-
MattiaScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2026-05-07 14:56:24.0 alle 2026-05-07 14:56:24.0Trollate totali: 6779Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
-
Re: MattiaScritto daNon Autenticatoil 2026-05-08 14:04:53.0 alle 2026-05-08 14:04:53.0Scritto da: Wakko Warner
> cosa ne pensi?
>
>https://www.reddit.com/r/psychologyofsex/comments/...

cio che x noi è un bug, per l' IMMONDO è una feature
-
Re: MattiaScritto da: Wakko Warner
> cosa ne pensi?
>
>https://www.reddit.com/r/psychologyofsex/comments/...

Sono un po' come i repubblicani ai tempi di Lincoln che volevano abolire la schiavitù dei neri ma non affermare l'uguaglianza razziale in senso assoluto.
Le persone di questa sezione paiono avere la mente più aperta rispetto ai molti antipedofili con la bava alla bocca, ma sono solo meno peggio, non meglio! Sono meno peggio ad esempio rispetto a quelli di r/classicalmusic che bannano gli utenti attratti dai bambini... tra l'altro moderatori gay e di sinistra.
In pratica, sono solo abbastanza intelligenti da capire che essere attratti dai bambini non implica scoparli, ma questa è una cosa ovvia!
Anche se non condannano la pedofilia di per sé, viene comunque tirato in ballo l'elemento "razzista" secondo cui i pedofili avrebbero un QI più basso rispetto alla media, cosa che sospetto sia legata al fatto che i pedofili analizzati siano per lo più persone incriminate per reati di pedofilia e quindi appartenenti al sottoinsieme dei pedofili con minore autocontrollo o che essendo più stupidi si fanno beccare più facilmente.
I carcerati in generale hanno un QI più basso rispetto alla popolazione generale!
Negli ultimi tempi di questo discutevo in termometropolitico con un anarco-capitalista, cioè uno che vuole abolire lo stato e quindi le leggi.
Gli ho chiesto "quindi la pedofilia sarebbe permessa?". Lui ha risposto che nell'anarco-capitalismo non ci sarebbero le leggi ma che le persone si difenderebbero da sole dalle aggressioni e che siccome la pedofilia è un aggressione i pedofili verrebbero riempiti di piombo.
Allora io gli ho fatto notare che se il bambino è consenziente non c'è nessuna aggressione, e lui ha risposto che è comunque un'aggressione perché da parte di un bambino non ci può essere vero consenso!
Ho ribattuto che "vero consenso" è una fallacia logica come il "vero scozzese" e che il problema dell'anarco-capitalismo sarebbe proprio che siccome le persone interpreterebbero i concetti etici in maniera distorta proprio come fa lui, si verrebbe a creare uno scenario di eterna guerra civile.
I genitori del bambino penserebbero di poter aprire il fuoco sul pedofilo perché avrebbe commesso un'aggressione, il pedofilo invece penserebbe di essere nel diritto di difendersi dai genitori.
Avrebbe sempre ragione quello più bravo a sparare!
Comunque, il punto a cui voglio arrivare è che alla fine il tizio ha dovuto fondamentalmente ammettere che per far quadrare la sua ideologia deve considerare in pratica i bambini come proprietà dei loro genitori.
Infatti la logica anarco-capitalista sarebbe che sia la vittima di aggressione a determinare di star subendo un'aggressione e quindi a reagire a questa, altrimenti se due pugili fanno volontariamente a cazzotti una persona terza potrebbe classificarle come aggressione e intromettersi.
Se il bambino è consenziente allora evidentemente non si sente aggredito, e i genitori che sparano al pedofilo stabilendo che si tratta di un'aggressione trattano il figlio come una loro proprietà, esattamente come fa lo stato paternalista coi cittadini.
Gli ho fatto notare che se un bambino scappa di casa e va a vivere con altri adulti è lo stato che lo riporta a casa dai suoi genitori biologici, e che nel suo anarco-capitalismo i genitori dovrebbero obbligare i figli a vivere con loro e rispettare le loro regole con l'uso della forza, impedendo loro di andare a vivere con altri adulti. Quindi dovrebbero trattare i figli come una loro proprietà.
Senza questo elemento, tu potresti anche sparare all'amante di tuo figlio, ma lui poi sarebbe libero di odiarti e di andarsene da casa, magari dopo averti sparato.
Adesso arrivo veramente alla conclusione!
Quando trovi un tizio in Reddit che scrive che i bambini non sono proprietà dei loro genitori e che quindi un bambino dovrebbe avere la libertà di decidere di andare a vivere con altri adulti, e che lo stato dovrebbe solo assicurarsi che le persone che ce l'hanno in affidamento provvedano ai suoi bisogni essenziali e oggettivi (dargli da mangiare, prendersene cure, ecc ecc...) fammi un fischio: questa si che è una tesi rivoluzionaria e coraggiosa!
Quelli della discussione che hai postato spostano solo il paletto un po' più in là: non sono antipedofili con la bava alla bocca, ma non sono nemmeno dei libertari!
**Modificato dall'autore il 08.05.2026 14:45**-
Re: MattiaScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2026-05-08 23:41:21.0 alle 2026-05-08 23:41:21.0Trollate totali: 6779Scritto da: Mattia
> Sono un po' come i repubblicani ai tempi di Lincoln che volevano abolire la schiavitù dei neri ma non affermare l'uguaglianza razziale in senso assoluto.
Però intanto, nel tempo, la schiavitù è stata abolita. Ci vuole tempo per cambiare certe cose, soprattutto su questioni delicate, che toccano gli interessi/convinzioni di molta gente. Le società non cambiano nel giro di poco tempo, c'è una sorta di inerzia cui cui devi avere a che fare prima di poter cambiare le cose.
> Le persone di questa sezione paiono avere la mente più aperta rispetto ai molti antipedofili con la bava alla bocca, ma sono solo meno peggio, non meglio! Sono meno peggio ad esempio rispetto a quelli di r/classicalmusic che bannano gli utenti attratti dai bambini... tra l'altro moderatori gay e di sinistra.
Il tipo è uno psicologo a quanto pare, e sta cercando di far capire alla gente che essere attratti da qualcosa/qualcuno non significa volerle far del male. La cosa è ovvia, naturalmente, ma le persone sono state convinte da decenni di propaganda (soprattutto da parte di associazioni il cui unico scopo è diffondere il panico al fine di giustificare la propria esistenza e autoalimentarsi) che per qualche motivo questo principio con i pedoni non si applica.
La cosa che mi stupisce di più sono i commenti da parte di vittime di stupro quando erano minori che ha ricevuto... che gli danno ragione. Questa non me l'aspettavo proprio, perché di solito chi è vittima di qualcosa tende a vedere mostri dappertutto e a non fidarsi più di nessuno.
> In pratica, sono solo abbastanza intelligenti da capire che essere attratti dai bambini non implica scoparli, ma questa è una cosa ovvia!
È una cosa ovvia per chi ci vive nel mezzo, siccome ti conosci sai che sono cazzate, ma la maggior parte della gente sa solo quello che legge sui giornali, su internet e in TV. Vede spazzatura come Epstein&Co e si immagina che i pedoni siano così (senza rendersi conto che le persone coinvolte sono semplicemente riccastri abituati ad avere tutto quello che desiderano a scapito e a danno degli altri; gente che ha fatto ciò che ha fatto perché drogata di potere assoluto, sociopatici con zero empatia verso il prossimo, incapaci di provare pietà nemmeno per delle ragazzine... vabbé lasciamo perdere perché queste cose mi fanno bollire il sangue).
> Anche se non condannano la pedofilia di per sé, viene comunque tirato in ballo l'elemento "razzista" secondo cui i pedofili avrebbero un QI più basso rispetto alla media, cosa che sospetto sia legata al fatto che i pedofili analizzati siano per lo più persone incriminate per reati di pedofilia e quindi appartenenti al sottoinsieme dei pedofili con minore autocontrollo o che essendo più stupidi si fanno beccare più facilmente.
> I carcerati in generale hanno un QI più basso rispetto alla popolazione generale!
Infatti penso anche io sia così, anche gli psicazzi alla fine possono solo basarsi su ciò che hanno a disposizione, di sicuro con le leggi e l'odio che c'è nessuno va da loro volontariamente per farsi intervistare e magari finire poi al gabbio... ma non escludo che possa esserci una correlazione fra le due cose.
Comunque sia, io lo vedo come un importante passo avanti dopo anni e anni di minchiate. Non ho cambiato idea sulla psicazzologia, ma almeno questo qui ci prova e sembra capire bene che se dai contro alle persone come è stato fatto con i pedoni finisce che quelli smettono di voler partecipare in modo positivo alla società (perché si vedono tutti contro) e possono anche diventare davvero pericolosi anche se originalmente non lo erano. Bene che si siano resi conto di questa cosa, un altro passo avanti che non mi aspettavo.
> Negli ultimi tempi di questo discutevo in termometropolitico con un anarco-capitalista, cioè uno che vuole abolire lo stato e quindi le leggi.
Si vivrebbe nel far west. Per quanto sarebbe bello non dover avere "mamma-Stato" che rompe le palle c'è sempre bisogno di un'organizzazione di autodifesa delle comunità (vedi guerre ad esempio). Non mi piacerebbe vivere in una società dove vince un argomento chi spara per primo o chi può permettersi una pistola per difendersi. È un modo molto "americano" di vedere il mondo, in cui conta solo la tua felicità e che gli altri si inculino (che è poi il riassunto del così detto "sogno americano").
E poi bisogna tenere conto che c'è una porzione non indifferente di esseri umani che non sono dotati dell'hardware necessario per provare empatia.
Esempio (se ascolti quello che dice è davvero agghiacciante il suo modo freddo e calcolatore di ragionare):
> Avrebbe sempre ragione quello più bravo a sparare!
Esatto. Oppure quello che può permettersi di pagare l'esercito più grande o l'arma più potente. Si svilupperebbe una sorta di società mafiosa che va avanti a "favori" che non puoi rifiutarti di fare.
Il sogno anarchico può anche essere un bel sogno, ma resta un sogno, ingenuo e infantile che nella realtà si trasformerebbe ben presto in un incubo.
> Senza questo elemento, tu potresti anche sparare all'amante di tuo figlio, ma lui poi sarebbe libero di odiarti e di andarsene da casa, magari dopo averti sparato.
È un po' il modo di vedere dei romani, che ritenevano i figli come loro proprietà privata e potevano farci quello che volevano. Preferisco una società in cui non puoi ammazzare, mettere in pericolo o abusare dei tuoi figli a tuo piacimento. Un bambino è una persona, solo in taglia più piccola, e ha gli stessi diritti di tutti gli altri.
> Adesso arrivo veramente alla conclusione!
Anche ChatGPT ogni tanto dice così...
Sapete se hanno sostituito Mattia con un bot?
> Quando trovi un tizio in Reddit che scrive che i bambini non sono proprietà dei loro genitori e che quindi un bambino dovrebbe avere la libertà di decidere di andare a vivere con altri adulti, e che lo stato dovrebbe solo assicurarsi che le persone che ce l'hanno in affidamento provvedano ai suoi bisogni essenziali e oggettivi (dargli da mangiare, prendersene cure, ecc ecc...) fammi un fischio: questa si che è una tesi rivoluzionaria e coraggiosa!
La cosa tragica è che nemmeno quelli che sono stati trattati di merda dai propri genitori quando erano piccoli riescono ad astrarre e ad arrivare a questa conclusione.
Prima o poi ci si arriverà però... serve solo ancora qualche secolo...
> Quelli della discussione che hai postato spostano solo il paletto un po' più in là: non sono antipedofili con la bava alla bocca, ma non sono nemmeno dei libertari!
Non mi aspetto la perfezioni, a me interessano i passi in avanti, e mi pare che in quel post ce ne siano diversi. Le cose si aggiustano un passo alla volta e per fare questi passi servono anni/decenni/centinaia di anni.
L'unica cosa che mi spiace è che per quando finalmente la società ci arriverà io sarò morto e sepolto, ma sono felice per chi crescerà in una società diversa da quella in cui sono dovuto crescere io, come sono felice per i ragazzini che oggi possono mettere la bandierina arcobaleno sul loro profilo sui social senza avere teste di cazzo che li deridono o gli dicono di ammazzarsi. Vedere il proprio affetto e i propri sentimenti trasformati in merda dagli altri e qualcosa che non auguro a nessuno.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: MattiaScritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Sono un po' come i repubblicani ai tempi di Lincoln che volevano abolire la schiavitù dei neri ma non affermare l'uguaglianza razziale in senso assoluto.
>
> Però intanto, nel tempo, la schiavitù è stata abolita.
È stata abolita la schiavitù privata ad alta intensità, ma c'è ancora la schiavitù statale a bassa intensità.
In termometropolitico ho scritto un lungo testo per spiegare cosa è la self-ownership e perché una società civile deve assolutamente riconoscerla e l'ho copiato qui nel forum.La self-ownership: il diritto fondamentale da cui ...
> Ci vuole tempo per cambiare certe cose, soprattutto su questioni delicate, che toccano gli interessi/convinzioni di molta gente. Le società non cambiano nel giro di poco tempo, c'è una sorta di inerzia cui cui devi avere a che fare prima di poter cambiare le cose.
Infatti io non accuso quelle persone di non essere in grado di cambiare la società, ma semplicemente ritengo che anche loro siano nemici della self-ownership, solo che sono meno brutali e più razionali dei fascistoni.
Francamente a me non frega niente di essere considerato normale. Io voglio solo che la self-ownership delle persone venga rispettata e che la si smetta di mettere in galera persone innocenti.
Alla fine pensare che i pedoni non siano normali è un tuo diritto, la libertà di pensiero fa parte della self-ownership!
> Comunque sia, io lo vedo come un importante passo avanti dopo anni e anni di minchiate. Non ho cambiato idea sulla psicazzologia, ma almeno questo qui ci prova e sembra capire bene che se dai contro alle persone come è stato fatto con i pedoni finisce che quelli smettono di voler partecipare in modo positivo alla società (perché si vedono tutti contro) e possono anche diventare davvero pericolosi anche se originalmente non lo erano. Bene che si siano resi conto di questa cosa, un altro passo avanti che non mi aspettavo.
Le persone che lavorano nel settore della salute mentale queste cose le dicono da molto tempo, non sono mica loro gli antipedofili con la bava alla bocca!
Il problema è che la scienza in generale vive di finanziamento pubblico e quindi quando un tema viene fortemente politicizzato gli scienziati devono stare attenti a non far incazzare la gente.
In ambito medico poi devi anche avere l'autorizzazione per esercitare, e se rompi troppo le palle rischi che te la tolgano.
Ciò detto, conosco professionisti della salute mentale che sostengono delle tesi più coraggiose rispetto a quella del tizio di cui stiamo parlando.
La dottoressa Susan A. Clancy, che ha lavorato per anni con persone che hanno avuto rapporti sessuali con adulti in età infantile, ha scritto un libro in cui sostiene che i bambini non hanno segni di traumi a seguito dei rapporti sessuali e che ALCUNI di loro sviluppano un trauma col passare degli anni per via del fatto che interiorizzano la visione negativa riguardo alla pedofilia e si convincono di essere state vittime di qualcosa di terribile.
È un po' come l'omofobia interiorizzata.
Lei ha scritto questo libro non con l'intento di cambiare le leggi, ma di spiegare ai colleghi che la miglior cosa in questi casi sia far finta che non sia successo nulla, perché metterli in terapia significa aumentare la probabilità che sviluppino la pedofilofobia interiorizzata.
Il libro è venduto su Amazon e ha un voto pari a 4.6 stelle su 5: nei commenti ci sono persone che hanno avuto rapporti con adulti in età infantile che danno un feedback positivo al libro.https://www.amazon.com/Trauma-Myth-Sexual-Children...

Il libro è stato pubblicato nel 2011, quindi sono già passati 15 anni da quando qualcuno ha sostenuto una tesi più coraggiosa del tizio in Reddit... e l'ha fatto pubblicamente, mettendoci nome e cognome, non su un sito web.
Per adesso, questa è la cosa più incoraggiante che io conosca!
> > Negli ultimi tempi di questo discutevo in termometropolitico con un anarco-capitalista, cioè uno che vuole abolire lo stato e quindi le leggi.
>
> Si vivrebbe nel far west. Per quanto sarebbe bello non dover avere "mamma-Stato" che rompe le palle c'è sempre bisogno di un'organizzazione di autodifesa delle comunità (vedi guerre ad esempio). Non mi piacerebbe vivere in una società dove vince un argomento chi spara per primo o chi può permettersi una pistola per difendersi. È un modo molto "americano" di vedere il mondo, in cui conta solo la tua felicità e che gli altri si inculino (che è poi il riassunto del così detto "sogno americano").
Lui dice che siccome le persone di oggi sono per lo più civili e non vogliono fare guerriglie, per risolvere le controversie si ricorrerebbe a tribunali privati.
Dato che in alcuni casi non c'è un conflitto tra due persone, ma c'è semplicemente una persona che si sente offesa/danneggiata dalle azioni di un'altra persona, gli ho chiesto che cosa obbligherebbe il presunto colpevole a presentarsi in tribunale, e lui ha risposto che siccome la maggior parte delle persone domandano la giustizia (e lo stato esiste proprio per via di questo), le persone si assocerebbero spontaneamente a organi di giustizia, contrattualizzando diritti e doveri.
In pratica tu, per godere della protezione di questi tribunali, accetteresti di essere incriminato qualora fossi tu a violare le regole.
Quindi potresti essere obbligato a presentarti in tribunale per via del fatto che hai firmato un contratto.
Allora gli ho chiesto come si dovrebbe procedere con le persone che non si associano a questi tribunali perché vogliono essere libere di compiere crimini, e lui ha risposto che siccome i criminali sono la minoranza della popolazione si potrebbe semplicemente fargli la guerra. Naturalmente il fare guerra a qualcuno sarebbe giustificato solo se lui per primo ha commesso delle aggressioni.
Poi gli ho chiesto come si procederebbe nel caso in cui due persone sono associate a due tribunali diversi con leggi diverse, e lui ha scritto che siccome anche i tribunali non hanno l'interesse di farsi la guerra tra loro, ci sarebbero dei supertribunali per risolvere le controversie tra diversi tribunali.
Insomma, la logica è che la maggior parte delle persone sarebbero associate a tribunali e i tribunali farebbero capo a supertribunali. Le persone non associate a nessun tribunale verrebbero lasciate in pace se non facessero del male a nessuno, mentre gli si farebbe la guerra se aggredissero le altre persone.
Comunque il problema è che lo stato serve anche ad aiutare la gente povera e a rendere possibili servizi universali. Lui naturalmente ha risposto che se le persone hanno il desiderio della protezione sociale, allora senza stato andrebbero spontaneamente a creare associazioni varie per aiutare le persone bisognose, e siccome non pagherebbero più imposte e l'economia sarebbe fortemente deflattiva saremmo più inclini alla generosità.
Allora io gli ho fatto notare che i sussidi di cassa malati per chi non ha abbastanza soldi per pagare il premio in Ticino hanno un costo di 1'000 franchi per cittadino, che significa che se venisse abolito lo stato ogni singolo cittadino dovrebbe donare spontaneamente almeno 1'000 franchi all'anno per non far cadere il sistema.
Siccome è un'utopia pensare che ogni singolo cittadino doni 1'000 franchi all'anno, il costo per persona sarebbe in realtà considerevolmente più alto: se solo il 20% della popolazione facesse donazioni, allora ognuno dovrebbe donare 5'000 franchi all'anno per tenere in piedi il sistema, ma chi cazzo è che donerebbe 5'000 franchi all'anno?
Lui ha provato a salvarsi dicendo che questi dati si riferiscono al momento attuale dove le cure mediche hanno un costo alto, ma che nel mercato liberissimo il costo di tutto, compreso quelle delle cure mediche, si abbasserebbe.
Io gli ho risposto che lo sviluppo tecnico-scientifico-economico permette solo di abbassare il costo delle cose che si possono produrre con le macchine, ma nel caso della medicina il medico deve seguire il singolo paziente e quindi i costi sono inevitabilmente alti... un po' come se chiedi a un falegname di farti un mobile su misura anziché comprarlo all'Ikea.
Insomma, alla fine sono tutte cazzate, ma almeno ci prova a far quadrare i conti!
> Il sogno anarchico può anche essere un bel sogno, ma resta un sogno, ingenuo e infantile che nella realtà si trasformerebbe ben presto in un incubo.
Attenzione, anarchia e anarco-capitalismo sono cose diverse.
L'anarchia non prevede l'abolizione dello stato, ma di mettere il potere completamente nelle mani del popolo, che decide tutto, anche cosa produrre e come produrlo.
L'anarco-capitalismo prevede l'abolizione dello stato, mentre l'anarchia l'abolizione dei politici e delle aziende private e il controllo diretto dello stato e delle aziende da parte dei cittadini.
Sono praticamente due teorie opposte: l'anarchia è una cosa iper democratica/collettivista, l'anarco-capitalismo invece è una cosa iper individualista.
Il tizio di cui parlo è un anarco-capitalista, non un anarchico!
> > Quando trovi un tizio in Reddit che scrive che i bambini non sono proprietà dei loro genitori e che quindi un bambino dovrebbe avere la libertà di decidere di andare a vivere con altri adulti, e che lo stato dovrebbe solo assicurarsi che le persone che ce l'hanno in affidamento provvedano ai suoi bisogni essenziali e oggettivi (dargli da mangiare, prendersene cure, ecc ecc...) fammi un fischio: questa si che è una tesi rivoluzionaria e coraggiosa!
>
> La cosa tragica è che nemmeno quelli che sono stati trattati di merda dai propri genitori quando erano piccoli riescono ad astrarre e ad arrivare a questa conclusione.
>
> Prima o poi ci si arriverà però... serve solo ancora qualche secolo...
Avevo creato una discussione a riguardo in termometropolitico: I bambini devono avere il diritto di scegliersi i loro genitori
Da destra a sinistra mi hanno dato tutti torto, e uno ha pure scritto che dovrebbe essermi data la pena di morte.
> come sono felice per i ragazzini che oggi possono mettere la bandierina arcobaleno sul loro profilo sui social senza avere teste di cazzo che li deridono o gli dicono di ammazzarsi. Vedere il proprio affetto e i propri sentimenti trasformati in merda dagli altri e qualcosa che non auguro a nessuno.
Non è vero! L'omofobia è ancora viva e vegeta! Infatti non è un caso se in diversi paesi c'è stato un rigurgito fascista: è anche dovuto al fatto che molte persone non supportano le liberalizzazioni in campo sessuale.
L'italiano medio ha una mentalità fascista!
**Modificato dall'autore il 10.05.2026 12:50**
-
-
-