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Le pensioni vanno eliminatePoliticahttps://forum.termometropolitico.it/864085-pension...

Nell'immagine sotto, una delle meraviglie del mondo.
Ops... volevo dire questa.
Una volta anche la demografia era così: a forma di piramide. Le pensioni erano state pensate per quella demografia.
Adesso la demografia non è più così, e per riuscire a ricreare oggi una demografia a piramide le opzioni sono due: o si fanno un sacco di figli, o si fanno entrare un sacco di giovani immigrati. Il problema è che poi anche questi andranno in pensione, quindi bisognerà poi aumentare ulteriormente il numero di figli o di immigrati. Un circolo vizioso!
Il problema sapete qual è, oltretutto? Che per via dei problemi ambientali, noi di figli dovremmo farne pochi. Cioè, se noi ci mettessimo a fare un sacco di figli per salvare il sistema pensionistico, poi avremmo maggiori problemi ambientali.
Inoltre, tutti sanno che io odio i bambini, e non potrei proprio sopportare un ambiente pieno di mocciosi!
Insomma, questo sistema piramidale non è gestibile sul lungo periodo e tutti quanti sono focalizzati solo sul risolvere i problemi di corto-medio periodo. Se uno guarda il lungo periodo, capisce che la soluzione è una sola: abolire le pensioni.
Si, lo so cosa state pensando. "Robert Owen... sei cattivo! Vuoi lasciare gli anziani senza sussistenza oppure obbligarli a lavorare fino alla morte!".
No, non è così! Chi si sintonizza spesso sul canale "L'angolo di Robert&Kevin", dovrebbe sapere che io e Kevin abbiamo proposto uno strumento che andrebbe a rimpiazzare l'INPS e pure una parte dei servizi pubblici: il Reddito di Base Universale.
Tutti i cittadini (ricchi e poveri, giovani e anziani) ricevono ad esempio 500 euro al mese dallo stato. A quel punto lo stato non ti deve più nulla. La pensione te la fai privatamente: un fondo o un conto in cui vai a mettere parte del tuo stipendio e che puoi dedurre quando fai la dichiarazione del reddito per le imposte.
Una volta che deciderai di andare in pensione, avrai i tuoi 500 euro al mese (come tutti gli altri cittadini) + il tuo risparmio privato. Nota bene: QUANDO DECIDERAI. Il vantaggio del sistema è anche questo: decidi tu quando andare in pensione, non lo stato. Se uno è soddisfatto dei suoi risparmi a 57 anni, può andare in pensione.
Non urlate, non spingete, ci abbiamo pensato anche io e Kevin a questo: è vero che ALCUNI anziani in questo sistema potrebbero trovarsi in una situazione precaria, ed è per questo che io e Kevin abbiamo previsto anche un sistema di assistenza sociale che fornisce aiuti mirati ai pensionati che non hanno abbastanza soldi per provvedere a loro stessi.
Già adesso questo sistema viene applicato in Svizzera, dove le pensioni statali sono poca roba, ma poi comunque per chi non riesce a mettere da parte abbastanza soldi con le pensioni private entra in ballo l'assistenza sociale che versa ulteriori sussidi, così da arrivare a una sussistenza minima.
Mi dispiace per i sognatori, ma i tempi delle pensioni d'oro è finito. Non è più sostenibile questo sistema. Dobbiamo pensare all'intera popolazione!-
Re: Le pensioni vanno eliminatePolitica



https://forum.termometropolitico.it/864085-pension...
Scritto da Dario:
> E piantala di sottolineare quanto ti piacciano i bambini, ti fanno vedere sotto una luce trucida.
Guardati il film "For a lost soldier" ("Per un soldato perduto", tratto dal libro autobiografico di un famoso coreografo... lui è il bambino del film), però promettimi di non commuoverti! Piacerà sicuramente anche ad @Antonio Banderas, a @Triangolo nero e al @Conte Oliver.
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Re: Le pensioni vanno eliminatePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2024-09-03 17:54:49.0 alle 2024-09-03 17:54:49.0
Assolutamente d'accordo che il sistema pensionistico sia al tracollo.
Benchè pensi che il welfare sia meglio pubblico e universale, ad esempio per l'istruzione. Questo non sarebbe un bene per le pensioni. IL sistema a ripartizione non regge per questioni demografiche e sociali, ad esempio i giovani emigrano per togliersi di dosso gli oneri di dover contribuire al debito pubblico creato da generazioni precedenti, soprattutto da politici democristiani, socialisti e comunisti.
Che fare allora? Passare da un sistema a ripartizione a uno a capitalizzazione, pubblico o anche privato come in australia.Magari controassicurato dallo stato in caso di truffe.
Si libererebbero enormi capitali pronti ad essere investiti per l'innovazione del paese.
Tenendo presente che il sistema a ripartizione attuale per reggersi in piedi deve attuare forzatura ragioneristiche abominevoli, ad esempio disincintivare il lavoro di 30-40-50 enni per promuovere quello dei ventenni , questo per poter accumulare piu' contributi e salvare i conti.
Per salare i pensionati si macellano quelli di mezza età. Per attuare una misura "umanitaria" verso i pensionati si massacrano altre persone. Perchè la spinta umanitaria non c'è proprio, c'è solo il fatto che la maggior parte degli iscritti al sindacato sono pensionati e nel nostro paese chi detta legge è il sindacato che ricatta ogni governo con la minaccia dello sciopero generale a cui spesso i presidenti della repubblica abdicano remissivamente.
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Re: Le pensioni vanno eliminatePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2024-09-04 00:18:05.0 alle 2024-09-04 00:18:05.0Kevin chi cazzo è ?
McCallister?
Sei un vecchio fissato con il passato
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Re: Le pensioni vanno eliminatePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2024-09-04 10:42:15.0 alle 2024-09-04 10:42:15.0> Una volta anche la demografia era così: a forma di piramide. Le pensioni erano state pensate per quella demografia.
>
> Adesso la demografia non è più così, e per riuscire a ricreare oggi una demografia a piramide le opzioni sono due: o si fanno un sacco di figli, o si fanno entrare un sacco di giovani immigrati. Il problema è che poi anche questi andranno in pensione, quindi bisognerà poi aumentare ulteriormente il numero di figli o di immigrati. Un circolo vizioso!
> Il problema sapete qual è, oltretutto? Che per via dei problemi ambientali, noi di figli dovremmo farne pochi. Cioè, se noi ci mettessimo a fare un sacco di figli per salvare il sistema pensionistico, poi avremmo maggiori problemi ambientali.
Esatto. Far entrare immigrati peggiorerà a lungo termine (una generazione) la situazione.
> Insomma, questo sistema piramidale non è gestibile sul lungo periodo e tutti quanti sono focalizzati solo sul risolvere i problemi di corto-medio periodo. Se uno guarda il lungo periodo, capisce che la soluzione è una sola: abolire le pensioni.
O passare a un sistema in cui
- i contributi che riceve l'INPS li investe
- ricevi in base ai contributi versati (già così)
- la tua pensione viene pagata con i soldi che hai accumulato
l'equivalente di mettere da parte i propri soldi e investirli, come ha fatto il padre di Yoda, con la differenza che lo fa l'INPS per te perché se dovessi farlo tu sbaglieresti investimenti (io che ho giocato in borsa, toccando con mano diversi modi sbagliati di giocarsi i soldi e anche qualcuno giusto) o ti mangeresti i soldi in voluttà varie (come fa il figlio del padre di Yoda).
> il Reddito di Base Universale.
Ottima idea, lo proponevano già i 5 stelle ma devo ancora capire chi e cosa lo paga.
Lo stato prende soldi dalle tasse, ne incanala una parte sul reddito di base distribuito ai cittadini, che li spendono e le aziende beneficiarie pagano le tasse. Bisognerebbe saper fare i calcoli.
In Italia i partiti socialistoidi proporrebbero però di legare quel reddito di base al'ISEE, ingabugliando la cosa e creando una classe di persone che lo paga ma non lo percepisce.
> Tutti i cittadini (ricchi e poveri, giovani e anziani) ricevono ad esempio 500 euro al mese dallo stato.
Non bastano. Già con mille la possibilità di metterne da parte una parte è limitata.
> A quel punto lo stato non ti deve più nulla. La pensione te la fai privatamente: un fondo o un conto in cui vai a mettere parte del tuo stipendio e che puoi dedurre quando fai la dichiarazione del reddito per le imposte.
Vedi però sopra.
> Una volta che deciderai di andare in pensione, avrai i tuoi 500 euro al mese (come tutti gli altri cittadini) + il tuo risparmio privato. Nota bene: QUANDO DECIDERAI. Il vantaggio del sistema è anche questo: decidi tu quando andare in pensione, non lo stato. Se uno è soddisfatto dei suoi risparmi a 57 anni, può andare in pensione.
L'ho sempre proposto pure io.
> Non urlate, non spingete, ci abbiamo pensato anche io e Kevin a questo: è vero che ALCUNI anziani in questo sistema potrebbero trovarsi in una situazione precaria, ed è per questo che io e Kevin abbiamo previsto anche un sistema di assistenza sociale che fornisce aiuti mirati ai pensionati che non hanno abbastanza soldi per provvedere a loro stessi.
> Mi dispiace per i sognatori, ma i tempi delle pensioni d'oro è finito. Non è più sostenibile questo sistema. Dobbiamo pensare all'intera popolazione!
Tempo fa ho scritto che il sistema pensionistico attuale è uno schema piramidale, spavantando sassofono.
P.S. Il successone che in Italia continua ad avere il PD è perché è il partito di quelli che stan bene così e non vogliono che si cambi nulla. Una qualsiasi riforma dovrebbe passare su di loro, o essere una soluzione così brillante da convincerli.-
Re: Le pensioni vanno eliminatePoliticaScritto da:
> Ottima idea, lo proponevano già i 5 stelle ma devo ancora capire chi e cosa lo paga.
Ci sono dei soldi nelle casse dello stato, giusto? Lascia perdere da dove vengono: ci sono dei soldi, punto.
Svariati pensatori liberali hanno pensato che quei soldi, anziché essere spesi dallo stato per fare cose per i cittadini, potrebbero essere semplicemente ridistribuiti ai cittadini in parti uguali, così poi questi li spendono come vogliono loro.
Ovviamente non tutti i soldi, perché una parte di quelli li deve per forza spendere lo stato nei servizi pubblici, ma nella teoria liberale i servizi pubblici sono un concetto molto più ridotto rispetto all'uso che si fa spesso del termine.
Sono i servizi per la popolazione e non per il singolo individuo, quindi quelli che devono essere per forza pagati dal popolo e che non può pagare il singolo individuo.
Ad esempio, la protezione civile è un servizio pubblico, perché se rimuove le macerie di una frana da una strada non è che dia un servizio a un singolo individuo, ma alla collettività.
Il problema è che invece i socialisti chiamano tutto "servizio pubblico", anche le cose che in realtà seguono logiche individuali.
Ad esempio, il servizio sanitario non è un servizio pubblico. È un servizio per l'individuo. Infatti il medico prescrive terapie su misura per te, non è che cura la popolazione. Cura tanti individui diversi, ma si focalizza sui SINGOLI INDIVIDUI.
Il servizio taxi? Un altro esempio di roba che spesso viene considerata servizio pubblico, quando in realtà non lo è, perché un tassista dà un servizio a te, non al popolo. Ti porta dove vuoi tu e tu sganci la grana.
Essenzialmente, il concetto liberale è che nei servizi individuali si può applicare la libertà individuale, quindi è meglio dare soldi ai cittadini che poi li spendono come vogliono loro anziché farli spendere dallo stato.
Allo stato restano solo i VERI servizi pubblici, cioè i servizi per la popolazione, dove la libertà individuale non può essere applicata.
> Lo stato prende soldi dalle tasse, ne incanala una parte sul reddito di base distribuito ai cittadini, che li spendono e le aziende beneficiarie pagano le tasse. Bisognerebbe saper fare i calcoli.
Il calcolo l'ho già fatto io: costa 320 miliardi, ai quali si aggiungono 2 miliardi di assistenza sociale per dare dei sussidi aggiuntivi alle persone che anche con quei 500 euro al mese non raggiungono la sussistenza minima.
322 miliardi all'anno in totale, quindi.
Non sono soldi che si aggiungono alla spesa pubblica attuale, ma che sostituiscono una grossa fetta della spesa pubblica attuale.
Una volta che hai eliminato INPS, spesa sanitaria pubblica, spesa per l'istruzione pubblica, ecc ecc... hai trovato la copertura.
A bilancio dello stato devono restare solo i vigili del fuoco, la protezione civile, la polizia, le strade, le infrastrutture, ecc ecc...: quelli che sono davvero servizi per il popolo e non per l'individuo.
> > Tutti i cittadini (ricchi e poveri, giovani e anziani) ricevono ad esempio 500 euro al mese dallo stato.
>
> Non bastano. Già con mille la possibilità di metterne da parte una parte è limitata.
I 500 euro si aggiungono al tuo reddito da lavoro. Devi anche calcolare che non solo lo stato ti aiuta in età da lavoro dandoti questi 500 euro, ma continua ad aiutarti anche da pensionato. In età da lavoro ti aiutano a mettere via soldi, da pensionato ti aiutano perché si aggiungono ai tuoi risparmi privati.
Se poi uno vive per tutta la vita di assistenza sociale e non combina niente, è giusto che una volta pensionato si prenda solo i suoi 1'000 euro (500 euro di reddito di base universale + 300 euro di assistenza sociale + 200 euro di bonus pensione).
**Modificato dall'autore il 04.09.2024 12:06**-
Re: Le pensioni vanno eliminatePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2024-09-04 13:51:26.0 alle 2024-09-04 13:51:26.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Ottima idea, lo proponevano già i 5 stelle ma devo ancora capire chi e cosa lo paga.
>
> Ci sono dei soldi nelle casse dello stato, giusto? Lascia perdere da dove vengono: ci sono dei soldi, punto.
Nelle casse dello stato? E nessuno se li è ancora fregati?-
Re: Le pensioni vanno eliminatePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2024-09-04 14:38:41.0 alle 2024-09-04 14:38:41.0Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Ottima idea, lo proponevano già i 5 stelle ma devo ancora capire chi e cosa lo paga.
> >
> > Ci sono dei soldi nelle casse dello stato, giusto? Lascia perdere da dove vengono: ci sono dei soldi, punto.
>
> Nelle casse dello stato? E nessuno se li è ancora fregati?
Hanno il segno negativo davanti, per quello non li vuole nessuno.
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