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    il 2024-11-05 10:37:13.0 alle 2024-11-05 10:37:13.0
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    Introdurre una tassa di 1'500 euro per ogni figlio
    https://forum.termometropolitico.it/865886-introdu...

    Ci sono un sacco di coglioni che dicono che dobbiamo fare più figli e che vogliono addirittura fare politiche per incentivare le persone a figliare.
    È un delirio!

    È gente che non ha idea di quali siano i costi sociali generati da ogni nuova vita.
    Cominciamo dalla scuola: in Italia, un allievo della scuola pubblica costa allo stato ben 8'000 euro all'anno. Se si fanno più figli, lo stato deve inoltre spendere ulteriori soldi per allargare gli edifici scolastici.
    Parliamo delle strade: più persone ci sono in circolazione, più il traffico aumenta e più lo stato deve costruire nuove strade per far fronte ai problemi del traffico, distruggendo l'ambiente.

    Parliamo poi del consumo energetico: più persone ci sono e più energia viene consumata, con il risultato che bisogna costruire più dighe, più centrali nucleari, più mulini a vento che deturpano il paesaggio, ecc ecc...

    Parliamo dell'inquinamento: più persone ci sono, più inquinamento e più emissioni di CO2 ci sono.

    Parliamo dell'urbanizzazione: più aumenta la densità della popolazione, più aumenta l'urbanizzazione, quindi la distruzione della campagna.

    Parliamo, infine, della diminuzione dello spazio pro capite, che fa aumentare i prezzi di terreni e comporta la costruzione di palazzoni. Più la popolazione aumenta, più avere una casa propria diventa un sogno lontano e più tutti finiamo ammassati in palazzoni.



    Dopo aver investito in manicomi dove mettere i coglioni che dicono che bisogna incentivare le persone a fare figli e magari, nella versione più fascistoide, anche bastonare gli omosessuali perché formano coppie sterili, dobbiamo iniziare ad andare nella direzione inversa: riversare una piccola parte di questi costi sociali sui genitori.

    Quello che propongo io è di introdurre una tassa base di 300 euro per i primi 5 anni di vita di ogni figlio che si fa, per un totale di 1'500 euro. Per la famiglie con redditi alti va aggiunto poi un bonus calcolato sulla percentuale del reddito in aggiunta alla tassa di base.

    Dite che sono tanti questi 1'500 euro? Per niente: non coprono nemmeno la metà dei costi di un singolo anno scolastico! Si tratta, banalmente, di far capire alla gente che i figli hanno un costo sociale, e fare in modo che si prendano a carico una minima percentuale di quegli enormi costi.

    L'idea del "io faccio figli e poi i costi sociali sono cazzi vostri" o addirittura "io faccio figli e voi mi dovete dare dei premi per questo", deve finire!
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      il 2024-11-06 15:34:10.0 alle 2024-11-06 15:34:10.0
      Re: Introdurre una tassa di 1'500 euro per ogni figlio
      > Ci sono un sacco di coglioni che dicono che dobbiamo fare più figli e che vogliono addirittura fare politiche per incentivare le persone a figliare.

      La diminuzione della opolazione umana è benefica, ma sta avvenendo troppo rapidamente e questo genera problemi economici di vario tipo. Bisogna sostenerla con qualche nascita in modo che non crolli di brutto e per non diventare a livello mondiale una minoranza risibile a confronto con le popolazioni dei paesi in cui si fanno molti figli.

      Io farei così: incentivi alle nascite agli autoctoni locali, nessuna particolare misura per gli altri, disincentivi per gli immigrati.

      Invece vedo che c'è un tam tam immigrazionista trasversale, dalla sinistra alla destra economicista tipo Sole 24 ore. Il mondo delle imprese a quanto pare ha deciso che l'Europa ha bisogno di immigrati, e spinge fortemente in tal senso. Ne sono una prova gli spot televisivi in cui si rappresenta una società percentualmente più multietnica del reale.

      > Quello che propongo io è di introdurre una tassa base di 300 euro per i primi 5 anni di vita di ogni figlio che si fa, per un totale di 1'500 euro. Per la famiglie con redditi alti va aggiunto poi un bonus calcolato sulla percentuale del reddito in aggiunta alla tassa di base.

      Quoto, anzi alzerei la somma, tranne che per gli autoctoni locali che sarebbero esenti.
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        il 2024-11-07 13:04:05.0 alle 2024-11-07 13:04:05.0
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        Re: Introdurre una tassa di 1'500 euro per ogni figlio
        Scritto da:
        > > Ci sono un sacco di coglioni che dicono che dobbiamo fare più figli e che vogliono addirittura fare politiche per incentivare le persone a figliare.
        >
        > La diminuzione della opolazione umana è benefica, ma sta avvenendo troppo rapidamente e questo genera problemi economici di vario tipo. Bisogna sostenerla con qualche nascita in modo che non crolli di brutto e per non diventare a livello mondiale una minoranza risibile a confronto con le popolazioni dei paesi in cui si fanno molti figli.
        >
        > Io farei così: incentivi alle nascite agli autoctoni locali, nessuna particolare misura per gli altri, disincentivi per gli immigrati.
        >
        > Invece vedo che c'è un tam tam immigrazionista trasversale, dalla sinistra alla destra economicista tipo Sole 24 ore. Il mondo delle imprese a quanto pare ha deciso che l'Europa ha bisogno di immigrati, e spinge fortemente in tal senso. Ne sono una prova gli spot televisivi in cui si rappresenta una società percentualmente più multietnica del reale.
        >
        > > Quello che propongo io è di introdurre una tassa base di 300 euro per i primi 5 anni di vita di ogni figlio che si fa, per un totale di 1'500 euro. Per la famiglie con redditi alti va aggiunto poi un bonus calcolato sulla percentuale del reddito in aggiunta alla tassa di base.
        >
        > Quoto, anzi alzerei la somma, tranne che per gli autoctoni locali che sarebbero esenti.


        No, una legge come questa sarebbe discriminatoria e quindi anticostituzionale. L'uguaglianza dei diritti degli esseri umani, cioè il principio per cui nessun umano ha più diritti o meno diritti di tutti gli altri alla nascita, deve essere un principio costituzionale inviolabile.

        Fare anche solo un'eccezione equivale ad aprire la strada al neonazismo, piuttosto che a una nuova aristocrazia in stile settecentesco. Chi anche solo tenta di creare un precedente nell'era contemporanea, va giustiziato in piazza. Non si scherza con queste cose!

        Se vuoi che gli stranieri facciano meno figli, allora fai una legge che disincentiva tutti gli abitanti del territorio a figliare. Se non vuoi che gli omosessuali si bacino per strada, allora fai una legge che vieta a tutti di baciarsi per strada.
        Se uno fa una legge che si applica solo a un gruppo della popolazione, allora sta ricreando il nazismo, ed è un crimine GRAVISSIMO, da punire con la morte!

        **Modificato dall'autore il 07.11.2024 13:05**
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          Non Autenticato
          il 2024-11-07 16:08:33.0 alle 2024-11-07 16:08:33.0
          Re: Introdurre una tassa di 1'500 euro per ogni figlio
          Scritto da: Mattia
          > Scritto da:
          > > > Ci sono un sacco di coglioni che dicono che dobbiamo fare più figli e che vogliono addirittura fare politiche per incentivare le persone a figliare.
          > >
          > > La diminuzione della opolazione umana è benefica, ma sta avvenendo troppo rapidamente e questo genera problemi economici di vario tipo. Bisogna sostenerla con qualche nascita in modo che non crolli di brutto e per non diventare a livello mondiale una minoranza risibile a confronto con le popolazioni dei paesi in cui si fanno molti figli.
          > >
          > > Io farei così: incentivi alle nascite agli autoctoni locali, nessuna particolare misura per gli altri, disincentivi per gli immigrati.
          > >
          > > Invece vedo che c'è un tam tam immigrazionista trasversale, dalla sinistra alla destra economicista tipo Sole 24 ore. Il mondo delle imprese a quanto pare ha deciso che l'Europa ha bisogno di immigrati, e spinge fortemente in tal senso. Ne sono una prova gli spot televisivi in cui si rappresenta una società percentualmente più multietnica del reale.
          > >
          > > > Quello che propongo io è di introdurre una tassa base di 300 euro per i primi 5 anni di vita di ogni figlio che si fa, per un totale di 1'500 euro. Per la famiglie con redditi alti va aggiunto poi un bonus calcolato sulla percentuale del reddito in aggiunta alla tassa di base.
          > >
          > > Quoto, anzi alzerei la somma, tranne che per gli autoctoni locali che sarebbero esenti.
          >
          >
          > No, una legge come questa sarebbe discriminatoria e quindi anticostituzionale. L'uguaglianza dei diritti degli esseri umani, cioè il principio per cui nessun umano ha più diritti o meno diritti di tutti gli altri alla nascita, deve essere un principio costituzionale inviolabile.

          È pieno di casi in cui qualcuno ha diritti o poteri che altri non hanno. Un poliziotto può fermare le automobili per strada, io non posso. Fino a prova contraria la sua parola in tribunale prevale sulla mia, e così via. I parlamentari hanno l'immunità parlamentare, i cittadini comuni no.
          Ma tu parli di diritti fondamentali. Resta da capire se far figli sia un diritto fondamentale.

          Poi per me ha almeno uguale importanza il principio per cui chi viene prima prevale su chi viene dopo, come con la registrazione dei nomi di dominio.

          > Fare anche solo un'eccezione equivale ad aprire la strada al neonazismo, piuttosto che a una nuova aristocrazia in stile settecentesco. Chi anche solo tenta di creare un precedente nell'era contemporanea, va giustiziato in piazza. Non si scherza con queste cose!

          Significa aprire al principio per cui come i terreni appartengono a persone, i territori appartengono ai popoli e nel terreno/territorio di un altro segui le sue regole. Mettersi a figliare nel paese altrui è una mancanza di rispetto per gli autoctoni.

          > Se vuoi che gli stranieri facciano meno figli, allora fai una legge che disincentiva tutti gli abitanti del territorio a figliare. Se non vuoi che gli omosessuali si bacino per strada, allora fai una legge che vieta a tutti di baciarsi per strada.
          > Se uno fa una legge che si applica solo a un gruppo della popolazione, allora sta ricreando il nazismo, ed è un crimine GRAVISSIMO, da punire con la morte!

          Oppure fai una legge che vieti a tutti di fare più di un figlio, tranne agli autoctoni, come misura di protezione. Se in un dato luogo ci sono centomila cinghiali e tre linci, proteggi la lince, non il cinghiale!
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            il 2024-11-11 12:19:27.0 alle 2024-11-11 12:19:27.0
            Trollate totali: 9886
            Re: Introdurre una tassa di 1'500 euro per ogni figlio
            Scritto da:
            > È pieno di casi in cui qualcuno ha diritti o poteri che altri non hanno. Un poliziotto può fermare le automobili per strada, io non posso. Fino a prova contraria la sua parola in tribunale prevale sulla mia, e così via. I parlamentari hanno l'immunità parlamentare, i cittadini comuni no.

            L'esempio del poliziotto è imbarazzante, degno di chi si arrampica sui vetri. Un agente infatti non ha diritti in più, ma POTERI in più, che comunque derivano dal fatto di essere a servizio dello stato e quindi dei cittadini. Un poliziotto non può fare leggi e non può nemmeno arrestare qualcuno di sua iniziativa. Il suo datore di lavoro, cioè lo stato, gli ordina di fare arresti quando una legge fatta dai cittadini viene violata.

            È azzeccato invece l'esempio dell'immunità parlamentare: quella cosa infatti è una schifezza, un residuo di aristocrazia italica.

            > Ma tu parli di diritti fondamentali. Resta da capire se far figli sia un diritto fondamentale.

            La questione non è se sia un diritto fondamentale oppure no. La questione è che le leggi devono essere uguali per tutti.

            Ad esempio, uno può dire che andare in giro nudi non è un diritto fondamentale, ma se ci fosse una legge che dice che girare nudi è illegale solo per le persone anziane e in sovrappeso sarebbe una discriminazione intollerabile.

            > Poi per me ha almeno uguale importanza il principio per cui chi viene prima prevale su chi viene dopo, come con la registrazione dei nomi di dominio.

            Una delle tante scuse che uno può usare per buttare l'illuminismo nel cesso, e con esso gli ultimi 300 anni di evoluzione culturale/filosofica dell'occidente.

            > Significa aprire al principio per cui come i terreni appartengono a persone, i territori appartengono ai popoli e nel terreno/territorio di un altro segui le sue regole. Mettersi a figliare nel paese altrui è una mancanza di rispetto per gli autoctoni.

            Il problema è che non è vera né una cosa né l'altra.

            Nella filosofia liberale si dice che tutti noi nasciamo con la proprietà di noi stessi (self-ownership) e che grazie a questa possiamo diventare proprietari anche di oggetti esterni al nostro corpo.
            Essendo proprietari di noi stessi, siamo anche proprietari di tutto ciò che produciamo, cioè di tutti gli oggetti che non esisterebbero senza i nostri sforzi, il nostro lavoro.

            Fin qui tutto logico, direi, ma il liberalismo va in cortocircuito quando si arriva al tema della proprietà della terra. Infatti, prendendo per buono il concetto espresso nel precedente paragrafo, uno può reclamare la proprietà NATURALE di un pezzo di terra solo se è Dio. Infatti la terra preesiste rispetto all'uomo, quindi nessun uomo può dire di averla creata.
            Che sia un terreno, o che sia un territorio, il discorso è sempre lo stesso.

            I filosofi liberali si sono semplicemente arrampicati sui vetri per giustificare la proprietà della terra. La verità è che, prendendo per buono il principio filosofico che è tuo quello che produci con il tuo lavoro, la terra (o più in generale lo spazio e le risorse naturali) non può essere considerata proprietà di nessun uomo, che significa che tutti gli uomini hanno uguale diritto a usufruire di un pezzo di terra.

            Affermare che un territorio appartenga a un determinato popolo per diritto di natura, o che un terreno appartenga a una determinata persona per diritto di natura, dal punto di vista filosofico è semplicemente una PUTTANATA, perché solo Dio, se esistesse, potrebbe reclamare la proprietà dello spazio.



            L'arrampicata sui vetri da parte dei filosofi liberali risiede nell'assumere che la proprietà della terra sia giustificata dal fatto che ciò che è posto sopra la terra è di mia proprietà perché l'ho prodotto io. Una cazzata, se ci rifletti: è come dire che il pezzo di mare sotto la mia barca è mio perché la barca è mia.

            Se noi prendiamo per buono il principio, direi piuttosto logico, che siamo proprietari naturali di quello che produciamo, allora la conclusione logica è che se io pianto delle piantine di pomodoro in un determinato terreno, allora nessuno può toccarle senza il mio permesso, o prendere pomodori senza il mio permesso, ma non è che la gente non possa calpestare la terra in cui si trovano le mie piantine. Lo può fare, basta che lasci stare le mie piantine.
            Lo stato interviene se qualcuno ruba i miei pomodori o distrugge le mie piantine, non se calpesta il terreno in cui si trovano.

            Oppure, altro esempio, uno può offrire servizi balneari su una spiaggia, ma non può appropriarsi della spiaggia. Tutti possono andare a fare il bagno, se poi vogliono usufruire di servizi balneari allora pagano il dovuto.
            Infatti se io non tocco lettini e ombrelloni, non violo in nessun modo la proprietà privata. La sabbia non è di nessuno: può essere solo di Dio.

            > > Se vuoi che gli stranieri facciano meno figli, allora fai una legge che disincentiva tutti gli abitanti del territorio a figliare. Se non vuoi che gli omosessuali si bacino per strada, allora fai una legge che vieta a tutti di baciarsi per strada.
            > > Se uno fa una legge che si applica solo a un gruppo della popolazione, allora sta ricreando il nazismo, ed è un crimine GRAVISSIMO, da punire con la morte!
            >
            > Oppure fai una legge che vieti a tutti di fare più di un figlio, tranne agli autoctoni, come misura di protezione. Se in un dato luogo ci sono centomila cinghiali e tre linci, proteggi la lince, non il cinghiale!

            Quindi una legge discriminatoria che apre le porte a ogni schifezza inimmaginabile. O le leggi sono uguali per tutti o non lo sono.

            **Modificato dall'autore il 11.11.2024 12:31**
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              il 2024-11-12 00:06:09.0 alle 2024-11-12 00:06:09.0
              Re: Introdurre una tassa di 1'500 euro per ogni figlio
              > O le leggi sono uguali per tutti o non lo sono.

              Sostituirei il principio opinabile perché ormai palesemente autolesionista

              "la legge è uguale per tutti"

              con "le leggi si applicano allo stesso modo a casi analoghi" o qualcosa di simile. In questo modo si parla di casi e non di persone, in situazioni analoghe la legge si applica allo stesso modo a diverse persone, in situazioni diverse si può applicare in modo diverso. Essere autoctoni o immigrati, arrivati prima e arrivati dopo, sono situazioni diverse.

              In questo modo la legge è uguale per gli uguali e diversa per i diversi.
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                il 2024-11-12 11:36:20.0 alle 2024-11-12 11:36:20.0
                Trollate totali: 9886
                Re: Introdurre una tassa di 1'500 euro per ogni figlio
                Scritto da:
                > > O le leggi sono uguali per tutti o non lo sono.
                >
                > Sostituirei il principio opinabile perché ormai palesemente autolesionista
                >
                > "la legge è uguale per tutti"
                >
                > con "le leggi si applicano allo stesso modo a casi analoghi" o qualcosa di simile. In questo modo si parla di casi e non di persone, in situazioni analoghe la legge si applica allo stesso modo a diverse persone, in situazioni diverse si può applicare in modo diverso. Essere autoctoni o immigrati, arrivati prima e arrivati dopo, sono situazioni diverse.
                >
                > In questo modo la legge è uguale per gli uguali e diversa per i diversi.

                Peccato che il principio serva appunto a impedire a voi PAZZI di rifare quello che hanno fatto i nazisti, magari in risposta a qualche teoria del complotto secondo cui l'uomo bianco sarebbe in via di estinzione. Rotola dal ridere

                Da notare che hai tagliato tutto il resto perché evidentemente non sai dare una risposta. Come può una persona essere proprietaria di uno spazio se non l'ha creato con il proprio lavoro (lo spazio, o se preferisci la terra, esiste da prima dell'uomo)? La proprietà della terra si basa sulla violenza, non sul lavoro.

                **Modificato dall'autore il 12.11.2024 11:37**
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                  Non Autenticato
                  il 2024-11-12 22:11:06.0 alle 2024-11-12 22:11:06.0
                  Re: Introdurre una tassa di 1'500 euro per ogni figlio
                  Scritto da: Mattia
                  > Scritto da:
                  > > > O le leggi sono uguali per tutti o non lo sono.
                  > >
                  > > Sostituirei il principio opinabile perché ormai palesemente autolesionista
                  > >
                  > > "la legge è uguale per tutti"
                  > >
                  > > con "le leggi si applicano allo stesso modo a casi analoghi" o qualcosa di simile. In questo modo si parla di casi e non di persone, in situazioni analoghe la legge si applica allo stesso modo a diverse persone, in situazioni diverse si può applicare in modo diverso. Essere autoctoni o immigrati, arrivati prima e arrivati dopo, sono situazioni diverse.
                  > >
                  > > In questo modo la legge è uguale per gli uguali e diversa per i diversi.
                  >
                  > Peccato che il principio serva appunto a impedire a voi PAZZI di rifare quello che hanno fatto i nazisti, magari in risposta a qualche teoria del complotto secondo cui l'uomo bianco sarebbe in via di estinzione. Rotola dal ridere
                  >
                  > Da notare che hai tagliato tutto il resto perché evidentemente non sai dare una risposta. Come può una persona essere proprietaria di uno spazio se non l'ha creato con il proprio lavoro (lo spazio, o se preferisci la terra, esiste da prima dell'uomo)? La proprietà della terra si basa sulla violenza, non sul lavoro.

                  Perché tutte queste sterili teorie sulla proprietà lasciano il tempo che trovano. A me non interessano più. Non credo più nei sistemi basati sui principi (a parte la matematica) dopo aver visto che neppure la fisica funziona così. Figuriamoci la politica.
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                    il 2024-11-13 11:59:52.0 alle 2024-11-13 11:59:52.0
                    Trollate totali: 9886
                    Re: Introdurre una tassa di 1'500 euro per ogni figlio
                    Scritto da:
                    > Scritto da: Mattia
                    > > Scritto da:
                    > > > > O le leggi sono uguali per tutti o non lo sono.
                    > > >
                    > > > Sostituirei il principio opinabile perché ormai palesemente autolesionista
                    > > >
                    > > > "la legge è uguale per tutti"
                    > > >
                    > > > con "le leggi si applicano allo stesso modo a casi analoghi" o qualcosa di simile. In questo modo si parla di casi e non di persone, in situazioni analoghe la legge si applica allo stesso modo a diverse persone, in situazioni diverse si può applicare in modo diverso. Essere autoctoni o immigrati, arrivati prima e arrivati dopo, sono situazioni diverse.
                    > > >
                    > > > In questo modo la legge è uguale per gli uguali e diversa per i diversi.
                    > >
                    > > Peccato che il principio serva appunto a impedire a voi PAZZI di rifare quello che hanno fatto i nazisti, magari in risposta a qualche teoria del complotto secondo cui l'uomo bianco sarebbe in via di estinzione. Rotola dal ridere
                    > >
                    > > Da notare che hai tagliato tutto il resto perché evidentemente non sai dare una risposta. Come può una persona essere proprietaria di uno spazio se non l'ha creato con il proprio lavoro (lo spazio, o se preferisci la terra, esiste da prima dell'uomo)? La proprietà della terra si basa sulla violenza, non sul lavoro.
                    >
                    > Perché tutte queste sterili teorie sulla proprietà lasciano il tempo che trovano. A me non interessano più. Non credo più nei sistemi basati sui principi (a parte la matematica) dopo aver visto che neppure la fisica funziona così. Figuriamoci la politica.

                    Ah no? Perché quando dici che quello che viene prima ha la precedenza su quello che viene dopo non stai enunciando un principio?

                    Gli uomini senza la filosofia diventano animali, perché senza principi etici tutto si riduce alla legge del più forte.

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                      Non Autenticato
                      il 2024-11-14 00:46:15.0 alle 2024-11-14 00:46:15.0
                      Re: Introdurre una tassa di 1'500 euro per ogni figlio
                      Scritto da: Mattia
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da: Mattia
                      > > > Scritto da:
                      > > > > > O le leggi sono uguali per tutti o non lo sono.
                      > > > >
                      > > > > Sostituirei il principio opinabile perché ormai palesemente autolesionista
                      > > > >
                      > > > > "la legge è uguale per tutti"
                      > > > >
                      > > > > con "le leggi si applicano allo stesso modo a casi analoghi" o qualcosa di simile. In questo modo si parla di casi e non di persone, in situazioni analoghe la legge si applica allo stesso modo a diverse persone, in situazioni diverse si può applicare in modo diverso. Essere autoctoni o immigrati, arrivati prima e arrivati dopo, sono situazioni diverse.
                      > > > >
                      > > > > In questo modo la legge è uguale per gli uguali e diversa per i diversi.
                      > > >
                      > > > Peccato che il principio serva appunto a impedire a voi PAZZI di rifare quello che hanno fatto i nazisti, magari in risposta a qualche teoria del complotto secondo cui l'uomo bianco sarebbe in via di estinzione. Rotola dal ridere
                      > > >
                      > > > Da notare che hai tagliato tutto il resto perché evidentemente non sai dare una risposta. Come può una persona essere proprietaria di uno spazio se non l'ha creato con il proprio lavoro (lo spazio, o se preferisci la terra, esiste da prima dell'uomo)? La proprietà della terra si basa sulla violenza, non sul lavoro.
                      > >
                      > > Perché tutte queste sterili teorie sulla proprietà lasciano il tempo che trovano. A me non interessano più. Non credo più nei sistemi basati sui principi (a parte la matematica) dopo aver visto che neppure la fisica funziona così. Figuriamoci la politica.
                      >
                      > Ah no? Perché quando dici che quello che viene prima ha la precedenza su quello che viene dopo non stai enunciando un principio?
                      >
                      > Gli uomini senza la filosofia diventano animali, perché senza principi etici tutto si riduce alla legge del più forte.

                      Dicevo soprattutto della proprietà. La società non deriva da un contratto sociale, o cose simili: è una cosa che si è formata e sta in piedi finché conviene a chi è abbastanza forte da tenerla in piedi. Discutere se uno abbia diritto alla proprietà della terra che lavora, o cose simili (e se uno reclamasse un pezzo di terra apposta per lasciarlo incolto?) sono teorie ingenue dell'illuminismo.

                      Gratta gratta sotto ogni istituzione la legge del più forte (o meglio del più adatto) c'è sempre.

                      Per esempio il seguente caso mi pare eticamente insolubile sia sotto l'aspetto dei principi che dal lato pratico:

                      https://rivistaetnie.com/india-salvare-le-tigri-o-...
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                        il 2024-11-14 11:37:21.0 alle 2024-11-14 11:37:21.0
                        Trollate totali: 9886
                        Re: Introdurre una tassa di 1'500 euro per ogni figlio
                        Scritto da:
                        > Dicevo soprattutto della proprietà. La società non deriva da un contratto sociale, o cose simili: è una cosa che si è formata e sta in piedi finché conviene a chi è abbastanza forte da tenerla in piedi. Discutere se uno abbia diritto alla proprietà della terra che lavora, o cose simili (e se uno reclamasse un pezzo di terra apposta per lasciarlo incolto?) sono teorie ingenue dell'illuminismo.

                        Infatti quello che stavo dicendo io era proprio che i liberali su questo si sbagliano: sono gli stessi principi liberali a portarci alla conclusione che la proprietà privata della terra non esiste. Non esiste alcun principio etico che possa giustificarla.

                        Questo significa che tutte le decisioni riguardanti la terra vanno prese collettivamente, e la decisione può anche essere il divieto assoluto di costruire cose nuove.
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                          Non Autenticato
                          il 2024-11-15 02:10:47.0 alle 2024-11-15 02:10:47.0
                          Re: Introdurre una tassa di 1'500 euro per ogni figlio
                          Scritto da: Mattia
                          > Scritto da:
                          > > Dicevo soprattutto della proprietà. La società non deriva da un contratto sociale, o cose simili: è una cosa che si è formata e sta in piedi finché conviene a chi è abbastanza forte da tenerla in piedi. Discutere se uno abbia diritto alla proprietà della terra che lavora, o cose simili (e se uno reclamasse un pezzo di terra apposta per lasciarlo incolto?) sono teorie ingenue dell'illuminismo.
                          >
                          > Infatti quello che stavo dicendo io era proprio che i liberali su questo si sbagliano: sono gli stessi principi liberali a portarci alla conclusione che la proprietà privata della terra non esiste. Non esiste alcun principio etico che possa giustificarla.
                          >
                          > Questo significa che tutte le decisioni riguardanti la terra vanno prese collettivamente, e la decisione può anche essere il divieto assoluto di costruire cose nuove.

                          L'ideologia liberale mette al centro l'individuo, e gli individui istintivamente desiderano mantenere la proprietà di ciò su cui mettono le mani, compresa la terra.
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