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Notizie dal fronteScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2023-10-01 01:46:32.0 alle 2023-10-01 01:46:32.0Trollate totali: 6779Sono entrati in Ucraina i militari britannici. Si tratta per ora di operazioni di addestramento, ma è la prima volta che un paese NATO mette dei soldati suoi dentro il territorio dell'Ucraina.
https://twitter.com/Faytuks/status/170821843772441...
https://www.telegraph.co.uk/politics/2023/09/30/gr...

Al contempo, la Russia sta cercando di provocare una nuova guerra fra la Serbia e il Kosovo. La Serbia (noto vassallo russo) ha infatti posizionato circa 9000 soldati lungo tutto il confine con il Kosovo.
https://twitter.com/ItsTheEnforcer/status/17082512...
https://www.ilmessaggero.it/mondo/kosovo_serbia_gu...

Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Notizie dal fronteScritto daNon Autenticatoil 2023-10-01 02:10:15.0 alle 2023-10-01 02:10:15.0Scritto da: Wakko Warner
> Sono entrati in Ucraina i militari britannici. Si tratta per ora di operazioni di addestramento, ma è la prima volta che un paese NATO mette dei soldati suoi dentro il territorio dell'Ucraina.
>
> https://twitter.com/Faytuks/status/170821843772441...
>https://www.telegraph.co.uk/politics/2023/09/30/gr...

>
> Al contempo, la Russia sta cercando di provocare una nuova guerra fra la Serbia e il Kosovo. La Serbia (noto vassallo russo) ha infatti posizionato circa 9000 soldati lungo tutto il confine con il Kosovo.
>
> https://twitter.com/ItsTheEnforcer/status/17082512...
>https://www.ilmessaggero.it/mondo/kosovo_serbia_gu...

A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
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Re: Notizie dal fronteScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2023-10-01 10:43:24.0 alle 2023-10-01 10:43:24.0Trollate totali: 6779Scritto da:
> A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
Usare la storia per cercare di giustificare i conflitti che qualche pazzo _oggi_ vuole provocare è ridicolo, è ESATTAMENTE come se l'Italia cercasse di usare la storia dell'impero romano per dire "metà Europa è roba nostra e ce la riprendiamo" o dire "siccome il Kosovo era nell'impero romano allora è roba nostra".
Se poi andiamo indietro nella storia di pochi decenni scopriamo che il Kosovo non apparteneva nemmeno alla Serbia, la Serbia se l'è preso per avere uno sbocco sul mare (quando ancora ne aveva uno) con la violenza e i massacri.
Da Wikipedia:
"All'inizio del 1912 le forze serbe iniziarono dei massacri violenti ai danni del popolo albanese nella regione di Luma e nel villaggio di Topojan, con l'intento di assicurarsi l'accesso al mare. Dopo una lunga resistenza (battaglia di Kolosian, a Luma) da parte dei guerrieri albanesi, per diversi mesi l'esercito serbo comandato dal generale serbo Božo Janković tornò di nuovo rinforzato, massacrando donne e bambini e lasciando dietro di sé più di 500 morti solo nel villaggio di Luma. Questi massacri saranno riportati in diversi media internazionali come il New York Times, l'Hrvatska Novosti (Croazia), il Corriere delle Puglie del 21 dicembre 1913 e il Radnick Novine (Serbia). Anche diversi soldati e politici serbi come Dimitrije Tucović denunciarono i massacri compiuti dal generale Janković.[51][52][53]"
Quindi è inutile che adesso cerchi di tirare in ballo eventuali deportazioni quando basta andare ad inizio 1900 per scoprire che i Serbi hanno fatto pulizia etnica in Kosovo pur di annetterselo.
Pulizia etnica che, per la cronaca, i Serbi non hanno perso il vizio di fare.
"Dal 1995, dopo la fine della guerra di Bosnia-Erzegovina, il governo serbo iniziò una guerra di pulizia etnica, e una parte degli albanesi kosovari scelse la lotta armata indipendentista[58], guidata dalla Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), anche a seguito all'afflusso di armi dall'Albania caduta nell'anarchia nel 1997-98. Alla spirale di violenza il governo di Belgrado rispose con il pugno di ferro,[59] sentendosi legittimato dalla mancanza di ogni riferimento al Kosovo nel quadro degli accordi di Dayton per la fine della guerra in Bosnia[60].
La repressione portò a vari massacri e alla morte di almeno 11.000 civili[61], con distruzione di molte abitazioni private, scuole e altri edifici, incluse moschee[62]. Una parte della popolazione albanese appoggiò la guerriglia, mentre circa 800.000 civili cercarono rifugio attraversando il confine con l'Albania[63] e la Macedonia. I paesi NATO intervennero con l'operazione Allied Force in protezione della popolazione albanese ma contravvenendo alla Carta dell'Onu con la violazione della sovranità serba effettuata tramite bombardamenti sul paese serbo. La pulizia etnica fu arrestata e con l'accordo di Kumanovo la Serbia accettò di ritirare ogni forza armata dal Kosovo."
Strano che i Kosovari non vogliano vedere i Serbi, proprio inspiegabile.
**Modificato dall'autore il 01.10.2023 10:44**Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Notizie dal fronteScritto daNon Autenticatoil 2023-10-01 16:55:21.0 alle 2023-10-01 16:55:21.0Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
>
> Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
La Serbia stessa è un focolaio perché, dopo il ruolo di aggressore nella guerra balcanica, è stata schiacciata dall'occidente. Non dico NATO perché non si capirebbe cosa un'alleanza difensiva facesse in un paese terzo. All'epoca, negli anni 90, ho approvato l'intervento dell'occidente con sollievo, ma la Serbia è stata eccessivamente punita e quando sposti un pendolo in là questo finisce per tornare in qua.
È comunque difficile definire cosa significhi portare un pendolo al centro e tenerlo lì, ma gli americani tradizionalmente non capiscono un cazzo di queste dinamiche e credono che basti bombardare, schiacciare, punire e poi attuare un "piano Marshall" per ricostruire.
Quanto alla Russia, è il tradizionale alleato e difensore della Serbia e sta facendo quello che ha sempre fatto. Durante gli anni 90 non è intervenuta perché alle prese con i problemi della dissoluzione dell'URSS.
> Usare la storia per cercare di giustificare i conflitti che qualche pazzo _oggi_ vuole provocare è ridicolo,
Invece è proprio nella storia che hanno radici i conflitti.
> è ESATTAMENTE come se l'Italia cercasse di usare la storia dell'impero romano per dire "metà Europa è roba nostra e ce la riprendiamo" o dire "siccome il Kosovo era nell'impero romano allora è roba nostra".
> Se poi andiamo indietro nella storia di pochi decenni scopriamo che il Kosovo non apparteneva nemmeno alla Serbia, la Serbia se l'è preso per avere uno sbocco sul mare (quando ancora ne aveva uno) con la violenza e i massacri.
>
> Da Wikipedia:
> "All'inizio del 1912 le forze serbe iniziarono dei massacri violenti ai danni del popolo albanese nella regione di Luma e nel villaggio di Topojan, con l'intento di assicurarsi l'accesso al mare. Dopo una lunga resistenza (battaglia di Kolosian, a Luma) da parte dei guerrieri albanesi, per diversi mesi l'esercito serbo comandato dal generale serbo Božo Janković tornò di nuovo rinforzato, massacrando donne e bambini e lasciando dietro di sé più di 500 morti solo nel villaggio di Luma. Questi massacri saranno riportati in diversi media internazionali come il New York Times, l'Hrvatska Novosti (Croazia), il Corriere delle Puglie del 21 dicembre 1913 e il Radnick Novine (Serbia). Anche diversi soldati e politici serbi come Dimitrije Tucović denunciarono i massacri compiuti dal generale Janković.[51][52][53]"
>
> Quindi è inutile che adesso cerchi di tirare in ballo eventuali deportazioni quando basta andare ad inizio 1900 per scoprire che i Serbi hanno fatto pulizia etnica in Kosovo pur di annetterselo.
>
> Pulizia etnica che, per la cronaca, i Serbi non hanno perso il vizio di fare.
>
> "Dal 1995, dopo la fine della guerra di Bosnia-Erzegovina, il governo serbo iniziò una guerra di pulizia etnica, e una parte degli albanesi kosovari scelse la lotta armata indipendentista[58], guidata dalla Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), anche a seguito all'afflusso di armi dall'Albania caduta nell'anarchia nel 1997-98. Alla spirale di violenza il governo di Belgrado rispose con il pugno di ferro,[59] sentendosi legittimato dalla mancanza di ogni riferimento al Kosovo nel quadro degli accordi di Dayton per la fine della guerra in Bosnia[60].
>
> La repressione portò a vari massacri e alla morte di almeno 11.000 civili[61], con distruzione di molte abitazioni private, scuole e altri edifici, incluse moschee[62]. Una parte della popolazione albanese appoggiò la guerriglia, mentre circa 800.000 civili cercarono rifugio attraversando il confine con l'Albania[63] e la Macedonia. I paesi NATO intervennero con l'operazione Allied Force in protezione della popolazione albanese ma contravvenendo alla Carta dell'Onu con la violazione della sovranità serba effettuata tramite bombardamenti sul paese serbo. La pulizia etnica fu arrestata e con l'accordo di Kumanovo la Serbia accettò di ritirare ogni forza armata dal Kosovo."
>
> Strano che i Kosovari non vogliano vedere i Serbi, proprio inspiegabile.
La pulizia etnica è stata il torto dei Serbi, è innegabile, anche altri nel corso della guerra l'hanno fatta ma i Serbi erano tra gli ex iugoslavi i più forti, ma come ho detto due torti non fanno una ragione. I serbi sono stati deportati dal Kosovo e le deportazioni sono una cosa alla Hitler e alla Stalin, non mi sarei mai aspettato che l facesse l'occidente e da quel momento l'intervento occidentale nel balcani ha preso ai miei occhi un'altra piega, un po' come dev'esser successo a quell'utente dei forum di PI che aveva come nick ReXistenz.
Un po' come te che quando Putin si è messo ad ammazzare o deportare bambini (bisogna vedere quanto sia vero ma nelle dicerie spesso c'è un fondo di verità) hai iniziato a reputarlo un criminale. Personalmente il momento più alto della mia considerazione per Putin è stato quando i russi hanno liberato Palmira dall'ISIS, e il momento più basso quando l'hanno nuovamente abbandonata.
Qui in occidente si tende a insinuare che le forze armate russe si distinguano per brutalità con i civili a scopo terroristico, mentre le persone dell'est Europa sostengono che non è vero e che i russi non hanno nessun interesse a inimicarsi le popolazioni dei territori che intendono invadere.
Un altro bel focolaio è la Bosnia, in cui tuttora vi sono regioni abitate da serbi e croati che vorrebbero unirsi ai rispettivi stati.-
Re: Notizie dal fronteScritto daNon Autenticatoil 2023-10-01 17:37:59.0 alle 2023-10-01 17:37:59.0Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
> >
> > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
>
> Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
>
Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.-
Re: Notizie dal fronteScritto daNon Autenticatoil 2023-10-01 23:59:10.0 alle 2023-10-01 23:59:10.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da:
> > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
> > >
> > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
> >
> > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
> >
>
> Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
>
> Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.-
Re: Notizie dal fronteScritto daNon Autenticatoil 2023-10-02 08:36:08.0 alle 2023-10-02 08:36:08.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da:
> > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
> > > >
> > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
> > >
> > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
>
> Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".-
Re: Notizie dal fronteScritto daNon Autenticatoil 2023-10-03 02:10:38.0 alle 2023-10-03 02:10:38.0Scritto da:
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> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
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> > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
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> > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
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> > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
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> Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.-
Re: Notizie dal fronteScritto daNon Autenticatoil 2023-10-03 02:32:18.0 alle 2023-10-03 02:32:18.0Scritto da:
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> > > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
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> > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
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> > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
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> > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
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> > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
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> Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.-
Re: Notizie dal fronteScritto daNon Autenticatoil 2023-10-03 08:39:02.0 alle 2023-10-03 08:39:02.0Scritto da:
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> > > > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
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> > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
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> > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
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> > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
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> > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
> >
> > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
>
> E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
Hai ragione compagno, peccato sia arrivato poi Gorbachev!
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Re: Notizie dal fronteScritto daNon Autenticatoil 2023-10-03 16:08:02.0 alle 2023-10-03 16:08:02.0Scritto da:
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> > > > > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
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> > > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
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> > > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
> > > > >
> > > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
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> > > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
> > >
> > > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
> >
> > E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
>
> Hai ragione compagno, peccato sia arrivato poi Gorbachev!
Intendevo dire nel periodo di Eltsin. I russi associano Gorbachev con il disfacimento del sistema, anche se non è tecnicamente corretto perché aveva semplicemente avviato delle riforme e una politica internazionale di distensione. Poi c'è stato il tentativo di colpo di stato e l'ascesa di Eltsin, sono arrivate le privatizzazioni ed è stato un casino, poi qualcuno ha deciso che la misura era colma e ha imposto Putin a Eltsin. Così Putin ha fatto la figura di quello che rimette il casino a posto.
In altre parole: prima di Putin - casino; dopo Putin - ordine. Che l'ordine sia imposto con la violenza importa poco a chi ha bisogno di ordine e non aspira ad altro.-
Re: Notizie dal fronteScritto daNon Autenticatoil 2023-10-03 21:10:48.0 alle 2023-10-03 21:10:48.0
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>
> In altre parole: prima di Putin - casino; dopo Putin - ordine. Che l'ordine sia imposto con la violenza importa poco a chi ha bisogno di ordine e non aspira ad altro.


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Re: Notizie dal fronteScritto da:
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> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
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> > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
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> > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
> > > > > >
> > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
> > > >
> > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
> > >
> > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
> >
> > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
>
> E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
Non è un vanto avere qualcosa in comune con i serbi.
I russi non hanno mai visto la luce, Putin non è nemmeno il peggior capitolo della storia russa.
Condizioni economiche precarie e violazioni varie dei diritti civili sono una costante nella storia russa.
Se ci sono russi che difendono quel sistema criminale è perché non sono mai vissuti in un paese civile e quindi non hanno un confronto, per di più sono intontiti dalla propaganda di regime.
I russi che sono un po' svegli capiscono di essere nella palta e se ne vanno da quel paese di merda (ce ne sono tanti che emigrano).
**Modificato dall'autore il 03.10.2023 11:29**-
Re: Notizie dal fronteScritto daNon Autenticatoil 2023-10-03 15:59:58.0 alle 2023-10-03 15:59:58.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
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> > > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
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> > > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
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> > > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
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> > > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
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> > > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
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> > E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
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> Non è un vanto avere qualcosa in comune con i serbi.
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> I russi non hanno mai visto la luce, Putin non è nemmeno il peggior capitolo della storia russa.
> Condizioni economiche precarie e violazioni varie dei diritti civili sono una costante nella storia russa.
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> Se ci sono russi che difendono quel sistema criminale è perché non sono mai vissuti in un paese civile e quindi non hanno un confronto, per di più sono intontiti dalla propaganda di regime.
> I russi che sono un po' svegli capiscono di essere nella palta e se ne vanno da quel paese di merda (ce ne sono tanti che emigrano).
È vero, infatti anni fa m'era venuta voglia di scrivere a Putin cosa andrebbe migliorato nel suo paese (eufemisticamente) ma ho deciso di farmi gli affari miei perché non vorrei una colazione a base di Polonio.
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Re: Notizie dal fronteScritto da: Wakko Warner
> Usare la storia per cercare di giustificare i conflitti che qualche pazzo _oggi_ vuole provocare è ridicolo, è ESATTAMENTE come se l'Italia cercasse di usare la storia dell'impero romano per dire "metà Europa è roba nostra e ce la riprendiamo" o dire "siccome il Kosovo era nell'impero romano allora è roba nostra".
Si bhe, peccato che gran parte dei territori dell'Impero Romano non fossero popolati da romani. Questi ultimi hanno conquistato territori e sottomesso altri popoli all'impero.
Cesare per esempio l'ha fatto con i galli.
Quindi con la dissoluzione dell'Impero Romano semplicemente i popoli si sono liberati dall'invasore.
Gli italiani poi non esistevano nemmeno a quei tempi. Dal momento che l'Italia prende il nome dalla lingua italiana, non si possono chiamare "italiani" i romani. La loro lingua era il latino e avevano una religione politeista simile a quella dei greci.
Culturalmente erano una cosa ben diversa dagli italiani (erano appunto simili ai greci). A livello di intelligenza pure: se da un lato si può sostenere che i romani fossero uno dei popoli più avanzati e intelligenti del globo terrestre, è un po' difficile sostenere una cosa simile sugli italiani oggi.
Cesare poi era un genio, altro che quei rincoglioniti dei politici italiani!
Il generale Vannacci nel suo Mein Kampf 2.0 ha scritto "Siamo i figli di Cesare", un concetto a dir poco ridicolo!
**Modificato dall'autore il 02.10.2023 12:17**-
Re: Notizie dal fronteScritto daNon Autenticatoil 2023-10-03 16:14:12.0 alle 2023-10-03 16:14:12.0Scritto da: Mattia
> Scritto da: Wakko Warner
> > Usare la storia per cercare di giustificare i conflitti che qualche pazzo _oggi_ vuole provocare è ridicolo, è ESATTAMENTE come se l'Italia cercasse di usare la storia dell'impero romano per dire "metà Europa è roba nostra e ce la riprendiamo" o dire "siccome il Kosovo era nell'impero romano allora è roba nostra".
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> Si bhe, peccato che gran parte dei territori dell'Impero Romano non fossero popolati da romani. Questi ultimi hanno conquistato territori e sottomesso altri popoli all'impero. [...]
Riassumendo, fino a tempi recenti la guerra era la prassi comune per regolare i rapporti fra i sovrani e le nazioni, l'assassinio quelli fra privati e lo stupro uno dei possibili tipi di rapporto sessuale. Oggi le cose sono cambiate, lo stupro e l'omicidio sono puniti ma nei rapporti internazionali non si è ancora raggiunto un equilibrio alternativo al cosiddetto stato di natura.
La differenza nei punti di vista mio e di Wakko è che lui ragiona in termini di giusto e sbagliato, specie quando un conflitto coinvolge i bambini, mentre io cerco di spiegare le cose in termini di cause ed effetti. In termini etici i serbi sono stati dei mostri, in termini di causa ed effetto punire la Serbia ha fatto montare l'ostilità dei serbi per l'occidente.
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