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In sintesiScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2026-08-27 22:05:47.0 alle 2026-08-27 22:05:47.0Trollate totali: 6779La sinistra (e i liberali in generale) in questi anni hanno fatto ogni singolo errore che potevano fare per estraniarsi dalla popolazione... soprattutto il non voler prendere posizione (se non magari troppo poco e troppo tardi) riguardo all'immigrazione selvaggia... ma anche le posizioni anti-libertà di espressione, i limiti e i ban da imporre ai cittadini giovani in quanto giovani (che ovviamente si ricorderanno di loro una volta maggiorenni), le regolamentazioni assurde che non permettono uno sviluppo tecnologico europeo perché creare qualcosa qui in Europa è o troppo rischioso o troppo costoso, ecc.
Il risultato è che la destra autoritaria ha fatto man bassa praticamente in ogni paese europeo. Ovviamente raccontano balle, esagerazioni, false promesse, ecc... ma non serve dire la verità se tanto poi consegnerai il paese al nemico in cambio di un sacchetto di monetine d'oro, basta dire quello che la gente vuole sentire.
In altre parole la sinistra si è suicidata, proprio come avevo previsto. Mi aspettavo che almeno Francia, UK e Germania avessero un po' più di sale in zucca, invece no... anche loro negli anni hanno spinto leggi e regolamentazioni che sembravano fatte apposta per farsi odiare e dare una bella spinta gratis agli idioti di estrema destra.
Alle prossime elezioni è possibile che vinca l'AfD in Germania e la Le Pen in Francia, entrambe succhiacazzi di Putin proprio come Vannacci, Salvini e il M5S lo sono qui da noi (nel M5S sono semplicemente troppo stupidi per capirlo, gli altri due invece sanno quello che stanno facendo e lo fanno apposta probabilmente per interessi economici [ie: tradimento e corruzione]).
Questo sarà un disastro per la difesa comune... e se dovessero vincere è probabile che la democrazia faccia una brutta fine qui in Europa. Una volta persa non credo riusciremo più a riottenerla.
L'Ucraina al momento sta respingendo i russi con grande coraggio e forza, infatti i russi sono disperati e non sanno più cosa fare. Se non fosse che Trump è un pupazzo dei russi avrebbero già vinto da un pezzo ma si stanno difendendo bene e stanno mostrando all'intera Europa cosa significa avere coraggio e combattere per la propria libertà, ma le cose possono cambiare velocemente nel caso i paesi principali europei (UK, Germania, Francia, Italia, ecc) smettano di fornire loro i mezzi per difendersi dall'aggressione.
Se dovesse cadere l'Ucraina, i paesi baltici saranno i prossimi e la russia non si fermerà certo al nostro confine.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
In sintesi: tante stronzateScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2026-08-28 22:06:40.0 alle 2026-08-28 22:06:40.0Trollate totali: 11553Abbi pazienza ma che interesse/vantaggio avrebbe la Russia a conquistare l'Europa (per non parlare dei totalmente INSIGNIFICANTI paesi baltici ma chi è quel deficiente che se li incula ... ) un paese che già fatica ad amministrare 11 fusi orari e al suo interno ha talmente tante risorse naturali da soddisfare se stessa e il resto del mondo?
Una volta conquistata, oltretutto a carissimo prezzo, poi che cazzo se ne fa di un'intera area geopolitica devastata dalla guerra, e dell' odio profondo della sua popolazione?
LA Russia avrebbe infinitamente più vantaggi ad avere l' UE come partner commerciale per vendere le proprie materie prime.
Tu difetti completamente della benché minima logica elementare, oltre ad ignorare totalmente i principi basilari della economia.
**Modificato dall'autore il 28.08.2026 22:08**Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: In sintesi: tante stronzateScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2026-08-29 23:00:44.0 alle 2026-08-29 23:00:44.0Trollate totali: 6779Scritto da: Alessandrox
> Abbi pazienza ma che interesse/vantaggio avrebbe la Russia a conquistare l'Europa (per non parlare dei totalmente INSIGNIFICANTI paesi baltici ma chi è quel deficiente che se li incula ... ) un paese che già fatica ad amministrare 11 fusi orari e al suo interno ha talmente tante risorse naturali da soddisfare se stessa e il resto del mondo?
>
> Una volta conquistata, oltretutto a carissimo prezzo, poi che cazzo se ne fa di un'intera area geopolitica devastata dalla guerra, e dell' odio profondo della sua popolazione?
>
> LA Russia avrebbe infinitamente più vantaggi ad avere l' UE come partner commerciale per vendere le proprie materie prime.
>
> Tu difetti completamente della benché minima logica elementare, oltre ad ignorare totalmente i principi basilari della economia.
Non hai idea di cosa stai parlando, come al solito. Informati, magari non da fonti russe.
Cmq, se sbaglio io non succede nulla, i russi restano a casa loro e siamo tutti contenti. Se sbagli tu siamo fottuti.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Re: In sintesiScritto da: Wakko Warner
> La sinistra (e i liberali in generale) in questi anni hanno fatto ogni singolo errore che potevano fare per estraniarsi dalla popolazione... soprattutto il non voler prendere posizione (se non magari troppo poco e troppo tardi) riguardo all'immigrazione selvaggia... ma anche le posizioni anti-libertà di espressione, i limiti e i ban da imporre ai cittadini giovani in quanto giovani (che ovviamente si ricorderanno di loro una volta maggiorenni), le regolamentazioni assurde che non permettono uno sviluppo tecnologico europeo perché creare qualcosa qui in Europa è o troppo rischioso o troppo costoso, ecc.
La sinistra non è liberale. Cioè, i liberali e la sinistra sono due cose separate!
Il liberalismo ormai è diventata una teoria di nicchia! La sinistra mainstream è composta per lo più da socialdemocratici, i quali si sono presi a carico ALCUNE battaglie liberali tipo i diritti LGBT e che spesso tirano fuori degli slogan liberali senza averli ben compresi, ma essere liberali non significa sostenere ALCUNE battaglie per la libertà, ma significa sostenere tutti i diritti che discendono dalla self-ownership
.
Diciamo che la destra putiniana è meno ipocrita e dice chiaramente che non vuole la libertà (come disse Putin "La democrazia liberale è un modello obsoleto"... ed è esattamente quello che pensano i suoi seguaci), mentre i socialdemocratici nascondono meglio il loro autoritarismo.
Quindi quando parli con un socialdemocratico all'inizio sembra simpatico, ma dopo un'ora di conversazione, quando hai approfondito per bene, gli spareresti! Se invece parli con un destroide putiniano lo capisci subito che è un figlio di puttana!
La differenza pratica tra liberali e socialdemocratici non sta solo nel fatto che i primi puntano a privatizzare il più possibile i servizi mentre i secondi sono fanatici dei servizi pubblici e che i primi sono per il libero mercato mentre i secondi vogliono spesso leggi che distorcono la concorrenza, ma anche nella questione dei diritti civili: i liberali li sostengono tutti, i socialdemocratici quelli che vanno di moda.
Prendendo quindi i temi che hai elencato:
- Immigrazione: su questa liberali e socialdemocratici hanno posizioni simili, solo che i primi non sono inclini a dare sussidi statali a pioggia e quindi se fosse per loro gli immigrati dovrebbero lavorare e mantenersi da soli. In Svizzera a un immigrato che chiede molte prestazioni assistenziali può essere revocato il permesso di soggiorno.
- Libertà di espressione: i liberali sono favorevoli, i socialdemocratici sono favorevoli fintanto che dici cose con cui loro sono concordi.
Per essere chiari: la libertà di espressione assoluta non ci può essere nemmeno nel sistema più libero, perché l'ingiuria, la diffamazione e l'incitazione alla violenza non possono essere tollerate da nessun sistema civile. La differenza però è che i liberali non vogliono aggiungere altri divieti alla lista.
- Libertà dei giovani: se ti riferisci all'idea di bandire i giovani dai siti internet allora immagino che i liberali siano contrari, mentre i socialdemocratici se non ho capito male sono i promotori di queste follie.
- Regolamentazioni assurde: ovviamente i liberali sono contrari, una delle loro battaglie politiche storiche è la deregulation. Alcuni di loro per dire la verità sono anche un po' esagerati: un minimo di regulation ci deve essere a tutela dei diritti dei lavoratori e dei consumatori, ma da qui a rendere le cose impossibili per chi vuole fare impresa ne passa di acqua sotto i ponti.
Infine, i liberali hanno anche anche un grande pregio per quanto riguarda un importante tema di attualità: l'opposizione al regime di Putin e alla guerra in Ucraina!
Gli italiani che ritengono che questo sia un tema prioritario devono sicuramente votare uno dei partiti del blocco liberale (Azione, Italia Viva, Radicali, Ora!, Liberaldemocratici Italiani, +Europa,...) perché è l'unica fazione in Italia che ha le idee chiare a riguardo.
I socialdemocratici? Ni, perché l'estrema sinistra è per lo più filorussa (ed è una cosa assurda che i comunisti sostengano un fascista come Putin!) e molti socialdemocratici sono influenzati più dall'estrema sinistra che dal centro. Cioè, sono di centro-sinistra, ma più di sinistra che di centro, perciò hanno il cervello bruciato dalla propaganda comunista!
Pertanto, nel mondo socialdemocratico non c'è una posizione chiara e netta sul tema come nel mondo liberale!
> Il risultato è che la destra autoritaria ha fatto man bassa praticamente in ogni paese europeo. Ovviamente raccontano balle, esagerazioni, false promesse, ecc... ma non serve dire la verità se tanto poi consegnerai il paese al nemico in cambio di un sacchetto di monetine d'oro, basta dire quello che la gente vuole sentire.
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> In altre parole la sinistra si è suicidata, proprio come avevo previsto. Mi aspettavo che almeno Francia, UK e Germania avessero un po' più di sale in zucca, invece no... anche loro negli anni hanno spinto leggi e regolamentazioni che sembravano fatte apposta per farsi odiare e dare una bella spinta gratis agli idioti di estrema destra.
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> Alle prossime elezioni è possibile che vinca l'AfD in Germania e la Le Pen in Francia, entrambe succhiacazzi di Putin proprio come Vannacci, Salvini e il M5S lo sono qui da noi (nel M5S sono semplicemente troppo stupidi per capirlo, gli altri due invece sanno quello che stanno facendo e lo fanno apposta probabilmente per interessi economici [ie: tradimento e corruzione]).
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> Questo sarà un disastro per la difesa comune... e se dovessero vincere è probabile che la democrazia faccia una brutta fine qui in Europa. Una volta persa non credo riusciremo più a riottenerla.
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> L'Ucraina al momento sta respingendo i russi con grande coraggio e forza, infatti i russi sono disperati e non sanno più cosa fare. Se non fosse che Trump è un pupazzo dei russi avrebbero già vinto da un pezzo ma si stanno difendendo bene e stanno mostrando all'intera Europa cosa significa avere coraggio e combattere per la propria libertà, ma le cose possono cambiare velocemente nel caso i paesi principali europei (UK, Germania, Francia, Italia, ecc) smettano di fornire loro i mezzi per difendersi dall'aggressione.
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> Se dovesse cadere l'Ucraina, i paesi baltici saranno i prossimi e la russia non si fermerà certo al nostro confine.
Invece secondo me Putin si ferma all'Ucraina perché gli altri paesi sono nella NATO e nell'UE, e sia la NATO che l'UE prevedono che se un paese dell'alleanza viene attaccato gli altri intervengono a sua difesa.
Putin è un criminale ma non penso che sia uno stupido: lo sa benissimo che sarebbe una causa persa invadere quei paesi! Sull'Ucraina si è fatto i suoi calcoli: ha capito che era un paese vulnerabile perché non fa parte di nessuna alleanza internazionale.
Va detto che i russi non hanno interessi per gli altri paesi tanto quanto ce l'hanno per l'Ucraina: questa la vedono come una "cosa loro" perché Kiev era la capitale della Russia antica e i nazionalisti russi non sopportano che sia diventata una nazione indipendente e che vuole staccarsi dalla sfera russa per entrare in quella occidentale.
**Modificato dall'autore il 29.08.2026 12:01**-
Re: In sintesiScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2026-08-29 15:58:26.0 alle 2026-08-29 15:58:26.0Trollate totali: 11553Scritto da: Mattia
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> La sinistra non è liberale. Cioè, i liberali e la sinistra sono due cose separate!
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> Il liberalismo ormai è diventata una teoria di nicchia! La sinistra mainstream è composta per lo più da socialdemocratici, i quali si sono presi a carico ALCUNE battaglie liberali tipo i diritti LGBT e che spesso tirano fuori degli slogan liberali senza averli ben compresi, ma essere liberali non significa sostenere ALCUNE battaglie per la libertà, ma significa sostenere tutti i diritti che discendono dalla self-ownership
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> Diciamo che la destra putiniana è meno ipocrita e dice chiaramente che non vuole la libertà (come disse Putin "La democrazia liberale è un modello obsoleto"... ed è esattamente quello che pensano i suoi seguaci), mentre i socialdemocratici nascondono meglio il loro autoritarismo.
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> Quindi quando parli con un socialdemocratico all'inizio sembra simpatico, ma dopo un'ora di conversazione, quando hai approfondito per bene, gli spareresti! Se invece parli con un destroide putiniano lo capisci subito che è un figlio di puttana!
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> La differenza pratica tra liberali e socialdemocratici non sta solo nel fatto che i primi puntano a privatizzare il più possibile i servizi mentre i secondi sono fanatici dei servizi pubblici e che i primi sono per il libero mercato mentre i secondi vogliono spesso leggi che distorcono la concorrenza, ma anche nella questione dei diritti civili: i liberali li sostengono tutti, i socialdemocratici quelli che vanno di moda.
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> Prendendo quindi i temi che hai elencato:
> - Immigrazione: su questa liberali e socialdemocratici hanno posizioni simili, solo che i primi non sono inclini a dare sussidi statali a pioggia e quindi se fosse per loro gli immigrati dovrebbero lavorare e mantenersi da soli. In Svizzera a un immigrato che chiede molte prestazioni assistenziali può essere revocato il permesso di soggiorno.
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> - Libertà di espressione: i liberali sono favorevoli, i socialdemocratici sono favorevoli fintanto che dici cose con cui loro sono concordi.
> Per essere chiari: la libertà di espressione assoluta non ci può essere nemmeno nel sistema più libero, perché l'ingiuria, la diffamazione e l'incitazione alla violenza non possono essere tollerate da nessun sistema civile. La differenza però è che i liberali non vogliono aggiungere altri divieti alla lista.
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> - Libertà dei giovani: se ti riferisci all'idea di bandire i giovani dai siti internet allora immagino che i liberali siano contrari, mentre i socialdemocratici se non ho capito male sono i promotori di queste follie.
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> - Regolamentazioni assurde: ovviamente i liberali sono contrari, una delle loro battaglie politiche storiche è la deregulation. Alcuni di loro per dire la verità sono anche un po' esagerati: un minimo di regulation ci deve essere a tutela dei diritti dei lavoratori e dei consumatori, ma da qui a rendere le cose impossibili per chi vuole fare impresa ne passa di acqua sotto i ponti.
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> Infine, i liberali hanno anche anche un grande pregio per quanto riguarda un importante tema di attualità: l'opposizione al regime di Putin e alla guerra in Ucraina!
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> Gli italiani che ritengono che questo sia un tema prioritario devono sicuramente votare uno dei partiti del blocco liberale (Azione, Italia Viva, Radicali, Ora!, Liberaldemocratici Italiani, +Europa,...) perché è l'unica fazione in Italia che ha le idee chiare a riguardo.
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> I socialdemocratici? Ni, perché l'estrema sinistra è per lo più filorussa (ed è una cosa assurda che i comunisti sostengano un fascista come Putin!) e molti socialdemocratici sono influenzati più dall'estrema sinistra che dal centro. Cioè, sono di centro-sinistra, ma più di sinistra che di centro, perciò hanno il cervello bruciato dalla propaganda comunista!
> Pertanto, nel mondo socialdemocratico non c'è una posizione chiara e netta sul tema come nel mondo liberale!
Anche tu sprizzi ignoranza da tutti gli orifizi
LA Democrazia moderna è nata in seno al socialismo, quello degli esordi.
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> Invece secondo me Putin si ferma all'Ucraina perché gli altri paesi sono nella NATO e nell'UE, e sia la NATO che l'UE prevedono che se un paese dell'alleanza viene attaccato gli altri intervengono a sua difesa.
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> Putin è un criminale ma non penso che sia uno stupido: lo sa benissimo che sarebbe una causa persa invadere quei paesi! Sull'Ucraina si è fatto i suoi calcoli: ha capito che era un paese vulnerabile perché non fa parte di nessuna alleanza internazionale.
> Va detto che i russi non hanno interessi per gli altri paesi tanto quanto ce l'hanno per l'Ucraina: questa la vedono come una "cosa loro" perché Kiev era la capitale della Russia antica e i nazionalisti russi non sopportano che sia diventata una nazione indipendente e che vuole staccarsi dalla sfera russa per entrare in quella occidentale.
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> **Modificato dall'autore il 29.08.2026 12:01**
Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: In sintesiScritto da: Alessandrox
> Anche tu sprizzi ignoranza da tutti gli orifizi
>
> LA Democrazia moderna è nata in seno al socialismo, quello degli esordi.
Infatti la democrazia è come lo stupro di gruppo. È una roba da socialisti, non da liberali!
Nella democrazia LIBERALE uno non può venirsene fuori con leggi autoritarie come quella contro la cannabis light o contro la carne sintetica che ha fatto questo governo italiano di merda: come minimo la corte costituzionale ti cestina le leggi, poi magari se tiri troppo la corda con l'autoritarismo fa anche cadere il governo.
Magari già solo se in campagna elettorale fai promesse autoritarie finisci in tribunale oppure il tuo partito diventa ineleggibile!
Un liberale preferisce una monarchia con garanzia delle libertà personali rispetto a una democrazia del cazzo dove una maggioranza di bifolchi possono toglierti libertà da un giorno all'altro!
Naturalmente la soluzione migliore è una democrazia con garanzia delle libertà personali, ma se deve scegliere tra la monarchia LIBERALE e la democrazia modello "stupro di gruppo" un liberale sceglie la prima! E vaffanculo i socialisti!
**Modificato dall'autore il 30.08.2026 10:40**-
Re: In sintesiScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2026-08-30 11:46:31.0 alle 2026-08-30 11:46:31.0Trollate totali: 11553




Monarchia con garanzie liberali



Questa è la migliore trollata da decenni del FDT
Grazie per avermi reso la mattinata divertente
Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: In sintesiScritto daNon Autenticatoil 2026-08-30 11:59:56.0 alle 2026-08-30 11:59:56.0Scritto da: Alessandrox
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> Monarchia con garanzie liberali
>



>
> Questa è la migliore trollata da decenni del FDT
>
>
> Grazie per avermi reso la mattinata divertente
Ha ragione, la monarchia essendo più elitista garantisce meglio libertà ed uguaglianza.
La democrazia sentendosi forte in leggitimità crede di poter aver leggitimità per prevaricare i principi di libertà ed eguaglianza.
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Re: In sintesiScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2026-08-30 12:45:25.0 alle 2026-08-30 12:45:25.0Trollate totali: 11553Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
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> > Monarchia con garanzie liberali
> >



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> > Questa è la migliore trollata da decenni del FDT
> >
> >
> > Grazie per avermi reso la mattinata divertente
>
> Ha ragione, la monarchia essendo più elitista garantisce meglio libertà ed uguaglianza.
>
> La democrazia sentendosi forte in leggitimità crede di poter aver leggitimità per prevaricare i principi di libertà ed eguaglianza.
Immagino quindi intenda una forma di monarchia costituzionale o parlamentare e la distinzione è decisamente importante
in ogni caso tutto dipende molto dalla particolare predisposizione del monarca di turno, se fa come ha fatto V.E. Re D' Italia stiamo freschi....
Fumo negli occhi
Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: In sintesiScritto daNon Autenticatoil 2026-08-30 17:48:05.0 alle 2026-08-30 17:48:05.0Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
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> > > Monarchia con garanzie liberali
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> > > Questa è la migliore trollata da decenni del FDT
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> > > Grazie per avermi reso la mattinata divertente
> >
> > Ha ragione, la monarchia essendo più elitista garantisce meglio libertà ed uguaglianza.
> >
> > La democrazia sentendosi forte in leggitimità crede di poter aver leggitimità per prevaricare i principi di libertà ed eguaglianza.
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> Immagino quindi intenda una forma di monarchia costituzionale o parlamentare e la distinzione è decisamente importante
>
> in ogni caso tutto dipende molto dalla particolare predisposizione del monarca di turno, se fa come ha fatto V.E. Re D' Italia stiamo freschi....
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> Fumo negli occhi
E torniamo ad Aristotele:
il governo di uno solo è tirannide se il governante è cattivo, monarchia se è buono...
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Re: In sintesiScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2026-08-29 23:57:53.0 alle 2026-08-29 23:57:53.0Trollate totali: 6779Scritto da: Mattia
> Prendendo quindi i temi che hai elencato:
> - Immigrazione: su questa liberali e socialdemocratici hanno posizioni simili, solo che i primi non sono inclini a dare sussidi statali a pioggia e quindi se fosse per loro gli immigrati dovrebbero lavorare e mantenersi da soli. In Svizzera a un immigrato che chiede molte prestazioni assistenziali può essere revocato il permesso di soggiorno.
Entrambe non capiscono il concetto di "confine" e di "si entra in un paese solo se la gente lì ti vuole".
I sussidi sono irrilevanti, i soldi non sono il problema principale e direi che è il problema minore, se anche è un problema. Quello che importa è che genere di cultura ti porta dentro quella gente e il fatto che i loro figli sono spesso peggio e più integralisti dei loro genitori.
Vedila così, questa è casa nostra, non ne abbiamo altre, non ci sono piani di backup. Una volta che ti trovi in minoranza a casa tua non c'è niente che puoi fare al riguardo. L'unico rimedio è impedire che succeda.
Quindi, un'immigrazione controllata va bene, e anzi è vitale per un paese. Ma se uno può prendere su un barcone e guadagnare immediatamente il diritto a vivere qui allora il problema c'è eccome.
I russi sanno benissimo questa cosa, e sanno bene che vista la riluttanza della sinistra e di chi in generale ha un cervello a far entrare queste persone in massa nel proprio paese finiranno per votare, a malavoglia, per gli unici partiti che dicono di voler fare qualcosa... ovvero robaccia come l'estrema destra e il M5S che sono di fatto tutti controllati dai russi in un modo o nell'altro (stupidità, avarizia, ecc) e che, guarda caso, spingono per fare finta che i crimini che i russi continuano a commettere non solo in Ucraina, ma in tutta Europa, non esistono e che spingono perché l'Italia si disarmi... così non possiamo neanche difenderci nel caso le cose vadano in vacca (come quasi certamente andranno). Per questo cercano di provocare queste migrazioni di massa ovunque possono.
> - Libertà di espressione: i liberali sono favorevoli, i socialdemocratici sono favorevoli fintanto che dici cose con cui loro sono concordi.
> Per essere chiari: la libertà di espressione assoluta non ci può essere nemmeno nel sistema più libero, perché l'ingiuria, la diffamazione e l'incitazione alla violenza non possono essere tollerate da nessun sistema civile. La differenza però è che i liberali non vogliono aggiungere altri divieti alla lista.
Io so che non c'è un governo in Europa che non spinga per limitare il più possibile la libertà di espressione dei cittadini. Guarda la leggi che si cercano di proporre anche in Europa come:
- ChatControl
- il ban dei minorenni sui social
- obbligare chiunque ad identificarsi prima di poter accedere ai social e a molti altri siti
- i tentativi di rendere illegale la crittazione end-to-end
Questo a prescindere da che governo sia. Qui in Europa purtroppo non abbiamo un primo emendamento come in USA, qui le nostre costituzione dicono più o meno "in teoria hai la libertà di espressione, a meno che non ci sia un legge che dice di no", il che significa che chi è al governo può fare leggi per limitarti la libertà quando e come vuole e per qualsiasi puttanata decida di farlo, con qualunque scusa (di solito "think of the children" che i politici hanno visto funziona benone).
> - Libertà dei giovani: se ti riferisci all'idea di bandire i giovani dai siti internet allora immagino che i liberali siano contrari, mentre i socialdemocratici se non ho capito male sono i promotori di queste follie.
I vari governi europei si sono quasi tutti espressi pro-censura in questo senso, l'unico punto di discordo è l'età minima. Ti dirò, uno dei pochi governi che si è detto contrario (ma sempre con qualche se e qualche ma e qualche "vedremo") è proprio quello della Meloni, il che ha sorpreso anche me, ma probabilmente solo perché questo implicava il doversi fare identificare prima di accedere ad un sito.
> - Regolamentazioni assurde: ovviamente i liberali sono contrari, una delle loro battaglie politiche storiche è la deregulation. Alcuni di loro per dire la verità sono anche un po' esagerati: un minimo di regulation ci deve essere a tutela dei diritti dei lavoratori e dei consumatori, ma da qui a rendere le cose impossibili per chi vuole fare impresa ne passa di acqua sotto i ponti.
Anche qui, in Europa sono tutti convinti che i social e le app di messaggistica vadano regolamentate. E per "regolamentate" intendo che lo Stato deve poter accedere alle identità vere di chi posta e persino leggere i tuoi messaggi cifrati. ChatControl serve proprio a questo (e, ancora, l'Italia è stato uno dei pochi paesi a dire di no, sempre con se, ma, vedremo, forse). I francesi hanno detenuto Durov per quanto potevano farlo, l'hanno rilasciato solo quando legalmente non potevano più tenerlo in gabbia, per il semplice motivo che si rifiuta di dare libero accesso ai pulotti alle chat e ai gruppi su Telegram, un palese tentativo di intimidazione alla luce del Sole, con tantissimi ritardati che davano contro a Durov credendo alle balle del governo francese. Sia i francesi che gli inglesi hanno più volte minacciato Elon perché secondo loro permette "troppa libertà di espressione" su Xitter. Gli inglesi sono arrivati persino a minacciare 4Chan di multoni anche se si tratta di un forum hostato e gestito negli USA dove la legge dice chiaramente che quella è libertà di espressione protetta.
Insomma, possiamo stare qui tutta la giornata a parlare di questi mitici liberali di cui parli, ma io non ne vedo esempi da nessuna parte... e se non ci sono allora il tuo è un concetto astratto e discuterne su lascia il tempo che trova.
> Infine, i liberali hanno anche anche un grande pregio per quanto riguarda un importante tema di attualità: l'opposizione al regime di Putin e alla guerra in Ucraina!
E dove sono questi liberali di cui parli? Che seguito hanno? Alla fine della fiera se sono in 10 a votarli non cambiano nulla. Quelli più vocali contro putin sono appunti UK e Francia... e sono anche quelli più vocali circa la censura e la violazione del diritto alla privacy e alla segretezza della corrispondenza.
> Gli italiani che ritengono che questo sia un tema prioritario devono sicuramente votare uno dei partiti del blocco liberale (Azione, Italia Viva, Radicali, Ora!, Liberaldemocratici Italiani, +Europa,...) perché è l'unica fazione in Italia che ha le idee chiare a riguardo.
- Il tipo di Azione mi piaceva... è uno dei pochi che dice le cose esattamente come stanno sui russi... finché non si è messo dalla parte del ban ai minorenni. Lì mi ha perso e glie l'ho anche scritto.
- I Radicali che fine hanno fatto? So che esistono... ma è inutile esistere in modo astratto o unirsi a partiti che poi ti rendono irrilevante.
- Italia Viva è il partito di Renzi... ed è a favore del ban ai minorenni. Già Renzi non mi piaceva, figurarsi ora.
- Ora! non lo conosco, ma una ricerca veloce mi dice che ha tipo lo 0.7% di supporto... quindi tanto vale buttare il voto nel cesso e tirare l'acqua.
- il PLD riguardo al ban dei minori fin'ora ha solo detto "decideranno gli iscritti"... quindi è un po' un lavarsene le mani e non voler decidere. Mi sembra comunque un partito minoritario quindi anche qui, dargli il voto finirebbe per avvantaggiare chiunque abbia la maggioranza.
- +Europa non ha una posizione ufficiale sul ban ai minori e anche loro hanno comunque un supporto minimo (meno del 2% se non sbaglio)
> Invece secondo me Putin si ferma all'Ucraina perché gli altri paesi sono nella NATO e nell'UE, e sia la NATO che l'UE prevedono che se un paese dell'alleanza viene attaccato gli altri intervengono a sua difesa.
putin ha già attaccato la Germania cercando di abbattere un aereo Ucraino su territorio tedesco. Probabilmente ne parlerà il primo ministro tedesco nelle prossime ore o giorni. Tutti gli esperti in materia dicono che un attacco dei russi non è affatto da escludere ed è solo ritardato dal fatto che l'Ucraina ha opposto una fiera resistenza all'aggressione russa, che i russi non si aspettavano. Dopo le elezioni in russia (a Settembre), in cui ovviamente vincerà putin perché tutti i partiti contrari all'invasione sono già stati esclusi, la russia farà un'altra mobilitazione di almeno 300'000 soldati, poi si vedrà. Nel frattempo i paesi baltici si stanno preparando all'attacco e alcuni paesi europei hanno già preso l'impegno di mandare soldati verso il confine (esempio: https://www.government.se/press-releases/2026/06/s...
. più ci sono altri movimenti che fanno pensare che si stia facendo il possibile per fornire un deterrente concreto a putin. putin ovviamente nega tutto, come ha fatto pochi giorni prima di invadere l'Ucraina.
> Putin è un criminale ma non penso che sia uno stupido: lo sa benissimo che sarebbe una causa persa invadere quei paesi! Sull'Ucraina si è fatto i suoi calcoli: ha capito che era un paese vulnerabile perché non fa parte di nessuna alleanza internazionale.
> Va detto che i russi non hanno interessi per gli altri paesi tanto quanto ce l'hanno per l'Ucraina: questa la vedono come una "cosa loro" perché Kiev era la capitale della Russia antica e i nazionalisti russi non sopportano che sia diventata una nazione indipendente e che vuole staccarsi dalla sfera russa per entrare in quella occidentale.
Questo vale per tutti i paesi baltici. Tieni conto che la scusa che dicono pubblicamente è solo un tentativo di giustificare l'aggressione. Per quanto riguarda la russia che rivuole l'Ucraina per motivi storici... tieni a mente che mosca fu fondata nell'universo della Rus' di Kyiv da una dinastia che aveva anche governato Kyiv, non il contrario. Quindi semmai sono gli Ucraini a poter pretendere di avere indietro mosca (ma non li vogliono, ovviamente, l'unica cosa che i moskoviti sanno fare è distruggere, ridurre in schiavitù, rubare e uccidere... a dimenticavo stuprare bambini a morte e rubare cessi).
**Modificato dall'autore il 30.08.2026 01:15**Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: In sintesiScritto daNon Autenticatoil 2026-08-30 18:39:44.0 alle 2026-08-30 18:39:44.0Scritto da: Wakko Warner
Finalmente un chilometrico post Wakkesco come quelli di una volta!
> Entrambe non capiscono il concetto di "confine" e di "si entra in un paese solo se la gente lì ti vuole".
> I sussidi sono irrilevanti, i soldi non sono il problema principale e direi che è il problema minore, se anche è un problema. Quello che importa è che genere di cultura ti porta dentro quella gente e il fatto che i loro figli sono spesso peggio e più integralisti dei loro genitori.
>
> Vedila così, questa è casa nostra, non ne abbiamo altre, non ci sono piani di backup. Una volta che ti trovi in minoranza a casa tua non c'è niente che puoi fare al riguardo. L'unico rimedio è impedire che succeda.
>
> Quindi, un'immigrazione controllata va bene, e anzi è vitale per un paese. Ma se uno può prendere su un barcone e guadagnare immediatamente il diritto a vivere qui allora il problema c'è eccome.
Eh ma per Mattia il diritto di muoversi e spostarsi viene prima di tutto. Parafrasando un noto detto invece direi: il tuo diritto di spostarti finisce dove inizia il mio terreno.
> Io so che non c'è un governo in Europa che non spinga per limitare il più possibile la libertà di espressione dei cittadini. Guarda la leggi che si cercano di proporre anche in Europa come:
> - ChatControl
> - il ban dei minorenni sui social
> - obbligare chiunque ad identificarsi prima di poter accedere ai social e a molti altri siti
> - i tentativi di rendere illegale la crittazione end-to-end
La spiegazione più logica che mi viene in mente è che l'occidente sta preparando la guerra. Contro chi? Contro chi al momento sarà il nemico, l'importante è che in quel momento non ci dovranno essere canali di cui il nemico possa servirsi.
> Questo a prescindere da che governo sia. Qui in Europa purtroppo non abbiamo un primo emendamento come in USA, qui le nostre costituzione dicono più o meno "in teoria hai la libertà di espressione, a meno che non ci sia un legge che dice di no", il che significa che chi è al governo può fare leggi per limitarti la libertà quando e come vuole e per qualsiasi puttanata decida di farlo, con qualunque scusa (di solito "think of the children" che i politici hanno visto funziona benone).
>
> > - Libertà dei giovani: se ti riferisci all'idea di bandire i giovani dai siti internet allora immagino che i liberali siano contrari, mentre i socialdemocratici se non ho capito male sono i promotori di queste follie.
>
> I vari governi europei si sono quasi tutti espressi pro-censura in questo senso, l'unico punto di discordo è l'età minima. Ti dirò, uno dei pochi governi che si è detto contrario (ma sempre con qualche se e qualche ma e qualche "vedremo") è proprio quello della Meloni, il che ha sorpreso anche me, ma probabilmente solo perché questo implicava il doversi fare identificare prima di accedere ad un sito.
A me ha sorpreso che Vannacci si sia dichiarato contro il chat control.
> > - Regolamentazioni assurde: ovviamente i liberali sono contrari, una delle loro battaglie politiche storiche è la deregulation. Alcuni di loro per dire la verità sono anche un po' esagerati: un minimo di regulation ci deve essere a tutela dei diritti dei lavoratori e dei consumatori, ma da qui a rendere le cose impossibili per chi vuole fare impresa ne passa di acqua sotto i ponti.
>
> Anche qui, in Europa sono tutti convinti che i social e le app di messaggistica vadano regolamentate. E per "regolamentate" intendo che lo Stato deve poter accedere alle identità vere di chi posta e persino leggere i tuoi messaggi cifrati. ChatControl serve proprio a questo (e, ancora, l'Italia è stato uno dei pochi paesi a dire di no, sempre con se, ma, vedremo, forse). I francesi hanno detenuto Durov per quanto potevano farlo, l'hanno rilasciato solo quando legalmente non potevano più tenerlo in gabbia, per il semplice motivo che si rifiuta di dare libero accesso ai pulotti alle chat e ai gruppi su Telegram, un palese tentativo di intimidazione alla luce del Sole, con tantissimi ritardati che davano contro a Durov credendo alle balle del governo francese. Sia i francesi che gli inglesi hanno più volte minacciato Elon perché secondo loro permette "troppa libertà di espressione" su Xitter. Gli inglesi sono arrivati persino a minacciare 4Chan di multoni anche se si tratta di un forum hostato e gestito negli USA dove la legge dice chiaramente che quella è libertà di espressione protetta.
>
> Insomma, possiamo stare qui tutta la giornata a parlare di questi mitici liberali di cui parli, ma io non ne vedo esempi da nessuna parte... e se non ci sono allora il tuo è un concetto astratto e discuterne su lascia il tempo che trova.
>
> > Infine, i liberali hanno anche anche un grande pregio per quanto riguarda un importante tema di attualità: l'opposizione al regime di Putin e alla guerra in Ucraina!
>
> E dove sono questi liberali di cui parli? Che seguito hanno? Alla fine della fiera se sono in 10 a votarli non cambiano nulla. Quelli più vocali contro putin sono appunti UK e Francia... e sono anche quelli più vocali circa la censura e la violazione del diritto alla privacy e alla segretezza della corrispondenza.
Ed è qui che chi non crede alle coincidenze dovrebbe iniziare ad agitarsi...
> > Gli italiani che ritengono che questo sia un tema prioritario devono sicuramente votare uno dei partiti del blocco liberale (Azione, Italia Viva, Radicali, Ora!, Liberaldemocratici Italiani, +Europa,...) perché è l'unica fazione in Italia che ha le idee chiare a riguardo.
>
> - Il tipo di Azione mi piaceva... è uno dei pochi che dice le cose esattamente come stanno sui russi... finché non si è messo dalla parte del ban ai minorenni. Lì mi ha perso e glie l'ho anche scritto.
Che ti ha risposto?
Suppongo ti abbia dato la stessa risposta di quando ho scritto al WWF in merito all'eradicazione delle renne dalla Georgia del Sud.
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Re: In sintesiScritto da:
> Eh ma per Mattia il diritto di muoversi e spostarsi viene prima di tutto. Parafrasando un noto detto invece direi: il tuo diritto di spostarti finisce dove inizia il mio terreno.
Dal punto di vista legale questo mica lo metto in discussione, il problema è la terra demaniale.
Matteo Hallissey, presidente dei radicali, si sta battendo contro i balneari che chiudono il libero accesso alla spiaggia coi tornelli, perché quella cosa è illegale e quindi è chiaro che lo stato non sta facendo rispettare le regole.
Io lo appoggio al 100%: la terra demaniale non è proprietà privata, e su di essa le persone si devono poter muovere liberamente.
Le robe che ho scritto sono una risposta agli anarco-capitalisti di termometropolitico che pensano che uno possa impadronirsi liberamente di una terra per poi chiudere l'accesso al pubblico e farci quello che vuole!
Quello che dico è che se uno vuole un pezzo di terra suo ha due possibilità: o ne acquista uno che è già privato, oppure chiede allo stato di cedergli un pezzo della terra demaniale.
Poiché io sono un sostenitore della democrazia diretta modello elvetico, ritengo che il popolo debba poter fare opposizione a una privatizzazione del demanio.
Ritengo anche che una privatizzazione debba essere motivata: non è che uno possa privatizzare un pezzo di natura solo per lucrare coi pedaggi, ma la richiesta di avere un terreno deve essere motivata dalla volontà di costruire qualcosa (una casa, un ristorante, un parco botanico,...) oppure di lavorare in qualche maniera la terra (ad esempio per l'agricoltura).
Quei balneari che chiudono l'accesso alle spiagge lucrano sulla natura, e questa è una cosa ingiustificata dal punto di vista etico e socialmente dannosa da un punto di vista utilitaristico, perché una persona che può lucrare coi pedaggi non è tenuta a dare nessun servizio: può semplicemente lucrare col "servizio" dato dalla natura, che non è un merito suo!
Lo vedi il tizio seduto per terra come un barbone nella foto qui sotto? Ha pagato 6 franchi/euro per entrare in una spiaggia privata ticinese, e non ha nessun servizio incluso nel prezzo.
Quando io vado in una spiaggia a Rimini pago ma in cambio ricevo un servizio, cioè lettino e ombrellone! Perché? Perché grazie alle leggi italiane (migliori di quelle svizzere) le spiagge non possono essere privatizzate, quindi chi vuole lucrare deve fornire servizi, non può semplicemente far pagare pedaggi!
La proprietà privata nella teoria liberale è pensata per difendere i diritti di chi produce qualcosa con il suo lavoro.
Se tu costruisci una barca, per fare un esempio, è una tua proprietà, cioè hai su di essa dei diritti superiori rispetto alle altre persone. Perché? Semplicemente perché esiste per merito tuo e non esisterebbe senza il tuo lavoro!
Dopodiché, il proprietario originale può trasferire la proprietà ad altre persone e quindi i proprietari successivi lo sono semplicemente per contratto, ma nella teoria liberale il proprietario ORIGINALE è quello che con il suo lavoro crea l'oggetto.
Capirai benissimo anche te che se la proprietà privata è pensata per difendere i diritti di chi produce, allora non può essere usata per giustificare il parassitismo, cioè l'attività di gente che si appropria della natura per poi far pagare pedaggi! Una persona non può avere sulla natura diritti superiori rispetto a tutte le altre persone perché la natura esiste da prima dell'uomo e indipendentemente da lui!
Comunque, gli oggetti prodotto dall'uomo possono essere mobili o immobili, e la proprietà della terra nella teoria liberale viene giustificata dall'esistenza degli oggetti immobili, che sono un tutt'uno con la terra sottostante.
Gli ombrelloni e i lettini dei balneari sono oggetti mobili e quindi non giustificano la proprietà della terra. Il balneare è semplicemente proprietario degli oggetti sopra la spiaggia!
In teoria potrebbe diventare proprietario della spiaggia se costruisse qualcosa, tipo un hotel o una piscina, ma qui si aggiunge l'ultimo elemento della mia teoria politica: lo stato non deve in nessun caso concedere la privatizzazione di una terra su un bacino d'acqua perché la terra affacciata sull'acqua esiste in quantità molto scarsa rispetto al resto della terra, perciò bastano poche privatizzazioni per sbarrare del tutto (o comunque in grandissima parte) il libero accesso all'acqua da parte del pubblico.
Ci deve essere una regola molto semplice: tra una proprietà privata e l'altra nei pressi di bacini d'acqua ci devono essere strisce di terra demaniale che consentono il passaggio e la proprietà non può arrivare fino all'acqua (deve fermarsi almeno 100 metri prima).
Comunque qui si stava parlando di immigrazione, e se ci rifletti gli argomenti sopra spiegano perché un americano non ha il diritto di impedire ad esempio a noi europei di vistare il Grand Canyon: la natura è di tutti, nessun umano può avere diritti superiori su di essa rispetto a tutti gli altri umani!
Se noi europei abbiamo il diritto di andare liberamente al Grand Canyon, allora è anche vero che gli africani devono poter visitare liberamente il Lago di Garda!
Però i diritti sono vincolati al rispetto dei diritti altrui: ecco perché gli americani possono bandire dal territorio un europeo che commette crimini e gli italiani possono bandire dal territorio un africano che commette crimini.
Se gli africani sono inclini a comportamenti socialmente dannosi che attualmente non sono illegali, allora basta rendere illegali quei comportamenti e a quel punto gli africani che fanno quella cosa potranno essere espulsi. Non mi sembra così difficile la questione!
Per affermare che una cosa sia socialmente dannosa ci deve essere un consenso ampio, da destra a sinistra: non basta che una persona ad esempio si svegli al mattino e dica che il kebab è una cosa socialmente dannosa perché questo sia vero.
Magari la maggior parte delle persone ritengono che poter scegliere tra una pizzeria italiana e un kebab sia un valore aggiunto, non un danno sociale!
**Modificato dall'autore il 01.09.2026 12:09**
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Re: In sintesiScritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Prendendo quindi i temi che hai elencato:
> > - Immigrazione: su questa liberali e socialdemocratici hanno posizioni simili, solo che i primi non sono inclini a dare sussidi statali a pioggia e quindi se fosse per loro gli immigrati dovrebbero lavorare e mantenersi da soli. In Svizzera a un immigrato che chiede molte prestazioni assistenziali può essere revocato il permesso di soggiorno.
>
> Entrambe non capiscono il concetto di "confine" e di "si entra in un paese solo se la gente lì ti vuole".
> I sussidi sono irrilevanti, i soldi non sono il problema principale e direi che è il problema minore, se anche è un problema. Quello che importa è che genere di cultura ti porta dentro quella gente e il fatto che i loro figli sono spesso peggio e più integralisti dei loro genitori.
>
> Vedila così, questa è casa nostra, non ne abbiamo altre, non ci sono piani di backup. Una volta che ti trovi in minoranza a casa tua non c'è niente che puoi fare al riguardo. L'unico rimedio è impedire che succeda.
>
> Quindi, un'immigrazione controllata va bene, e anzi è vitale per un paese. Ma se uno può prendere su un barcone e guadagnare immediatamente il diritto a vivere qui allora il problema c'è eccome.
>
> I russi sanno benissimo questa cosa, e sanno bene che vista la riluttanza della sinistra e di chi in generale ha un cervello a far entrare queste persone in massa nel proprio paese finiranno per votare, a malavoglia, per gli unici partiti che dicono di voler fare qualcosa... ovvero robaccia come l'estrema destra e il M5S che sono di fatto tutti controllati dai russi in un modo o nell'altro (stupidità, avarizia, ecc) e che, guarda caso, spingono per fare finta che i crimini che i russi continuano a commettere non solo in Ucraina, ma in tutta Europa, non esistono e che spingono perché l'Italia si disarmi... così non possiamo neanche difenderci nel caso le cose vadano in vacca (come quasi certamente andranno). Per questo cercano di provocare queste migrazioni di massa ovunque possono.
Il problema sta nella premessa iniziale: la terra demaniale non è casa tua!
Se tu vai in una spiaggia pubblica e c'è un tizio che non ti piace è un problema tuo, lui ha il diritto di circolare liberamente proprio come te sulla terra demaniale!
Se non ti piace puoi non invitarlo a casa tua, ma non puoi pretendere che sulla terra demaniale ci siano solo persone che ti piacciono!
Dal punto di vista liberale, ogni persona nasce con il diritto alla libertà, ma in cambio di questo ha il dovere di rispettare i diritti degli altri; se non rispetta i diritti degli altri, allora perde almeno in parte i suoi.
Questo significa che se una persona nasce con la libertà di circolare liberamente sul demanio, questa libertà la può perdere qualora commetta crimini.
La soluzione per gestire l'immigrazione è davvero molto semplice: si fa una legge che permette di bandire dal territorio gli stranieri che commettono crimini.
Se poi ci sono dei comportamenti che non sono al momento illegali ma che consideriamo dannosi, possiamo renderli illegali, così se gli stranieri provenienti da un qualche paese sono inclini a fare quella cosa, saranno obbligati a non farla, pena l'espulsione!
Io ho già proposto una soluzione per risolvere TUTTE le minacce (sia quelle provenienti dall'interno che quelle provenienti dall'esterno): modificare il reato di istigazione alla violenza in maniera tale che sia reato anche istigare alla violenza statale, così se un idiota crea un partito e fa campagna elettorale dicendo cose tipo "Imporremo a tutti la religione XY" o "Renderemo reato l'omosessualità" finisce sotto processo per istigazione alla violenza (statale).
Mamdami (musulmano) si è fatto eleggere a New York con un programma socialdemocratico del tutto legittimo; che uno sia musulmano non segue in automatico che proponga di adottare la sharia come legge dello stato!
Io tra Mamdami e Vannacci voterei il primo; tra i due è Vannacci che dovrebbe andare sotto processo per istigazione alla violenza statale!
Se vogliamo restare in USA, Trump ha fatto cose che in una democrazia liberale autentica gli sarebbero costate care, come ad esempio il ban dei trans dall'esercito, i dazi e le minacce ai paesi esteri (tipo "Ci prendiamo la Groenlandia!").
Se vuoi risolvere il problema della violenza statale allora devi fare una legge come si deve che colpisce tutti (anche i cittadini nativi), non è che fai una legge contro l'immigrazione e hai risolto il problema!
Se mai la cosa sensata è considerare tutti innocenti fino a prova contraria, e colpire solo le persone che la fanno fuori dal vaso!
A me spaventano più i putiniani che i musulmani, e visto che hai tirato in ballo la strategia di Putin, devi sapere che la sua strategia è quella di soffiare sul fuoco attraverso i troll russi in maniera tale che la gente qui voti la destra filorussa che gli stende il tappetto rosso.
Far credere che esista una grave e imminente minaccia islamica fa parte appunto della strategia russa, così la gente vota Salvini invece dei politici più liberali che della Russia putiniana non ne vogliono sapere nulla!
> > - Libertà di espressione: i liberali sono favorevoli, i socialdemocratici sono favorevoli fintanto che dici cose con cui loro sono concordi.
> > Per essere chiari: la libertà di espressione assoluta non ci può essere nemmeno nel sistema più libero, perché l'ingiuria, la diffamazione e l'incitazione alla violenza non possono essere tollerate da nessun sistema civile. La differenza però è che i liberali non vogliono aggiungere altri divieti alla lista.
>
> Io so che non c'è un governo in Europa che non spinga per limitare il più possibile la libertà di espressione dei cittadini. Guarda la leggi che si cercano di proporre anche in Europa come:
> - ChatControl
> - il ban dei minorenni sui social
> - obbligare chiunque ad identificarsi prima di poter accedere ai social e a molti altri siti
> - i tentativi di rendere illegale la crittazione end-to-end
>
> Questo a prescindere da che governo sia. Qui in Europa purtroppo non abbiamo un primo emendamento come in USA, qui le nostre costituzione dicono più o meno "in teoria hai la libertà di espressione, a meno che non ci sia un legge che dice di no", il che significa che chi è al governo può fare leggi per limitarti la libertà quando e come vuole e per qualsiasi puttanata decida di farlo, con qualunque scusa (di solito "think of the children" che i politici hanno visto funziona benone).
Per dire la verità quelle sono leggi contro la privacy, non contro la libertà di espressione, e anche il diritto alla privacy va mantenuto, però sono temi diversi!
Tra le cose che hai elencato al massimo è il ban dei minorenni a essere contro al libertà di espressione di una categoria. Gli altri potranno continuare a esprimersi liberamente, solo che verranno spiati.
> > - Libertà dei giovani: se ti riferisci all'idea di bandire i giovani dai siti internet allora immagino che i liberali siano contrari, mentre i socialdemocratici se non ho capito male sono i promotori di queste follie.
>
> I vari governi europei si sono quasi tutti espressi pro-censura in questo senso, l'unico punto di discordo è l'età minima. Ti dirò, uno dei pochi governi che si è detto contrario (ma sempre con qualche se e qualche ma e qualche "vedremo") è proprio quello della Meloni, il che ha sorpreso anche me, ma probabilmente solo perché questo implicava il doversi fare identificare prima di accedere ad un sito.
Probabilmente il punto sta nel fatto che quando una legge liberticida viene proposta dalla sinistra o dal centro improvvisamente i destroidi si ricordano della libertà!
Boldrin ha descritto molto bene il comportamento degli idioti della destra italiana: si alzano al mattino, guardano cosa dice la sinistra, e loro dicono l'opposto.
Perciò, se la sinistra sostiene una libertà, loro sostengono la repressione di quella libertà; se la sinistra dice che c'è il problema dei cambiamenti climatici, loro dicono che non esiste; se la sinistra sostiene una legge liberticida, loro improvvisamente diventano liberali, e la cosa ridicola è che usano argomenti pro-libertà per scagliarsi contro queste proposte quando è ovvio a tutti che a loro della libertà non frega una cippa!
Ovviamente la Meloni ha ragione a opporsi a questa legge del cazzo, ma dov'era quando i suoi amichetti vietavano in Italia la cannabis light e la carne sintetica?
> Insomma, possiamo stare qui tutta la giornata a parlare di questi mitici liberali di cui parli, ma io non ne vedo esempi da nessuna parte... e se non ci sono allora il tuo è un concetto astratto e discuterne su lascia il tempo che trova.
È proprio quello che sto dicendo: il liberalismo classico (quello duro e puro) è in via di estinzione!
In giro trovi diverse persone che si autodefiniscono "liberali", ma basta parlarci un attimo per capire che non capiscono nulla della cultura liberale classica e illuminista. È gente che si crede liberale perché vuole abbassare qualche tassa!
Questa gente quando si trova di fronte un liberale classico (uno che non fa finta come loro) si spaventa, perché non lo conoscono!
Quando dico che Tyler Robinson è stato uno dei pochi americani che ha sfruttato il suo diritto di avere armi nella maniera prevista da chi ha scritto il secondo emendamento la gente dice che giustifico la tirannia, ma dal punto di vista liberale classico il cittadino ha il diritto di difendersi dallo stato qualora minacci i suoi diritti.
Tyler Robinson ha visto che c'era un'organizzazione politica il cui leader andava in giro a dire cose tipo "Bisogna ammazzare i medici che si occupano di fare transizioni di genere" e si è detto "Questo è pericoloso, anche perché non è un pirla qualsiasi che parla in astratto ma il leader di una potente organizzazione con obbiettivi concreti" e ha usato l'arma per difendere i diritti dei cittadini.
Noi diciamo di essere "liberali", ma i liberali classici riderebbero di noi, se ci fossero! Loro uno come Putin l'avrebbero impiccato, mentre tra di noi è pieno di gente che lo spompina o comunque lo giustifica!
La cultura liberale classica è abbastanza semplice nei suoi contenuti fondamentali: la libertà è un diritto assoluto ed è il diritto supremo; nessun altro diritto può essere messo al di sopra, nemmeno il diritto della democrazia, perché il diritto di non essere violentati è superiore al diritto di violentare e la democrazia senza garanzia dei diritti individuali è una cosa analoga allo stupro di gruppo; lo stato può essere un criminale esattamente come lo può essere un individuo, quindi i cittadini devono essere armati e ribellarsi allo stato quando è lui a essere il criminale.
Tutti sostengono qualche libertà, persino Hitler, quindi che senso ha chiamare qualcuno liberale per via di questo?
È liberale solo quello classico, che pensa che la libertà sia un diritto assoluto e inviolabile e che tiene il fucile puntato contro lo stato!
Perciò si, direi che è sotto gli occhi di tutti che il liberalismo si è praticamente estinto! I politici avrebbero PAURA di fare alcune delle leggi che hanno fatto e che stanno facendo se il liberalismo classico fosse un'ideologia minimamente rilevante nella cultura moderna!
> > Gli italiani che ritengono che questo sia un tema prioritario devono sicuramente votare uno dei partiti del blocco liberale (Azione, Italia Viva, Radicali, Ora!, Liberaldemocratici Italiani, +Europa,...) perché è l'unica fazione in Italia che ha le idee chiare a riguardo.
>
> - Il tipo di Azione mi piaceva... è uno dei pochi che dice le cose esattamente come stanno sui russi... finché non si è messo dalla parte del ban ai minorenni. Lì mi ha perso e glie l'ho anche scritto.
Cioè, Calenda, che tra l'altro è stato un attore bambino.
> - Ora! non lo conosco, ma una ricerca veloce mi dice che ha tipo lo 0.7% di supporto... quindi tanto vale buttare il voto nel cesso e tirare l'acqua.
Non sono d'accordo con questi ragionamenti, perché il tuo voto conta pochissimo in ogni caso, si perde in mezzo a un oceano di voti, quindi per aver fatto bene il tuo lavoro devi semplicemente dire a te stesso che hai dato il voto alla persona o al gruppo che se lo merita. Infatti se tutti boicottano un partito con idee giuste solo perché è piccolo allora come fa questo ad avere la possibilità di crescere? Bisogna liberarsi dalla mentalità che non si devono votare partiti piccoli, perché altrimenti è impossibile cambiare le cose!
Comunque, "Ora!" è stato fondato da Michele Boldrin e Alberto Forchielli, ed è probabilmente la cosa che si avvicina di più a liberalismo classico in Italia.
Il programma:
- Liberalizzazioni: rimuovere leggi che impediscono la libera concorrenza, come ad esempio il sistema delle licenze taxi che fanno in modo di mantenere il numero chiuso per i tassisti, con la conseguenza che in diverse città l'offerta è carente. Creare delle gare trasparenti per appalti e concessioni. Smantellare Cassa Depositi e Prestiti che sussidia aziende improduttive con soldi pubblici e più in generale eliminare tutti i sussidi per le imprese. Togliere i soldi pubblici alla produzione artistica, tipo al cinema e alla musica classica (che in Italia vengono in gran parte sostenuti dallo stato). Ridurre fortemente i brevetti e la proprietà intellettuale, senza necessariamente eliminarli del tutto: i brevetti potrebbero durare 5 anni anziché 20.
- Riduzione della spesa pubblica, in particolare del cuneo fiscale: loro ritengono che in Italia il cuneo fiscale sia troppo alto a confronto di quelli di altri paesi europei e si pongono perciò l'obbiettivo di ridurre la spesa pensionistica al 10% del PIL (anziché il 17% come adesso) facendo tagli alle pensioni d'oro ma senza andare a toccare le pensioni basse.
- Diritti civili: sostegno alle varie battaglie per i diritti civili, opposizione all'autoritarismo.
- Politica estera: creare una no-fly-zone sopra l'Ucraina, mandare uomini e mezzi per supportare l'esercito ucraino, applicare seriamente le sanzioni alla Russia che attualmente vengono raggirate.
Richiamare Netanyhau al rispetto della Convenzione di Ginevra mettendo fine al massacro del popolo palestinese.
- Posizione nello spettro politico: fare opposizione sia alla destra che alla sinistra.
Non so come la pensi te su queste cose, ma sul tema Ucraina posso dirti che non ho visto nessuno prendere a schiaffi i putiniani come fa Michele Boldrin!
A me l'unica cosa che non piace di "Ora!" è la presa di posizione di Boldrin contro il reddito di cittadinanza, ma onestamente da questo punto di vista sono uguali a tutti gli altri. Se vuoi il reddito di cittadinanza devi votare il M5S, altre opzioni non ci sono!
È un peccato, perché nella teoria liberale classica viene teorizzata l'imposta negativa: se il tuo reddito è superiore a X paghi imposte, se inferiore a X ma superiore a Y non ne paghi, se è inferiore a Y lo stato dà soldi a te, quanti ne bastano per arrivare al minimo vitale.
I finti liberali però spesso si dimenticano degli elementi che i liberali classici hanno teorizzato per fare in modo che il sistema di libero mercato si reggesse in piedi, ed è ovvio che se una teoria viene applicata solo a metà non funziona!
**Modificato dall'autore il 31.08.2026 13:31**
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