

Mi ricorda la storia del fratello del cognato di una mia prozia
era stato mandato in Abissinia a combattere, poi fu preso prigioniero e detenuto in un campo di concentramento. Sarebbe dovuto stare in questo campo per anni e anni.
A un certo punto ha avuto il colpo di genio e scappò, quando c'era un po' di trambusto e dei lavori, prese in mano degli oggetti da lavoro o un martello o una sega e si diresse verso l'uscita del campo e nessuno si accorse di nulla.
Fuggì, poi andò nello Yemen. Imparò l'arabo, tutti gli yemeniti pensavano che fosse arabo da quanto parlava bene l'arabo e credevano fosse libanese.
Era una storia che mi ha raccontato mio padre. Io conoscevo il fratello di questo qua.