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    Non Autenticato
    il 2026-04-23 15:10:55.0 alle 2026-04-23 15:10:55.0
    Comunque sia
    Chi vuol farsi un blog, forum, chat...

    IMPARI A USARE ZERONET!!! Arrabbiato

    Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
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      Non Autenticato
      il 2026-04-23 18:35:45.0 alle 2026-04-23 18:35:45.0
      Re: Comunque sia
      Scritto da:
      > Chi vuol farsi un blog, forum, chat...
      >
      > IMPARI A USARE ZERONET!!! Arrabbiato
      >
      > Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato

      ma non l' avevano abbandonato?
      • Avatar
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        Non Autenticato
        il 2026-04-24 16:59:12.0 alle 2026-04-24 16:59:12.0
        Re: Comunque sia
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > Chi vuol farsi un blog, forum, chat...
        > >
        > > IMPARI A USARE ZERONET!!! Arrabbiato
        > >
        > > Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
        >
        > ma non l' avevano abbandonato?

        C'è, ma lo usano in pochi. È stato fatto un fork, forse più di uno, correggendo delle falle di sicurezza. Ci vorrebbe una comunità di sviluppatori più nutrita, e perché se ne formi una occorrerebbe una comunità di utenti più vasta.

        Ci sono alcune cose che non mi cosano, ad esempio perché per postare devi prendere un id, e una volta fatto hai un determinato numero di mega che puoi postare e poi scade? Che senso ha questo limite? Se è per limitare lo spam metti un limite giornaliero. Che senso ha non poter postare da anonimi?
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          Alessandrox
          (XYZ)Troll
          il 2026-04-27 18:20:47.0 alle 2026-04-27 18:20:47.0
          Trollate totali: 11553
          Re: Comunque sia
          Scritto da:
          >
          > C'è, ma lo usano in pochi. È stato fatto un fork, forse più di uno, correggendo delle falle di sicurezza. Ci vorrebbe una comunità di sviluppatori più nutrita, e perché se ne formi una occorrerebbe una comunità di utenti più vasta.
          >
          > Ci sono alcune cose che non mi cosano, ad esempio perché per postare devi prendere un id, e una volta fatto hai un determinato numero di mega che puoi postare e poi scade? Che senso ha questo limite? Se è per limitare lo spam metti un limite giornaliero. Che senso ha non poter postare da anonimi?
          >

          lo usano in pochi perché in pochissimi lo possono vedere /fruire.

          sinceramente da un punto di vista puramente tecnico è un gioiello, sarebbe tra le mie prime preferenze, ma si AUTOCENSURA ab initio: non è visibile dal WEB e a me di comunicare tra nerd mi interessa molto relativamente, se hai qualcosa da nascondere non ha senso perché ci sono sistemi migliori, se vuoi comunicare al mondo: ci sarebbero dei proxy che però nella pratica se funzionicchiano sarebbe già tanto.

          Utilità pratica solo accademica.

          ISIS/Osiris era veramente interessante ma chi lo sviluppava ci ha creduto poco.

          Nota: questi sono sistemi per comunicare aggirando la censura, quindi anti-censura, nON per la tutela della privacy, che x definizione è AUTO CENSURA.

          Lo ripeto spesso perché spesso la gente tende a confondere le 2 esigenze.
          A volte possono integrarsi (sempre parzialmente) tra loro: comunicare al mondo senza scoprirsi troppo, ci sta ma va sempre ricordato bene che sono 2 esigenze ANTITETICHE.

          Molti di quelli che criticavano di Osiris si lamentavano che aveva delle falle di privacy...
          c' era in particolare un gruppo di Nerd hackers che gli aveva proprio puntato il dito contro, per un possibile spiraglio sulla privacy, poteva rivelare troppo sugli utenti....

          saranno sicuramente dei bravissmi hackers ma NON hanno capito NULLA su come funzionano i sistemi di comunicazione in particolare la differenza tra comunicare tra circoli chiusi e comunicare sulla rete a TUTTI, è ovvio che nel secondo caso delkle falle anche non volendo, ci saranno sempre, perché la tutela della privacy NON è e NON potrà mai essere l'aspetto principale, tranne che in alcuni casi molto particolari ma non puoi mettere in croce uno sviluppatore perché il suo sistema di DIVULGAZIONE AL POPOLO DEL MONDO non funziona esattamente come Signal o TOX

          DIOPORCO... come si fa a NON capire questo concetto FONDAMENTALE ?????
          SanAdreasLab: avranno ragione tecnicamente ma NON ...

          **Modificato dall'autore il 28.04.2026 10:54**
          Ma smettila di secernere cazzate!
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2026-04-29 17:14:14.0 alle 2026-04-29 17:14:14.0
            Re: Comunque sia
            Scritto da: Alessandrox
            > Scritto da:
            > >
            > > C'è, ma lo usano in pochi. È stato fatto un fork, forse più di uno, correggendo delle falle di sicurezza. Ci vorrebbe una comunità di sviluppatori più nutrita, e perché se ne formi una occorrerebbe una comunità di utenti più vasta.
            > >
            > > Ci sono alcune cose che non mi cosano, ad esempio perché per postare devi prendere un id, e una volta fatto hai un determinato numero di mega che puoi postare e poi scade? Che senso ha questo limite? Se è per limitare lo spam metti un limite giornaliero. Che senso ha non poter postare da anonimi?
            > >
            >
            > lo usano in pochi perché in pochissimi lo possono vedere /fruire.

            Tutti quelli che scaricano ed eseguono lo script.

            Credo però che ad un certo punto si sia diffuso del FUD circa falle di sicurezza (poi riparate nei fork) che avranno trattenuto parecchia gente dall'interessarsene.

            > sinceramente da un punto di vista puramente tecnico è un gioiello, sarebbe tra le mie prime preferenze, ma si AUTOCENSURA ab initio: non è visibile dal WEB e a me di comunicare tra nerd mi interessa molto relativamente, se hai qualcosa da nascondere non ha senso perché ci sono sistemi migliori, se vuoi comunicare al mondo: ci sarebbero dei proxy che però nella pratica se funzionicchiano sarebbe già tanto.

            È visibile dal web tramite questi proxy. Se funzionicchiano è perché chi li tiene ad un certo punto si stufa di tenerli.

            > Utilità pratica solo accademica.

            A me interesserebbe ricavarci un marketplace multiutente. Invece di pagare un abbonamento i venditori tengono attivo un raspberry o simile collegato a un grosso disco fisso, mantenendo così in rete le proprie inserzioni e gran parte di quelle altrui e dei siti visitati. Questo attirerebbe la massa e l'utilità non sarebbe solo più accademica.

            > ISIS/Osiris era veramente interessante ma chi lo sviluppava ci ha creduto poco.

            Aveva gli stessi scopi, ma Zeronet fornisce già pronti gli applicativi per il blog, il social, il forum e così via.

            A mio parere il neo sta nel doversi iscrivere e con ciò identificare per postare, e nel limite oltre il quale non puoi più farlo.

            > Nota: questi sono sistemi per comunicare aggirando la censura, quindi anti-censura, nON per la tutela della privacy, che x definizione è AUTO CENSURA.

            Se ti colleghi tramite Tor hai la privacy di Tor. Certo dovresti poter usare il programma senza doverti identificare.

            > Lo ripeto spesso perché spesso la gente tende a confondere le 2 esigenze.
            > A volte possono integrarsi (sempre parzialmente) tra loro: comunicare al mondo senza scoprirsi troppo, ci sta ma va sempre ricordato bene che sono 2 esigenze ANTITETICHE.

            Lo scopo di Zeronet per quel che mi riguarda è hostare contenuti senza dover smanettare con un server. Chi fa self hosting si trova ad affrontare un sacco di problemi, ad esempio The Cheapskate Guide è costretta a farti passare per un'autenticazione come essere umano perché i bot gli succhiavano tutta la banda. Con Zeronet non accadrebbe perché chi scarica un contenuto usa la banda di tutti gli utenti.

            Mi piacerebbe capirne di più, ma il gradino della curva di apprendimento per me è ancora troppo alto.

            Per esempio come funziona il routing tramite i tracker bittorrent.

            Per esempio come cambiare metodi di cifratura per prepararsi ai computer quantistici.

            Quello che mi manca sono i soldi per pagare uno che ci capisca.
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              ☺
              Scritto da
              Alessandrox
              (XYZ)Troll
              il 2026-04-30 10:46:18.0 alle 2026-04-30 10:46:18.0
              Trollate totali: 11553
              Re: Comunque sia
              Scritto da:
              >
              > Tutti quelli che scaricano ed eseguono lo script.
              >
              > Credo però che ad un certo punto si sia diffuso del FUD circa falle di sicurezza (poi riparate nei fork) che avranno trattenuto parecchia gente dall'interessarsene.
              > È visibile dal web tramite questi proxy. Se funzionicchiano è perché chi li tiene ad un certo punto si stufa di tenerli.
              > A me interesserebbe ricavarci un marketplace multiutente. Invece di pagare un abbonamento i venditori tengono attivo un raspberry o simile collegato a un grosso disco fisso, mantenendo così in rete le proprie inserzioni e gran parte di quelle altrui e dei siti visitati. Questo attirerebbe la massa e l'utilità non sarebbe solo più accademica.

              Anni fa, quando se ne parlava le prime volte, lo provai immediatamente e già allora meno della metà dei proxy era funzionante: per me rimane questa la falla maggiore.
              Alllora inizia a imparare come installare e configurare un proxy (lo farò sicuramente anche io ma non ora) attivalo, costruisci il tuo marketplace e poi pubblicizzalo sul Web insieme al proxy, è il miglior modo per raggiungere i tuoi obbiettivi.

              Che lo si voglia o no il WWW rimane l'unica piazza digitale dove abbia un senso pubblicizzare le proprie attività economiche.

              NOn è semplice, non è immediato, richiede una curva di apprendimento e un certo investimento di tempo e una analisi della reale convenienza economica (i classici costi benefici): secondo me non c'è almeno nell' immediato, tanto vale partire con Prestashop/Magento/shopify o altri simili, partendo dai piani hosting gratuiti e poi scalando coi piani a pagamento via via che aumentano utenti e guadagni: ci sonmo molti più tutorial, esempi pratici, casi di studio per evitare errori comuni: io partirei con questo, POI avendo costruito una buona base di clienti/utenti, pubblicizzare anche la versione su Zeronet, che avrai iniziato a costruire parallelamente; se parti subito e solo con Zeronet, per quanto tu possa fare un ottimo lavoro tecnico, rischi fortemente di costruire una bellissima cattedrale nel deserto...

              > Aveva gli stessi scopi, ma Zeronet fornisce già pronti gli applicativi per il blog, il social, il forum e così via.
              >
              > A mio parere il neo sta nel doversi iscrivere e con ciò identificare per postare, e nel limite oltre il quale non puoi più farlo.
              Era una App alla prima versione Beta, sarebbe bastato implementare soluzioni tipo quelle del fediverso o XMPP (@utente@istanza)

              > Se ti colleghi tramite Tor hai la privacy di Tor. Certo dovresti poter usare il programma senza doverti identificare.
              > Lo scopo di Zeronet per quel che mi riguarda è hostare contenuti senza dover smanettare con un server. Chi fa self hosting si trova ad affrontare un sacco di problemi, ad esempio The Cheapskate Guide è costretta a farti passare per un'autenticazione come essere umano perché i bot gli succhiavano tutta la banda. Con Zeronet non accadrebbe perché chi scarica un contenuto usa la banda di tutti gli utenti.
              >
              > Mi piacerebbe capirne di più, ma il gradino della curva di apprendimento per me è ancora troppo alto.
              > Per esempio come funziona il routing tramite i tracker bittorrent.
              > Per esempio come cambiare metodi di cifratura per prepararsi ai computer quantistici.
              > Quello che mi manca sono i soldi per pagare uno che ci capisca.

              Usa Gemini/Claude, se vuoi ti dico come personalizzare un Gem per farlo diventare esperto con il tuo specifico sistema, lo sto facendo in questi gg per spremere le prestazioni del mio Lenovo M75n con soli 4GB Ram e per blindarne la sicurezza, senza perdere la fruibilità dei servizi e contenuti web (ovviamente sono compromessi) Anzi, appena avrò sistemato un po di cose, posterò qui un breve tutorial.

              Può diventare un buon istruttore (di base), non li usrerei mai per le materie umanistiche ma per quelle tecnico-scientifiche/Finanziarie/economiche () e per districarsi nelle giungle burocratiche della PA è Ok.

              In futuro vorrei contattare lo sviluppatore di Osiris, riprenderne i sorgenti e continuarne lo sviluppo integrandolo con ZeroNet ma è una cosa piuttosto complessa e prima mi devo liberare da impegni gravosi ma molto più urgenti

              **Modificato dall'autore il 30.04.2026 10:51**
              Ma smettila di secernere cazzate!
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2026-04-30 17:52:52.0 alle 2026-04-30 17:52:52.0
                Re: Comunque sia
                Scritto da: Alessandrox

                > > A me interesserebbe ricavarci un marketplace multiutente. Invece di pagare un abbonamento i venditori tengono attivo un raspberry o simile collegato a un grosso disco fisso, mantenendo così in rete le proprie inserzioni e gran parte di quelle altrui e dei siti visitati. Questo attirerebbe la massa e l'utilità non sarebbe solo più accademica.
                >
                > Alllora inizia a imparare come installare e configurare un proxy (lo farò sicuramente anche io ma non ora) attivalo, costruisci il tuo marketplace e poi pubblicizzalo sul Web insieme al proxy, è il miglior modo per raggiungere i tuoi obbiettivi.

                Egrave; proprio questo che vorrei evitare. Ars longa vita brevis, preferirei la strada del raccogliere contributi fra interessati per pagare sviluppatori specializzati.

                > NOn è semplice, non è immediato, richiede una curva di apprendimento e un certo investimento di tempo e una analisi della reale convenienza economica (i classici costi benefici): secondo me non c'è almeno nell' immediato, tanto vale partire con Prestashop/Magento/shopify o altri simili, partendo dai piani hosting gratuiti e poi scalando coi piani a pagamento via via che aumentano utenti e guadagni: ci sonmo molti più tutorial, esempi pratici, casi di studio per evitare errori comuni: io partirei con questo, POI avendo costruito una buona base di clienti/utenti, pubblicizzare anche la versione su Zeronet, che avrai iniziato a costruire parallelamente;

                Non è quello che voglio fare. Voglio un marketplace che ad un certo punto non si sappia più chi lo controlla, non ci sia niente che si può chiudere e nessuno punibile. Porterebbe con sé migliaia di utenti a Zeronet, che non sarebbe più una nicchia per pochi.

                > se parti subito e solo con Zeronet, per quanto tu possa fare un ottimo lavoro tecnico, rischi fortemente di costruire una bellissima cattedrale nel deserto...

                Questo è vero.

                > > Quello che mi manca sono i soldi per pagare uno che ci capisca.
                >
                > Usa Gemini/Claude, se vuoi ti dico come personalizzare un Gem per farlo diventare esperto con il tuo specifico sistema, lo sto facendo in questi gg per spremere le prestazioni del mio Lenovo M75n con soli 4GB Ram e per blindarne la sicurezza, senza perdere la fruibilità dei servizi e contenuti web (ovviamente sono compromessi) Anzi, appena avrò sistemato un po di cose, posterò qui un breve tutorial.

                Cioè puoi addestrare un'intelligenza artificiale in modo che diventi esperta di Zeronet e ti spieghi come fare le cose?

                > Può diventare un buon istruttore (di base), non li usrerei mai per le materie umanistiche ma per quelle tecnico-scientifiche/Finanziarie/economiche () e per districarsi nelle giungle burocratiche della PA è Ok.

                Al momento ho fatto delle domande a AI overview. Sulla salute riassume da ottimi testi e per quel che mi pare dà risposte corrette, su cose giuridiche confonde parole simili (gli ho chiesto una giurisdizione dove aprire un ente no profit non associativo, non ha capito una cippa della domanda), se parli di meccanica quantistica puoi aspettarti letteralmente di tutto.

                > In futuro vorrei contattare lo sviluppatore di Osiris, riprenderne i sorgenti e continuarne lo sviluppo integrandolo con ZeroNet ma è una cosa piuttosto complessa e prima mi devo liberare da impegni gravosi ma molto più urgenti

                A che pro? Ormai Zeronet è a uno stadio di utilità e usabilità superiore a Osiris.
<softv>

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