando attraverso la Manica, soprattutto di vini e alcolici, e aveva comprato terreni. La sua ambizione era entrare a far parte della classe sociale detta gentry, ma ogni volta che parlavano di lui sottolineavano che era un sarto, es. "sarto e proprietario terriero". Alla fine s'è rotto il cazzo, ha mollato l'Inghilterra e s'è trasferito in Australia, dove ha comprato terreni avviando un'attività vinicola. Lì ha finalmente potuto iniziare a vivere da aristocratico senza che nessuno sottolineasse che in origine era un sarto, o che a qualcuno importasse.
interessante
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> Oggi le categorie sociali sono più permeabili, ma se ti metti a fare l'operaio tale resti. Un lavoro di otto e più ore al giorno non permette di coltivare altri interessi e attività.
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> Questo è un motivo per cui poter lavorare solo mezza giornata sarebbe desiderabile, ma a quanto are non interessa. Una volta ho esposto la questione scatenando il terrore di lavorare solo mezza giornata, e quindi guadagnare di meno. Perché? Perché lavorare un po' meno per far lavorare tutti significa guadagnare un po' meno, e uno stipendio tipico basta appena.
il rider lo permette. finchè non imporranno.a tutti di essere assunti come dipendenti
forse uno che lavora solo quattro ore fa invidia e lo ritengono privilegiato
c entra sempre sta maledetta invidia sociale. Damn
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Re: Il salario minimoScritto daNon Autenticatoil 2023-07-26 03:24:24.0 alle 2023-07-26 03:24:24.0> > Il suo scopo dovrebbe essere evitare ai datori di lavoro di assumere un disperato o un immigrato disposto a farsi pagare poco al posto tuo. Questo è anche un tuo interesse.
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> Questo è un po'razzismo.
> Ragionano così gli svizzeri che sono fissati con il salario minimo per tenere alla larga gli odiatissimi frontalieri italiani.
Ogni misura per contrastare l'immigrazione è benvenuta.
> > Poi c'è anche un'altra questione. Mi capita di passare a volte accanto alla vetrina di un'agenzia di lavoro, e anche se faccio il giro largo posso notare che chiedono generalmente tornitori, addetti a macchinari, operai.
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> Quegli annunci sono falsi. Sono specchietti per le allodole per attirare gente.
> Lavori così non esistono.
> O sei laureato e qualigicato o devi fare il venditore.
I rumeni trovano tutti lavoro subito come operai, elettricisti, meccanici, tornitori, saldatori... quindi quei lavori esistono.-
Re: Il salario minimoScritto daNon Autenticatoil 2023-07-26 13:54:32.0 alle 2023-07-26 13:54:32.0Scritto da:
> > > Il suo scopo dovrebbe essere evitare ai datori di lavoro di assumere un disperato o un immigrato disposto a farsi pagare poco al posto tuo. Questo è anche un tuo interesse.
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> > Questo è un po'razzismo.
> > Ragionano così gli svizzeri che sono fissati con il salario minimo per tenere alla larga gli odiatissimi frontalieri italiani.
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> Ogni misura per contrastare l'immigrazione è benvenuta.
Se combatti l'immigrazione non puoi pretendere di essere accettato all'estero dove si vive meglio.
Ad esempio in New Hampshire.
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> > > Poi c'è anche un'altra questione. Mi capita di passare a volte accanto alla vetrina di un'agenzia di lavoro, e anche se faccio il giro largo posso notare che chiedono generalmente tornitori, addetti a macchinari, operai.
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> > Quegli annunci sono falsi. Sono specchietti per le allodole per attirare gente.
> > Lavori così non esistono.
> > O sei laureato e qualigicato o devi fare il venditore.
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> I rumeni trovano tutti lavoro subito come operai, elettricisti, meccanici, tornitori, saldatori... quindi quei lavori esistono.
Sì. Perchè pochi studiano. Fanno apprendistati nei loro paesi. Poi si aiutano attraverso i gruppi familiari.
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