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La popolarità della musica classica sta calando? Come fare a rilanciarla?MusicaÈ opinione di molti che tra le nuovi generazioni la popolarità della musica classica stia calando, ma sarà vero?
Credo che ci sia un forte fraintendimento nell'interpretazione dei dati.
Non è che l'interesse per la musica classica sia calato tra le nuove generazioni: è che la natura di questo interesse è cambiata.
La versione corta è che ci sono meno fan di Mozart e Beethoven e più fan di John Williams nelle nuove generazioni.
La versione lunga è quella che segue.
Nel mondo della musica classica molti sembrano non accorgersi di come la struttura della società sia cambiata.
Se nel passato la musica classica concertistica aveva la stessa importanza sociale della musica classica legata alla narrativa (l'opera), per cui un sinfonista come Beethoven è tanto famoso quanto un compositore di opere come Verdi (anzi, di più), nella musica classica contemporanea la musica concertistica è scarsamente rilevante e ha molto più impatto sulla società la musica classica composta per film e videogiochi (la musica narrativa).
Infatti, provate a chiedere a una persona come Wakko, a cui non interessa la musica classica, se conosce Arvo Pärt (una star della musica classica contemporanea concertistica). Probabilmente vi dirà di no.
Se invece gli chiedete: "Conosci John Williams?" (compositore di musica classica che è diventato una star delle colonne sonore) sicuramente vi dirà di si.
Ora, so che ci sono qua e là nel mondo delle orchestre che suonano la musica di John Williams, o più in generale la musica di film e videogiochi, ma ho guardato i programmi dell'orchestra ticinese e non c'è traccia di John Williams e colonne sonore.
Questo è un grave errore! Se fossi io a programmare i concerti, farei serate in cui viene suonata ad esempio la musica di Star Wars e del Signore dei Fringuelli insieme a una o due sinfonie di Mozart, in maniera tale che da un lato si venga a creare un'offerta per il legittimo interesse che molti hanno per la musica di John Williams, di Star Wars o qualsiasi altro film/videogioco, dall'altro perché tra queste persone qualcuna potrebbe entrare in contatto con musica che conosceva scarsamente e imparare ad apprezzarla.
Il mondo della musica classica necessita di menti giovani e aperte che cambino le cose: questo è l'unico modo di rilanciare la musica classica tra le nuove generazioni!
**Modificato dall'autore il 30.11.2023 18:00**-
Re: La popolarità della musica classica sta calando? Come fare a rilanciarla?MusicaScritto daNon Autenticatoil 2023-12-01 09:07:24.0 alle 2023-12-01 09:07:24.0Scritto da: Mattia
> È opinione di molti che tra le nuovi generazioni la popolarità della musica classica stia calando, ma sarà vero?
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> Credo che ci sia un forte fraintendimento nell'interpretazione dei dati.
> Non è che l'interesse per la musica classica sia calato tra le nuove generazioni: è che la natura di questo interesse è cambiata.
> La versione corta è che ci sono meno fan di Mozart e Beethoven e più fan di John Williams nelle nuove generazioni.
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> La versione lunga è quella che segue.
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> Nel mondo della musica classica molti sembrano non accorgersi di come la struttura della società sia cambiata.
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> Se nel passato la musica classica concertistica aveva la stessa importanza sociale della musica classica legata alla narrativa (l'opera), per cui un sinfonista come Beethoven è tanto famoso quanto un compositore di opere come Verdi (anzi, di più), nella musica classica contemporanea la musica concertistica è scarsamente rilevante e ha molto più impatto sulla società la musica classica composta per film e videogiochi (la musica narrativa).
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> Infatti, provate a chiedere a una persona come Wakko, a cui non interessa la musica classica, se conosce Arvo Pärt (una star della musica classica contemporanea concertistica). Probabilmente vi dirà di no.
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> Se invece gli chiedete: "Conosci John Williams?" (compositore di musica classica che è diventato una star delle colonne sonore) sicuramente vi dirà di si.
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> Ora, so che ci sono qua e là nel mondo delle orchestre che suonano la musica di John Williams, o più in generale la musica di film e videogiochi, ma ho guardato i programmi dell'orchestra ticinese e non c'è traccia di John Williams e colonne sonore.
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> Questo è un grave errore! Se fossi io a programmare i concerti, farei serate in cui viene suonata ad esempio la musica di Star Wars e del Signore dei Fringuelli insieme a una o due sinfonie di Mozart, in maniera tale che da un lato si venga a creare un'offerta per il legittimo interesse che molti hanno per la musica di John Williams, di Star Wars o qualsiasi altro film/videogioco, dall'altro perché tra queste persone qualcuna potrebbe entrare in contatto con musica che conosceva scarsamente e imparare ad apprezzarla.
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> Il mondo della musica classica necessita di menti giovani e aperte che cambino le cose: questo è l'unico modo di rilanciare la musica classica tra le nuove generazioni!
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