dei petrolieri.
https://www.lindipendente.online/2026/10/08/in-eur... 
Prima la finta di Giorgetti, che si fa bello per aver chiesto nelle sedi europee di introdurre un'adeguata tassazione sugli extraprofitti delle compagnie che stanno ingrassando ulteriormente col caro carburanti a spese dei cittadini.
L'UE lascia partire lo scaricabarile, non essendo questa una questione sulla quale intende vincolare i Paesi membri (nell'interesse dei pesci grossi chiaramente).
Il Parlamento Europeo arriva a chiedere alla Commissione di avanzare una proposta per tassare gli extraprofitti consolidati delle grandi compagnie petrolifere e del gas al fine di poter aiutare le famiglie e le fasce a rischio.. A quel punto il governo italiota VOTA NO. Per coerenza: far pagare ai ricchi la propria parte è qualcosa di "sovietico" (parola di Tajani), schiacciare i ceti meno abbienti dandogli l'illusione di cercare delle soluzioni tampone come le accise mobili invece è qualcosa in linea con i sacri principi liberali