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> Se ancora qualcuno nutriva dubbi a riguardo...
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È una cosa ovvia: se aumenti una voce di spesa nel bilancio e non la finanzi con nuove entrate, devi comprimere altri costi!
Però se vogliamo dirci la verità, in Italia è molto probabile che ci siano molti sprechi! Perché i servizi pubblici in Ticino sono migliori rispetto a quelli italiani sebbene si paghino meno imposte?
Poi, una parte della spesa pubblica serve a finanziare servizi che servono nella vita quotidiana (scuola, sanità, strade, ecc ecc...) mentre un'altra parte serve per la prevenzione (esercito, sistemi di allarme, sicurezza,...) ed è ovvio che i cittadini tendano a percepire le spese della prima categoria come più utili perché appunto sono cose che servono nella vita quotidiana mentre dalla altre spese non traggono benefici immediati, ma pensare anche agli imprevisti fa parte dall'essere adulti, maturi e responsabili.
Cioè, una persona responsabile per esempio non spende tutte le sue entrate per divertirsi: una parte delle entrate le mette nel conto risparmio, un'altra parte in assicurazioni.
Non c'è un paletto oggettivo per decidere quanto spendere per benefici immediati e quanto spendere per la prevenzione, ma c'è una logica nella scelta dei governi europei: noi abbiamo speso poco per l'esercito perché gli americani nostri alleati spendevano tanto, ma se Trump dice "La pacchia adesso è finita!" allora i paesi europei devono spendere di più per non diventare vulnerabili.
Il vantaggio sta nel diventare più indipendenti, ma ogni vantaggio ha un costo.
**Modificato dall'autore il 15.10.2026 08:54**