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    Non Autenticato
    il 2001-09-15 23:51:00.0 alle 2001-09-15 23:51:00.0
    Prendetevi tutto ma...

    Sto ascoltando tutti i dibattiti televisivi sugli attentati negli USA.
    Intervengono spesso opinionisti e personaggi di rilievo americani che spiegano (tutti in maniera identica come fossero stati istruiti) le modalita' di intervento militare americano e le ripercussioni che la guerra avra' nei prossimi anni. Sono freddi, puntuali, parlano di "perdite di vite umane inevitabili" con assoluta tranquillita'.
    E con assoluta tranquillita' e freddezza mi informano che , nei prossimi anni, dovremmo aspettarci una "riduzione delle liberta' individuali di ciascuno di noi".In pratica dicono che, per motivi di sicurezza , sara' inevitabile limitare la nostra liberta' di movimento , di opinione, di stampa di fare associazione di protestare e chissa' quant'altro.

    Ne parlano come se si trattasse di un piccolo dettaglio, un particolare trascurabile di fronte all'immensita' della tragedia.

    Sto gurdando le mie bambine , sono molto piccole, dormono tranquille. Il pensiero che a loro non sara' concesso lo stesso livello di liberta' di cui ho goduto io mi provoca una stretta al cuore.

    Perche'? Perche' i nostri bambini devono pagare col bene piu' prezioso?

    Ci diranno che e' colpa dei terroristi, che le misure che si adotteranno sono inevitabili.
    I terroristi islamici ci odiano, odiano il sistema di vita e di governo degli americani, dell'intero mondo occidentale.

    Un sistema di vita, il nostro, che si fonda sull'esigenza continua di crescita economica fortissima, di aumento vertiginoso degli scambi e dei profitti, su una continua crescita dei consumi.

    Il mondo e' nostro e abbiamo deciso di mangiarcelo.

    La mattina dopo gli attentati alle torri gemelle e al pentagono leggo una lettera che inizia cosi': "Tra la pubblicità di una merendina ed un cellulare, il mondo civile ha
    scoperto la drammatica realtà ..."

    Emblematico. L'impero Americano ha l'aria di un impero decadente , moralmente e umanamente.
    I barbari sono alle porte e la cosa peggiore e' che e' lo stesso impero ad averli creati, ad aver fatto si che situazioni di profonda ingiustizia nel mondo fornissero terreno fertile per una crescita enorme dell'odio anti-occidentale.

    Troppe ingiustizie, troppa miseria , nessuna dignita' per le province ai limiti dell'impero, le terre di conquista, di sfruttamento. In una grossa parte di queste terre la disperazione si tramuta in fanatismo islamico.

    Fare sempre e comunque la cosa piu' conveniente, non la piu' giusta. Questa e' la regola che governa la politica del "primo mondo". La grande finanza ha la precedenza . Sempre.

    Questo ci ha portato un benessere enorme, quasi nauseante, sfrontato.

    Bene , io sono disposto a rinunciare a una fetta del mio benessere, a perdere una parte dei privilegi economici di occidentale borghese.
    Se fare le cose giuste, rispettare gli altri popoli e le altre culture, concedere a tutti i popoli del mondo di accedere al progresso e ai diritti fondamentali ha un costo io sono disposto a pagare la mia parte.

    Andro' in bicicletta, rammenderemo i vestiti, se necessario vendero' anche questo computer e il cellulare. Ma lasciatemi la liberta' , lasciatemi i miei diritti.

    Benjamin Franklin disse: "Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza".

    Prendetevi tutto ma lasciate che le mie figlie crescano libere.


    paolox

    www.kontrokultura.org



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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2001-09-16 14:45:00.0 alle 2001-09-16 14:45:00.0
      Re: Prendetevi tutto ma...
      sai, io ho sempre pensato che ogniuno ha cio che
      si merita...forse l'umanita si merita questo mondo schifoso...




      - Scritto da: paolox
      >
      > Sto ascoltando tutti i dibattiti televisivi
      > sugli attentati negli USA.
      > Intervengono spesso opinionisti e personaggi
      > di rilievo americani che spiegano (tutti in
      > maniera identica come fossero stati
      > istruiti) le modalita' di intervento
      > militare americano e le ripercussioni che la
      > guerra avra' nei prossimi anni. Sono freddi,
      > puntuali, parlano di "perdite di vite umane
      > inevitabili" con assoluta tranquillita'.
      > E con assoluta tranquillita' e freddezza mi
      > informano che , nei prossimi anni, dovremmo
      > aspettarci una "riduzione delle liberta'
      > individuali di ciascuno di noi".In pratica
      > dicono che, per motivi di sicurezza , sara'
      > inevitabile limitare la nostra liberta' di
      > movimento , di opinione, di stampa di fare
      > associazione di protestare e chissa'
      > quant'altro.
      >
      > Ne parlano come se si trattasse di un
      > piccolo dettaglio, un particolare
      > trascurabile di fronte all'immensita' della
      > tragedia.
      >
      > Sto gurdando le mie bambine , sono molto
      > piccole, dormono tranquille. Il pensiero che
      > a loro non sara' concesso lo stesso livello
      > di liberta' di cui ho goduto io mi provoca
      > una stretta al cuore.
      >
      > Perche'? Perche' i nostri bambini devono
      > pagare col bene piu' prezioso?
      >
      > Ci diranno che e' colpa dei terroristi, che
      > le misure che si adotteranno sono
      > inevitabili.
      > I terroristi islamici ci odiano, odiano il
      > sistema di vita e di governo degli
      > americani, dell'intero mondo occidentale.
      >
      > Un sistema di vita, il nostro, che si fonda
      > sull'esigenza continua di crescita economica
      > fortissima, di aumento vertiginoso degli
      > scambi e dei profitti, su una continua
      > crescita dei consumi.
      >
      > Il mondo e' nostro e abbiamo deciso di
      > mangiarcelo.
      >
      > La mattina dopo gli attentati alle torri
      > gemelle e al pentagono leggo una lettera che
      > inizia cosi': "Tra la pubblicità di una
      > merendina ed un cellulare, il mondo civile
      > ha
      > scoperto la drammatica realtà ..."
      >
      > Emblematico. L'impero Americano ha l'aria di
      > un impero decadente , moralmente e
      > umanamente.
      > I barbari sono alle porte e la cosa peggiore
      > e' che e' lo stesso impero ad averli creati,
      > ad aver fatto si che situazioni di profonda
      > ingiustizia nel mondo fornissero terreno
      > fertile per una crescita enorme dell'odio
      > anti-occidentale.
      >
      > Troppe ingiustizie, troppa miseria , nessuna
      > dignita' per le province ai limiti
      > dell'impero, le terre di conquista, di
      > sfruttamento. In una grossa parte di queste
      > terre la disperazione si tramuta in
      > fanatismo islamico.
      >
      > Fare sempre e comunque la cosa piu'
      > conveniente, non la piu' giusta. Questa e'
      > la regola che governa la politica del "primo
      > mondo". La grande finanza ha la precedenza .
      > Sempre.
      >
      > Questo ci ha portato un benessere enorme,
      > quasi nauseante, sfrontato.
      >
      > Bene , io sono disposto a rinunciare a una
      > fetta del mio benessere, a perdere una parte
      > dei privilegi economici di occidentale
      > borghese.
      > Se fare le cose giuste, rispettare gli altri
      > popoli e le altre culture, concedere a tutti
      > i popoli del mondo di accedere al progresso
      > e ai diritti fondamentali ha un costo io
      > sono disposto a pagare la mia parte.
      >
      > Andro' in bicicletta, rammenderemo i
      > vestiti, se necessario vendero' anche questo
      > computer e il cellulare. Ma lasciatemi la
      > liberta' , lasciatemi i miei diritti.
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      > Benjamin Franklin disse: "Chi è pronto a dar
      > via le proprie libertà fondamentali per
      > comprarsi briciole di temporanea sicurezza
      > non merita né la libertà né la sicurezza".
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      > Prendetevi tutto ma lasciate che le mie
      > figlie crescano libere.
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