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    il 2024-02-28 20:07:48.0 alle 2024-02-28 20:07:48.0
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    Musica classica moderna
    È definita come "moderna" la musica classica composta tra il 1910 e il 1945 (preceduta dalla musica classica romantica, 1820-1910, e seguita dalla musica classica contemporanea, scritta dal 1945 a oggi).

    Inauguriamo questo thread con un pezzo del compositore americano Ralph Vaughan Williams .

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    Conoscete tutti la melodia popolare inglese nota come "Greensleeves" e la cui origine è attribuita a una ballata popolare del 1500, vero?




    Ebbene, Vaughan Williams ha utilizzato la melodia per comporre una fantasia nel 1934.

    Udite, udite!

    Vaughan Williams - Fantasia on Greensleeves (1934)







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      il 2024-03-17 17:42:20.0 alle 2024-03-17 17:42:20.0
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      Musica classica moderna - Kurt Atterberg: Sinfonia No. 6
      Mi hanno chiesto "ascolti anche musica moderna?" e ho risposto: "Si, adoro la musica di Kurt Atterberg!".

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      Fluffy: "Si capisce che è un compositore di musica classica... ha la faccia da debosciato come Mozart!"

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      Dai, piantala Fluffy!

      Vi sparo nel culo un'avvincente sinfonia moderna, composta da Kurt Atterberg nel 1927-28, all'età di 39-40 anni.

      Tranquilli: sia in questo thread che in quello dedicato alla musica classica contemporanea vi somministrerò musica tonale e melodica, non robaccia d'avanguardia, che a me non dice nulla.

      Fortunatamente non tutti i compositori moderni-contemporanei sono scaduti nei cliché moderni: Atterberg è uno di quelli che ha composto bella musica!


      @Gatto in un qualche post dicevi che la musica delle colonne sonore è simile alla musica classica, ma non compiutamente classica.
      Mi chiedo se tu abbia mai ascoltato la musica moderna-contemporanea tonale e melodica. Le colonne sonore sono compiutamente classiche rispetto a questa musica, non rispetto a Mozart o Brahms.

      Non trovi che la musica di Atterberg sia molto colonnosonorica?

      Vedrete, sarà bellissima! Correrete dai vostri amici per fargliela ascoltare!

      Kurt Atterberg - Op. 31 - Symphony No. 6 in C major (1927-28):
      00:00 I. Moderato – Più vivo
      09:08 II. Adagio
      22:06 III. Vivace





      **Modificato dall'autore il 17.03.2024 17:50**
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        Non Autenticato
        il 2024-03-18 00:43:00.0 alle 2024-03-18 00:43:00.0
        Re: Musica classica moderna - Kurt Atterberg: Sinfonia No. 6
        > @Gatto in un qualche post dicevi che la musica delle colonne sonore è simile alla musica classica, ma non compiutamente classica.
        > Mi chiedo se tu abbia mai ascoltato la musica moderna-contemporanea tonale e melodica. Le colonne sonore sono compiutamente classiche rispetto a questa musica, non rispetto a Mozart o Brahms.

        Lo dicevo infatti pensando all'inno imperiale di Guerre stellari ai tempi del primo film. Infatti somiglia a musica classica del novecento piuttosto che a Bach, Vivaldi, Mozart, Beethoven cioè i musicisti che avevo presenti allora.

        P.S. Canzoni come quelle dei Beatles o dei Beach Boys che ne pensi? Verso la fine delle lezioni di educazione musicale delle scuole medie i salesiani ci fecero anche sentire qualcosa dei Beatles, ma non roba più moderna che allora era contemporanea.

        Al liceo ascoltai in classe The Wall dei Pink Floyd, non saprei in quale occasione perché al liceo non si studia musica.
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          il 2024-03-18 14:58:14.0 alle 2024-03-18 14:58:14.0
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          Re: Musica classica moderna - Kurt Atterberg: Sinfonia No. 6
          Scritto da:
          > P.S. Canzoni come quelle dei Beatles o dei Beach Boys che ne pensi?

          Cosa ne pensi dei dipinti di Jackson Pollock? Ti piacciono? A me si.

          Immagine postata dall'utente


          Quello che però ho cercato di spiegare invano a Wakko è che "bello" (qualità del tutto soggettiva) non significa "grande opera d'arte" e che d'altra parte il fatto che a te soggettivamente una cosa non sembra bella (a volte magari perché non ti sei impegnato abbastanza a cogliere la bellezza non superficiale di un'opera) non significa che non sia un'opera d'arte coi controcazzi e se è pieno di gente che la trova bella dovrebbe venirti il dubbio che sia tu ad avere dei limiti.

          Arriviamo al dunque.


          Se uno vuole semplicemente avere delle opere che considera soggettivamente belle, cosa che può comprendere persino il calendario dei cani che fanno la cacca, è libero di farsi la sua collezione di cagatine senza rompere troppo i coglioni.

          Se invece uno vuole parlare seriamente di valore artistico di questa o di quell'altra opera, cioè se vuole ad esempio andare in giro nei forum a rompere i coglioni, allora deve avere degli argomenti.


          Ora, torniamo a Jackson Pollock: i suoi dipinti per me sono belli, ma sono anche convinto che non siano grandi opere d'arte, per il semplicissimo fatto che non credo richiedano quella che gli inglesi chiamano "craftmanship".
          Cioè, io sono totalmente incapace a disegnare, ma sono convinto che se mi metto dietro a fare simili pasticci prima o poi viene fuori qualcosa di bello.
          Del resto i miei nipotini, che non hanno nessuna educazione nelle arti visive, hanno fatto qualcosa di simile a scuola ed è venuta fuori una cosa piuttosto gradevole per la vista, tant'è che mia madre ha regalato loro delle cornici per metterci dentro i disegni.

          D'altra parte, è invece ovvio che una cosa del genere richieda tonnellate di "craftmanship".

          Immagine postata dall'utente


          Con l'educazione e lo scarso talento nel disegnare che ho io, posso stare dietro a provarci tutti i giorni per i prossimi 70 anni e non mi verrà mai fuori una cosa del genere... non mi verranno fuori altro che degli sgorbi.



          Veniamo ora alla musica.

          È orecchiabile per te Surfin USA dei Beach Boys? Per me si, ma è una CAGATA.




          In questa roba composta da Mozart a 11-12 anni c'è più craftmanship e dal mio punto di vista è pure più orecchiabile.




          La questione è banalmente che nei pezzi del Mozart bambino c'è più craftmanship di quanta ce ne sia nella gran parte delle canzonette popolari e che nella sua ultima sinfonia (Jupiter) c'è un livello di craftmanship assurdo.

          Cioè, se uno viene a dirti che in Surfin USA c'è più craftmanship che in Jupiter il minimo che puoi fare è ridergli in faccia sputacchiando.
          In particolare la coda dell'esposizione tra 01:30 e 02:30 dal punto di vista della craftmanship fa venire i brividi: è una cosa GENIALE!




          Uno può dire che il calendario dei cani che fanno la cacca è più bello rispetto a qualsiasi dipinto di Bugerau, perché tanto la bellezza non si può dimostrare.
          La craftmanship invece si può dimostrare.


          Abbiamo parlato di craftmanship compositiva, ma ci sarebbe da aggiungere anche il fatto che i cantanti popolari moderni si sono adagiati sulle possibilità date dalla tecnologia e utilizzano tutti quella stampella chiamata "microfono", così da doversi preoccupare solo di beccare la nota ma non più di tanto della tecnica vocale.
          Molti, oggi come oggi, si appoggiano anche a quella stampella chiamata "autotune", che addirittura toglie ai cantanti anche la preoccupazione di dover prendere la nota.

          Nella musica classica, salvo casi particolari, non è accettato l'uso dell'amplificazione, figuriamoci dell'autotune.
          L'UNESCO ha dichiarato il canto lirico patrimonio culturale dell'umanità per via del fatto che esso mantiene viva la tecnica vocale avanzata.


          Ora, cosa vuoi sapere esattamente sulle canzonette dei Beatles e dei Beach Boys? Vuoi sapere se per me sono orecchiabili, o vuoi sapere se secondo me il livello di craftmanship in esse contenuto è paragonabile a Bach/Mozart/Beethoven/Mendelssohn/Brahms/John Williams?

          Ti rispondo dicendoti che se Beethoven fosse vivo oggi probabilmente accetterebbe di comporre una cosa come "Surfin USA" per prendersi un po' di quattrini, ma pretenderebbe che venga pubblicato con il titolo di "Bagatella".
          Infatti il suo famoso pezzo "Per Elisa" è stata classificata come "bagatella" perché è simile ad altre composizioni che Beethoven stesso definiva "bagatelle", che era un termine utilizzato al suo tempo per indicare un pezzo da non prendere troppo sul serio. Bagatella = cazzatella.



          Se uno va matto per le bagatelle non c'è niente di male, ma il problema inizia nel momento in cui la musica moderna non riesce a produrre altro che bagatelle (salvo fatto per alcuni compositori più seri che non vengono molto cagati, rispetto alle super star dell'industria musicale) e la gente che va in giro a dire che la bagatelle sono vera musica mentre la musica seria (come la nona sinfonia di Beethoven) è spazzatura.

          **Modificato dall'autore il 18.03.2024 17:47**
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            Scritto da
            Wakko Warner
            Wakkus Horribilis
            il 2024-03-29 14:04:38.0 alle 2024-03-29 14:04:38.0
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            Re: Musica classica moderna - Kurt Atterberg: Sinfonia No. 6
            Scritto da: Mattia
            > Scritto da:
            > > P.S. Canzoni come quelle dei Beatles o dei Beach Boys che ne pensi?
            >
            > Cosa ne pensi dei dipinti di Jackson Pollock? Ti piacciono? A me si.
            >
            > Immagine postata dall'utente
            >
            >
            > Quello che però ho cercato di spiegare invano a Wakko è che "bello" (qualità del tutto soggettiva) non significa "grande opera d'arte" e che d'altra parte il fatto che a te soggettivamente una cosa non sembra bella (a volte magari perché non ti sei impegnato abbastanza a cogliere la bellezza non superficiale di un'opera) non significa che non sia un'opera d'arte coi controcazzi e se è pieno di gente che la trova bella dovrebbe venirti il dubbio che sia tu ad avere dei limiti.
            >
            > Arriviamo al dunque.
            >
            >
            > Se uno vuole semplicemente avere delle opere che considera soggettivamente belle, cosa che può comprendere persino il calendario dei cani che fanno la cacca, è libero di farsi la sua collezione di cagatine senza rompere troppo i coglioni.
            >
            > Se invece uno vuole parlare seriamente di valore artistico di questa o di quell'altra opera, cioè se vuole ad esempio andare in giro nei forum a rompere i coglioni, allora deve avere degli argomenti.
            >
            >
            > Ora, torniamo a Jackson Pollock: i suoi dipinti per me sono belli, ma sono anche convinto che non siano grandi opere d'arte, per il semplicissimo fatto che non credo richiedano quella che gli inglesi chiamano "craftmanship".
            > Cioè, io sono totalmente incapace a disegnare, ma sono convinto che se mi metto dietro a fare simili pasticci prima o poi viene fuori qualcosa di bello.
            > Del resto i miei nipotini, che non hanno nessuna educazione nelle arti visive, hanno fatto qualcosa di simile a scuola ed è venuta fuori una cosa piuttosto gradevole per la vista, tant'è che mia madre ha regalato loro delle cornici per metterci dentro i disegni.
            >
            > D'altra parte, è invece ovvio che una cosa del genere richieda tonnellate di "craftmanship".
            >
            > Immagine postata dall'utente
            >
            >
            > Con l'educazione e lo scarso talento nel disegnare che ho io, posso stare dietro a provarci tutti i giorni per i prossimi 70 anni e non mi verrà mai fuori una cosa del genere... non mi verranno fuori altro che degli sgorbi.
            >
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            >
            > Veniamo ora alla musica.
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            > È orecchiabile per te Surfin USA dei Beach Boys? Per me si, ma è una CAGATA.
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            > In questa roba composta da Mozart a 11-12 anni c'è più craftmanship e dal mio punto di vista è pure più orecchiabile.
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            > La questione è banalmente che nei pezzi del Mozart bambino c'è più craftmanship di quanta ce ne sia nella gran parte delle canzonette popolari e che nella sua ultima sinfonia (Jupiter) c'è un livello di craftmanship assurdo.
            >
            > Cioè, se uno viene a dirti che in Surfin USA c'è più craftmanship che in Jupiter il minimo che puoi fare è ridergli in faccia sputacchiando.
            > In particolare la coda dell'esposizione tra 01:30 e 02:30 dal punto di vista della craftmanship fa venire i brividi: è una cosa GENIALE!
            >
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            >
            > Uno può dire che il calendario dei cani che fanno la cacca è più bello rispetto a qualsiasi dipinto di Bugerau, perché tanto la bellezza non si può dimostrare.
            > La craftmanship invece si può dimostrare.
            >
            >
            > Abbiamo parlato di craftmanship compositiva, ma ci sarebbe da aggiungere anche il fatto che i cantanti popolari moderni si sono adagiati sulle possibilità date dalla tecnologia e utilizzano tutti quella stampella chiamata "microfono", così da doversi preoccupare solo di beccare la nota ma non più di tanto della tecnica vocale.
            > Molti, oggi come oggi, si appoggiano anche a quella stampella chiamata "autotune", che addirittura toglie ai cantanti anche la preoccupazione di dover prendere la nota.
            >
            > Nella musica classica, salvo casi particolari, non è accettato l'uso dell'amplificazione, figuriamoci dell'autotune.
            > L'UNESCO ha dichiarato il canto lirico patrimonio culturale dell'umanità per via del fatto che esso mantiene viva la tecnica vocale avanzata.
            >
            >
            > Ora, cosa vuoi sapere esattamente sulle canzonette dei Beatles e dei Beach Boys? Vuoi sapere se per me sono orecchiabili, o vuoi sapere se secondo me il livello di craftmanship in esse contenuto è paragonabile a Bach/Mozart/Beethoven/Mendelssohn/Brahms/John Williams?
            >
            > Ti rispondo dicendoti che se Beethoven fosse vivo oggi probabilmente accetterebbe di comporre una cosa come "Surfin USA" per prendersi un po' di quattrini, ma pretenderebbe che venga pubblicato con il titolo di "Bagatella".
            > Infatti il suo famoso pezzo "Per Elisa" è stata classificata come "bagatella" perché è simile ad altre composizioni che Beethoven stesso definiva "bagatelle", che era un termine utilizzato al suo tempo per indicare un pezzo da non prendere troppo sul serio. Bagatella = cazzatella.
            >
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            > Se uno va matto per le bagatelle non c'è niente di male, ma il problema inizia nel momento in cui la musica moderna non riesce a produrre altro che bagatelle (salvo fatto per alcuni compositori più seri che non vengono molto cagati, rispetto alle super star dell'industria musicale) e la gente che va in giro a dire che la bagatelle sono vera musica mentre la musica seria (come la nona sinfonia di Beethoven) è spazzatura.
            >
            > **Modificato dall'autore il 18.03.2024 17:47**

            Ora sei arrivato alla conclusione che "bello" è soggettivo? Interessante...
            Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2024-03-29 15:10:04.0 alle 2024-03-29 15:10:04.0
              Re: Musica classica moderna - Kurt Atterberg: Sinfonia No. 6
              Scritto da: Wakko Warner
              > Scritto da: Mattia
              > > Scritto da:
              > > > P.S. Canzoni come quelle dei Beatles o dei Beach Boys che ne pensi?
              > >
              > > Cosa ne pensi dei dipinti di Jackson Pollock? Ti piacciono? A me si.
              > >
              > > Immagine postata dall'utente
              > >
              > >
              > > Quello che però ho cercato di spiegare invano a Wakko è che "bello" (qualità del tutto soggettiva) non significa "grande opera d'arte" e che d'altra parte il fatto che a te soggettivamente una cosa non sembra bella (a volte magari perché non ti sei impegnato abbastanza a cogliere la bellezza non superficiale di un'opera) non significa che non sia un'opera d'arte coi controcazzi e se è pieno di gente che la trova bella dovrebbe venirti il dubbio che sia tu ad avere dei limiti.
              > >
              > > Arriviamo al dunque.
              > >
              > >
              > > Se uno vuole semplicemente avere delle opere che considera soggettivamente belle, cosa che può comprendere persino il calendario dei cani che fanno la cacca, è libero di farsi la sua collezione di cagatine senza rompere troppo i coglioni.
              > >
              > > Se invece uno vuole parlare seriamente di valore artistico di questa o di quell'altra opera, cioè se vuole ad esempio andare in giro nei forum a rompere i coglioni, allora deve avere degli argomenti.
              > >
              > >
              > > Ora, torniamo a Jackson Pollock: i suoi dipinti per me sono belli, ma sono anche convinto che non siano grandi opere d'arte, per il semplicissimo fatto che non credo richiedano quella che gli inglesi chiamano "craftmanship".
              > > Cioè, io sono totalmente incapace a disegnare, ma sono convinto che se mi metto dietro a fare simili pasticci prima o poi viene fuori qualcosa di bello.
              > > Del resto i miei nipotini, che non hanno nessuna educazione nelle arti visive, hanno fatto qualcosa di simile a scuola ed è venuta fuori una cosa piuttosto gradevole per la vista, tant'è che mia madre ha regalato loro delle cornici per metterci dentro i disegni.
              > >
              > > D'altra parte, è invece ovvio che una cosa del genere richieda tonnellate di "craftmanship".
              > >
              > > Immagine postata dall'utente
              > >
              > >
              > > Con l'educazione e lo scarso talento nel disegnare che ho io, posso stare dietro a provarci tutti i giorni per i prossimi 70 anni e non mi verrà mai fuori una cosa del genere... non mi verranno fuori altro che degli sgorbi.
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              > > Veniamo ora alla musica.
              > >
              > > È orecchiabile per te Surfin USA dei Beach Boys? Per me si, ma è una CAGATA.
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              > > In questa roba composta da Mozart a 11-12 anni c'è più craftmanship e dal mio punto di vista è pure più orecchiabile.
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              > > La questione è banalmente che nei pezzi del Mozart bambino c'è più craftmanship di quanta ce ne sia nella gran parte delle canzonette popolari e che nella sua ultima sinfonia (Jupiter) c'è un livello di craftmanship assurdo.
              > >
              > > Cioè, se uno viene a dirti che in Surfin USA c'è più craftmanship che in Jupiter il minimo che puoi fare è ridergli in faccia sputacchiando.
              > > In particolare la coda dell'esposizione tra 01:30 e 02:30 dal punto di vista della craftmanship fa venire i brividi: è una cosa GENIALE!
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              > > La craftmanship invece si può dimostrare.
              > >
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              > > Abbiamo parlato di craftmanship compositiva, ma ci sarebbe da aggiungere anche il fatto che i cantanti popolari moderni si sono adagiati sulle possibilità date dalla tecnologia e utilizzano tutti quella stampella chiamata "microfono", così da doversi preoccupare solo di beccare la nota ma non più di tanto della tecnica vocale.
              > > Molti, oggi come oggi, si appoggiano anche a quella stampella chiamata "autotune", che addirittura toglie ai cantanti anche la preoccupazione di dover prendere la nota.
              > >
              > > Nella musica classica, salvo casi particolari, non è accettato l'uso dell'amplificazione, figuriamoci dell'autotune.
              > > L'UNESCO ha dichiarato il canto lirico patrimonio culturale dell'umanità per via del fatto che esso mantiene viva la tecnica vocale avanzata.
              > >
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              > > Ora, cosa vuoi sapere esattamente sulle canzonette dei Beatles e dei Beach Boys? Vuoi sapere se per me sono orecchiabili, o vuoi sapere se secondo me il livello di craftmanship in esse contenuto è paragonabile a Bach/Mozart/Beethoven/Mendelssohn/Brahms/John Williams?
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              > > Ti rispondo dicendoti che se Beethoven fosse vivo oggi probabilmente accetterebbe di comporre una cosa come "Surfin USA" per prendersi un po' di quattrini, ma pretenderebbe che venga pubblicato con il titolo di "Bagatella".
              > > Infatti il suo famoso pezzo "Per Elisa" è stata classificata come "bagatella" perché è simile ad altre composizioni che Beethoven stesso definiva "bagatelle", che era un termine utilizzato al suo tempo per indicare un pezzo da non prendere troppo sul serio. Bagatella = cazzatella.
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              > > Se uno va matto per le bagatelle non c'è niente di male, ma il problema inizia nel momento in cui la musica moderna non riesce a produrre altro che bagatelle (salvo fatto per alcuni compositori più seri che non vengono molto cagati, rispetto alle super star dell'industria musicale) e la gente che va in giro a dire che la bagatelle sono vera musica mentre la musica seria (come la nona sinfonia di Beethoven) è spazzatura.
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              > > **Modificato dall'autore il 18.03.2024 17:47**
              >
              > Ora sei arrivato alla conclusione che "bello" è soggettivo? Interessante...

              Interessante? Domanda a claude come funziona realmente la truffa il gioco delle tre carte. Le regole sono le stesse su cui si basano le argomentazioni del malato mentale.
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              Scritto da
              il 2024-03-29 17:57:56.0 alle 2024-03-29 17:57:56.0
              Trollate totali: 9885
              Re: Musica classica moderna - Kurt Atterberg: Sinfonia No. 6
              Scritto da: Wakko Warner
              > Ora sei arrivato alla conclusione che "bello" è soggettivo? Interessante...

              Posto che con "bello"/"buono" intendo dire "stimolazione del cervello che lo porta in uno stato euforico" (così evitiamo qualsiasi filosofeggiamento intorno al concetto di "bello"), è evidente che non esista un modo universale per ottenerla.
              Cioè, è evidente che l'elemento stimolante va riadattato per ciascun cervello per fare in modo che l'esperimento abbia successo.

              Questo l'ho sempre detto.

              Cioè, ci sono persone che sono tutte prese dal Grande Fratello e cose simili e altre persone che invece sono prese da cose più intellettuali.

              Quindi se una persona dicesse che un documentario stimoli positivamente il cervello umano (di ogni singolo essere umano) più di quanto faccia il Grande Fratello affermerebbe palesemente il falso, ma...

              Ti lascio completare quello che viene dopo il MA, perché una volta che arrivi da solo a capire il mio discorso il mio intervento non è più necessario.


              Quello che viene prima e dopo il MA è un punto essenziale nei campi artistici.

              Noi possiamo per esempio stare a scannarci all'osteria litigando su quale sia stato il film migliore del 2022, ma se con "migliore" intendiamo "quello che più di tutti dà euforia al nostro cervello", la nostra discussione è del tutto inutile e inconcludente.

              È più interessante invece guardare i risultati degli Oscars 2023 (che hanno premiato i film del 2022).

              https://www.oscars.org/oscars/ceremonies/2023


              Ora, per chi non sapesse come funzionano gli Oscars, le nominations vengono date da giurie di esperti di settore.
              Ad esempio, i primi Oscars che vediamo nella lista si riferiscono alla recitazione: le nominations vengono date da giurie di attori, quindi esperti di recitazione.


              C'è poi il premio per "Migliore fotografia", le cui nominations vengono date da esperti di fotografia.

              Il premio per "Miglior montaggio", le cui nominations vengono date da esperti di montaggio.

              Ci sono i premi musicali, le cui nominations vengono date dai musicisti.

              Il premio per migliori effetti speciali, le cui nomations vengono date da esperti di effetti speciali.


              Arriviamo al dunque.

              Mentre noi all'osteria litighiamo su quale sia il miglior film in base a quale sia quello che ci dà più euforia, le giurie di esperti degli Oscars valutano (o comunque dovrebbero valutare) vari aspetti del film in base alla craftmanship.


              Ora, il film "Titanic" detiene tutt'ora il record di nominations (14) insieme ad altri due film.

              All'osteria è un film divisivo come tutti quanti (le opere d'arte sono sempre divisive se si mette al centro di tutto l'euforia causata al nostro cervello), ma questo esattamente cosa toglie alla craftmanship che diversi esperti di settore hanno colto nel film?


              Immaginati ora un tizio che va in giro a dire che il Titanic è spazzatura solo perché non gli causa uno stato euforico (ma il contrario), ignorando non solo che il film funziona bene da questo punto di vista per la maggior parte delle persone (ho sott'occhio i dati statistici di IMDB, i quali parlano chiaro), ma anche che il film si è preso 14 nominations da esperti di settore per l'elevata craftmanship che hanno colto nella pellicola.



              Parliamo ora dei premi musicali: perché John Williams ha il record di nominations per "Best Original Score"? Qualcuno vuole tentare una risposta?


              **Modificato dall'autore il 29.03.2024 18:10**
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      il 2024-05-02 18:11:14.0 alle 2024-05-02 18:11:14.0
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      Musica classica moderna - Charles Ives: Sinfonia No. 2 (1897-1902)
      Il compositore Charles Ives completò la sua seconda sinfonia nel 1902, all'età di 28 anni.

      Immagine postata dall'utente

      Il pezzo, tuttavia, fu suonato per la prima volta da Leonard Bernstein solo nel 1951.

      Ives infatti fu per lungo tempo isolato dalle istituzioni della musica classica perché la sua musica aveva tratti caratteristici della musica della sua cultura locale del New England. È un po' come scrivere libri nel proprio dialetto locale e essere snobbati per questo dal mondo della letteratura.

      Oggi Ives è comunque abbastanza popolare.


      Charles Ives - Symphony No. 2 (1897-1902):
      I. Andante moderato - 00:00
      II. Allegro - 06:15
      III. Adagio cantabile - 17:26
      IV. Lento maestoso - 29:14
      V. Allegro molto vivace - 32:20





      **Modificato dall'autore il 02.05.2024 18:11**
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        il 2024-05-02 18:38:14.0 alle 2024-05-02 18:38:14.0
        Re: Musica classica moderna - Charles Ives: Sinfonia No. 2 (1897-1902)
        Scritto da: Mattia
        > Il compositore Charles Ives completò la sua seconda sinfonia nel 1902, all'età di 28 anni.
        >
        > Immagine postata dall'utente
        >
        > Il pezzo, tuttavia, fu suonato per la prima volta da Leonard Bernstein solo nel 1951.
        >
        > Ives infatti fu per lungo tempo isolato dalle istituzioni della musica classica perché la sua musica aveva tratti caratteristici della musica della sua cultura locale del New England. È un po' come scrivere libri nel proprio dialetto locale e essere snobbati per questo dal mondo della letteratura.
        >
        > Oggi Ives è comunque abbastanza popolare.
        >
        >
        > Charles Ives - Symphony No. 2 (1897-1902):
        > I. Andante moderato - 00:00
        > II. Allegro - 06:15
        > III. Adagio cantabile - 17:26
        > IV. Lento maestoso - 29:14
        > V. Allegro molto vivace - 32:20
        >
        >

        L'immagine di copertina quale città raffigura?
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          il 2024-05-03 01:08:37.0 alle 2024-05-03 01:08:37.0
          Trollate totali: 9885
          Re: Musica classica moderna - Charles Ives: Sinfonia No. 2 (1897-1902)
          Scritto da:
          > Scritto da: Mattia
          > > Il compositore Charles Ives completò la sua seconda sinfonia nel 1902, all'età di 28 anni.
          > >
          > > Immagine postata dall'utente
          > >
          > > Il pezzo, tuttavia, fu suonato per la prima volta da Leonard Bernstein solo nel 1951.
          > >
          > > Ives infatti fu per lungo tempo isolato dalle istituzioni della musica classica perché la sua musica aveva tratti caratteristici della musica della sua cultura locale del New England. È un po' come scrivere libri nel proprio dialetto locale e essere snobbati per questo dal mondo della letteratura.
          > >
          > > Oggi Ives è comunque abbastanza popolare.
          > >
          > >
          > > Charles Ives - Symphony No. 2 (1897-1902):
          > > I. Andante moderato - 00:00
          > > II. Allegro - 06:15
          > > III. Adagio cantabile - 17:26
          > > IV. Lento maestoso - 29:14
          > > V. Allegro molto vivace - 32:20
          > >
          > >
          >
          > L'immagine di copertina quale città raffigura?


          Mattia Land. Idea!

          Sono tutte immagini che ho generato io con l'AI. Io fornisco le descrizioni di quello che voglio, quindi puoi vedermi come l'architetto di quella città fantasiosa. Idea!

          Adesso mi manca solo una stampante 3D. Triste


          Comunque la musica è molto intricata.


          **Modificato dall'autore il 03.05.2024 01:16**
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2024-05-03 02:09:29.0 alle 2024-05-03 02:09:29.0
            Re: Musica classica moderna - Charles Ives: Sinfonia No. 2 (1897-1902)
            Scritto da: Mattia
            > Scritto da:
            > > Scritto da: Mattia
            > > > Il compositore Charles Ives completò la sua seconda sinfonia nel 1902, all'età di 28 anni.
            > > >
            > > > Immagine postata dall'utente
            > > >
            > > > Il pezzo, tuttavia, fu suonato per la prima volta da Leonard Bernstein solo nel 1951.
            > > >
            > > > Ives infatti fu per lungo tempo isolato dalle istituzioni della musica classica perché la sua musica aveva tratti caratteristici della musica della sua cultura locale del New England. È un po' come scrivere libri nel proprio dialetto locale e essere snobbati per questo dal mondo della letteratura.
            > > >
            > > > Oggi Ives è comunque abbastanza popolare.
            > > >
            > > >
            > > > Charles Ives - Symphony No. 2 (1897-1902):
            > > > I. Andante moderato - 00:00
            > > > II. Allegro - 06:15
            > > > III. Adagio cantabile - 17:26
            > > > IV. Lento maestoso - 29:14
            > > > V. Allegro molto vivace - 32:20
            > > >
            > > >
            > >
            > > L'immagine di copertina quale città raffigura?
            >
            >
            > Mattia Land. Idea!
            >
            > Sono tutte immagini che ho generato io con l'AI. Io fornisco le descrizioni di quello che voglio, quindi puoi vedermi come l'architetto di quella città fantasiosa. Idea!

            Che prompt hai usato per quella qui sopra?
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              Scritto da
              il 2024-05-03 03:28:46.0 alle 2024-05-03 03:28:46.0
              Trollate totali: 9885
              Re: Musica classica moderna - Charles Ives: Sinfonia No. 2 (1897-1902)
              Scritto da:
              > Scritto da: Mattia
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da: Mattia
              > > > > Il compositore Charles Ives completò la sua seconda sinfonia nel 1902, all'età di 28 anni.
              > > > >
              > > > > Immagine postata dall'utente
              > > > >
              > > > > Il pezzo, tuttavia, fu suonato per la prima volta da Leonard Bernstein solo nel 1951.
              > > > >
              > > > > Ives infatti fu per lungo tempo isolato dalle istituzioni della musica classica perché la sua musica aveva tratti caratteristici della musica della sua cultura locale del New England. È un po' come scrivere libri nel proprio dialetto locale e essere snobbati per questo dal mondo della letteratura.
              > > > >
              > > > > Oggi Ives è comunque abbastanza popolare.
              > > > >
              > > > >
              > > > > Charles Ives - Symphony No. 2 (1897-1902):
              > > > > I. Andante moderato - 00:00
              > > > > II. Allegro - 06:15
              > > > > III. Adagio cantabile - 17:26
              > > > > IV. Lento maestoso - 29:14
              > > > > V. Allegro molto vivace - 32:20
              > > > >
              > > > >
              > > >
              > > > L'immagine di copertina quale città raffigura?
              > >
              > >
              > > Mattia Land. Idea!
              > >
              > > Sono tutte immagini che ho generato io con l'AI. Io fornisco le descrizioni di quello che voglio, quindi puoi vedermi come l'architetto di quella città fantasiosa. Idea!
              >
              > Che prompt hai usato per quella qui sopra?

              Boh, chi si ricorda! Ho dovuto generare 43 immagini per questo video.

              Prima di iniziare ascolto la musica e decido se le immagini dovranno essere di paesaggi diurni o notturni (certi pezzi hanno un umore "diurno", altri "notturno"... spesso i primi sono quelli in chiave maggiore mentre i secondi quelli in chiave minore, ma può essere che anche un pezzo in chiave maggiore abbia un mood notturno).

              In questo caso ho stabilito che il mood era notturno, quindi la prima cosa che ho fatto è stata istruire l'AI con questo prompt che mi sono salvato.

              --------------

              Tutte le immagini che ti farò generare in questa sessione dovranno essere immagini fotorealistiche di paesaggi notturni senza luna. Quando si tratta di città, devono essere città storiche, salvo diversamente specificato.

              --------------


              Ho poi fornito prompt specifici per ogni singola immagine.

              Credo che per questa avevo specificato che dovesse essere un campanile in un centro innevato.

              Quindi l'AI, sommando il prompt generale a quello specifico, ha generato l'immagine di una città storica innevata in una notte senza luna con un campanile.


              **Modificato dall'autore il 03.05.2024 03:30**
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                Scritto da
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                il 2024-05-03 09:00:06.0 alle 2024-05-03 09:00:06.0
                Re: Musica classica moderna - Charles Ives: Sinfonia No. 2 (1897-1902)
                Scritto da: Mattia
                > Scritto da:
                > > Scritto da: Mattia
                > > > Scritto da:
                > > > > Scritto da: Mattia
                > > > > > Il compositore Charles Ives completò la sua seconda sinfonia nel 1902, all'età di 28 anni.
                > > > > >
                > > > > > Immagine postata dall'utente
                > > > > >
                > > > > > Il pezzo, tuttavia, fu suonato per la prima volta da Leonard Bernstein solo nel 1951.
                > > > > >
                > > > > > Ives infatti fu per lungo tempo isolato dalle istituzioni della musica classica perché la sua musica aveva tratti caratteristici della musica della sua cultura locale del New England. È un po' come scrivere libri nel proprio dialetto locale e essere snobbati per questo dal mondo della letteratura.
                > > > > >
                > > > > > Oggi Ives è comunque abbastanza popolare.
                > > > > >
                > > > > >
                > > > > > Charles Ives - Symphony No. 2 (1897-1902):
                > > > > > I. Andante moderato - 00:00
                > > > > > II. Allegro - 06:15
                > > > > > III. Adagio cantabile - 17:26
                > > > > > IV. Lento maestoso - 29:14
                > > > > > V. Allegro molto vivace - 32:20
                > > > > >
                > > > > >
                > > > >
                > > > > L'immagine di copertina quale città raffigura?
                > > >
                > > >
                > > > Mattia Land. Idea!
                > > >
                > > > Sono tutte immagini che ho generato io con l'AI. Io fornisco le descrizioni di quello che voglio, quindi puoi vedermi come l'architetto di quella città fantasiosa. Idea!
                > >
                > > Che prompt hai usato per quella qui sopra?
                >
                > Boh, chi si ricorda! Ho dovuto generare 43 immagini per questo video.
                >
                > Prima di iniziare ascolto la musica e decido se le immagini dovranno essere di paesaggi diurni o notturni (certi pezzi hanno un umore "diurno", altri "notturno"... spesso i primi sono quelli in chiave maggiore mentre i secondi quelli in chiave minore, ma può essere che anche un pezzo in chiave maggiore abbia un mood notturno).
                >
                > In questo caso ho stabilito che il mood era notturno, quindi la prima cosa che ho fatto è stata istruire l'AI con questo prompt che mi sono salvato.
                >
                > --------------
                >
                > Tutte le immagini che ti farò generare in questa sessione dovranno essere immagini fotorealistiche di paesaggi notturni senza luna. Quando si tratta di città, devono essere città storiche, salvo diversamente specificato.
                >
                > --------------
                >
                >
                > Ho poi fornito prompt specifici per ogni singola immagine.
                >
                > Credo che per questa avevo specificato che dovesse essere un campanile in un centro innevato.
                >
                > Quindi l'AI, sommando il prompt generale a quello specifico, ha generato l'immagine di una città storica innevata in una notte senza luna con un campanile.

                Caricala qui, sono curioso di esaminarla ad alta risoluzione.
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                  il 2024-05-03 12:16:21.0 alle 2024-05-03 12:16:21.0
                  Trollate totali: 9885
                  Re: Musica classica moderna - Charles Ives: Sinfonia No. 2 (1897-1902)
                  Scritto da:
                  > Scritto da: Mattia
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da: Mattia
                  > > > > Scritto da:
                  > > > > > Scritto da: Mattia
                  > > > > > > Il compositore Charles Ives completò la sua seconda sinfonia nel 1902, all'età di 28 anni.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Immagine postata dall'utente
                  > > > > > >
                  > > > > > > Il pezzo, tuttavia, fu suonato per la prima volta da Leonard Bernstein solo nel 1951.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Ives infatti fu per lungo tempo isolato dalle istituzioni della musica classica perché la sua musica aveva tratti caratteristici della musica della sua cultura locale del New England. È un po' come scrivere libri nel proprio dialetto locale e essere snobbati per questo dal mondo della letteratura.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Oggi Ives è comunque abbastanza popolare.
                  > > > > > >
                  > > > > > >
                  > > > > > > Charles Ives - Symphony No. 2 (1897-1902):
                  > > > > > > I. Andante moderato - 00:00
                  > > > > > > II. Allegro - 06:15
                  > > > > > > III. Adagio cantabile - 17:26
                  > > > > > > IV. Lento maestoso - 29:14
                  > > > > > > V. Allegro molto vivace - 32:20
                  > > > > > >
                  > > > > > >
                  > > > > >
                  > > > > > L'immagine di copertina quale città raffigura?
                  > > > >
                  > > > >
                  > > > > Mattia Land. Idea!
                  > > > >
                  > > > > Sono tutte immagini che ho generato io con l'AI. Io fornisco le descrizioni di quello che voglio, quindi puoi vedermi come l'architetto di quella città fantasiosa. Idea!
                  > > >
                  > > > Che prompt hai usato per quella qui sopra?
                  > >
                  > > Boh, chi si ricorda! Ho dovuto generare 43 immagini per questo video.
                  > >
                  > > Prima di iniziare ascolto la musica e decido se le immagini dovranno essere di paesaggi diurni o notturni (certi pezzi hanno un umore "diurno", altri "notturno"... spesso i primi sono quelli in chiave maggiore mentre i secondi quelli in chiave minore, ma può essere che anche un pezzo in chiave maggiore abbia un mood notturno).
                  > >
                  > > In questo caso ho stabilito che il mood era notturno, quindi la prima cosa che ho fatto è stata istruire l'AI con questo prompt che mi sono salvato.
                  > >
                  > > --------------
                  > >
                  > > Tutte le immagini che ti farò generare in questa sessione dovranno essere immagini fotorealistiche di paesaggi notturni senza luna. Quando si tratta di città, devono essere città storiche, salvo diversamente specificato.
                  > >
                  > > --------------
                  > >
                  > >
                  > > Ho poi fornito prompt specifici per ogni singola immagine.
                  > >
                  > > Credo che per questa avevo specificato che dovesse essere un campanile in un centro innevato.
                  > >
                  > > Quindi l'AI, sommando il prompt generale a quello specifico, ha generato l'immagine di una città storica innevata in una notte senza luna con un campanile.
                  >
                  > Caricala qui, sono curioso di esaminarla ad alta risoluzione.

                  Il video è Full HD, quindi le immagini che vedi al suo interno sono già alla massima risoluzione, purché nelle impostazioni del video sia selezionata la massima risoluzione.

                  Vai al minuto 24:35, seleziona la risoluzione massima nelle impostazioni, metti il video a schermo intero ed è fatta.

                  Immagine postata dall'utente

                  **Modificato dall'autore il 03.05.2024 12:18**
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                    Non Autenticato
                    il 2024-05-04 04:57:28.0 alle 2024-05-04 04:57:28.0
                    Re: Musica classica moderna - Charles Ives: Sinfonia No. 2 (1897-1902)
                    Scritto da: Mattia
                    > Scritto da:
                    > > Scritto da: Mattia
                    > > > Scritto da:
                    > > > > Scritto da: Mattia
                    > > > > > Scritto da:
                    > > > > > > Scritto da: Mattia
                    > > > > > > > Il compositore Charles Ives completò la sua seconda sinfonia nel 1902, all'età di 28 anni.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Immagine postata dall'utente
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Il pezzo, tuttavia, fu suonato per la prima volta da Leonard Bernstein solo nel 1951.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Ives infatti fu per lungo tempo isolato dalle istituzioni della musica classica perché la sua musica aveva tratti caratteristici della musica della sua cultura locale del New England. È un po' come scrivere libri nel proprio dialetto locale e essere snobbati per questo dal mondo della letteratura.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Oggi Ives è comunque abbastanza popolare.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Charles Ives - Symphony No. 2 (1897-1902):
                    > > > > > > > I. Andante moderato - 00:00
                    > > > > > > > II. Allegro - 06:15
                    > > > > > > > III. Adagio cantabile - 17:26
                    > > > > > > > IV. Lento maestoso - 29:14
                    > > > > > > > V. Allegro molto vivace - 32:20
                    > > > > > > >
                    > > > > > > >
                    > > > > > >
                    > > > > > > L'immagine di copertina quale città raffigura?
                    > > > > >
                    > > > > >
                    > > > > > Mattia Land. Idea!
                    > > > > >
                    > > > > > Sono tutte immagini che ho generato io con l'AI. Io fornisco le descrizioni di quello che voglio, quindi puoi vedermi come l'architetto di quella città fantasiosa. Idea!
                    > > > >
                    > > > > Che prompt hai usato per quella qui sopra?
                    > > >
                    > > > Boh, chi si ricorda! Ho dovuto generare 43 immagini per questo video.
                    > > >
                    > > > Prima di iniziare ascolto la musica e decido se le immagini dovranno essere di paesaggi diurni o notturni (certi pezzi hanno un umore "diurno", altri "notturno"... spesso i primi sono quelli in chiave maggiore mentre i secondi quelli in chiave minore, ma può essere che anche un pezzo in chiave maggiore abbia un mood notturno).
                    > > >
                    > > > In questo caso ho stabilito che il mood era notturno, quindi la prima cosa che ho fatto è stata istruire l'AI con questo prompt che mi sono salvato.
                    > > >
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                    > > >
                    > > > Tutte le immagini che ti farò generare in questa sessione dovranno essere immagini fotorealistiche di paesaggi notturni senza luna. Quando si tratta di città, devono essere città storiche, salvo diversamente specificato.
                    > > >
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                    > > > Ho poi fornito prompt specifici per ogni singola immagine.
                    > > >
                    > > > Credo che per questa avevo specificato che dovesse essere un campanile in un centro innevato.
                    > > >
                    > > > Quindi l'AI, sommando il prompt generale a quello specifico, ha generato l'immagine di una città storica innevata in una notte senza luna con un campanile.
                    > >
                    > > Caricala qui, sono curioso di esaminarla ad alta risoluzione.
                    >
                    > Il video è Full HD, quindi le immagini che vedi al suo interno sono già alla massima risoluzione, purché nelle impostazioni del video sia selezionata la massima risoluzione.
                    >
                    > Vai al minuto 24:35, seleziona la risoluzione massima nelle impostazioni, metti il video a schermo intero ed è fatta.
                    >
                    > Immagine postata dall'utente

                    L'immagine ad alta risoluzione mostra delle imprecisioni che a bassa risoluzione non si notano, ma dal punto di vista emozionale mozza il fiato.

                    Sospettavo che si trattasse di immagini generate perché in gran parte sono in uno stile che un mio amico pittore definisce da pittori della domenica, bleah. In effetti è uno stile un po' ingenuo (lo si vede soprattutto negli alberi) che trovi nelle stampe che vendono nelle bancarelle e nei risultati di Google quando cerchi quadri di un soggetto qualsiasi, e mi chiedo come mai sia così diffuso. Essendo diffuso l'intelligenza artificiale si è allenata con quello.
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      il 2024-07-30 17:53:58.0 alle 2024-07-30 17:53:58.0
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      Musica classica moderna - Florence Price: Sinfonia No. 1 (1932)
      Troll moderni ma non troppo, ci siete?

      Oggi vi sparo nel culo una sinfonia del 1932: la prima di Florence Price, una donna afroamericana.

      Immagine postata dall'utente

      Il pezzo è ispirato alla nona sinfonia di Dvorak. Anch'esso incorpora elementi della musica folk americana.

      Classic FM ha messo questo pezzo nella lista della migliore 15 sinfonie di sempre , subito dopo la Sinfonia No. 41 di Mozart, e molte persone ritengono che sia una manovra woke, visto che Florence Price è sia donna che afroamericana e la cultura woke dice che bisogna stare attenti a non dimenticare le minoranze.

      Hanno esagerato a inserirla in quella lista? Magari si, ma questa sinfonia spacca comunque il culo dei bambini, quindi la raccomando.

      In questo caso nel video ho messo fotografie di splendidi paesaggi americani, che si abbinano bene con la musica dato il suo stile americano, quasi da colonna sonora di film d'avventura di Hollywood.

      Florence Price - Symphony No. 1 in E minor (1932):
      00:00 I. Allegro [ma] non troppo
      16:43 II. Largo, maestoso (E major)
      29:56 III. Juba Dance: Allegro (A minor - C major)
      33:50 IV. Finale: Presto




      **Modificato dall'autore il 30.07.2024 18:07**
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        il 2024-07-31 00:49:09.0 alle 2024-07-31 00:49:09.0
        Re: Musica classica moderna - Florence Price: Sinfonia No. 1 (1932)
        > Classic FM ha messo questo pezzo nella lista della migliore 15 sinfonie di sempre , subito dopo la Sinfonia No. 41 di Mozart, e molte persone ritengono che sia una manovra woke, visto che Florence Price è sia donna che afroamericana e la cultura woke dice che bisogna stare attenti a non dimenticare le minoranze.
        >
        > Hanno esagerato a inserirla in quella lista? Magari si, ma questa sinfonia spacca comunque il culo dei bambini, quindi la raccomando.

        Il problema non si pone quando capiamo che queste classifiche non hanno senso.
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          il 2024-07-31 01:20:10.0 alle 2024-07-31 01:20:10.0
          Trollate totali: 9885
          Re: Musica classica moderna - Florence Price: Sinfonia No. 1 (1932)
          Scritto da:
          > > Classic FM ha messo questo pezzo nella lista della migliore 15 sinfonie di sempre , subito dopo la Sinfonia No. 41 di Mozart, e molte persone ritengono che sia una manovra woke, visto che Florence Price è sia donna che afroamericana e la cultura woke dice che bisogna stare attenti a non dimenticare le minoranze.
          > >
          > > Hanno esagerato a inserirla in quella lista? Magari si, ma questa sinfonia spacca comunque il culo dei bambini, quindi la raccomando.
          >
          > Il problema non si pone quando capiamo che queste classifiche non hanno senso.

          Possono anche avere senso se sono il frutto dei voti dei fan della musica classica. In quel caso però è uno che ha fatto una lista per conto suo.

          Comunque ho postato il video in Reddit e di solito questi video prendono più voti negativi che positivi, ma stranamente con il video qui sopra non solo il post è in positivo, ma è addirittura in positivo di 5 voti. Chissà perché...


          **Modificato dall'autore il 31.07.2024 01:23**
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            Non Autenticato
            il 2024-07-31 10:49:04.0 alle 2024-07-31 10:49:04.0
            Re: Musica classica moderna - Florence Price: Sinfonia No. 1 (1932)
            Scritto da: Mattia
            > Scritto da:
            > > > Classic FM ha messo questo pezzo nella lista della migliore 15 sinfonie di sempre , subito dopo la Sinfonia No. 41 di Mozart, e molte persone ritengono che sia una manovra woke, visto che Florence Price è sia donna che afroamericana e la cultura woke dice che bisogna stare attenti a non dimenticare le minoranze.
            > > >
            > > > Hanno esagerato a inserirla in quella lista? Magari si, ma questa sinfonia spacca comunque il culo dei bambini, quindi la raccomando.
            > >
            > > Il problema non si pone quando capiamo che queste classifiche non hanno senso.
            >
            > Possono anche avere senso se sono il frutto dei voti dei fan della musica classica. In quel caso però è uno che ha fatto una lista per conto suo.
            >
            > Comunque ho postato il video in Reddit e di solito questi video prendono più voti negativi che positivi, ma stranamente con il video qui sopra non solo il post è in positivo, ma è addirittura in positivo di 5 voti. Chissà perché...

            Non ha senso una "lista delle migliori 15 sinfonie" quando di sinfonie ce ne sono migliaia, il gusto è soggettivo, chi stila l'elenco ne avrà si e no ascoltata qualche decina. Al massimo puoi parlare di 15 sinfonie più celebri, più ascoltate, e qnche qui c'è ampio spazio per i pareri soggettivi.
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              il 2024-07-31 12:26:00.0 alle 2024-07-31 12:26:00.0
              Trollate totali: 9885
              Re: Musica classica moderna - Florence Price: Sinfonia No. 1 (1932)
              Scritto da:
              > Scritto da: Mattia
              > > Scritto da:
              > > > > Classic FM ha messo questo pezzo nella lista della migliore 15 sinfonie di sempre , subito dopo la Sinfonia No. 41 di Mozart, e molte persone ritengono che sia una manovra woke, visto che Florence Price è sia donna che afroamericana e la cultura woke dice che bisogna stare attenti a non dimenticare le minoranze.
              > > > >
              > > > > Hanno esagerato a inserirla in quella lista? Magari si, ma questa sinfonia spacca comunque il culo dei bambini, quindi la raccomando.
              > > >
              > > > Il problema non si pone quando capiamo che queste classifiche non hanno senso.
              > >
              > > Possono anche avere senso se sono il frutto dei voti dei fan della musica classica. In quel caso però è uno che ha fatto una lista per conto suo.
              > >
              > > Comunque ho postato il video in Reddit e di solito questi video prendono più voti negativi che positivi, ma stranamente con il video qui sopra non solo il post è in positivo, ma è addirittura in positivo di 5 voti. Chissà perché...
              >
              > Non ha senso una "lista delle migliori 15 sinfonie" quando di sinfonie ce ne sono migliaia, il gusto è soggettivo, chi stila l'elenco ne avrà si e no ascoltata qualche decina. Al massimo puoi parlare di 15 sinfonie più celebri, più ascoltate, e qnche qui c'è ampio spazio per i pareri soggettivi.

              Tra l'altro i fan della musica classica sono poco aperti nei confronti di compositori poco conosciuti. Quando in Reddit posto sinfonie poco conosciute di compositori poco conosciuti, pochissime persone le cagano e quelle poche danno spesso voti negativi.
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      il 2024-10-26 17:29:54.0 alle 2024-10-26 17:29:54.0
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      Musica classica moderna - Walter Piston: Sinfonia No. 2 (1943)
      Vorreste avere un figlio che si chiama "Pistone"?

      Il compositore americano Walter Piston compose la sua seconda sinfonia nel 1943, all'età di 49 anni.

      Immagine postata dall'utente

      La sinfonia fu commissionata dall'Alice M. Ditson Fund della Columbia University, e fu eseguita per la prima volta a Washington, D.C., il 5 marzo 1944, dalla National Symphony Orchestra, diretta da Hans Kindler. Il giorno dopo la prima, Kindler inviò a Piston una nota in cui dichiarò "La sinfonia appartiene senza ombra di dubbio alla mezza dozzina di grandi opere scritte negli ultimi dieci anni. Canta continuamente nel mio cuore e nella mia coscienza, e non vuole lasciarmi".

      Ci sarà un Kindler dentro di voi? Premete play e scopritelo!


      Walter Piston - Symphony No. 2 (1943):
      I - Moderato: 0:00
      II - Adagio: 10:07
      III - Allegro: 20:53



      **Modificato dall'autore il 26.10.2024 17:36**
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      il 2024-11-07 17:57:49.0 alle 2024-11-07 17:57:49.0
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      Musica classica moderna - Ottorino Respighi: Concerto all'antica (1908)
      Qui sotto trovate un concerto per violino, composto da Ottorino Respighi nel 1908.

      Immagine postata dall'utente

      Si tratta di un pezzo neobarocco, cioè un pezzo moderno ispirato alla musica barocca, che combina insieme elementi della musica barocca con elementi moderni.

      È un pezzo molto bello e ispirato, un esempio virtuoso di cosa potrebbe essere stata la musica classica moderna se non fosse stata presa d'assalto dai decostruzionisti che vogliono buttare via il passato anziché costruirci sopra il presente.

      Ottorino Respighi - P. 75 - Concerto all'antica (1908):
      I. Allegro [00:00]
      II. Adagio non troppo [12:45]
      III. Scherzo, Vivace tempo di Minuetto [21:30]








      **Modificato dall'autore il 07.11.2024 18:01**
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        il 2024-11-08 03:27:44.0 alle 2024-11-08 03:27:44.0
        Trollate totali: 9885
        Re: Musica classica moderna - Ottorino Respighi: Concerto all'antica (1908)
        Scritto da: Mattia
        > Qui sotto trovate un concerto per violino, composto da Ottorino Respighi nel 1908.
        >
        > Immagine postata dall'utente
        >
        > Si tratta di un pezzo neobarocco, cioè un pezzo moderno ispirato alla musica barocca, che combina insieme elementi della musica barocca con elementi moderni.
        >
        > È un pezzo molto bello e ispirato, un esempio virtuoso di cosa potrebbe essere stata la musica classica moderna se non fosse stata presa d'assalto dai decostruzionisti che vogliono buttare via il passato anziché costruirci sopra il presente.
        >
        > Ottorino Respighi - P. 75 - Concerto all'antica (1908):
        > I. Allegro [00:00]
        > II. Adagio non troppo [12:45]
        > III. Scherzo, Vivace tempo di Minuetto [21:30]
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        Il secondo movimento è bellissimo! Sorpresa
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      il 2025-01-12 18:41:21.0 alle 2025-01-12 18:41:21.0
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      Musica classica moderna - Gliere: Sinfonia No. 3
      Dopo due mesi che dormiva in santa pace, risveglio questo thread per persone moderne e dinamiche ma non troppo.

      Il prossimo pezzo moderno, più precisamente postromantico, che vi propongo, è la terza sinfonia di Gliere, da egli composta nel 1909-11, all'età di 34-36 anni. Si tratta di una sinfonia programmatica, dedicata alla storia di Il'ja Muromec , un eroe nazionale per russi e ucraini.

      Qualcuno dice che quest'opera sia stata di ispirazione per parti della colonna sonora di Star Trek.

      Reinhold Gliere - Op. 42 - Symphony no. 3 "Ilya Muromets" (1909-11):
      00:00 I. Wandering Pilgrims: Ilya Muromets and Svyatogor
      21:17 II. Solovei the Brigand
      41:17 III. The Palace of Prince Vladimir
      48:20 IV. The Feats of Valor and the Petrification of Ilya Muromets




      **Modificato dall'autore il 12.01.2025 19:03**
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        il 2025-01-13 02:28:07.0 alle 2025-01-13 02:28:07.0
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        Re: Musica classica moderna - Gliere: Sinfonia No. 3
        Scritto da: Mattia
        > Dopo due mesi che dormiva in santa pace, risveglio questo thread per persone moderne e dinamiche ma non troppo.
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        > Il prossimo pezzo moderno, più precisamente postromantico, che vi propongo, è la terza sinfonia di Gliere, da egli composta nel 1909-11, all'età di 34-36 anni. Si tratta di una sinfonia programmatica, dedicata alla storia di Il'ja Muromec , un eroe nazionale per russi e ucraini.
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        > Qualcuno dice che quest'opera sia stata di ispirazione per parti della colonna sonora di Star Trek.
        >
        > Reinhold Gliere - Op. 42 - Symphony no. 3 "Ilya Muromets" (1909-11):
        > 00:00 I. Wandering Pilgrims: Ilya Muromets and Svyatogor
        > 21:17 II. Solovei the Brigand
        > 41:17 III. The Palace of Prince Vladimir
        > 48:20 IV. The Feats of Valor and the Petrification of Ilya Muromets
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        Il secondo movimento è noioso come una lezione di italiano liceale. Gli ultimi due movimenti sono i migliori.
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      il 2025-01-21 18:25:14.0 alle 2025-01-21 18:25:14.0
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      Musica classica moderna - Nielsen: Sinfonia No. 3 (1910-11)
      Oggi ascolteremo insieme un pezzo del 1910-11. Minchia quanto siamo moderni!

      Vi sparo nel culo la terza sinfonia di Carl Nielsen, da egli composta all'età di 55-56 anni.

      Immagine postata dall'utente


      La particolarità di questa sinfonia è che nel secondo movimento viene utilizzato un cantante come strumento, ma senza testi.

      Un gran bel pezzo. Premete su play, non ve ne pentirete!

      Carl Nielsen - Op. 27 / FS 60 - Symphony No. 3, "Sinfonia Espansiva" (1910-11):
      00:00 I. Allegro espansivo
      11:43 II. Andante pastorale
      21:37 III. Allegretto un poco
      28:07 IV. Finale - Allegro




      **Modificato dall'autore il 21.01.2025 18:25**
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      il 2025-07-10 18:16:55.0 alle 2025-07-10 18:16:55.0
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      Musica classica moderna - Zygmunt Noskowski - Sinfonia No. 3 (1903)
      Vivaldi non è stato l'unico compositore a scrivere un lavoro programmatico dedicato alle quattro stagioni.

      L'ha fatto ad esempio anche Zygmunt Noskowski, ma nel suo caso si tratta di una sinfonia e non di una raccolta di concerti per violino.

      Immagine postata dall'utente

      Ogni movimento della sinfonia è dedicato a una stagione.

      Per ogni stagione, ho messo immagini di paesaggi coerenti con la stagione.


      Composta nel 1903, proprio all'inizio dell'epoca moderna, quando Noskowski aveva 57 anni. Mano sul cuore, cursore sul tasto play!


      Zygmunt Noskowski - Symphony No. 3 in F-Major, "From Spring to Spring" (1903):
      00:00 I. Spring - Molto allegro con affezzione
      12:07 II. Summer - The Beauty of St. Johns eve: Adagio molto espressivo
      20:21 III. Fall: At a Harvest Festival - A festive song with a dance: Allegro
      26:51 IV. Winter: Silence and solitude of nature. A snowstorm. Spring's return and a sunny morning: Adagio Molto



      **Modificato dall'autore il 10.07.2025 18:17**
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      il 2025-12-04 18:22:31.0 alle 2025-12-04 18:22:31.0
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      Musica classica moderna - Paul Juon: Concerto per Violino No. 2 (1912)
      Il mondo è pieno di cose brutte.

      La stupidità è una di queste, vedi ad esempio il cretino a cui ho appena risposto. Sarebbe bello se gli umani riuscissero a capire da soli almeno le cose elementari, ma bisogna perdere un sacco di tempo ed energia per stare a spiegare ovvietà, cosa che poi si rivela essere puntualmente una perdita di tempo, perché il cretino di turno non capisce nemmeno se gli fai i disegnini.


      Ci sono però anche cose belle. Per chi cerca il bello del mondo, Classical Music & Soundstracks è una fonte inesauribile.

      Oggi vi proponiamo un concerto per violino moderno, composto da Paul Juon nel 1912, all'età di 40 anni.

      Immagine postata dall'utente

      Sono certo che piacerà alle persone moderatamente giovanili, cioè i vecchietti che fanno jogging nel parco con le scarpe dell'Adidas.

      Premete su play e iscrivetevi al canale!

      Paul Juon - Op. 49 - Violin Concerto No. 2 in A major (1912):
      00:00 I. Allegro moderato - attacca
      11:46 II. Elegie (Weiße Nächte). Andantino
      20:56 III. Allegro non troppo




      **Modificato dall'autore il 04.12.2025 18:24**
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