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    il 2023-09-04 20:51:27.0 alle 2023-09-04 20:51:27.0
    Domanda per Mattia
    Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera, deve necessariamente risiedervi?

    Io credo di no.

    I frontalieri italiani mica risiedono in Svizzera.

    Allora un italiano che volesse andare lì a fare il rider potrebbe continuare a risiedere in Italia?

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      il 2023-09-04 23:55:00.0 alle 2023-09-04 23:55:00.0
      Re: Domanda per Mattia
      > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera

      Yoda guai a te se molli quel lavoro Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
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        il 2023-09-05 00:18:31.0 alle 2023-09-05 00:18:31.0
        Re: Domanda per Mattia
        Scritto da:
        > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
        >
        > Yoda guai a te se molli quel lavoro Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato

        Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.

        Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.

        Ho sempre più voglia di andarmene.
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          il 2023-09-05 00:47:13.0 alle 2023-09-05 00:47:13.0
          Re: Domanda per Mattia
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
          > >
          > > Yoda guai a te se molli quel lavoro Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
          >
          > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.

          Ma lui non ha più di quarant'anni.

          > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
          >
          > Ho sempre più voglia di andarmene.

          Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno tante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.

          Lavora finché questo dura.

          Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
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            il 2023-09-05 01:33:09.0 alle 2023-09-05 01:33:09.0
            Re: Domanda per Mattia
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
            > > >
            > > > Yoda guai a te se molli quel lavoro Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
            > >
            > > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
            >
            > Ma lui non ha più di quarant'anni.
            >
            > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
            > >
            > > Ho sempre più voglia di andarmene.
            >
            > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno tante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.
            >
            > Lavora finché questo dura.
            >
            > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?

            Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.

            Che potrei fare molto di più.

            Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.

            O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.

            Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.

            Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
            Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.

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              Non Autenticato
              il 2023-09-05 15:01:37.0 alle 2023-09-05 15:01:37.0
              Re: Domanda per Mattia
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da:
              > > > > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
              > > > >
              > > > > Yoda guai a te se molli quel lavoro Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
              > > >
              > > > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
              > >
              > > Ma lui non ha più di quarant'anni.
              > >
              > > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
              > > >
              > > > Ho sempre più voglia di andarmene.
              > >
              > > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno tante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.
              > >
              > > Lavora finché questo dura.
              > >
              > > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
              >
              > Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.

              È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.

              > Che potrei fare molto di più.
              >
              > Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
              >
              > O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
              >
              > Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.

              Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.

              > Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
              > Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.

              Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.

              Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo

              Immagine postata dall'utente

              e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.

              Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli. Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.

              Nel caso presente, tieniti questo lavoro, e quando avrai messo da parte qualche soldo ti verrà in mente come trasformare il lavoro in una tappa intermedia per fare qualcos'altro.
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2023-09-05 15:27:53.0 alle 2023-09-05 15:27:53.0
                Re: Domanda per Mattia
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da:
                > > > > Scritto da:
                > > > > > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
                > > > > >
                > > > > > Yoda guai a te se molli quel lavoro Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
                > > > >
                > > > > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
                > > >
                > > > Ma lui non ha più di quarant'anni.
                > > >
                > > > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
                > > > >
                > > > > Ho sempre più voglia di andarmene.
                > > >
                > > > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno tante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.
                > > >
                > > > Lavora finché questo dura.
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                > > > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
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                > > Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
                >
                > È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.
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                > > Che potrei fare molto di più.
                > >
                > > Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
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                > > O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
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                > > Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
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                > Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.
                >
                > > Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
                > > Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
                >
                > Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.
                >
                > Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo
                >
                > Immagine postata dall'utente
                >
                > e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.
                >
                > Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli.


                Sefosse possibile fare il rider all'estero senza prendere la residenza non sarebbe irrealistico


                Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.
                >
                > Nel caso presente, tieniti questo lavoro, e quando avrai messo da parte qualche soldo ti verrà in mente come trasformare il lavoro in una tappa intermedia per fare qualcos'altro.
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2023-09-05 16:02:22.0 alle 2023-09-05 16:02:22.0
                  Re: Domanda per Mattia
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da:
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                  > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
                  > > > > > >
                  > > > > > > Yoda guai a te se molli quel lavoro Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
                  > > > > >
                  > > > > > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
                  > > > >
                  > > > > Ma lui non ha più di quarant'anni.
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                  > > > > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
                  > > > > >
                  > > > > > Ho sempre più voglia di andarmene.
                  > > > >
                  > > > > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno tante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.
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                  > > > > Lavora finché questo dura.
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                  > > > > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
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                  > > > Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
                  > >
                  > > È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.
                  > >
                  > > > Che potrei fare molto di più.
                  > > >
                  > > > Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
                  > > >
                  > > > O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
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                  > > > Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
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                  > > Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.
                  > >
                  > > > Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
                  > > > Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
                  > >
                  > > Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.
                  > >
                  > > Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo
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                  > > Immagine postata dall'utente
                  > >
                  > > e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.
                  > >
                  > > Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli.
                  >
                  >
                  > Sefosse possibile fare il rider all'estero senza prendere la residenza non sarebbe irrealistico

                  Come no, pedaleresti tutti i giorni da Genova fino in Svizzera per andare a lavorare?

                  > > Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.
                  > >
                  > > Nel caso presente, tieniti questo lavoro, e quando avrai messo da parte qualche soldo ti verrà in mente come trasformare il lavoro in una tappa intermedia per fare qualcos'altro.
                  >
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                    il 2023-09-05 16:09:40.0 alle 2023-09-05 16:09:40.0
                    Re: Domanda per Mattia
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > > Scritto da:
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                    > > > > > > > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
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                    > > > > > > > Yoda guai a te se molli quel lavoro Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
                    > > > > > >
                    > > > > > > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
                    > > > > >
                    > > > > > Ma lui non ha più di quarant'anni.
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                    > > > > > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
                    > > > > > >
                    > > > > > > Ho sempre più voglia di andarmene.
                    > > > > >
                    > > > > > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno tante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.
                    > > > > >
                    > > > > > Lavora finché questo dura.
                    > > > > >
                    > > > > > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
                    > > > >
                    > > > > Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
                    > > >
                    > > > È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.
                    > > >
                    > > > > Che potrei fare molto di più.
                    > > > >
                    > > > > Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
                    > > > >
                    > > > > O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
                    > > > >
                    > > > > Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
                    > > >
                    > > > Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.
                    > > >
                    > > > > Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
                    > > > > Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
                    > > >
                    > > > Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.
                    > > >
                    > > > Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo
                    > > >
                    > > > Immagine postata dall'utente
                    > > >
                    > > > e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.
                    > > >
                    > > > Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli.
                    > >
                    > >
                    > > Sefosse possibile fare il rider all'estero senza prendere la residenza non sarebbe irrealistico
                    >
                    > Come no, pedaleresti tutti i giorni da Genova fino in Svizzera per andare a lavorare?
                    >

                    No.Mi farei ospitare con lo scambio casa.
                    Lì però la vedo dura farsi dare la residenza per poco tempo.


                    > > > Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.
                    > > >
                    > > > Nel caso presente, tieniti questo lavoro, e quando avrai messo da parte qualche soldo ti verrà in mente come trasformare il lavoro in una tappa intermedia per fare qualcos'altro.
                    > >
                    >
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                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2023-09-06 01:06:42.0 alle 2023-09-06 01:06:42.0
                      Re: Domanda per Mattia
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
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                      > > > > > > > > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Yoda guai a te se molli quel lavoro Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Ma lui non ha più di quarant'anni.
                      > > > > > >
                      > > > > > > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > Ho sempre più voglia di andarmene.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno tante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Lavora finché questo dura.
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                      > > > > > > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
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                      > > > > > Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
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                      > > > > È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.
                      > > > >
                      > > > > > Che potrei fare molto di più.
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                      > > > > > Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
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                      > > > > > O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
                      > > > > >
                      > > > > > Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
                      > > > >
                      > > > > Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.
                      > > > >
                      > > > > > Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
                      > > > > > Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
                      > > > >
                      > > > > Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.
                      > > > >
                      > > > > Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo
                      > > > >
                      > > > > Immagine postata dall'utente
                      > > > >
                      > > > > e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.
                      > > > >
                      > > > > Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli.
                      > > >
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                      > > > Sefosse possibile fare il rider all'estero senza prendere la residenza non sarebbe irrealistico
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                      > > Come no, pedaleresti tutti i giorni da Genova fino in Svizzera per andare a lavorare?
                      > >
                      >
                      > No.Mi farei ospitare con lo scambio casa.
                      > Lì però la vedo dura farsi dare la residenza per poco tempo.

                      Lo scambio casa è una esperienza essenzialmente temporanea, per le vacanze, è difficile trovare qualcuno nella città che interessa a te che viene a trasferirsi a casa tua proprio per il numero di anni che interessa a te, e non lo fa prendendo una casa normalmente in affitto. È l'intersezione di tre condizioni, ha una probabilità di verificarsi che rasenta lo zero.

                      > > > > Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.
                      > > > >
                      > > > > Nel caso presente, tieniti questo lavoro, e quando avrai messo da parte qualche soldo ti verrà in mente come trasformare il lavoro in una tappa intermedia per fare qualcos'altro.

                      In ogni caso, se ti interessa fare l'università per studiare una materia X, perché non inizi a studiarla per conto tuo in modo da portarsi avanti per il giorno in cui avrai i soldi per l'università?
                      • Avatar
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                        Non Autenticato
                        il 2023-09-06 01:30:10.0 alle 2023-09-06 01:30:10.0
                        Re: Domanda per Mattia
                        Scritto da:
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                        > > > > > > > > > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
                        > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > Yoda guai a te se molli quel lavoro Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Ma lui non ha più di quarant'anni.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > Ho sempre più voglia di andarmene.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno tante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.
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                        > > > > > > > Lavora finché questo dura.
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                        > > > > > > > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
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                        > > > > > > Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
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                        > > > > > È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.
                        > > > > >
                        > > > > > > Che potrei fare molto di più.
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                        > > > > > > Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
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                        > > > > > > O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
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                        > > > > > > Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
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                        > > > > > Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.
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                        > > > > > > Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
                        > > > > > > Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
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                        > > > > > Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.
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                        > > > > > Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo
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                        > > > > > Immagine postata dall'utente
                        > > > > >
                        > > > > > e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.
                        > > > > >
                        > > > > > Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli.
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                        > > > > Sefosse possibile fare il rider all'estero senza prendere la residenza non sarebbe irrealistico
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                        > > > Come no, pedaleresti tutti i giorni da Genova fino in Svizzera per andare a lavorare?
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                        > > No.Mi farei ospitare con lo scambio casa.
                        > > Lì però la vedo dura farsi dare la residenza per poco tempo.
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                        > Lo scambio casa è una esperienza essenzialmente temporanea, per le vacanze, è difficile trovare qualcuno nella città che interessa a te che viene a trasferirsi a casa tua proprio per il numero di anni che interessa a te, e non lo fa prendendo una casa normalmente in affitto. È l'intersezione di tre condizioni, ha una probabilità di verificarsi che rasenta lo zero.

                        Infatti per fare un'esperienza all'estero di lavoro e per imparare una lingua basta e avanza. Tipo per due mesi.Così è la norma.

                        Se volessi fare un percorso di studi potrei anche saltare da una casa scambiata all'altra nella stessa città. Se fosse grande sarebbe anche possibile.


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                        > > > > > Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.
                        > > > > >
                        > > > > > Nel caso presente, tieniti questo lavoro, e quando avrai messo da parte qualche soldo ti verrà in mente come trasformare il lavoro in una tappa intermedia per fare qualcos'altro.
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                        > In ogni caso, se ti interessa fare l'università per studiare una materia X, perché non inizi a studiarla per conto tuo in modo da portarsi avanti per il giorno in cui avrai i soldi per l'università?

                        Dì a questo avevo pensato.
                        Volevo comprarmi i libri del rimo anno di medicina. Un mio amico che l'aveva fatta ha detto che sono molto cari.
                        Li stavo per prendere,mi appassionerebbe leggerli, ma se poi studio e non avrò mai i soldi?
                        Sai quanti soldi ci vorrebbero per uno come me per laurearsi in medicina? Tretamila euro.Solo di tasse. Poi i libri.

                        Beh che gatto per la sua laurea in fisica avrà speso pure il doppio.

                        Cylon

                        Comunque per adesso mi voglio dedicare al tedesco.
<softv>

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