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Avvelenare i pozziScritto daNon Autenticatoil 2024-07-03 16:54:43.0 alle 2024-07-03 16:54:43.0Già sapevamo che la politica sta degenerando, facendo appello a desideri dell'elettorato sempre più rozzi. Ora si avvelenano anche i pozzi, come durante la guerra greco-gotica.
Nel caso della destra, avvelenare i pozzi significa approvare grandi opere come il ponte di Messina, che un volta approvate difficilmente l'altra parte abolirà, "così la mettiamo in culo ai verdi".
Nel caso della sinistra, far entrare quantità sempre maggiori di immigrati. Non ho mai visto tanti immigrati extraeuropei, africani, arabi come negli ultimi due anni.-
Re: Avvelenare i pozziScritto da:
> Nel caso della destra, avvelenare i pozzi significa approvare grandi opere come il ponte di Messina, che un volta approvate difficilmente l'altra parte abolirà, "così la mettiamo in culo ai verdi".
Oddio, non è che uno voglia fare un'opera pubblica solo per metterlo in culo ai verdi, a meno che non sia psicologicamente disturbato. La vuole fare perché pensa che serva.
Qui in Ticino c'è sempre un gravissimo problema di traffico in una determinata strada e il progetto di costruire una superstrada per risolvere il problema è stato bocciato dal popolo anni fa.
Io ho detto a mia madre che bisognerebbe creare una dittatura temporanea, fare sta benedetta superstrada, poi ripristinare la democrazia.
Questo non per fare una cattiveria ai verdi, ma per impedire loro di fare danni, perché in questo caso si mostrano incapaci di intendere e volere, troppo accecati dall'ideologia.
Tutte le ideologie politiche diventano dannose quando offuscano la capacità di guardare le cose in maniera razionale.
> Nel caso della sinistra, far entrare quantità sempre maggiori di immigrati. Non ho mai visto tanti immigrati extraeuropei, africani, arabi come negli ultimi due anni.
Questa è ancora più assurda, visto che in Italia negli ultimi due anni ha governato la destra. Questo dimostra che in realtà nessuno FA ENTRARE immigrati. ENTRANO, punto. Infatti se la Meloni potesse stopparla come per magia dubito che non lo farebbe, si prenderebbero voti fissi da una parte dell'elettorato.
Il problema dunque non è che FACCIANO ENTRARE immigrati, ma che non sanno come NON farli entrare.
Almeno la sinistra è più sincera e dice apertamente che il mondo futuro sarà cosmopolita. Perciò, più saggiamente, parla di integrazione e non di utopici respingimenti.
**Modificato dall'autore il 04.07.2024 10:56**-
Re: Avvelenare i pozziScritto daNon Autenticatoil 2024-07-05 00:57:51.0 alle 2024-07-05 00:57:51.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Nel caso della destra, avvelenare i pozzi significa approvare grandi opere come il ponte di Messina, che un volta approvate difficilmente l'altra parte abolirà, "così la mettiamo in culo ai verdi".
>
> Oddio, non è che uno voglia fare un'opera pubblica solo per metterlo in culo ai verdi, a meno che non sia psicologicamente disturbato. La vuole fare perché pensa che serva.
>
> Qui in Ticino c'è sempre un gravissimo problema di traffico in una determinata strada e il progetto di costruire una superstrada per risolvere il problema è stato bocciato dal popolo anni fa.
> Io ho detto a mia madre che bisognerebbe creare una dittatura temporanea, fare sta benedetta superstrada, poi ripristinare la democrazia.
>
> Questo non per fare una cattiveria ai verdi, ma per impedire loro di fare danni, perché in questo caso si mostrano incapaci di intendere e volere, troppo accecati dall'ideologia.
>
> Tutte le ideologie politiche diventano dannose quando offuscano la capacità di guardare le cose in maniera razionale.
>
>
> > Nel caso della sinistra, far entrare quantità sempre maggiori di immigrati. Non ho mai visto tanti immigrati extraeuropei, africani, arabi come negli ultimi due anni.
>
>
> Questa è ancora più assurda, visto che in Italia negli ultimi due anni ha governato la destra. Questo dimostra che in realtà nessuno FA ENTRARE immigrati. ENTRANO, punto. Infatti se la Meloni potesse stopparla come per magia dubito che non lo farebbe, si prenderebbero voti fissi da una parte dell'elettorato.
>
> Il problema dunque non è che FACCIANO ENTRARE immigrati, ma che non sanno come NON farli entrare.
>
> Almeno la sinistra è più sincera e dice apertamente che il mondo futuro sarà cosmopolita. Perciò, più saggiamente, parla di integrazione e non di utopici respingimenti.
Qualcuno dovrà fare qualcosa.
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Re: Avvelenare i pozziScritto da:
> Qualcuno dovrà fare qualcosa.
Vai al governo e fai vedere quanto sei bravo.
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Re: Avvelenare i pozziScritto daNon Autenticatoil 2024-07-05 16:29:48.0 alle 2024-07-05 16:29:48.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Qualcuno dovrà fare qualcosa.
>
> Vai al governo e fai vedere quanto sei bravo.
>
Se potessi ci sarebbero i campi di sterminio.-
Re: Avvelenare i pozziScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Qualcuno dovrà fare qualcosa.
> >
> > Vai al governo e fai vedere quanto sei bravo.
> >
>
> Se potessi ci sarebbero i campi di sterminio.
Solo fintanto che un paio di buoni cittadini non ti cecchinano.
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Re: Avvelenare i pozziScritto daNon Autenticatoil 2024-07-06 14:01:29.0 alle 2024-07-06 14:01:29.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Qualcuno dovrà fare qualcosa.
> > >
> > > Vai al governo e fai vedere quanto sei bravo.
> > >
> >
> > Se potessi ci sarebbero i campi di sterminio.
>
> Solo fintanto che un paio di buoni cittadini non ti cecchinano.
Come al solito non hai un minimo di coerenza. Se le scelte ufficiali del governo non ti vanno bene allora benvenuto ai pistoleri pazzi leghisti. Alla fine sei fascista fino al midollo nei metodi, guarda te che strano.-
Re: Avvelenare i pozziScritto da:
> Come al solito non hai un minimo di coerenza.
Invece sono assolutamente coerente con il principio per cui la violenza è sbagliata a meno che non sia per autodifesa.
Ovvero, nel momento in cui qualcuno inizia, SBAGLIANDO, a usare la violenza, le vittime sono legittimate e costrette a difendersi, cioè a rispondere alla violenza con la violenza.
Tutte le mie teorie vertono intorno al principio morale dell'autodifesa. Indipendentemente dal fatto che sia un individuo o un governo a compiere violenza contro di te, sei legittimato ad autodifenderti.
Quanto ho scritto qui sopra è quindi perfettamente coerente con i miei ideali: se Gatto andasse al governo e mettesse in piedi dei campi di sterminio, saremmo moralmente legittimati a sparargli per difendere le vittime.
In passato ho pure sostenuto la legittimità dei cittadini di difendersi da governi tirannici, quindi non mi sono rimangiato nulla. Ho confermato anzi la mia linea di pensiero.
> Se le scelte ufficiali del governo non ti vanno bene allora benvenuto ai pistoleri pazzi leghisti.
Non le SCELTE del governo. La VIOLENZA del governo. È una cosa ben diversa.
Una SCELTA è decidere di abbassare o aumentare l'IVA, costruire o non costruire una strada, e tante altre cose...
Un campo di sterminio è violenza di stato.
Le SCELTE politiche si negoziano democraticamente, sulla violenza invece nessun negoziato è possibile. Se il governo usa la violenza non si negozia, si ammazzano tutti i politici uno per uno finché il governo non si arrende.
> Alla fine sei fascista fino al midollo nei metodi, guarda te che strano.
È fascista chi usa la violenza, chi viola la self-ownership, nonché i diritti umani.
Io sono antifascista, cioè favorevole all'autodifesa dai fascisti.
Mettere antifascisti e fascisti sullo stesso piano è come mettere sullo stesso piano uno stupratore con una vittima di stupro che si difende, affermando che è autoritaria/fascista/violenta perché ha usato la violenza per difendersi.
O se preferisci un altro esempio: è come dire che una madre che impedisce al figlio di menare il fratellino è autoritaria.
Devi fare un corso di logica prima di discutere con me.
**Modificato dall'autore il 06.07.2024 19:07**-
Re: Avvelenare i pozziScritto daNon Autenticatoil 2024-07-06 20:07:50.0 alle 2024-07-06 20:07:50.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Come al solito non hai un minimo di coerenza.
>
> Invece sono assolutamente coerente con il principio per cui la violenza è sbagliata a meno che non sia per autodifesa.
>
> Ovvero, nel momento in cui qualcuno inizia, SBAGLIANDO, a usare la violenza, le vittime sono legittimate e costrette a difendersi, cioè a rispondere alla violenza con la violenza.
>
>
> Tutte le mie teorie vertono intorno al principio morale dell'autodifesa. Indipendentemente dal fatto che sia un individuo o un governo a compiere violenza contro di te, sei legittimato ad autodifenderti.
>
> Quanto ho scritto qui sopra è quindi perfettamente coerente con i miei ideali: se Gatto andasse al governo e mettesse in piedi dei campi di sterminio, saremmo moralmente legittimati a sparargli per difendere le vittime.
>
> In passato ho pure sostenuto la legittimità dei cittadini di difendersi da governi tirannici, quindi non mi sono rimangiato nulla. Ho confermato anzi la mia linea di pensiero.
>
>
> > Se le scelte ufficiali del governo non ti vanno bene allora benvenuto ai pistoleri pazzi leghisti.
>
> Non le SCELTE del governo. La VIOLENZA del governo. È una cosa ben diversa.
>
> Una SCELTA è decidere di abbassare o aumentare l'IVA, costruire o non costruire una strada, e tante altre cose...
>
> Un campo di sterminio è violenza di stato.
>
>
> Le SCELTE politiche si negoziano democraticamente, sulla violenza invece nessun negoziato è possibile. Se il governo usa la violenza non si negozia, si ammazzano tutti i politici uno per uno finché il governo non si arrende.
>
>
> > Alla fine sei fascista fino al midollo nei metodi, guarda te che strano.
>
> È fascista chi usa la violenza, chi viola la self-ownership, nonché i diritti umani.
>
> Io sono antifascista, cioè favorevole all'autodifesa dai fascisti.
>
> Mettere antifascisti e fascisti sullo stesso piano è come mettere sullo stesso piano uno stupratore con una vittima di stupro che si difende, affermando che è autoritaria/fascista/violenta perché ha usato la violenza per difendersi.
>
> O se preferisci un altro esempio: è come dire che una madre che impedisce al figlio di menare il fratellino è autoritaria.
Il governo viene formato a seconda di cosa hanno votato gli elettori e quindi è legittimato a fare quello che le camere votano. Tu ti descrivi come democratico e tutto il resto e poi spari le tipiche cazzate del leghista forcaiolo antidemocratico fascista appena le cose non vanno come piacciono a te.
>
>
> Devi fare un corso di logica prima di discutere con me.
Non discuto coi mentecatti, sottolineo l'ennesimo caso in cui ti palesi per quello che sei: una merda.
>
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 06.07.2024 19:07**-
Re: Avvelenare i pozziScritto da:
> Il governo viene formato a seconda di cosa hanno votato gli elettori e quindi è legittimato a fare quello che le camere votano.
Che il governo sia legittimato a fare tutto quello che il popolo vuole lo dici te.
Hitler è stato votato dai germanici. In un sistema politico decente il voto del popolo per uno psicopatico sarebbe stato nullo. Non avrebbe nemmeno potuto partecipare alle elezioni, in un sistema come si deve.
> Tu ti descrivi come democratico
LIBERALdemocratico. Ometti la parte più importante, quella in caps lock.
I diritti umani vengono prima del diritto di voto. Il diritto di voto non può distruggere i diritti umani. Questi per me sono di gerarchia superiore.
**Modificato dall'autore il 07.07.2024 18:01**
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Re: Avvelenare i pozziScritto daNon Autenticatoil 2024-07-07 04:42:31.0 alle 2024-07-07 04:42:31.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Come al solito non hai un minimo di coerenza.
>
> Invece sono assolutamente coerente con il principio per cui la violenza è sbagliata a meno che non sia per autodifesa.
Il problema è la percezione di ciò che è autodifesa. Le attività dell'ETA e dell'IRA, che spesso porto ad esempio, per tali organizzazioni e per il vasto fronte popolare che le sosteneva erano una forma di difesa contro l'occupazione spagnola e inglese dei loro territori. Per me l'immigrazione è invasione e mi sento legittimato a respingarla. Non dico mitragliare i gommoni, ma strutturare un quadro legale di regolamentazione che questi governi di inetti sembrano incapaci a creare.
Per i nazisti sterminare i russi era una resistenza all'avanzata del bolscevismo, e sterminare gli ebrei una reazione a un subdolo nemico interno.
Per i palestinesi eradicare gli ebrei fino all'ultimo uomo dalla palestina è una forma di difesa contro un'invasione, per gli israeliani fare lo stesso con i palestinesi è eliminare un millenario occupante delle loro terre storiche.
> Ovvero, nel momento in cui qualcuno inizia, SBAGLIANDO, a usare la violenza, le vittime sono legittimate e costrette a difendersi, cioè a rispondere alla violenza con la violenza.
ETA e IRA approvano
> Tutte le mie teorie vertono intorno al principio morale dell'autodifesa. Indipendentemente dal fatto che sia un individuo o un governo a compiere violenza contro di te, sei legittimato ad autodifenderti.
Su questo sono d'accordo, ma la distinzione tra prospettive giuste e sbagliate le fa solo la storia a posteriori, e resta comunque il sospetto che a farle siano i vincitori.
> Quanto ho scritto qui sopra è quindi perfettamente coerente con i miei ideali: se Gatto andasse al governo e mettesse in piedi dei campi di sterminio, saremmo moralmente legittimati a sparargli per difendere le vittime.
Gatto non metterebbe in piedi dei campi di sterminio, ma chi arriva in gommone e non è un profugo (o è spinto da inderogabili necessità) verrebbe ospitato temporaneamente su una nave ospedale, controllato dal punto di vista sanitario e riaccompagnato al paese di provenienza. Finché si trova in una situazione di emergenza i problemi dell'immigrato sono prioritari, cessata l'emergenza divengono prioritarie le ragioni degli autoctoni.
> In passato ho pure sostenuto la legittimità dei cittadini di difendersi da governi tirannici, quindi non mi sono rimangiato nulla. Ho confermato anzi la mia linea di pensiero.
>
>
> > Se le scelte ufficiali del governo non ti vanno bene allora benvenuto ai pistoleri pazzi leghisti.
>
> Non le SCELTE del governo. La VIOLENZA del governo. È una cosa ben diversa.
>
> Una SCELTA è decidere di abbassare o aumentare l'IVA, costruire o non costruire una strada, e tante altre cose...
>
> Un campo di sterminio è violenza di stato.
Per un libertarian anche alzare l'IVA lo è. Per un libertarian lo ogni tassazione diversa dalla richiesta di contributi volontari.
> Le SCELTE politiche si negoziano democraticamente, sulla violenza invece nessun negoziato è possibile. Se il governo usa la violenza non si negozia, si ammazzano tutti i politici uno per uno finché il governo non si arrende.
>
>
> > Alla fine sei fascista fino al midollo nei metodi, guarda te che strano.
>
> È fascista chi usa la violenza, chi viola la self-ownership, nonché i diritti umani.
>
> Io sono antifascista, cioè favorevole all'autodifesa dai fascisti.
>
> Mettere antifascisti e fascisti sullo stesso piano è come mettere sullo stesso piano uno stupratore con una vittima di stupro che si difende, affermando che è autoritaria/fascista/violenta perché ha usato la violenza per difendersi.
>
> O se preferisci un altro esempio: è come dire che una madre che impedisce al figlio di menare il fratellino è autoritaria.
>
>
> Devi fare un corso di logica prima di discutere con me.
-
Re: Avvelenare i pozziScritto daNon Autenticatoil 2024-07-07 12:18:24.0 alle 2024-07-07 12:18:24.0Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Come al solito non hai un minimo di coerenza.
> >
> > Invece sono assolutamente coerente con il principio per cui la violenza è sbagliata a meno che non sia per autodifesa.
>
> Il problema è la percezione di ciò che è autodifesa. Le attività dell'ETA e dell'IRA, che spesso porto ad esempio, per tali organizzazioni e per il vasto fronte popolare che le sosteneva erano una forma di difesa contro l'occupazione spagnola e inglese dei loro territori. Per me l'immigrazione è invasione e mi sento legittimato a respingarla. Non dico mitragliare i gommoni, ma strutturare un quadro legale di regolamentazione che questi governi di inetti sembrano incapaci a creare.
> Per i nazisti sterminare i russi era una resistenza all'avanzata del bolscevismo, e sterminare gli ebrei una reazione a un subdolo nemico interno.
> Per i palestinesi eradicare gli ebrei fino all'ultimo uomo dalla palestina è una forma di difesa contro un'invasione, per gli israeliani fare lo stesso con i palestinesi è eliminare un millenario occupante delle loro terre storiche.
>
> > Ovvero, nel momento in cui qualcuno inizia, SBAGLIANDO, a usare la violenza, le vittime sono legittimate e costrette a difendersi, cioè a rispondere alla violenza con la violenza.
>
> ETA e IRA approvano
>
> > Tutte le mie teorie vertono intorno al principio morale dell'autodifesa. Indipendentemente dal fatto che sia un individuo o un governo a compiere violenza contro di te, sei legittimato ad autodifenderti.
>
> Su questo sono d'accordo, ma la distinzione tra prospettive giuste e sbagliate le fa solo la storia a posteriori, e resta comunque il sospetto che a farle siano i vincitori.
>
> > Quanto ho scritto qui sopra è quindi perfettamente coerente con i miei ideali: se Gatto andasse al governo e mettesse in piedi dei campi di sterminio, saremmo moralmente legittimati a sparargli per difendere le vittime.
>
> Gatto non metterebbe in piedi dei campi di sterminio, ma chi arriva in gommone e non è un profugo (o è spinto da inderogabili necessità) verrebbe ospitato temporaneamente su una nave ospedale, controllato dal punto di vista sanitario e riaccompagnato al paese di provenienza. Finché si trova in una situazione di emergenza i problemi dell'immigrato sono prioritari, cessata l'emergenza divengono prioritarie le ragioni degli autoctoni.
Forse all'inizio ma poi si farà prendere la mano.
>
> > In passato ho pure sostenuto la legittimità dei cittadini di difendersi da governi tirannici, quindi non mi sono rimangiato nulla. Ho confermato anzi la mia linea di pensiero.
> >
> >
> > > Se le scelte ufficiali del governo non ti vanno bene allora benvenuto ai pistoleri pazzi leghisti.
> >
> > Non le SCELTE del governo. La VIOLENZA del governo. È una cosa ben diversa.
> >
> > Una SCELTA è decidere di abbassare o aumentare l'IVA, costruire o non costruire una strada, e tante altre cose...
> >
> > Un campo di sterminio è violenza di stato.
>
> Per un libertarian anche alzare l'IVA lo è. Per un libertarian lo ogni tassazione diversa dalla richiesta di contributi volontari.
>
> > Le SCELTE politiche si negoziano democraticamente, sulla violenza invece nessun negoziato è possibile. Se il governo usa la violenza non si negozia, si ammazzano tutti i politici uno per uno finché il governo non si arrende.
> >
> >
> > > Alla fine sei fascista fino al midollo nei metodi, guarda te che strano.
> >
> > È fascista chi usa la violenza, chi viola la self-ownership, nonché i diritti umani.
> >
> > Io sono antifascista, cioè favorevole all'autodifesa dai fascisti.
> >
> > Mettere antifascisti e fascisti sullo stesso piano è come mettere sullo stesso piano uno stupratore con una vittima di stupro che si difende, affermando che è autoritaria/fascista/violenta perché ha usato la violenza per difendersi.
> >
> > O se preferisci un altro esempio: è come dire che una madre che impedisce al figlio di menare il fratellino è autoritaria.
> >
> >
> > Devi fare un corso di logica prima di discutere con me.
>
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Re: Avvelenare i pozziScritto daNon Autenticatoil 2024-07-07 23:31:28.0 alle 2024-07-07 23:31:28.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Come al solito non hai un minimo di coerenza.
> > >
> > > Invece sono assolutamente coerente con il principio per cui la violenza è sbagliata a meno che non sia per autodifesa.
> >
> > Il problema è la percezione di ciò che è autodifesa. Le attività dell'ETA e dell'IRA, che spesso porto ad esempio, per tali organizzazioni e per il vasto fronte popolare che le sosteneva erano una forma di difesa contro l'occupazione spagnola e inglese dei loro territori. Per me l'immigrazione è invasione e mi sento legittimato a respingarla. Non dico mitragliare i gommoni, ma strutturare un quadro legale di regolamentazione che questi governi di inetti sembrano incapaci a creare.
> > Per i nazisti sterminare i russi era una resistenza all'avanzata del bolscevismo, e sterminare gli ebrei una reazione a un subdolo nemico interno.
> > Per i palestinesi eradicare gli ebrei fino all'ultimo uomo dalla palestina è una forma di difesa contro un'invasione, per gli israeliani fare lo stesso con i palestinesi è eliminare un millenario occupante delle loro terre storiche.
> >
> > > Ovvero, nel momento in cui qualcuno inizia, SBAGLIANDO, a usare la violenza, le vittime sono legittimate e costrette a difendersi, cioè a rispondere alla violenza con la violenza.
> >
> > ETA e IRA approvano
> >
> > > Tutte le mie teorie vertono intorno al principio morale dell'autodifesa. Indipendentemente dal fatto che sia un individuo o un governo a compiere violenza contro di te, sei legittimato ad autodifenderti.
> >
> > Su questo sono d'accordo, ma la distinzione tra prospettive giuste e sbagliate le fa solo la storia a posteriori, e resta comunque il sospetto che a farle siano i vincitori.
> >
> > > Quanto ho scritto qui sopra è quindi perfettamente coerente con i miei ideali: se Gatto andasse al governo e mettesse in piedi dei campi di sterminio, saremmo moralmente legittimati a sparargli per difendere le vittime.
> >
> > Gatto non metterebbe in piedi dei campi di sterminio, ma chi arriva in gommone e non è un profugo (o è spinto da inderogabili necessità) verrebbe ospitato temporaneamente su una nave ospedale, controllato dal punto di vista sanitario e riaccompagnato al paese di provenienza. Finché si trova in una situazione di emergenza i problemi dell'immigrato sono prioritari, cessata l'emergenza divengono prioritarie le ragioni degli autoctoni.
>
> Forse all'inizio ma poi si farà prendere la mano.
Il potere corrompe
> > > In passato ho pure sostenuto la legittimità dei cittadini di difendersi da governi tirannici, quindi non mi sono rimangiato nulla. Ho confermato anzi la mia linea di pensiero.
> > >
> > >
> > > > Se le scelte ufficiali del governo non ti vanno bene allora benvenuto ai pistoleri pazzi leghisti.
> > >
> > > Non le SCELTE del governo. La VIOLENZA del governo. È una cosa ben diversa.
> > >
> > > Una SCELTA è decidere di abbassare o aumentare l'IVA, costruire o non costruire una strada, e tante altre cose...
> > >
> > > Un campo di sterminio è violenza di stato.
> >
> > Per un libertarian anche alzare l'IVA lo è. Per un libertarian lo ogni tassazione diversa dalla richiesta di contributi volontari.
> >
> > > Le SCELTE politiche si negoziano democraticamente, sulla violenza invece nessun negoziato è possibile. Se il governo usa la violenza non si negozia, si ammazzano tutti i politici uno per uno finché il governo non si arrende.
> > >
> > >
> > > > Alla fine sei fascista fino al midollo nei metodi, guarda te che strano.
> > >
> > > È fascista chi usa la violenza, chi viola la self-ownership, nonché i diritti umani.
> > >
> > > Io sono antifascista, cioè favorevole all'autodifesa dai fascisti.
> > >
> > > Mettere antifascisti e fascisti sullo stesso piano è come mettere sullo stesso piano uno stupratore con una vittima di stupro che si difende, affermando che è autoritaria/fascista/violenta perché ha usato la violenza per difendersi.
> > >
> > > O se preferisci un altro esempio: è come dire che una madre che impedisce al figlio di menare il fratellino è autoritaria.
> > >
> > >
> > > Devi fare un corso di logica prima di discutere con me.
> >
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Re: Avvelenare i pozziScritto da:
> Il problema è la percezione di ciò che è autodifesa.
Per definire cosa sia autodifesa bisogna prima di tutto definire che cosa sia la violenza.
La violenza è una violazione della self-ownership.
Tu vuoi vivere, e qualcuno ti impone di morire.
Oppure, viceversa, tu vuoi morire e qualcuno ti impone di vivere.
Tu vuoi fare sesso con una persona consenziente e qualcuno ti impone di non farlo.
Oppure, qualcuno ti impone di fare sesso con una persona con cui non vorresti farlo.
Tu non vuoi lavorare e qualcuno ti obbliga a farlo.
Oppure vuoi lavorare e qualcuno ti impedisce di farlo.
Tu vuoi comprare o vendere qualcosa e qualcuno ti impedisce di farlo.
Oppure qualcuno ti obbliga a comprare o vendere qualcosa che tu non vorresti comprare/vendere.
Ora, la self-ownership è un principio che da solo contiene molti di quelli che noi consideriamo criminini.
Spiega perché è criminale uccidere, stuprare, schiavizzare, rubare, sequestrare...
Ecco perché definire la violenza come una violazione della self-ownership è accurato: subisci violenza quando subisci delle sopraffazioni mirate a farti fare o non farti fare cose contro la tua volontà.
Una volta capito questo, si può definire come autodifesa il tentare di liberarsi da una sopraffazione, o da un tentativo di sopraffazione.
L'autodifesa non deve MAI essere criminalizzata. MAI! Infatti, se qualcuno è costretto ad autodifendersi, significa che sta subendo un crimine, quindi il dito va puntato contro la persona da cui ha subito o sta subendo violenza.
**Modificato dall'autore il 07.07.2024 18:18**-
Re: Avvelenare i pozziScritto daNon Autenticatoil 2024-07-07 23:35:36.0 alle 2024-07-07 23:35:36.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Il problema è la percezione di ciò che è autodifesa.
>
> Per definire cosa sia autodifesa bisogna prima di tutto definire che cosa sia la violenza.
Il male è ciò che chi lo subisce ritiene tale. È una cosa completamente soggettiva. Come uno subisce qualcosa e lo ritiene male, la sua reazione è una difesa.
> La violenza è una violazione della self-ownership.
>
> Tu vuoi vivere, e qualcuno ti impone di morire.
> Oppure, viceversa, tu vuoi morire e qualcuno ti impone di vivere.
>
> Tu vuoi fare sesso con una persona consenziente e qualcuno ti impone di non farlo.
> Oppure, qualcuno ti impone di fare sesso con una persona con cui non vorresti farlo.
>
> Tu non vuoi lavorare e qualcuno ti obbliga a farlo.
> Oppure vuoi lavorare e qualcuno ti impedisce di farlo.
>
> Tu vuoi comprare o vendere qualcosa e qualcuno ti impedisce di farlo.
> Oppure qualcuno ti obbliga a comprare o vendere qualcosa che tu non vorresti comprare/vendere.
>
>
> Ora, la self-ownership è un principio che da solo contiene molti di quelli che noi consideriamo criminini.
> Spiega perché è criminale uccidere, stuprare, schiavizzare, rubare, sequestrare...
>
> Ecco perché definire la violenza come una violazione della self-ownership è accurato: subisci violenza quando subisci delle sopraffazioni mirate a farti fare o non farti fare cose contro la tua volontà.
>
>
>
> Una volta capito questo, si può definire come autodifesa il tentare di liberarsi da una sopraffazione, o da un tentativo di sopraffazione.
>
> L'autodifesa non deve MAI essere criminalizzata. MAI! Infatti, se qualcuno è costretto ad autodifendersi, significa che sta subendo un crimine, quindi il dito va puntato contro la persona da cui ha subito o sta subendo violenza.-
Re: Avvelenare i pozziScritto daNon Autenticatoil 2024-07-08 08:57:25.0 alle 2024-07-08 08:57:25.0Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Il problema è la percezione di ciò che è autodifesa.
> >
> > Per definire cosa sia autodifesa bisogna prima di tutto definire che cosa sia la violenza.
>
> Il male è ciò che chi lo subisce ritiene tale. È una cosa completamente soggettiva. Come uno subisce qualcosa e lo ritiene male, la sua reazione è una difesa.
Aggiungici anche che desiderare che la gente si spari a vicenda è da malati mentali gravi..
>
> > La violenza è una violazione della self-ownership.
> >
> > Tu vuoi vivere, e qualcuno ti impone di morire.
> > Oppure, viceversa, tu vuoi morire e qualcuno ti impone di vivere.
> >
> > Tu vuoi fare sesso con una persona consenziente e qualcuno ti impone di non farlo.
> > Oppure, qualcuno ti impone di fare sesso con una persona con cui non vorresti farlo.
> >
> > Tu non vuoi lavorare e qualcuno ti obbliga a farlo.
> > Oppure vuoi lavorare e qualcuno ti impedisce di farlo.
> >
> > Tu vuoi comprare o vendere qualcosa e qualcuno ti impedisce di farlo.
> > Oppure qualcuno ti obbliga a comprare o vendere qualcosa che tu non vorresti comprare/vendere.
> >
> >
> > Ora, la self-ownership è un principio che da solo contiene molti di quelli che noi consideriamo criminini.
> > Spiega perché è criminale uccidere, stuprare, schiavizzare, rubare, sequestrare...
> >
> > Ecco perché definire la violenza come una violazione della self-ownership è accurato: subisci violenza quando subisci delle sopraffazioni mirate a farti fare o non farti fare cose contro la tua volontà.
> >
> >
> >
> > Una volta capito questo, si può definire come autodifesa il tentare di liberarsi da una sopraffazione, o da un tentativo di sopraffazione.
> >
> > L'autodifesa non deve MAI essere criminalizzata. MAI! Infatti, se qualcuno è costretto ad autodifendersi, significa che sta subendo un crimine, quindi il dito va puntato contro la persona da cui ha subito o sta subendo violenza.
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Re: Avvelenare i pozziScritto daNon Autenticatoil 2024-07-08 09:15:00.0 alle 2024-07-08 09:15:00.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Il problema è la percezione di ciò che è autodifesa.
> > >
> > > Per definire cosa sia autodifesa bisogna prima di tutto definire che cosa sia la violenza.
> >
> > Il male è ciò che chi lo subisce ritiene tale. È una cosa completamente soggettiva. Come uno subisce qualcosa e lo ritiene male, la sua reazione è una difesa.
>
> Aggiungici anche che desiderare che la gente si spari a vicenda è da malati mentali gravi..
Se sono entrambi tuoi nemici no
> > > La violenza è una violazione della self-ownership.
> > >
> > > Tu vuoi vivere, e qualcuno ti impone di morire.
> > > Oppure, viceversa, tu vuoi morire e qualcuno ti impone di vivere.
> > >
> > > Tu vuoi fare sesso con una persona consenziente e qualcuno ti impone di non farlo.
> > > Oppure, qualcuno ti impone di fare sesso con una persona con cui non vorresti farlo.
> > >
> > > Tu non vuoi lavorare e qualcuno ti obbliga a farlo.
> > > Oppure vuoi lavorare e qualcuno ti impedisce di farlo.
> > >
> > > Tu vuoi comprare o vendere qualcosa e qualcuno ti impedisce di farlo.
> > > Oppure qualcuno ti obbliga a comprare o vendere qualcosa che tu non vorresti comprare/vendere.
> > >
> > >
> > > Ora, la self-ownership è un principio che da solo contiene molti di quelli che noi consideriamo criminini.
> > > Spiega perché è criminale uccidere, stuprare, schiavizzare, rubare, sequestrare...
> > >
> > > Ecco perché definire la violenza come una violazione della self-ownership è accurato: subisci violenza quando subisci delle sopraffazioni mirate a farti fare o non farti fare cose contro la tua volontà.
> > >
> > >
> > >
> > > Una volta capito questo, si può definire come autodifesa il tentare di liberarsi da una sopraffazione, o da un tentativo di sopraffazione.
> > >
> > > L'autodifesa non deve MAI essere criminalizzata. MAI! Infatti, se qualcuno è costretto ad autodifendersi, significa che sta subendo un crimine, quindi il dito va puntato contro la persona da cui ha subito o sta subendo violenza.
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Re: Avvelenare i pozziScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Il problema è la percezione di ciò che è autodifesa.
> >
> > Per definire cosa sia autodifesa bisogna prima di tutto definire che cosa sia la violenza.
>
> Il male è ciò che chi lo subisce ritiene tale. È una cosa completamente soggettiva. Come uno subisce qualcosa e lo ritiene male, la sua reazione è una difesa.
No, la percezione non basta, perché può essere irrazionale e distorta. Per sostenere di star subendo una violenza devi essere in grado di argomentarlo logicamente.
Faccio un esempio tra i tanti che si possono fare: uno che non riesce a trovarsi una donna potrebbe sviluppare un senso di frustrazione che lo porta a concludere irrazionalmente di star subendo una violenza.
Con la filosofia, cioè con la ragione, arriviamo però a capire che lui non sta subendo nessuna violenza: semplicemente le donne utilizzano la loro legittima libertà per scegliere altri uomini.
Lui quindi non ha il diritto di violentare una donna perché non gliela da. D'altra parte, lei ha il diritto di difendersi da lui se viene violentata.
In Reddit ho letto uno slogan liberale/libertario che riassume il concetto: "Un diritto non può implicare che qualcun altro venga ridotto ai lavori forzati". Una donna costretta a spompinare un tipo repellente contro la sua volontà è ridotta ai lavori forzati, ecco perché non esiste il diritto di scopare. Esiste solo il diritto di tentare un approccio.
Comunque in uno stato liberale c'è il porno e la prostituzione e quindi c'è una mezza scappatoia per gli sfigati.
**Modificato dall'autore il 08.07.2024 11:40**-
Re: Avvelenare i pozziScritto daNon Autenticatoil 2024-07-08 19:31:50.0 alle 2024-07-08 19:31:50.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Il problema è la percezione di ciò che è autodifesa.
> > >
> > > Per definire cosa sia autodifesa bisogna prima di tutto definire che cosa sia la violenza.
> >
> > Il male è ciò che chi lo subisce ritiene tale. È una cosa completamente soggettiva. Come uno subisce qualcosa e lo ritiene male, la sua reazione è una difesa.
>
> No, la percezione non basta, perché può essere irrazionale e distorta.
È quello che voglio far notare. Ma anche che in molte questioni politiche, se non tutte, al di là non si può andare.
La questione israelo-palestinese si può riassumere come
Ebrei: questa terra è nostra perché Dio ce l'ha data!
Filistei: --- [tacciono perché non esistono più]
Palestinesi: questa terra è nostra perché millequattrocento anni fa ve l'abbiamo presa!
Ebrei: No è nostra perché settant'anni fa ce la siamo ripresa!
Che spazio vuoi che ci sia per la logica in una questione impostata in questo modo? La logica lavora su assioni, l'assioma degli israeliani è "questa terra è nostra" e l'assioma dei palestinesi è "questa terra è nostra".
P.S. Domanda insidiosa: in genere i piemontesi e i padani sono filoisraeliani (per questo Salvini lo è). Sapresti immaginare perché?
> Per sostenere di star subendo una violenza devi essere in grado di argomentarlo logicamente.
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> Faccio un esempio tra i tanti che si possono fare: uno che non riesce a trovarsi una donna potrebbe sviluppare un senso di frustrazione che lo porta a concludere irrazionalmente di star subendo una violenza.
> Con la filosofia, cioè con la ragione, arriviamo però a capire che lui non sta subendo nessuna violenza: semplicemente le donne utilizzano la loro legittima libertà per scegliere altri uomini.
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> Lui quindi non ha il diritto di violentare una donna perché non gliela da. D'altra parte, lei ha il diritto di difendersi da lui se viene violentata.
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> In Reddit ho letto uno slogan liberale/libertario che riassume il concetto: "Un diritto non può implicare che qualcun altro venga ridotto ai lavori forzati". Una donna costretta a spompinare un tipo repellente contro la sua volontà è ridotta ai lavori forzati, ecco perché non esiste il diritto di scopare. Esiste solo il diritto di tentare un approccio.
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> Comunque in uno stato liberale c'è il porno e la prostituzione e quindi c'è una mezza scappatoia per gli sfigati.
Mi sa che c'è l'ISEE anche lì
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