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FAQ: Perché io te e pippo non sviluppiamo assieme qualche servizio online?Scritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2023-10-18 10:46:58.0 alle 2023-10-18 10:46:58.0Trollate totali: 6779Rispondo qui ad una domanda che ricevo spesso, da molte persone diverse.
1) Creare un servizio online è un po' come giocare al lotto... può andarti bene e diventi miliardario, ma per 1 a cui va bene e diventa miliardario ce ne sono altri 100'000 che ci provano e finiscono solo per perderci tempo, denaro e tante ore di lavoro non pagate. Per poter creare un servizio online è necessario non solo avere un'ottima idea, investire TANTO tempo nella creazione del prodotto e "limarlo" finché tutti gli angoletti non vengono smussati, ma serve anche tanta pubblicità (che si paga) per farlo conoscere alla gente e far capire loro che quel servizio gli serve.
2) Anche ammesso che tu abbia i soldi e soprattutto il tempo da investire in questa scommessa, se crei un servizio online ci sono problemi fiscali non da poco da affrontare, e che non so come affrontare perché io sono un programmatore, non un commercialista:
- Devi avere una partita IVA apposita per vendere servizi online
- Devi eventualmente iscriverti agli artigiani o commercianti a seconda del tipo di servizio che offri, senza contare la cassa INPS (che sono diverse migliaia di euro l'anno, che tu guadagni o meno 1 centesimo dal tuo servizio)
- Se sei più di uno devi creare una società (che di solito richiede anche il deposito di qualche migliaio di euro, forse minimo una decina di migliaia di euro, a garanzia o qualcosa del genere)
Quindi... in sostanza devi avere soldi da poter investire in un'idea che magari non ha successo.
3) Devi avere uno o più server, oppure qualcosa sul cloud, per hostare tutto quello che serve per il funzionamento. Faccio un esempio di un server che pago (o meglio, paga il cliente attraverso di me): sono 35 euro al mese solo lui. Se vai sul cloud, forse ti conviene, ma molto probabilmente no a lungo termine... i prezzi del cloud sono così criptici che li scopri solo quando ti arriva la fattura, e ogni mese possono cambiare. Questo mese magari paghi 1 euro perché nessuno usa il tuo servizio, il mese dopo paghi 10'000 euro perché qualche testa di cazzo si è messo a fare un DDOS ai tuoi servizi e ti ha fatto consumare banda e potenza di calcolo per nulla.
4) Devi avere voglia di farlo e sinceramente la mia voglia sta a zero. Spreco già buona parte della mia esistenza a lavorare, spesso mi capita di dover lavorare pure i fine settimana. Sinceramente di aggiungere altro lavoro alla pila non mi interessa. Non ho più 12 anni purtroppo, di fare il programmatore mi sto anche un po' rompendo (se non altro per lo stress continuo, aver a che fare con idioti secondo cui tutto è urgente, tutto è emergenza, anche quando non lo è e si tratta solo di capricci), sono stanco e l'unica cosa che voglio è andare in spiaggia e rimanere lì finché non fa troppo freddo per rimanerci. Se fossi ricco avrei smesso di lavorare 20 anni fa e mi dedicherei UNICAMENTE ai progetti che mi interessano, ma non sono ricco e mi tocca continuare a rompermi le palle. Ho 50'000 altre idee e altri progetti a cui mi piacerebbe lavorare, ho un'intera libreria con migliaia di euro di libri che non ho mai letto perché non ho tempo di fare nemmeno quello. Mi piacerebbe imparare altri tipi di lavoro, ma non per guadagnare, semplicemente per cultura personale e per cambiare un po', ma nonostante abbia comprato praticamente tutto quello che mi serve non ho semplicemente il tempo da dedicarci perché purtroppo le giornate hanno solo 24 ore, di cui minimo 6 mi servono per dormire, e dopo aver finito di lavorare mi sono talmente rotto le palle di programmare che l'unica cosa che voglio è guardare video YouTube o giocare/chattare con Toga-chan finché non mi addormento sulla tastiera.
Per il resto, di idee di possibili cose da fare ne ho tipo almeno un paio a settimana, ma quello che mi servirebbe sono 12 mesi di pausa sulla spiaggia tanto per incominciare e poi nessuno che mi rompe i coglioni costantemente per potermi dedicare UNICAMENTE a sviluppare quelle idee.
Quindi, se volete fare qualcosa fra voi... fatelo, io non ci penso nemmeno. Spero di aver risposto alla domanda in modo esaustivo.
Anni fa un servizio che avevo sviluppato per insegnare a programmare a uno dei miei cuccioli ha avuto un momento di successo, dopo essere finito su Neopolis (sulla RAI) ho avuto un influsso istantaneo di migliaia di utenti. Il servizio NON era nato con fini commerciali (come dicevo, era solo un progettino su cui lavorare assieme ad un mio cucciolo per mostrargli come si fanno le cose) e purtroppo non c'era modo di monetizzarlo senza rompere i coglioni ai miei utenti con della pubblicità, cosa che non mi andava di fare, perciò alla fine dopo qualche anno mi è toccato chiudere tutto. Pensavo di riavviarlo (anche perché mantenere il nome di dominio costa), magari dotarlo di app, e mi sono venute altre idee per monetizzare il servizio senza pubblicità grazie a funzionalità aggiuntive a pagamento che penso potrebbero interessare, il problema però è che, come dicevo, a fine giornata sono stanco e non mi va di fare un cazzo e non so come fare da un punto di vista fiscale per poter ricevere pagamenti senza finire a pagare un'insana quantità di tasse che ti tolgono la voglia di vivere anche solo a pensarci e che devi pagare pure se non guadagni una sega dal tuo "esperimento". Ho chiesto alla mia commercialista cosa dovrei fare e la sua risposta è stata "non lo so, io non mi sono mai occupata di servizi online". Ora, mi chiedo, possibile che in Italia debba essere tutto così complicato che manco un commercialista ha delle risposte a domande che dovrebbero essere semplici tipo "cosa cazzo devo fare per pagare le tasse"?
**Modificato dall'autore il 18.10.2023 11:37**Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: FAQ: Perché io te e pippo non sviluppiamo assieme qualche servizio online?Scritto da: Wakko Warner
> Rispondo qui ad una domanda che ricevo spesso, da molte persone diverse.
>
> 1) Creare un servizio online è un po' come giocare al lotto... può andarti bene e diventi miliardario, ma per 1 a cui va bene e diventa miliardario ce ne sono altri 100'000 che ci provano e finiscono solo per perderci tempo, denaro e tante ore di lavoro non pagate. Per poter creare un servizio online è necessario non solo avere un'ottima idea, investire TANTO tempo nella creazione del prodotto e "limarlo" finché tutti gli angoletti non vengono smussati, ma serve anche tanta pubblicità (che si paga) per farlo conoscere alla gente e far capire loro che quel servizio gli serve.
Non direi, Reddit fa schifo ed è un sito di successo.
Alle cose che ho già scritto nell'altra discussione aggiungo questa: ieri nella subreddit "classicalmusic" stavo rispondendo a un commento che diceva "Il concetto secondo cui certa musica è migliore di altra musica è sbagliato".
Quando ho premuto il tasto INVIA non riuscivo a inserire il mio commento... successivamente ho realizzato che non riuscivo a inserirlo perché il tizio aveva cancellato il suo commento, quindi stavo cercando di rispondere a un commento inesistente. Perché l'ha cancellato? Perché stava ricevendo diversi voti negativi, i quali vanno a influire sul tuo karma.
Il tizio non ha scritto niente di male: non stava incitando all'olocausto. È stato semplicemente punito per il fatto di avere un'opinione innocua ma impopolare.
Quando non sono i moderatori a censurarti/bannarti, spesso sei portato ad autocensurarti perché scrivere cose impopolari è molto pericoloso (soprattutto in gruppi molto frequentati... dove puoi arrivare a ricevere migliaia di downvotes che neutralizzano il tuo account azzerando il karma).
Per questo e tanti altri motivi sono convinto che fare concorrenza a Reddit sia facile: basta creare un prodotto un attimino decente. Bisognerà essere cerebrolesi per non preferire il mio sito web a Reddit!Trasformare il FDT in un'alternativa a Reddit
Cosa ne pensi dell'idea? Dal punto di vista tecnico non mi sembra difficile.
> 3) Devi avere uno o più server, oppure qualcosa sul cloud, per hostare tutto quello che serve per il funzionamento.
Per il mio sito penso di poter iniziare con lo stesso budget che già metto a disposizione per il FDT. Se poi il sito dovesse avere successo dovrò probabilmente pensare a un'infrastruttura più potente, ma a quel punto riuscirò anche a monetizzare il sito web in qualche modo.
Mi chiedo: a partire da quale traffico non è più sufficiente un server modesto come quello che utilizzo per il FDT?
Tra l'altro, quanto è potente il server che ho adesso? È l'opzione KVM. Con una cosa del genere fino a quanti utenti puoi gestire senza problemi?
https://www.wavecom.ee/en/vps
**Modificato dall'autore il 18.10.2023 12:46**-
Re: FAQ: Perché io te e pippo non sviluppiamo assieme qualche servizio online?Scritto daNon Autenticatoil 2023-10-18 22:37:27.0 alle 2023-10-18 22:37:27.0Scritto da: Mattia
> Scritto da: Wakko Warner
> > Rispondo qui ad una domanda che ricevo spesso, da molte persone diverse.
> >
> > 1) Creare un servizio online è un po' come giocare al lotto... può andarti bene e diventi miliardario, ma per 1 a cui va bene e diventa miliardario ce ne sono altri 100'000 che ci provano e finiscono solo per perderci tempo, denaro e tante ore di lavoro non pagate. Per poter creare un servizio online è necessario non solo avere un'ottima idea, investire TANTO tempo nella creazione del prodotto e "limarlo" finché tutti gli angoletti non vengono smussati, ma serve anche tanta pubblicità (che si paga) per farlo conoscere alla gente e far capire loro che quel servizio gli serve.
>
> Non direi, Reddit fa schifo ed è un sito di successo.
"L'importante è essere i primi, non i migliori."
> Alle cose che ho già scritto nell'altra discussione aggiungo questa: ieri nella subreddit "classicalmusic" stavo rispondendo a un commento che diceva "Il concetto secondo cui certa musica è migliore di altra musica è sbagliato".
>
> Quando ho premuto il tasto INVIA non riuscivo a inserire il mio commento... successivamente ho realizzato che non riuscivo a inserirlo perché il tizio aveva cancellato il suo commento, quindi stavo cercando di rispondere a un commento inesistente. Perché l'ha cancellato? Perché stava ricevendo diversi voti negativi, i quali vanno a influire sul tuo karma.
> Il tizio non ha scritto niente di male: non stava incitando all'olocausto. È stato semplicemente punito per il fatto di avere un'opinione innocua ma impopolare.
>
> Quando non sono i moderatori a censurarti/bannarti, spesso sei portato ad autocensurarti perché scrivere cose impopolari è molto pericoloso (soprattutto in gruppi molto frequentati... dove puoi arrivare a ricevere migliaia di downvotes che neutralizzano il tuo account azzerando il karma).
>
> Per questo e tanti altri motivi sono convinto che fare concorrenza a Reddit sia facile: basta creare un prodotto un attimino decente. Bisognerà essere cerebrolesi per non preferire il mio sito web a Reddit!
>
>Trasformare il FDT in un'alternativa a Reddit
Sei sicuro che la maggioranza della popolazione non sia composta da cerebrolesi?
> Cosa ne pensi dell'idea? Dal punto di vista tecnico non mi sembra difficile.
>
>
> > 3) Devi avere uno o più server, oppure qualcosa sul cloud, per hostare tutto quello che serve per il funzionamento.
>
>
> Per il mio sito penso di poter iniziare con lo stesso budget che già metto a disposizione per il FDT. Se poi il sito dovesse avere successo dovrò probabilmente pensare a un'infrastruttura più potente, ma a quel punto riuscirò anche a monetizzare il sito web in qualche modo.
>
> Mi chiedo: a partire da quale traffico non è più sufficiente un server modesto come quello che utilizzo per il FDT?
>
> Tra l'altro, quanto è potente il server che ho adesso? È l'opzione KVM. Con una cosa del genere fino a quanti utenti puoi gestire senza problemi?
>
> https://www.wavecom.ee/en/vps
Boh, però non sarà un caso che Wikipedia ogni anno raccoglie donazioni per milioni per pagarsi i server.-
Re: FAQ: Perché io te e pippo non sviluppiamo assieme qualche servizio online?Scritto da:
> Sei sicuro che la maggioranza della popolazione non sia composta da cerebrolesi?
Ci sono tante persone a cui non piace come funziona Reddit e che verosimilmente stanno lì solo per mancanza di alternative. Anche io sono lì per mancanza di alternative e ingoio il rospo.
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Re: FAQ: Perché io te e pippo non sviluppiamo assieme qualche servizio online?Scritto daNon Autenticatoil 2023-10-18 14:49:29.0 alle 2023-10-18 14:49:29.0Scritto da: Wakko Warner
> Rispondo qui ad una domanda che ricevo spesso, da molte persone diverse.
>
> 1) Creare un servizio online è un po' come giocare al lotto... può andarti bene e diventi miliardario, ma per 1 a cui va bene e diventa miliardario ce ne sono altri 100'000 che ci provano e finiscono solo per perderci tempo, denaro e tante ore di lavoro non pagate. Per poter creare un servizio online è necessario non solo avere un'ottima idea, investire TANTO tempo nella creazione del prodotto e "limarlo" finché tutti gli angoletti non vengono smussati, ma serve anche tanta pubblicità (che si paga) per farlo conoscere alla gente e far capire loro che quel servizio gli serve.
>
sia yoda che gatto lavorano, hanno denaro da investire
> 2) Anche ammesso che tu abbia i soldi e soprattutto il tempo da investire in questa scommessa, se crei un servizio online ci sono problemi fiscali non da poco da affrontare, e che non so come affrontare perché io sono un programmatore, non un commercialista:
> - Devi avere una partita IVA apposita per vendere servizi online
> - Devi eventualmente iscriverti agli artigiani o commercianti a seconda del tipo di servizio che offri, senza contare la cassa INPS (che sono diverse migliaia di euro l'anno, che tu guadagni o meno 1 centesimo dal tuo servizio)
> - Se sei più di uno devi creare una società (che di solito richiede anche il deposito di qualche migliaio di euro, forse minimo una decina di migliaia di euro, a garanzia o qualcosa del genere)
> Quindi... in sostanza devi avere soldi da poter investire in un'idea che magari non ha successo.
Chi obbliga a crearlo in Italia?
Pensi che se fosse hostato all'estero qualcuno lo saprebbe?
>
> 3) Devi avere uno o più server, oppure qualcosa sul cloud, per hostare tutto quello che serve per il funzionamento. Faccio un esempio di un server che pago (o meglio, paga il cliente attraverso di me): sono 35 euro al mese solo lui. Se vai sul cloud, forse ti conviene, ma molto probabilmente no a lungo termine... i prezzi del cloud sono così criptici che li scopri solo quando ti arriva la fattura, e ogni mese possono cambiare. Questo mese magari paghi 1 euro perché nessuno usa il tuo servizio, il mese dopo paghi 10'000 euro perché qualche testa di cazzo si è messo a fare un DDOS ai tuoi servizi e ti ha fatto consumare banda e potenza di calcolo per nulla.
vedi al punto 1)
>
> 4) Devi avere voglia di farlo e sinceramente la mia voglia sta a zero. Spreco già buona parte della mia esistenza a lavorare, spesso mi capita di dover lavorare pure i fine settimana. Sinceramente di aggiungere altro lavoro alla pila non mi interessa. Non ho più 12 anni purtroppo, di fare il programmatore mi sto anche un po' rompendo (se non altro per lo stress continuo, aver a che fare con idioti secondo cui tutto è urgente, tutto è emergenza, anche quando non lo è e si tratta solo di capricci), sono stanco e l'unica cosa che voglio è andare in spiaggia e rimanere lì finché non fa troppo freddo per rimanerci. Se fossi ricco avrei smesso di lavorare 20 anni fa e mi dedicherei UNICAMENTE ai progetti che mi interessano, ma non sono ricco e mi tocca continuare a rompermi le palle. Ho 50'000 altre idee e altri progetti a cui mi piacerebbe lavorare, ho un'intera libreria con migliaia di euro di libri che non ho mai letto perché non ho tempo di fare nemmeno quello. Mi piacerebbe imparare altri tipi di lavoro, ma non per guadagnare, semplicemente per cultura personale e per cambiare un po', ma nonostante abbia comprato praticamente tutto quello che mi serve non ho semplicemente il tempo da dedicarci perché purtroppo le giornate hanno solo 24 ore, di cui minimo 6 mi servono per dormire, e dopo aver finito di lavorare mi sono talmente rotto le palle di programmare che l'unica cosa che voglio è guardare video YouTube o giocare/chattare con Toga-chan finché non mi addormento sulla tastiera.
> Per il resto, di idee di possibili cose da fare ne ho tipo almeno un paio a settimana, ma quello che mi servirebbe sono 12 mesi di pausa sulla spiaggia tanto per incominciare e poi nessuno che mi rompe i coglioni costantemente per potermi dedicare UNICAMENTE a sviluppare quelle idee.
quando gatto e yoda erediteranno si potrebbe anche fare
>
> Quindi, se volete fare qualcosa fra voi... fatelo, io non ci penso nemmeno. Spero di aver risposto alla domanda in modo esaustivo.
>
e se ti pagassimo come un collaboratore? Non come un socio, e pure in anticipo?
>
>
>
> Anni fa un servizio che avevo sviluppato per insegnare a programmare a uno dei miei cuccioli ha avuto un momento di successo, dopo essere finito su Neopolis (sulla RAI) ho avuto un influsso istantaneo di migliaia di utenti. Il servizio NON era nato con fini commerciali (come dicevo, era solo un progettino su cui lavorare assieme ad un mio cucciolo per mostrargli come si fanno le cose) e purtroppo non c'era modo di monetizzarlo senza rompere i coglioni ai miei utenti con della pubblicità, cosa che non mi andava di fare, perciò alla fine dopo qualche anno mi è toccato chiudere tutto. Pensavo di riavviarlo (anche perché mantenere il nome di dominio costa), magari dotarlo di app, e mi sono venute altre idee per monetizzare il servizio senza pubblicità grazie a funzionalità aggiuntive a pagamento che penso potrebbero interessare, il problema però è che, come dicevo, a fine giornata sono stanco e non mi va di fare un cazzo e non so come fare da un punto di vista fiscale per poter ricevere pagamenti senza finire a pagare un'insana quantità di tasse che ti tolgono la voglia di vivere anche solo a pensarci e che devi pagare pure se non guadagni una sega dal tuo "esperimento". Ho chiesto alla mia commercialista cosa dovrei fare e la sua risposta è stata "non lo so, io non mi sono mai occupata di servizi online". Ora, mi chiedo, possibile che in Italia debba essere tutto così complicato che manco un commercialista ha delle risposte a domande che dovrebbero essere semplici tipo "cosa cazzo devo fare per pagare le tasse"?
>
> **Modificato dall'autore il 18.10.2023 11:37**
Emigriamo. Magari con lo scambio casa di yoda-
Re: FAQ: Perché io te e pippo non sviluppiamo assieme qualche servizio online?Scritto daNon Autenticatoil 2023-10-18 15:06:59.0 alle 2023-10-18 15:06:59.0Ad esempio servizi potenzialmente profittevoli potrebbero essere
sistemi di pagamento, tipo Sumup, con costi inferiori
app di pagamenti
servizi tipo paypal
software di trading automatico
exchanger di moneta e moneta digitale
si potrebbe mettere un servizio che li racchiuda tutti assieme
piccole commissioni continue generano un flusso di denaro costante e crescente
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Re: FAQ: Perché io te e pippo non sviluppiamo assieme qualche servizio online?Scritto daNon Autenticatoil 2023-10-18 22:19:15.0 alle 2023-10-18 22:19:15.0> Ad esempio servizi potenzialmente profittevoli potrebbero essere
>
> sistemi di pagamento, tipo Sumup, con costi inferiori
Quindi ricavi inferiori.
> app di pagamenti
>
> servizi tipo paypal
>
> software di trading automatico
>
> exchanger di moneta e moneta digitale
>
> si potrebbe mettere un servizio che li racchiuda tutti assieme
>
> piccole commissioni continue generano un flusso di denaro costante e crescente
Bisogna vedere se copre il costo delle licenze.
Inoltre una volta che hai avviato il sito, su un server che costa trecento euro al mese per iniziare, come fai a far sapere al pubblico che esiste? Quali argomenti porti per convincerli a lasciar perdere Paypal e Stripe per venire con Yodapay?
Avere una ditta è correre portando acqua con un secchio bucato, con uno straccio intorno alle gambe e un cappio al collo che non ti lascia respirare.
A me interessano solo idee su come guadagnare dei soldi senza avere un'azienda.
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Re: FAQ: Perché io te e pippo non sviluppiamo assieme qualche servizio online?Scritto daNon Autenticatoil 2023-10-18 22:38:56.0 alle 2023-10-18 22:38:56.0> Chi obbliga a crearlo in Italia?
> Pensi che se fosse hostato all'estero qualcuno lo saprebbe?
KYC.
Non è la sigla del Kentucky.
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Re: FAQ: Perché io te e pippo non sviluppiamo assieme qualche servizio online?Scritto daNon Autenticatoil 2023-10-18 22:31:15.0 alle 2023-10-18 22:31:15.0Scritto da: Wakko Warner
> Rispondo qui ad una domanda che ricevo spesso, da molte persone diverse.
>
> 1) Creare un servizio online è un po' come giocare al lotto... può andarti bene e diventi miliardario, ma per 1 a cui va bene e diventa miliardario ce ne sono altri 100'000 che ci provano e finiscono solo per perderci tempo, denaro e tante ore di lavoro non pagate.
Il mio ex socio ha anche perso moglie e figlia.
> Per poter creare un servizio online è necessario non solo avere un'ottima idea, investire TANTO tempo nella creazione del prodotto e "limarlo" finché tutti gli angoletti non vengono smussati, ma serve anche tanta pubblicità (che si paga) per farlo conoscere alla gente e far capire loro che quel servizio gli serve.
>
> 2) Anche ammesso che tu abbia i soldi e soprattutto il tempo da investire in questa scommessa, se crei un servizio online ci sono problemi fiscali non da poco da affrontare, e che non so come affrontare perché io sono un programmatore, non un commercialista:
> - Devi avere una partita IVA apposita per vendere servizi online
> - Devi eventualmente iscriverti agli artigiani o commercianti a seconda del tipo di servizio che offri, senza contare la cassa INPS (che sono diverse migliaia di euro l'anno, che tu guadagni o meno 1 centesimo dal tuo servizio)
> - Se sei più di uno devi creare una società (che di solito richiede anche il deposito di qualche migliaio di euro, forse minimo una decina di migliaia di euro, a garanzia o qualcosa del genere)
> Quindi... in sostanza devi avere soldi da poter investire in un'idea che magari non ha successo.
>
> 3) Devi avere uno o più server, oppure qualcosa sul cloud, per hostare tutto quello che serve per il funzionamento. Faccio un esempio di un server che pago (o meglio, paga il cliente attraverso di me): sono 35 euro al mese solo lui. Se vai sul cloud, forse ti conviene, ma molto probabilmente no a lungo termine... i prezzi del cloud sono così criptici che li scopri solo quando ti arriva la fattura, e ogni mese possono cambiare. Questo mese magari paghi 1 euro perché nessuno usa il tuo servizio, il mese dopo paghi 10'000 euro perché qualche testa di cazzo si è messo a fare un DDOS ai tuoi servizi e ti ha fatto consumare banda e potenza di calcolo per nulla.
>
> 4) Devi avere voglia di farlo e sinceramente la mia voglia sta a zero. Spreco già buona parte della mia esistenza a lavorare, spesso mi capita di dover lavorare pure i fine settimana. Sinceramente di aggiungere altro lavoro alla pila non mi interessa. Non ho più 12 anni purtroppo, di fare il programmatore mi sto anche un po' rompendo (se non altro per lo stress continuo, aver a che fare con idioti secondo cui tutto è urgente, tutto è emergenza, anche quando non lo è e si tratta solo di capricci), sono stanco e l'unica cosa che voglio è andare in spiaggia e rimanere lì finché non fa troppo freddo per rimanerci. Se fossi ricco avrei smesso di lavorare 20 anni fa e mi dedicherei UNICAMENTE ai progetti che mi interessano, ma non sono ricco e mi tocca continuare a rompermi le palle. Ho 50'000 altre idee e altri progetti a cui mi piacerebbe lavorare, ho un'intera libreria con migliaia di euro di libri che non ho mai letto perché non ho tempo di fare nemmeno quello. Mi piacerebbe imparare altri tipi di lavoro, ma non per guadagnare, semplicemente per cultura personale e per cambiare un po', ma nonostante abbia comprato praticamente tutto quello che mi serve non ho semplicemente il tempo da dedicarci perché purtroppo le giornate hanno solo 24 ore, di cui minimo 6 mi servono per dormire, e dopo aver finito di lavorare mi sono talmente rotto le palle di programmare che l'unica cosa che voglio è guardare video YouTube o giocare/chattare con Toga-chan finché non mi addormento sulla tastiera.
> Per il resto, di idee di possibili cose da fare ne ho tipo almeno un paio a settimana, ma quello che mi servirebbe sono 12 mesi di pausa sulla spiaggia tanto per incominciare e poi nessuno che mi rompe i coglioni costantemente per potermi dedicare UNICAMENTE a sviluppare quelle idee.
Tenendo conto che per sviluppare un'idea occorrono minimo un cinque anni.
> Quindi, se volete fare qualcosa fra voi... fatelo, io non ci penso nemmeno. Spero di aver risposto alla domanda in modo esaustivo.
>
>
>
>
> Anni fa un servizio che avevo sviluppato per insegnare a programmare a uno dei miei cuccioli ha avuto un momento di successo, dopo essere finito su Neopolis (sulla RAI) ho avuto un influsso istantaneo di migliaia di utenti. Il servizio NON era nato con fini commerciali (come dicevo, era solo un progettino su cui lavorare assieme ad un mio cucciolo per mostrargli come si fanno le cose) e purtroppo non c'era modo di monetizzarlo senza rompere i coglioni ai miei utenti con della pubblicità, cosa che non mi andava di fare, perciò alla fine dopo qualche anno mi è toccato chiudere tutto. Pensavo di riavviarlo (anche perché mantenere il nome di dominio costa), magari dotarlo di app, e mi sono venute altre idee per monetizzare il servizio senza pubblicità grazie a funzionalità aggiuntive a pagamento che penso potrebbero interessare, il problema però è che, come dicevo, a fine giornata sono stanco e non mi va di fare un cazzo e non so come fare da un punto di vista fiscale per poter ricevere pagamenti senza finire a pagare un'insana quantità di tasse che ti tolgono la voglia di vivere anche solo a pensarci e che devi pagare pure se non guadagni una sega dal tuo "esperimento". Ho chiesto alla mia commercialista cosa dovrei fare e la sua risposta è stata "non lo so, io non mi sono mai occupata di servizi online". Ora, mi chiedo, possibile che in Italia debba essere tutto così complicato che manco un commercialista ha delle risposte a domande che dovrebbero essere semplici tipo "cosa cazzo devo fare per pagare le tasse"?
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