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Qualcuno ha definito "alternative right" quella cultura di destra che ha portato, negli ultimi anni, all'ascesa politica dell'asse Trump-Marine Le Pen-Giorgia Meloni-Salvini-Putin ecc ecc...
Molti li chiamano fascisti, ma molti destroidi sostenitori dell'alt-right rifiutano questa etichetta e accusano i loro oppositori di vedere fascisti ovunque. Alcuni addirittura sostengono che non esista più il fascismo.
Bhe, allora, che dire? Sono fascisti oppure no costoro? Discutiamone qui!
Parto subito col dire la mia. Se mi si chiede "ma questi sono fascisti?", allora rispondo che alcuni di loro lo sono, ma non tutti. I fascisti forse sono la minoranza.
Tuttavia, se mi si chiede se questa destra sia una forma di NEOfascismo, allora rispondo "assolutamente si!"... e questa descrizione si applica alla parte restante del movimento culturale. Ovvero, i sostenitori dell'alt-right che non sono fascisti, sono NEOfascisti.
Che differenza c'è tra le due cose? Ovviamente il prefisso NEO, perciò dobbiamo cercare di comprendere il significato del prefisso.
Faccio subito un esempio nell' ambito della musica classica.
Viene definita "musica romantica" la musica classica del periodo compreso tra il 1800 e il 1910.
D'altre parte, invece, diverse colonne sonore dei film di Hollywood, possono essere catalogate come musica NEOromantica.
Un esempio tra i tanti che si possono fare: l'Hedwig's Theme di Harry Potter (composto da John Williams).
Ebbene, affermare che l'Hedwig Theme di Harry Potter sia musica romantica sarebbe sbagliato. Infatti è stato composto nel 2001, e non tra il 1800 e il 1910.
Dire che si tratta di musica NEOromantica equivale a dire che non è musica romantica, ma che è COME la musica romantica. Non è musica romantica, ma ne ha le caratteristiche, i tratti distintivi, i connotati.
Una cosa non è che debba essere IDENTICA alla musica romantica per essere definita NEOromantica, ma solo SIMILE. Infatti, comporre musica identica a quello dell'800 oggi non sarebbe molto artistico, quindi un buon compositore di musica NEOromantica modernizza un po' lo stile mettendoci del suo.
Con questo esempio dovreste aver capito perfettamente, quindi, che cosa io intenda dire quando chiamo "neofascisti" i sostenitori dell'alt-right.
Intendo dire che non sono fascisti (tranne alcuni di loro), ma che sono SIMILI ai fascisti, cioè hanno dei valori simili. Così come la musica NEOromantica può avere qualche elemento moderno rispetto alla musica romantica originale, anche il neofascismo naturalmente avrà elementi di modernità rispetto al fascismo originale.
Ad esempio, i neofascisti non appoggiano l'antisemitismo come i fascisti originali. Hanno sostituito gli ebrei con gli africani e le persone LGBT.
Non si fanno le seghe su Mussolini, perché rispetto ai fascisti sono più aggiornati, quindi lasciano i morti a riposare in pace nella cripta. Loro pensano alle persone vive: il loro idolo è Putin, che a differenza di Mussolini, essendo vivo, può ancora fare del male.
Il prefisso NEO si usa quindi per indicare una cosa moderna che trae ispirazione o che discende da una cosa vecchia, senza però essere quella cosa.
Ora, se voi prendete ad esempio l'attuale governo italiano c'è un elemento al suo interno che si può definire fascista: La Russa. Lui è uno di quelli che ancora si fa le seghe su Mussolini. Quanti sono quelli come lui? Non saprei, ma non importa, perché resta il fatto che la parte statisticamente rilevante è quantomeno NEOfascista. Non fascista, ma simile ai fascisti.
Quello che molti destroidi non comprendono è che smarcarsi dall'accusa di essere fascisti non è che li metta in buona luce, perché la malattia sta nella cultura, nei disvalori che portano avanti, non nel fatto che si facciano o meno le seghe su Mussolini.
Ora, non entro nel merito della somiglianza tra fascismo e alternative right. Ci ha fatto un video Michele Boldrin, che analizza bene la questione. Passo quindi la parola a lui.