Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Politica
    Scritto da
    il 2025-10-22 19:11:22.0 alle 2025-10-22 19:11:22.0
    Trollate totali: 9885
    Il governo ticinese deve essere golpato!
    È passato un po' di tempo dalle votazioni popolari svizzere e ticinesi del 28 settembre 2025, ma il tema è ancora bello caldo.

    Se da un lato a livello federale gli svizzeri hanno approvato una legge che rischia di avere degli impatti negativi sulla libertà, ovvero l'introduzione di una carta di identità elettronica con lo scopo di agevolare l'identificazione in rete, dall'altro i ticinesi hanno invece approvato a livello cantonale una limitazione di una tassa indiretta, ovvero il premio della cassa malati.

    Io ho vinto e perso nello stesso giorno!

    Cominciamo dalla prima questione: se da un lato l'introduzione di una carta di identità elettronica che non sarà obbligatoria per legge come quella cartacea può sembrare una cosa innocua al momento, rischia di diventare un grosso problema per la libertà con il tempo, nella misura in cui i vari siti web si diranno "Ah... ma gli svizzeri hanno la carta di identità elettronica, quindi possiamo renderla obbligatoria per gli svizzeri nel nostro sito web!". Insomma, se lo stato di per sé non ha al momento prodotto nessuna norma liberticida (perché, ripeto, la carta di identità elettronica non è obbligatoria), dall'altro lato l'approvazione di questa norma ha alzato la palla ai privati che potrebbero decidere di limitare la libertà degli utenti in rete, violando tra l'altro la loro privacy.
    Non voglio poi scadere nell'argomento del "piano inclinato", ma si può prevedere che in futuro potrebbe essere proprio lo stato a obbligare i siti web a certificare l'identità, magari con la scusa di proteggere i minori. Certo, gli svizzeri avranno modo di rigettare queste leggi (una cosa non l'implica l'altra)... ma lo faranno???


    Facciamo ora zoom in avanti e concentriamoci sulla questione ticinese. I costi delle cure mediche in Svizzera vengono socializzati attraverso la cosiddetta "cassa malati": ogni cittadino svizzero deve associarsi a una cassa malati di sua scelta e pagare dei contributi mensili. In cambio di questi contributi, ha diritto alle copertura dei costi medici da parte della cassa malati.
    Sebbene i contributi versati non vadano allo stato e quindi non si può parlare di una tassa vera e propria (come nel caso della sanità pubblica), si può comunque parlare di tassa indiretta perché la cassa malati è obbligatoria per legge.

    Comunque, negli ultimi anni questa "tassa indiretta" ha continuato ad aumentare, aumentare e aumentare di anno in anno in praticamente tutta la svizzera, ma quelli che più hanno sofferto sono i ticinesi, che hanno subito negli ultimi anni aumenti del 10% ogni anno.
    Così, i ticinesi hanno approvato una legge cantonale che limita il premio della cassa malati ad al massimo il 10% del reddito disponibile.

    Fin qui tutto chiaro?

    Ok, ora: come si fa a limitare questa tassa indiretta al 10% senza diminuire la spesa sanitaria e quindi le prestazioni? Molto semplice: la legge prevede che sia il cantone a doversi far carico della parte dei costi che eccedono il 10%.

    Questa è una cosa positiva dal punto di vista liberale: dato che il liberalismo non è contrario di per sé alle imposte e alle spesa pubblica, ma è solo contrario alle tasse che ti lasciano in mutande (e il premio di cassa malati è esattamente questo!) il popolo ticinese ha fatto una mossa in favore della libertà.


    Adesso però arriva la parte brutta, quella che fa diventare VIOLENTI. Preparatevi! Mette imbottiture sulle pareti perché potreste volerci tirare dei pugni a breve!

    Quello che fa salire l'odio non è tanto il fatto che la stragrande maggioranza dei politici avessero votato NO a questo disegno di legge in parlamento costringendo i promotori a portare la cosa alla decisione del popolo (che ha poi fortunatamente votato nella giusta maniera, cioè in favore della libertà), ma il fatto che a seguito del risultato i politici ticinesi hanno praticamente minacciato il popolo di ritorsioni.

    La loro reazione è stata: BENE! ADESSO VI TAGLIEREMO I SERVIZI!

    SI, AVETE CAPITO BENE! In pratica con questa nuova legge la spesa pubblica cantonale aumenterà di 300 milioni di franchi, e questi BASTARDI hanno comunicato apertamente, e senza vergogna, che andranno a prenderli facendo tagli ai servizi.

    Dal momento che è assolutamente OVVIO che i ticinesi votando quello che hanno votato avevano chiaramente in mente un MIGLIORAMENTO e non un PEGGIORAMENTO, questa risposta dei politici va letta chiaramente come una ritorsione, del tipo "Così imparate a votare in questa maniera!". Infatti l'iniziativa non proponeva certo di togliere la carta igienica dalla scuola pubblica!

    Vista la maniera in cui i politici ticinesi stanno sputando sulla democrazia, meritano che venga posizionata una bella ghigliottina in Piazza della Foca a Bellinzona. Come disse un vecchio saggio: "L'albero della libertà deve essere annaffiato con il sangue dei tiranni!".
    I ticinesi devono essere puniti perché hanno approvato una norma LIBERALE? No, i politici ticinesi devono essere puniti per le ritorsioni che minacciano per avere introdotto una norma a favore della libertà!

    **Modificato dall'autore il 22.10.2025 19:13**
    • Avatar
      Politica
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2025-10-23 17:27:06.0 alle 2025-10-23 17:27:06.0
      Re: Il governo ticinese deve essere golpato!
      Scritto da: Mattia
      > È passato un po' di tempo dalle votazioni popolari svizzere e ticinesi del 28 settembre 2025, ma il tema è ancora bello caldo.
      >
      > Se da un lato a livello federale gli svizzeri hanno approvato una legge che rischia di avere degli impatti negativi sulla libertà, ovvero l'introduzione di una carta di identità elettronica con lo scopo di agevolare l'identificazione in rete, dall'altro i ticinesi hanno invece approvato a livello cantonale una limitazione di una tassa indiretta, ovvero il premio della cassa malati.
      >
      > Io ho vinto e perso nello stesso giorno!
      >
      > Cominciamo dalla prima questione: se da un lato l'introduzione di una carta di identità elettronica che non sarà obbligatoria per legge come quella cartacea può sembrare una cosa innocua al momento, rischia di diventare un grosso problema per la libertà con il tempo, nella misura in cui i vari siti web si diranno "Ah... ma gli svizzeri hanno la carta di identità elettronica, quindi possiamo renderla obbligatoria per gli svizzeri nel nostro sito web!". Insomma, se lo stato di per sé non ha al momento prodotto nessuna norma liberticida (perché, ripeto, la carta di identità elettronica non è obbligatoria), dall'altro lato l'approvazione di questa norma ha alzato la palla ai privati che potrebbero decidere di limitare la libertà degli utenti in rete, violando tra l'altro la loro privacy.
      > Non voglio poi scadere nell'argomento del "piano inclinato", ma si può prevedere che in futuro potrebbe essere proprio lo stato a obbligare i siti web a certificare l'identità, magari con la scusa di proteggere i minori. Certo, gli svizzeri avranno modo di rigettare queste leggi (una cosa non l'implica l'altra)... ma lo faranno???

      Ho postato un video di Morrolinux su questo, non è solo in Svizzera, ma i paesi occidentali si stanno muovendo all'unisono come fanno da ormai troppo tempo. Ma dada non l'ha guardato liquidandolo come un komunista.

      > Facciamo ora zoom in avanti e concentriamoci sulla questione ticinese. I costi delle cure mediche in Svizzera vengono socializzati attraverso la cosiddetta "cassa malati": ogni cittadino svizzero deve associarsi a una cassa malati di sua scelta e pagare dei contributi mensili. In cambio di questi contributi, ha diritto alle copertura dei costi medici da parte della cassa malati.
      > Sebbene i contributi versati non vadano allo stato e quindi non si può parlare di una tassa vera e propria (come nel caso della sanità pubblica), si può comunque parlare di tassa indiretta perché la cassa malati è obbligatoria per legge.
      >
      > Comunque, negli ultimi anni questa "tassa indiretta" ha continuato ad aumentare, aumentare e aumentare di anno in anno in praticamente tutta la svizzera, ma quelli che più hanno sofferto sono i ticinesi, che hanno subito negli ultimi anni aumenti del 10% ogni anno.

      Come in Italia l'assicurazione auto.

      > Così, i ticinesi hanno approvato una legge cantonale che limita il premio della cassa malati ad al massimo il 10% del reddito disponibile.
      >
      > Fin qui tutto chiaro?
      >
      > Ok, ora: come si fa a limitare questa tassa indiretta al 10% senza diminuire la spesa sanitaria e quindi le prestazioni? Molto semplice: la legge prevede che sia il cantone a doversi far carico della parte dei costi che eccedono il 10%.
      >
      > Questa è una cosa positiva dal punto di vista liberale: dato che il liberalismo non è contrario di per sé alle imposte e alle spesa pubblica, ma è solo contrario alle tasse che ti lasciano in mutande (e il premio di cassa malati è esattamente questo!) il popolo ticinese ha fatto una mossa in favore della libertà.
      >
      >
      > Adesso però arriva la parte brutta, quella che fa diventare VIOLENTI. Preparatevi! Mette imbottiture sulle pareti perché potreste volerci tirare dei pugni a breve!
      >
      > Quello che fa salire l'odio non è tanto il fatto che la stragrande maggioranza dei politici avessero votato NO a questo disegno di legge in parlamento costringendo i promotori a portare la cosa alla decisione del popolo (che ha poi fortunatamente votato nella giusta maniera, cioè in favore della libertà), ma il fatto che a seguito del risultato i politici ticinesi hanno praticamente minacciato il popolo di ritorsioni.
      >
      > La loro reazione è stata: BENE! ADESSO VI TAGLIEREMO I SERVIZI!
      >
      > SI, AVETE CAPITO BENE! In pratica con questa nuova legge la spesa pubblica cantonale aumenterà di 300 milioni di franchi, e questi BASTARDI hanno comunicato apertamente, e senza vergogna, che andranno a prenderli facendo tagli ai servizi.
      >
      > Dal momento che è assolutamente OVVIO che i ticinesi votando quello che hanno votato avevano chiaramente in mente un MIGLIORAMENTO e non un PEGGIORAMENTO, questa risposta dei politici va letta chiaramente come una ritorsione, del tipo "Così imparate a votare in questa maniera!". Infatti l'iniziativa non proponeva certo di togliere la carta igienica dalla scuola pubblica!
      >
      > Vista la maniera in cui i politici ticinesi stanno sputando sulla democrazia, meritano che venga posizionata una bella ghigliottina in Piazza della Foca a Bellinzona. Come disse un vecchio saggio: "L'albero della libertà deve essere annaffiato con il sangue dei tiranni!".
      > I ticinesi devono essere puniti perché hanno approvato una norma LIBERALE? No, i politici ticinesi devono essere puniti per le ritorsioni che minacciano per avere introdotto una norma a favore della libertà!

      In realtà nella reazione dei politici ticinesi vedo in un certo senso onestà - evidentemente i soldi non ci sono, o loro ne sono convinti, e hanno risposto corrispondentemente - e ingenuità - dire quel che pensi sia la verità agli elettori. In Italia nessun politico dice nulla agli elettori, tirano dritto e se ne fregano.
      • Avatar
        ☺
        Politica
        Scritto da
        il 2025-10-29 17:30:42.0 alle 2025-10-29 17:30:42.0
        Trollate totali: 9885
        Re: Il governo ticinese deve essere golpato!
        Scritto da:
        > Ho postato un video di Morrolinux su questo, non è solo in Svizzera, ma i paesi occidentali si stanno muovendo all'unisono come fanno da ormai troppo tempo. Ma dada non l'ha guardato liquidandolo come un komunista.

        Fare una rivoluzione liberale armata (non solo per questo, ma anche per altre cose) sarebbe difficile, ma non per questo sbagliato!

        > > Comunque, negli ultimi anni questa "tassa indiretta" ha continuato ad aumentare, aumentare e aumentare di anno in anno in praticamente tutta la svizzera, ma quelli che più hanno sofferto sono i ticinesi, che hanno subito negli ultimi anni aumenti del 10% ogni anno.
        >
        > Come in Italia l'assicurazione auto.

        La differenza è che l'assicurazione auto non è strettamente obbligatoria perché puoi decidere di non prendere l'auto, mentre la cassa malati in Svizzera è obbligatoria per tutti, visto che tutti hanno bisogno di cure mediche.

        Il premio di cassa malati è in pratica una tassa indiretta!

        > In realtà nella reazione dei politici ticinesi vedo in un certo senso onestà - evidentemente i soldi non ci sono, o loro ne sono convinti, e hanno risposto corrispondentemente - e ingenuità - dire quel che pensi sia la verità agli elettori. In Italia nessun politico dice nulla agli elettori, tirano dritto e se ne fregano.

        Ma quale onestà? I promotori dell'iniziativa hanno proposto di coprire gli aumenti di spesa con un aumento delle imposte proprio per non dover andare a tagliare servizi e stato sociale per coprire questa GIUSTISSIMA riforma.

        La prima cosa che ha detto il coglione della Lega dei Ticinesi quando i risultati si stavano palesando è stato: "Dovremo tagliare la spesa sociale per trovare i soldi".

        In pratica, il popolo ticinese ha votato in favore di un aumento della spesa sociale, e il coglione in risposta all'esito del voto ha detto "dovremo tagliare la spesa sociale".

        Non lo vedi quanto è antidemocratica questa cosa? È l'esatto opposto dell'onestà!

        I soldi ci sono: basta aumentare il moltiplicatore di imposta dall'attuale 96% al 120%, come proposto dai promotori dell'iniziativa.
        Questa è la soluzione migliore! Il Ticino non può tollerare tagli alla spesa: ci sono settori dello stato, come ad esempio la giustizia, che sono ingolfati e hanno bisogno se mai di maggiore spesa. Altro che tagli! Bisogna spingere un po' sull'acceleratore se mai!

        **Modificato dall'autore il 29.10.2025 17:32**
<softv>

Pagina generata in 79 millisecondi

Utenti attivi: 13 nell'ultimo minuto, 36 negli ultimi cinque minuti, 76 negli ultimi 15 minuti