Giusto x rendersi conto:


Allora... io non sono contro l'euro né l'UE x partito preso e credo anche che l'euro sia una opportunità che bisogna essere particolarmente bravi a sfruttare e governare (praticamente fuori dalla porta di quasi tutti i politici che fino ad oggi hanno messo piede in parlamento) però è impossibile, a meno di essere orbi, non vedere i 2 punti di divergenza
1) centrato circa nel 1991
2) centrato circa nel 2008
Si potrebbe dire (senza alcuna pezza d'appoggio di un qualche valore scientifico) che "senza l'euro sarebbe stato peggio"...
Ok. Allora mi si spieghi come riescono a tirare avanti (molti anche piuttosto bene) i paesi che un sistema come l'euro non ce l'hanno ... 😬🤔
Un sistema come l'euro esiste solo in Europa, è un caso assolutamente unico.
L'euro ha una giustificazione massimamente POLITICA, non tanto economica.
E la politica è, spesso, un modo diverso, ipocritamente più accettabile, di fare la guerra.
L'euro è un esperimento politico, prima ancora che economico.
Comunque, sono convinto che i problemi che ci vengono dall'eurozona (perché è MATEMATICO che anche da lì ci vengono, sebbene non siano i peggiori, poiché non è fatto per risolverli ma per imparare a risolverli) hanno come causa in parte i regolamenti ad essa sottostanti e in parte la loro applicazione "disomogenea" ai vari membri.
Ma la causa prima sta sempre nella nostra politica interna.
In ultima analisi concordo assolutamente con chi afferma che abbiamo una classe politica (e al seguito di intellettuali, giornalisti opinionisti ecc) composta da CAPRE e analfabeti .
Anche se la mia conclusione magari deriva da un ragionamento opposto.
X inciso: fino a qualche anno fa seguivo con un certo interesse Bagnai e Borghi, riconoscendogli qualche buona idea, poi stop, mi sono accorto che entrambi sono un misto di ipocrisia e ignoranza ma più probabilmente malafede e disonestà intellettuale.
**Modificato dall'autore il 01.01.2024 15:07**