Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Proc di Catania
    Scritto da
    il 2025-01-23 18:45:05.0 alle 2025-01-23 18:45:05.0
    Trollate totali: 9885
    La fallacia logica del dizionario
    Vorrei documentare una fallacia logica che non so se sia mai stata documentata.

    Quando fai un discorso scientifico e qualcuno controargomenta utilizzando il dizionario, del tipo "sul dizionario c'è scritto che quella parola significa XY", commette una fallacia logica.

    Perché?


    Per due ragioni:
    - La scienza è focalizzata sulla discussione riguardante i concetti, non sulla terminologia: quest'ultima è relativa! I concetti sono falsificabili, i termini invece no.

    - Per comunicare tra scienziati tuttavia occorre un linguaggio, e nella scienza se vuoi introdurre un termine devi dimostrare che sia scientificamente utile e idoneo. I termini presenti nel dizionario però non sono scientifici, si riferiscono al linguaggio comune, il quale è totalmente privo di valore scientifico perché appunto si forma in maniera spontanea e non deve essere approvato da nessuna persona competente.


    In questi giorni in TP i fascio-populisti hanno tirato fuori la vecchia stronzata secondo cui l'omosessualità avrebbe connessioni con la pedofilia.

    Link alla discussione: https://forum.termometropolitico.it/867889-attivis...

    Io sono Robert Owen e compaio a pagina 3.

    Per cercare di dimostrare la connessione tra le due cose, si sono serviti di uno studio che dice:
    - nella categoria degli uomini teleiofili (persone attratte dagli adulti) il 95% degli individui sono attratti dal sesso femminile e quindi il 5% da individui di sesso maschile

    - nella categoria degli uomini pedofili (persone attratte dai bambini, cioè dai prepuberi) il 70% degli individui sono attratti dalle bambine e il 30% dai bambini maschi


    Loro quindi, assumendo che tutti i pedofili attratti dalle bambine siano anche teleiofili eterosessuali e che tutti i pedofili attratti dai bambini maschi siano anche teleiofili omosessuali (gay), cosa che invece l'autore dello studio non fa (lui dice chiaramente che i dati riportati dallo studio non implicano che i gay siano inclini a essere attratti dai bambini), arrivano alla conclusione che in quel 5% di gay ci sia un numero abnorme di pedofili, tale per cui riescono a raggiungere una rappresentanza del 30% nella categoria dei pedofili.

    Lo scopo di tutto questo ovviamente, a parte gettare fango sui gay, è quello di dire che non bisogna dare bambini in adozione alle coppie gay perché altrimenti rischiano il culo.



    Come potete immaginare, io li ho tappettizzati su Andromeda, facendo notare, con studi e dati alla mano, quanto segue:
    - La maggior parte dei pedofili attratti dai bambini maschi (indicativamente, il 60%) sono esclusivamente attratti dai bambini, quindi non appartengono né alla categoria dei teleiofili eterosessuali né alla categoria dei teleiofili omosessuali.

    - Per quanto riguarda la minoranza restante (40%), molti studi/dati suggeriscono che la percentuale dei teleiofili eterosessuali è più alta rispetto a quella dei teleiofili omosessuali (gay). Ovvero, molti sono attratti da donne e bambini, non da uomini e bambini.

    - Date queste considerazioni, si può dire che i gay probabilmente contribuiscono a tipo il 5-10% della pedofilia verso i bambini maschi, quindi la loro rappresentanza nella categoria è normale.



    Indovinate cos'hanno fatto dopo che li ho asfaltati? Sono passati alla fallacia logica del dizionario, cioè quella cosa che voglio denunciare in questa discussione.

    Il concetto che portano avanti adesso è lo stesso con cui i coglionazzi bastardi e rotti in culo di questo forum mi hanno fatto tribulare per anni, ovvero "se ti piacciono i bambini maschi sei frocio". Quindi, in pratica, la linea argomentativa dei trogloditi di TP è che se i pedofili scopano i bambini maschi, i gay devono assumersene la responsabilità e ammettere che c'è un problema tra i froci, perché sono i loro simili che commettono quegli atti.

    Così io, a parte continuare a far notare che la maggior parte dei pedofili attratti dai bambini maschi non sono attratti dagli uomini e che la maggior parte dei gay non sono attratti dai bambini, e che quindi le due categorie non sono vasi comunicanti, ho cercato di spiegare, come ho fatto per anni in questo forum, la differente natura dei due DIVERSI orientamenti sessuali: il fatto che i pedofili sono attratti dall'infantilità, e non dalla virilità, e che questa ha maggiore intersezioni con la femminilità che con la virilità, cosa che spiega tra l'altro perché un gran parte dei pedofili, qualora siano attratti da adulti, preferiscono partner di sesso femminile.

    Di fronte a tutte queste considerazioni, loro non hanno fatto altro che rispondere a ripetizione con "Sul dizionario c'è scritto che omosessuale significa essere attratti da persone dello stesso sesso. Quelli che si inculano gli uomini sono attratti dallo stesso sesso, quelli che si inculano i bambini maschi pure, quindi hanno la stessa sessualità".



    Ora, che i fascio-populisti abbiano gravi carenze cognitive e che sono incapaci di affrontare qualsiasi discussione scientifica in maniera seria è un fatto noto, ma questi coglioni mi riportano alla mente i vecchi tempi qui sul FDT, in cui un certo personaggio che si vantava continuamente di essere diplomato all'ETHZ commetteva la stessa identica fallacia logica di questi buzzurri da osteria. Così negli scorsi giorni mi è venuto nuovamente fuori quell'istinto killer che non provavo da molto tempo nelle discussioni.

    Diciamolo una volta per tutte, porca di quella troia: se in in una discussione scientifica ti metti ad argomentare col dizionario, che non fa altro che riportare il linguaggio comune utilizzato dalla PLEBAGLIA, allora sei un POVERO PIRLA. Non ci sono altri modi per definirti.


    Per concludere, la mia posizione sul tema è piuttosto semplice, e l'ho spiegata e rispiegata in TP: se si volesse costruire un linguaggio scientifico per descrivere la sessualità umana in maniera minimamente accurata, bisognerebbe basarla sul GENERE, non solo sul SESSO.

    Il GENERE, nel mio linguaggio, tiene conto di più cose rispetto al SESSO. Il SESSO è definito unicamente dall'apparato riproduttivo, quindi qualsiasi essere vivente col pisello è un maschio.
    Il GENERE, invece, terrebbe conto di più cose: la specie, il sesso (cioè i genitali) e lo stadio di sviluppo (prepubere, pubescente, postpubere/adulto), come MINIMO.

    In altre parole, il GENERE tiene conto sia dei genitali che delle caratteristiche morfologiche.
    Dunque, in un linguaggio scientificamente idoneo, variare uno qualsiasi di quei parametri (non solo il sesso, ma anche lo stadio di sviluppo e la specie) significherebbe cambiare orientamento sessuale, così si eviterebbe anche di fare confusione tra gay e pedofili.

    Il motivo per cui sostengo che questo modello sarebbe più idoneo e più accurato rispetto ai termini da bar del dizionario, a cui si attaccano gli stupidi, è che gli studi scientifici dicono che le persone sono attratte da un set di caratteristiche psicofisiche e che sulla base di queste si focalizzano su una categoria di viventi piuttosto che sull'altra.

    Mettere insieme i gay e i pedofili attratti dai bambini maschi sulla base del fatto che gli uomini hanno il pisello e i bambini pure, come fanno i fascio-populisti di TP e come facevano i troll idioti di questo forum, è una cosa delirante, perché sia i gay che i pedofili non sono attratti da un pisello isolato da tutto il resto, ma sono attratti dal soggetto che è attaccato a quel pisello.
    Le caratteristiche psicofisiche di un bambino sono completamente diverse da quelle di un uomo, e mettere insieme le due cose SOLO sulla base dei genitali è come dire che uno che si scopa una scrofa e uno che si scopa una donna hanno lo stesso orientamento sessuale perché entrambi vanno con un vivente con genitali femminili, come se quello che c'è intorno alla vagina non contasse nulla.



    La fallacia del dizionario poi, in qualche modo, tocca anche l'argomento del "le colonne sonore sono musica classica?".
    Quello che sosteniamo noi è semplicemente che molte colonne sonore hanno caratteristiche analoghe a quelle di brani musicali classificati come "musica classica" e gli idioti che si sforzano tanto per cercare di delegittimare l'uso del termine "musica classica" per le composizioni di John Williams e compagnia bella non si rendono conto che anche se chiami le colonne sonore in un altro modo le caratteristiche musicali restano comunque affini a quelle della musica classica, che è quello che davvero conta.


    Insomma, mi sono accorto di quanto la fallacia logica del dizionario sia una piaga sociale, che la peggior cosa che ti possa capitare è di aver a che fare con idioti che si appellano a questa per argomentare e di quanto queste persone siano odiose.

    Lancio la palla a voi: cosa ne pensate? Avete mai avuto a che fare con persone che si appellavano alla fallacia logica del dizionario per portare avanti argomenti idioti?


    P.S. comunque, fallacia logica del dizionario a parte, sull'argomento pedofilia ricordo che Gatto aveva tentato di percorrere un'altra fallacia logica per smentire i miei discorsi. Potremmo chiamarla "la fallacia della scala di grigi".
    Essenzialmente, lui diceva che siccome le categorie "bambino, ragazzino, ragazzo, ragazzone, uomo" sono in continuità tra loro e uno potrebbe essere attratto da più categorie, allora il mio discorso faceva acqua.

    Ebbene, se noi applichiamo questo ragionamento, per l'appunto, alla scala di grigi vera e propria, si arriva a concludere che noi non possiamo affermare che il bianco e il nero esistano, perché nel mezzo c'è tutta la scala di grigi.

    Bhe, se esiste il bianco ed esiste il nero, allora esistono anche i pedoni e i gay, che poi nel mezzo ci siano gradazioni varie tra queste due categorie non toglie che gli estremi comunque esistono.

    Interessante poi che Gatto non capisse che un simile argomento si può usare anche per negare le razze umane: dove inizia e dove finisce "l'uomo bianco"? Per la fallacia della scala di grigi non esiste. Cylon


    **Modificato dall'autore il 23.01.2025 19:07**
    • Avatar
      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2025-01-23 22:34:30.0 alle 2025-01-23 22:34:30.0
      Re: La fallacia logica del dizionario

      Non c'è nesso causale tra teleiofilia omosessuale e pedo omosessuale.
      Così non c'è nesso causale tra teleiofilia etero e pedo eterosessuale.

      Ma i gay fanno peggio, associano i pedo etero ai pedo gay. Anche questo è apodittico.

      Che poi vi siano individui che abbiano degli orientamenti non implica che abbiano intenzione di metterli in pratica. E anche che abbiano intenzione di metterli in pratica in un contesto intrafamiliare, che sarebbe incestuoso quindi.

      Ad esempio a un pedo etero non esclusivo molti trogloditi vorrebbero impedire di costruirsi una famiglia etero. Se uno è attratto anche dalle donne non implica che debba poi praticare l'incesto o tradire la compagna. Non è che poichè una cosa si creda o si presuma che la rende vera. E' vera se si fornisce un onere della prova a tale favore.

      • Avatar
        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2025-01-25 17:43:06.0 alle 2025-01-25 17:43:06.0
        Re: La fallacia logica del dizionario
        Scritto da:
        >
        > Non c'è nesso causale tra teleiofilia omosessuale e pedo omosessuale.
        > Così non c'è nesso causale tra teleiofilia etero e pedo eterosessuale.
        >
        > Ma i gay fanno peggio, associano i pedo etero ai pedo gay. Anche questo è apodittico.
        >
        > Che poi vi siano individui che abbiano degli orientamenti non implica che abbiano intenzione di metterli in pratica. E anche che abbiano intenzione di metterli in pratica in un contesto intrafamiliare, che sarebbe incestuoso quindi.
        >
        > Ad esempio a un pedo etero non esclusivo molti trogloditi vorrebbero impedire di costruirsi una famiglia etero. Se uno è attratto anche dalle donne non implica che debba poi praticare l'incesto o tradire la compagna. Non è che poichè una cosa si creda o si presuma che la rende vera. E' vera se si fornisce un onere della prova a tale favore.
        >
        >

        Che palle ste teorie.
      • Avatar
        ☺
        Proc di Catania
        Scritto da
        il 2025-02-02 10:15:59.0 alle 2025-02-02 10:15:59.0
        Trollate totali: 9885
        Re: La fallacia logica del dizionario
        Scritto da:
        >
        > Non c'è nesso causale tra teleiofilia omosessuale e pedo omosessuale.
        > Così non c'è nesso causale tra teleiofilia etero e pedo eterosessuale.
        >
        > Ma i gay fanno peggio, associano i pedo etero ai pedo gay. Anche questo è apodittico.

        Non fanno peggio, perché in effetti la categoria dei girllovers e dei boylovers sono vasi comunicanti. Moltissimi pedofili sono attratti sia dai bambini che dalle bambine.

        Voglio dire, il fatto che pure "Wakko il misogino" abbia finito per riporre le sue attenzioni anche sulle bambine (vedi ultimo periodo) la dice lunga. Cylon
    • Avatar
      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2025-01-25 18:03:23.0 alle 2025-01-25 18:03:23.0
      Re: La fallacia logica del dizionario
      > Quando fai un discorso scientifico e qualcuno controargomenta utilizzando il dizionario, del tipo "sul dizionario c'è scritto che quella parola significa XY", commette una fallacia logica.

      > I termini presenti nel dizionario però non sono scientifici, si riferiscono al linguaggio comune, il quale è totalmente privo di valore scientifico

      > se in in una discussione scientifica ti metti ad argomentare col dizionario, che non fa altro che riportare il linguaggio comune utilizzato dalla PLEBAGLIA, allora sei un POVERO PIRLA.

      No, perché un buon vocabolario riporta tutti i significati di una parola in tutti i contesti, anche quelli scientifici.

      Piuttosto, è l'uso ottuso e limitato del dizionario che invalida gli argomenti.

      Inoltre, se mai, un dizionario può cristallizzare giudizi e pregiudizi di quando è stato scritto.

      > Il concetto che portano avanti adesso è lo stesso con cui i coglionazzi bastardi e rotti in culo di questo forum mi hanno fatto tribulare per anni, ovvero "se ti piacciono i bambini maschi sei frocio".

      > La fallacia del dizionario poi, in qualche modo, tocca anche l'argomento del "le colonne sonore sono musica classica?".
      > Quello che sosteniamo noi è semplicemente che molte colonne sonore hanno caratteristiche analoghe a quelle di brani musicali classificati come "musica classica" e gli idioti che si sforzano tanto per cercare di delegittimare l'uso del termine "musica classica" per le composizioni di John Williams e compagnia bella non si rendono conto che anche se chiami le colonne sonore in un altro modo le caratteristiche musicali restano comunque affini a quelle della musica classica, che è quello che davvero conta.

      In questo caso la fallacia sta nel restringersi a un significato specifico di una parola. Musica classica in senso stretto può essere ad esempio la musica scritta dall'anno X all'anno Y, ma in senso lato significa molte più cose, ad esempio musica fatta in un certo modo. Un buon vocabolario riporta l'intera area semantica di un termine.

      Inoltre il significato delle parole varia col tempo. Se in italiano "loto" indica una forma europea del caco, non puoi desumerne che i lotofagi si ingozzassero di cachi, perché la parola può aver cambiato significato da omero ad oggi.

      > Interessante poi che Gatto non capisse che un simile argomento si può usare anche per negare le razze umane: dove inizia e dove finisce "l'uomo bianco"? Per la fallacia della scala di grigi non esiste. Cylon

      Perché mi tiri in ballo obbligandomi a intervenire? Non mi sembra di aver mai detto una cosa simile. Anzi ricordo d'aver osservato che il significato di "omosessuale" come aggettivo e sostativo o aggettivo sostantivato è diverso.

      Come aggettivo significa verso lo stesso sesso, per cui un uomo attratto per i ragazzinbi prova un'attrazione omosessuale.

      Come sostantivo, "un omosessuale" indica un gay, o in italiano un frocio, cioè una persona con certi gusti e comportamenti, e un pedofilo non ricade nella stessa categoria anche se le categorie possono essere contigue. Ricordo d'aver detto, agli albori di questa discussione, che dal punto di vista della percezione gestaltica si tratta di attrazioni causate da caratteristiche diverse.
<softv>

Pagina generata in 62 millisecondi

Utenti attivi: 11 nell'ultimo minuto, 26 negli ultimi cinque minuti, 70 negli ultimi 15 minuti