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Che differenza c'è tra lo stato e un'associazione mafiosa?Politicahttps://forum.termometropolitico.it/854921-differe...

Cerchiamo di fare un po' di filosofia, in una maniera almeno minimamente seria.
Se una banda mafiosa decide a maggioranza di far fuori il @Conte Oliver, l'omicidio di Conte Oliver è legittimo solo perché è un voto di maggioranza?
Si lo so, questa domanda vi ha fatto storcere il naso, perché ovviamente voi state parlando dello stato, non di un'associazione criminale. È proprio qui però che sta la discussione filosofica seria: potete dimostrare che lo stato è una cosa diversa rispetto all'associazione mafiosa?
Mi spiego meglio: se voi ritenete che le decisioni di quell'organizzazione chiamata "stato" siano legittime mentre quelle dell'associazione mafiosa invece no, è perché ci sono degli elementi X che rendono lo stato una cosa diversa rispetto all'associazione mafiosa.
Siete in grado di spiegare che cosa sia X?
Se noi assumiamo che X sia il diritto di voto dei membri, allora basta che l'associazione mafiosa prenda decisioni per maggioranza ed è fatta. E qui arriviamo alla domanda all'inizio di questo post: l'omicidio del Conte Oliver deciso per voto di maggioranza è legittimo oppure no?
È chiaro che X non può essere semplicemente il diritto di voto, ed ecco perché la vostra lettura dell'etica e della giustizia è una cosa infantile.
Non sarà forse che X stia in molte più cose rispetto al diritto di voto? Ad esempio, negli obbiettivi e negli scopi: se ad esempio lo scopo costituzionale dello stato è difendere il diritto alla vita di ogni cittadino (tra le varie cose), mentre lo scopo "costituzionale" dell'associazione mafiosa è massimizzare i profitti facendo fuori chiunque si metta di mezzo, bhe, allora questa è una bella differenza tra le due organizzazioni.
Ed è qui che tutta la partita si gioca. Se lo stato non rispetta il diritto alla vita, la self-ownership e tante altre cose, è l'equivalente di un'organizzazione mafiosa. Io lo riconosco come stato solo se non ha i caratteri di un'associazione criminale, cioè se promuove il diritto alla vita, la self-ownership e tanti altri diritti, compreso il diritto di voto su questioni che sono di pertinenza del popolo tipo decidere come spendere i soldi pubblici.
Voi continuate a dire che io devo riconoscere la legittimità del voto statale, ma io non riconosco la legittimità delle decisioni prese per maggioranza da un'associazione criminale. Lo stato, per non essere un'associazione criminale, deve avere self-ownership e altri diritti in costituzione. Mi sono spiegato? Il punto è semplicemente questo.
Ora, gli stati tipicamente fanno guerra alle associazioni criminali, ma chi fa guerra allo stato se è un'associazione criminale? Chiunque esso sia, avrà il mio sostegno morale.-
Re: Che differenza c'è tra lo stato e un'associazione mafiosa?PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2024-05-01 04:38:38.0 alle 2024-05-01 04:38:38.0Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/854921-differe...
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> Cerchiamo di fare un po' di filosofia, in una maniera almeno minimamente seria.
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> Se una banda mafiosa decide a maggioranza di far fuori il @Conte Oliver, l'omicidio di Conte Oliver è legittimo solo perché è un voto di maggioranza?
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> Si lo so, questa domanda vi ha fatto storcere il naso, perché ovviamente voi state parlando dello stato, non di un'associazione criminale. È proprio qui però che sta la discussione filosofica seria: potete dimostrare che lo stato è una cosa diversa rispetto all'associazione mafiosa?
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> Mi spiego meglio: se voi ritenete che le decisioni di quell'organizzazione chiamata "stato" siano legittime mentre quelle dell'associazione mafiosa invece no, è perché ci sono degli elementi X che rendono lo stato una cosa diversa rispetto all'associazione mafiosa.
> Siete in grado di spiegare che cosa sia X?
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> Se noi assumiamo che X sia il diritto di voto dei membri, allora basta che l'associazione mafiosa prenda decisioni per maggioranza ed è fatta. E qui arriviamo alla domanda all'inizio di questo post: l'omicidio del Conte Oliver deciso per voto di maggioranza è legittimo oppure no?
> È chiaro che X non può essere semplicemente il diritto di voto, ed ecco perché la vostra lettura dell'etica e della giustizia è una cosa infantile.
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> Non sarà forse che X stia in molte più cose rispetto al diritto di voto? Ad esempio, negli obbiettivi e negli scopi: se ad esempio lo scopo costituzionale dello stato è difendere il diritto alla vita di ogni cittadino (tra le varie cose), mentre lo scopo "costituzionale" dell'associazione mafiosa è massimizzare i profitti facendo fuori chiunque si metta di mezzo, bhe, allora questa è una bella differenza tra le due organizzazioni.
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> Ed è qui che tutta la partita si gioca. Se lo stato non rispetta il diritto alla vita, la self-ownership e tante altre cose, è l'equivalente di un'organizzazione mafiosa. Io lo riconosco come stato solo se non ha i caratteri di un'associazione criminale, cioè se promuove il diritto alla vita, la self-ownership e tanti altri diritti, compreso il diritto di voto su questioni che sono di pertinenza del popolo tipo decidere come spendere i soldi pubblici.
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> Voi continuate a dire che io devo riconoscere la legittimità del voto statale, ma io non riconosco la legittimità delle decisioni prese per maggioranza da un'associazione criminale. Lo stato, per non essere un'associazione criminale, deve avere self-ownership e altri diritti in costituzione. Mi sono spiegato? Il punto è semplicemente questo.
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> Ora, gli stati tipicamente fanno guerra alle associazioni criminali, ma chi fa guerra allo stato se è un'associazione criminale? Chiunque esso sia, avrà il mio sostegno morale.
Quis custodiet custodes?
Lo stato è stato la stessa cosa di una mafia per molti secoli. Ancora oggi la maggior parte degli stati del mondo è di fatto un'associazione mafiosa.
Lo stato che vorrebbe essere qualcosa di diverso si distingue per il riconoscimento costituzionale di libertà e diritti, ma in pratica questo è in una misura o nell'altra teorico perché lo stato è retto da un governo e di fatto i governi tendono sempre a degenerare in combriccole mafiose.
L'albero della libertà va nutrito periodicamente con il sangue dei tiranni, e per questo provo ammirazione, anche se non necessariamente approvazione, per l'IRA e l'ETA e individui come Theodore Kaczynski o Marco Camenisch.-
Re: Che differenza c'è tra lo stato e un'associazione mafiosa?PoliticaScritto da:
> Quis custodiet custodes?
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> Lo stato è stato la stessa cosa di una mafia per molti secoli. Ancora oggi la maggior parte degli stati del mondo è di fatto un'associazione mafiosa.
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> Lo stato che vorrebbe essere qualcosa di diverso si distingue per il riconoscimento costituzionale di libertà e diritti, ma in pratica questo è in una misura o nell'altra teorico perché lo stato è retto da un governo e di fatto i governi tendono sempre a degenerare in combriccole mafiose.
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> L'albero della libertà va nutrito periodicamente con il sangue dei tiranni, e per questo provo ammirazione, anche se non necessariamente approvazione, per l'IRA e l'ETA e individui come Theodore Kaczynski o Marco Camenisch.
Sei partito bene ma hai finito malissimo: non si combattono dei tiranni violenti con altri tiranni violenti, è come combattere la diarrea con i clisteri.
Cioè, se per esempio c'è un governo che uccide i cittadini e un'associazione terroristica antigovernativa che uccide cittadini come l'IRA, ci vorrebbe una terza organizzazione che prende sia i capi di governo che i capi dell'IRA e li impicchi insieme in piazza.
Comunque il post qui sopra l'ho scritto in una discussione di termometropolitico in cui dei coglioni sostengono fondamentalmente che la giustizia si riduca al fatto che le decisioni vengono prese per maggioranza, a tal punto che un idiota è arrivato a sostenere che se la maggioranza del popolo opta per il genocidio di una minoranza, questa non ha il diritto di reagire con le armi ma bisogna cambiare le cose attraverso la democrazia.
Io sto cercando invano di fargli capire che la cosa di cui parla lui è la democrazia di Peppa & Pig, che una democrazia ha senso solo se è moderna e liberale, cioè se fondata su una lunga serie di diritti dell'uomo e del cittadino che comprende anche, MA NON SOLO, il diritto di voto ("no taxation without representation").
Insomma, questo tale sostiene che io sia un autoritario perché sostengo che l'incipit della costituzione, cioè quello che nel mio modello elencherebbe i diritti fondamentali dell'uomo e del cittadino, non deve essere approvato dal popolo, perché essendo molti di essi diritti dell'individuo si potrebbero teoricamente eliminare solo se OGNI SINGOLO individuo fosse d'accordo, ma dato che è impossibile che tutti siano d'accordo, tanto vale che non si voti nemmeno.
Nel post qui sopra ho cercato di fargli capire che l'incipit della costituzione è quello che fa la differenza tra uno stato rispettabile e un'organizzazione criminale, e che io non riconosco la legittimità di decisioni prese a maggioranza da un'organizzazione criminale.
Ora vado a leggere cos'ha risposto, ma dubito che sia servita a qualcosa la mia riflessione.
Più mi immergo nel liquame culturale italiano e più comprendo perché Boldrin sia diventato così acido. Mi chiedo quanto frantumati saranno i miei coglioni alla sua età.
**Modificato dall'autore il 01.05.2024 12:52**-
Re: Che differenza c'è tra lo stato e un'associazione mafiosa?PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2024-05-02 02:52:06.0 alle 2024-05-02 02:52:06.0> dei coglioni sostengono fondamentalmente che la giustizia si riduca al fatto che le decisioni vengono prese per maggioranza,
Dipende se lo sostengono da un punto di vista scettico-cinico o ci credono davvero.
> l'incipit della costituzione è quello che fa la differenza tra uno stato rispettabile e un'organizzazione criminale, e che io non riconosco la legittimità di decisioni prese a maggioranza da un'organizzazione criminale.
Purtroppo una buona costituzione richiede persone eccezionali che la scrivano, e per farlo queste devono prendere il potere. Non riesco a immaginare come nel mondo moderno qualcuno che non sia uno psicopatico possa prendere il potere.
> Più mi immergo nel liquame culturale italiano e più comprendo perché Boldrin sia diventato così acido. Mi chiedo quanto frantumati saranno i miei coglioni alla sua età.
In altri paesi è differente?-
Re: Che differenza c'è tra lo stato e un'associazione mafiosa?PoliticaScritto da:
> > dei coglioni sostengono fondamentalmente che la giustizia si riduca al fatto che le decisioni vengono prese per maggioranza,
>
> Dipende se lo sostengono da un punto di vista scettico-cinico o ci credono davvero.
No, sono seri.
> Non riesco a immaginare come nel mondo moderno qualcuno che non sia uno psicopatico possa prendere il potere.
Nei paesi occidentali la situazione non è così terribile OGGI, ma la discussione che stiamo affrontando in termometropolitico è fondamentalmente "e se arrivasse un nuovo Hitler?".
C'è chi sostiene che se un Hitler vince le elezioni può portare avanti il suo programma, che bisogna accettarlo perché è democrazia, e c'è chi invece sostiene, come me e Iohannes68, che la costituzione debba porre dei limiti inviolabili all'autorità dello stato, che l'incipit della costituzione non debba essere democraticamente approvato.
> In altri paesi è differente?
Non lo so. In effetti io parlo di politica solo con gli italiani. Certo che gli anglosassoni non mi hanno dato una buona impressione nei forum di musica classica, sia per l'elevato livello di snowflakismo (il continuare a piangere con i moderatori allo scopo di far cancellare cose o di zittire qualcuno, e i moderatori che cedono ai piagnistei della plebaglia sebbene non sia stata violata nessuna regola), che per la scarsa logicità (tipo, sostenere che se una cosa è una colonna sonora allora non è musica classica).
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Re: Che differenza c'è tra lo stato e un'associazione mafiosa?PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2024-05-04 05:02:38.0 alle 2024-05-04 05:02:38.0> In effetti io parlo di politica solo con gli italiani. Certo che gli anglosassoni non mi hanno dato una buona impressione nei forum di musica classica, sia per l'elevato livello di snowflakismo (il continuare a piangere con i moderatori allo scopo di far cancellare cose o di zittire qualcuno, e i moderatori che cedono ai piagnistei della plebaglia sebbene non sia stata violata nessuna regola), che per la scarsa logicità (tipo, sostenere che se una cosa è una colonna sonora allora non è musica classica).
Non è stupendo che ogni popolo sia lobotomizzato a suo modo?
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Re: Che differenza c'è tra lo stato e un'associazione mafiosa?PoliticaScritto da:
> > In effetti io parlo di politica solo con gli italiani. Certo che gli anglosassoni non mi hanno dato una buona impressione nei forum di musica classica, sia per l'elevato livello di snowflakismo (il continuare a piangere con i moderatori allo scopo di far cancellare cose o di zittire qualcuno, e i moderatori che cedono ai piagnistei della plebaglia sebbene non sia stata violata nessuna regola), che per la scarsa logicità (tipo, sostenere che se una cosa è una colonna sonora allora non è musica classica).
>
> Non è stupendo che ogni popolo sia lobotomizzato a suo modo?
Peccato che questa cosa tocchi anche gli italiani.
In termometropolitico ho avuto la stessa discussione idiota con due utenti che negavano l'intersezione tra colonne sonore e musica classica.
Tra l'altro, leggi cos'ha scritto uno dei due.
https://forum.termometropolitico.it/822405-capital...
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Cmq @Robert Owen sai cosa c'è? Che gli autori di musica colta contemporanea hanno più o meno tutti vite molto interessanti, spesso condotte al limite, piene di tormento interiore, artistico e non
Dalla biografia di Hans Zimmer la cosa più avvincente che ti puoi aspettare è lui che porta il cane fuori a pisciare
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E io gli ho risposto
https://forum.termometropolitico.it/822405-capital...
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Come se questo fosse rilevante per la qualità della musica. Nella musica contano due sole cose, essenzialmente: le capacità tecniche e la volontà di scrivere musica che non è banale e che tocca il cuore.
Tornando alla musica classica contemporanea, dal mio punto di vista soffre del problema inverso rispetto a molta musica popolare di cui parlo sopra. Ovvero, molta musica popolare è brainless ma tocca il cuore, invece molta musica classica contemporanea è musica seria però non tocca il cuore.
Fosse solo un'impressione mia direi "vabbé, cavoli miei", ma persino la gente che si ascolta la musica classica contemporanea ammette che non tocca il cuore come la musica di Mozart.
Non è che io sia contrario al fatto che venga prodotta musica che tocca solo il cervello e non il cuore, ma sono contrario ai discorsi deliranti di chi si scaglia contro la musica classica contemporanea che tocca ANCHE il cuore. Infatti se non si produce musica classica contemporanea che tocca il cuore, la musica classica pian piano morirà in favore della musica popolare. Per la maggior parte delle persone infatti è essenziale che un'opera d'arte (che sia un dipinto, un film, o un brano musicale) tocchi il cuore.
A nessuno importa di sapere se i compositori di colonne sonore abbiano avuto una vita facile o una vita tormentata. Quello che interessa è che spendono le loro capacità tecniche per produrre musica che tocca il cuore (forse non il tuo, ma quello di moltissime persone).
Se poi volessimo proprio affrontare un'inutile discussione sulla vita privata dei compositori di colonne sonore, come fai a generalizzare e dire che hanno tutti avuto un vita serena, senza tormenti? Io non conosco la vita privata di Hans Zimmer e nemmeno mi interessa il gossip... so solo che suo padre è morto quando aveva 6 anni, quindi qualche trauma deve averlo avuto anche lui. Trauma che tra l'altro l'ha ispirato per la colonna sonora del Re Leone, perché identificandosi con Simba la sua intenzione era essenzialmente quella di scrivere un Requiem per suo padre.
Tra l'altro, hai letto la biografia dei compositori di musica classica del passato che noi oggi celebriamo? Gente di famiglia borghese/aristocratica che aveva accesso all'istruzione mentre gran parte del popolo faceva la fame, ovviamente!
Gente privilegiata che non doveva spaccarsi la schiena sui campi.
Forse dimentichi che a quei tempi l'arte era roba da borghesi/nobili, eppure nonostante la "grande musica classica" venga da ambienti privilegiati noi ne esaltiamo l'artisticità. Nota bene il tuo doppiopesismo: Beethoven era un figo perché scriveva musica per un pubblico di borghesi (e non per la gente che soffriva), mentre i compositori contemporanei sono fighi perché scrivono musica per gente tormentata.
Tra l'altro affermare che borghesi/aristocratici erano persone intelligenti solo perché di classe alta è una sciocchezza stratosferica. Come dire che Briatore è un uomo intelligentissimo perché è pieno di soldi.
**Modificato dall'autore il 04.05.2024 10:59**
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