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Guadagnare in modo autonomo senza partita iVAScritto daNon Autenticatoil 2024-12-11 01:02:42.0 alle 2024-12-11 01:02:42.01. Nero. A dispetto della nomea di perniciosità sociale, sempre meno praticato. A me mai nessuno ha proposto di lavorare in nero.
2. Rendite finanziarie. Occorre un buon capitale, dell'ordine di grandezza del milione di euro. Occorre sapere cosa fare o qualcuno che dia dei buoni consigli, non semplicmente finalizzati a fare guadagnare lui, come le banche.
Una possibile strategia secondo me è aprire un conto di un broker online che dia un interesse sui fondi depositati. Guardarsi intorno. Comprare ETF obbligazionari a distribuzione di dividendi, "aristocrat" cioè composti da titoli ad alto rendimento selezionati dai gestori del fondo.
Tenerli lì finché non si verifica un crollo delle quotazioni azionarie (qiesto punto è da verificare, ma in caso di crollo della borsa un ETF obbligazionario non dovrebbe crollare, anzi magari aumentare). In caso di crollo vendere parte degli ETF obbligazionari e comprare ETF azionari "aristocrat" a distribuzione di dividendi mentre le quotazioni sono basse.
ETF a distribuzione di dividendi se punti ad avere una rendita periodica, altrimenti ETF ad alto rendimento e aspetti che le quotazioni si alzino e ne vendi una parte.
3. Scrivere libri. Anche online on demand, su siti che fungano da editore la partita iva non occorre, altrimenti è necessaria.
4. Donazioni. Ricevere donazioni online perché qualcosa che fai è apprezzato.-
Re: Guadagnare in modo autonomo senza partita iVAScritto daNon Autenticatoil 2024-12-11 03:03:13.0 alle 2024-12-11 03:03:13.0Scritto da:
> 1. Nero. A dispetto della nomea di perniciosità sociale, sempre meno praticato. A me mai nessuno ha proposto di lavorare in nero.
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> 2. Rendite finanziarie. Occorre un buon capitale, dell'ordine di grandezza del milione di euro. Occorre sapere cosa fare o qualcuno che dia dei buoni consigli, non semplicmente finalizzati a fare guadagnare lui, come le banche.
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> Una possibile strategia secondo me è aprire un conto di un broker online che dia un interesse sui fondi depositati. Guardarsi intorno. Comprare ETF obbligazionari a distribuzione di dividendi, "aristocrat" cioè composti da titoli ad alto rendimento selezionati dai gestori del fondo.
> Tenerli lì finché non si verifica un crollo delle quotazioni azionarie (qiesto punto è da verificare, ma in caso di crollo della borsa un ETF obbligazionario non dovrebbe crollare, anzi magari aumentare). In caso di crollo vendere parte degli ETF obbligazionari e comprare ETF azionari "aristocrat" a distribuzione di dividendi mentre le quotazioni sono basse.
> ETF a distribuzione di dividendi se punti ad avere una rendita periodica, altrimenti ETF ad alto rendimento e aspetti che le quotazioni si alzino e ne vendi una parte.
Vedi che inizi a ragionare da trader
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> 3. Scrivere libri. Anche online on demand, su siti che fungano da editore la partita iva non occorre, altrimenti è necessaria.
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> 4. Donazioni. Ricevere donazioni online perché qualcosa che fai è apprezzato.
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Re: Guadagnare in modo autonomo senza partita iVAScritto daNon Autenticatoil 2024-12-12 00:03:24.0 alle 2024-12-12 00:03:24.0> > 2. Rendite finanziarie. Occorre un buon capitale, dell'ordine di grandezza del milione di euro. Occorre sapere cosa fare o qualcuno che dia dei buoni consigli, non semplicmente finalizzati a fare guadagnare lui, come le banche.
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> > Una possibile strategia secondo me è aprire un conto di un broker online che dia un interesse sui fondi depositati. Guardarsi intorno. Comprare ETF obbligazionari a distribuzione di dividendi, "aristocrat" cioè composti da titoli ad alto rendimento selezionati dai gestori del fondo.
> > Tenerli lì finché non si verifica un crollo delle quotazioni azionarie (qiesto punto è da verificare, ma in caso di crollo della borsa un ETF obbligazionario non dovrebbe crollare, anzi magari aumentare). In caso di crollo vendere parte degli ETF obbligazionari e comprare ETF azionari "aristocrat" a distribuzione di dividendi mentre le quotazioni sono basse.
> > ETF a distribuzione di dividendi se punti ad avere una rendita periodica, altrimenti ETF ad alto rendimento e aspetti che le quotazioni si alzino e ne vendi una parte.
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> Vedi che inizi a ragionare da trader
Ho giocato in borsa nel 1995. Quanto ho scritto sopra è un adattamento delle strategie di investimento di Warren Buffett.
A proposito di dividendi, Kein Pfusch
https://keinpfusch.net/ancora-sull-auto-vw
li vede come un'anomalia con cui gli azionisti divorano una società dall'interno. Eppure, perché un'azienda non dovrebbe spartire i profitti con i soci? Che ragione ci sarebbe di essere socio se non ricevere una parte dei profitti? Vedere le azioni salire, vendere e non essere più socio?
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