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    Politica
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    il 2026-08-25 13:35:03.0 alle 2026-08-25 13:35:03.0
    Trollate totali: 9885
    Trattare le spiagge come se fossero proprietà privata: i soprusi dei balneari!
    In base alla legge italiana, la terra costiera, affacciata sull'acqua del mare, è demaniale e la privatizzazione è vietata.

    Per questa ragione in Italia non esistono spiagge private, ma solo spiagge date in concessione a fornitori di servizi balneari!


    Le concessioni sono una cosa ben diversa dalla proprietà privata: ti danno il diritto di sfruttare la spiaggia per fornire servizi, ma non ti danno la facoltà di chiudere l'accesso al pubblico, come potrebbe fare un proprietario! In base alle leggi delle concessioni, chiunque deve poter accedere liberamente e raggiungere l'acqua del mare: devi pagare solo se usufruisci dei servizi (noleggio lettino+ombrellone, bibite e snack al bar, noleggio pedalò, ecc ecc...).


    Da un po' di tempo è partita nell'area del centro liberale italiano la polemica che le attuali leggi italiane sulle concessioni non rispettano la direttiva europea nota come Bolkenstein, secondo cui l'assegnazione delle concessioni dovrebbe avvenire attraverso le gare.

    Matteo Hallissey (presidente dei radicali italiani e di +Europa) si batte perché venga finalmente attuata la Bolkenstein in Italia e per l'aumento della porzione di spiaggia libera attraverso la disobbedienza civile, ma la parte più interessante della sua attività è quella in cui denuncia le violazioni delle leggi italiane attuali.

    Si, perché la parte peggiore è che ci sono numerosi stabilimenti balneari che non rispettano le norme attuali, anche perché il potere locale non fa niente per farle rispettare!

    Così, diversi balneari trattano la loro spiaggia come se fosse una proprietà privata: sbarrano l'accesso e ti obbligano a pagare un biglietto solo per accedere al sito, anche se non consumi nessun servizio (se vuoi lettino+ombrellone devi pagare un extra, non è compreso nel prezzo).



    Per via delle sue nobili battaglie, il giovane erede di Pannella ha ricevuto minacce dal leader del sindacato dei balneari. Nel video sotto potete vedere uno spezzone della trasmissione "Filo Rosso" di Rai 3 che mostra la situazione con diversi video. Presente in studio Matteo Hallissey; in collegamento da remoto c'è il leader del sindacato dei balneari!

    Cosa diciamo io e Kevin? Che il littorale di una zona turistica in cui si vogliono creare servizi balneari in concessione ai privati dovrebbe essere diviso in aree di uguale dimensione, le aree andrebbero numerate e andrebbero date in concessione solo quelle con numero pari o dispari in maniera tale che ci sia equa concorrenza tra spiaggia attrezzata e spiaggia libera. Nella spiaggia attrezzata dovrebbe pagare solo chi usa servizi, mentre l'accesso al mare dovrebbe essere libero sia nelle spiagge attrezzate che in quelle libere!
    Infine, i settori dati in concessione (quelli con numero pari oppure dispari) dovrebbero essere assegnati attraverso della gare che premiano chi promette prezzi più bassi rispettando la qualità minima del servizio.



    **Modificato dall'autore il 25.08.2026 13:37**
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